19 gennaio 2012

SOLIDARIETA' AL FREELANCE GIOVANNI TIZIAN, POSTO SOTTO SCORTA


Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia


Anche l'Assostampa Fvg esprime la propria solidarietà al collega Giovanni Tizian, precario alla Gazzetta di Modena, che vive sotto scorta per aver denunciato nei suoi articoli e in un suo libro le infiltrazioni della malavita organizzata in Emilia Romagna. I motivi della solidarietà sono ben espressi in questo comunicato della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, che l'Assostampa Fvg sottoscrive:


La Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi,  il sindacato unitario dei giornalisti italiani, esprime solidarietà e vicinanza al collega freelance Giovanni Tizian che, indagando da Modena sulle infiltrazioni mafiose al Nord, si è visto costretto a vivere sotto scorta della polizia.

La Commissione, aderendo alla campagna di solidarietà "Io mi chiamo Giovanni Tizian” promossa dall’associazione antimafie “daSud”, si dichiara pronta a partecipare ad iniziative in appoggio al collega, e sul tema del fare informazione da precari in contesti a rischio, sottoposti a influenze e minacce della criminalità organizzata.

Va infatti sottolineato che Giovanni Tizian non è solo un giornalista impegnato con riconosciute capacità su temi delicati e pericolosi, ma anche che è un giovane precario senza contratto, pagato come la stragrande maggioranza dei freelance pochi euro a pezzo, senza sicurezza di prospettive professionali, e senza le tutele di cui godono i giornalisti contrattualizzati e i volti famosi delle prime serate tv.

Oggi una sempre maggior parte dell'informazione italiana si basa sul lavoro serio, appassionato e sottopagato di tanti giornalisti freelance e precari. Le cui difficili condizioni di lavoro e di vita però raramente destano interesse; almeno fintantoché un giorno uno di questi non deve vivere sotto scorta, o non gli viene fatta esplodere una bomba davanti a casa (com'è accaduto poche settimane fa alla freelance pugliese Rosaria Malcangi), o magari fino a quando non sopportando più una sopravvivenza sempre precaria si toglie la vita (come ha fatto nel giugno scorso il collega freelance pugliese Pierpaolo Faggiano).

Riteniamo che tutti quanti hanno a cuore la libertà e la dignità del lavoro debbano far sentire sempre la vicinanza ai colleghi per quell’impegno spesso oscuro, tenace, ma anche rischioso, che è il giornalismo ben esercitato.

In questo senso la Commissione lavoro autonomo della Fnsi si sente impegnata, sia nelle iniziative di solidarietà al collega Tizian, che di informazione e dibattito su queste problematiche.

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INFORMAZIONI PER ADERIRE 
ALLA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' 
A GIOVANNI TIZIAN
promossa dall'associazione "Da Sud" 
(di cui fa parte il collega):



1) E' disponibile un sito web dedicato alla campagna, con tutte le informazioni, banner web e FB, elenco adesioni etc, al link:
http://www.iomichiamogiovannitizian.org

2) L'elenco delle adesioni aggiornato (sia individuali, che di gruppo, che di mass media - tra le altre Fnsi, CGIL e vari altri) è al link:
http://www.iomichiamogiovannitizian.org/le-adesioni/

3) Le adesioni (personali o di gruppo) si possono comunicare all'e-mail:
iogiovannitizian@dasud.it
oppure on line, compilando il form sulla pagina web delle adesioni prima indicata

Ricordiamo inoltre che vario materiale informativo e promozionale sulla campagna viene pubblicato sulle Pagine Facebook:

a) "Giornalisti freelance" (nazionale):
>>> www.facebook.com/giornalistifreelance

b) "Giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia" (regionale, con una selezione degli argomenti principali):
>>> www.facebook.com/giornalistifreelancefvg

Vi aspettiamo ! 



Maurizio Bekar
vicesegretario Assostampa FVG
Coordinatore nazionale della Commissione lavoro autonomo Fnsi

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