29 giugno 2013

TRIESTE, 4 LUGLIO: PER GLI STATI GENERALI DELL'INFORMAZIONE PRECARIA

GIOVEDI' 4 LUGLIO A TRIESTE 
al Circolo della Stampa (ore 18.30-20.30)
ASSEMBLEA DEI PRECARI E FREELANCE 
del Friuli Venezia Giulia
PER GLI STATI GENERALI
DELL'INFORMAZIONE PRECARIA

In preparazione degli Stati Generali dell'informazione precaria, convocati dalla Fnsi a Roma per l'11 e 12 luglio, l'Assostampa FVG e il Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia organizzano una riunione regionale preparatoria giovedì 4 luglio, dalle 18.30 alle 20.30 al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13. All'incontro, in forma aperta, sono invitati i giornalisti collaboratori, freelance e precari, assieme ai contrattualizzati, i rappresentanti degli enti di categoria e membri di Cdr, per sviluppare la collaborazione contro la precarizzazione del lavoro giornalistico e per contribuire alla migliore riuscita degli Stati generali.

Gli Stati generali dell'Informazione precaria sono stati convocati su proposta della Commissione e dall'Assemblea nazionale lavoro autonomo della Fnsi per sviluppare un confronto pubblico sui temi dell'uscita dalla crescente precarizzazione e della ricerca di tutele per il lavoro giornalistico autonomo, attraverso la collaborazione tra colleghi, il confronto con le istituzioni e nuove leggi, contratti e welfare per i freelance. Vi sono invitati le rappresentanze dei giornalisti lavoratori autonomi, degli organismi di categoria, rappresentanti istituzionali ed esperti, e si terranno nella Sala “Walter Tobagi” della Fnsi, in Corso Vittorio Emanuele II n. 349, dalle ore 10.30 di giovedì 11 alle ore 17.30 di venerdì 12 luglio.

L'incontro triestino è finalizzato a preparare e portare dei contributi a quello nazionale, e a fare il punto delle prossime iniziative a livello regionale. Tra i temi di discussione: l'applicazione della legge sull'equo compenso e della Carta di Firenze come strumenti di tutela del lavoro non contrattualizzato, il nuovo contratto di lavoro nazionale, la collaborazione con i Comitati di redazione, l'istituzione dell'Osservatorio sul precariato, il “ricongiungimento” dei pubblicisti per il passaggio a professionisti, e un nuovo welfare per autonomi e parasubordinati.

Tutti gli interessati sono invitati ad intervenire.


DOCUMENTAZIONE ON LINE E SCARICABILE: 

- Ordine del giorno sul lavoro autonomo approvato al XXVI Congresso Fnsi - 2011 >>>

Carta di Firenze - Della deontologia sulla precarietà nel lavoro giornalistico (testo approvato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, 8 novembre 2011) >>>

Urgenze e richieste del lavoro autonomo: mozione approvata da Assemblea e Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi il 26/11/2012 >>>

- La proposta di individuazione dell'equo compenso, previsto dalla legge 233/2012, elaborata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi (19/3/2013) >>>


Tutte le informazioni aggiornate sugli Stati generali sulla pagina Facebook "Giornalisti freelance": www.facebook.com/giornalistifreelance


25 giugno 2013

INFORMAZIONE SU WEB NEL FVG: 26 GIUGNO, ORE 19, CIRCOLO DELLA STAMPA UDINE


IL WEB NEL FVG: 
NUOVE INIZIATIVE DI INFORMAZIONE LOCALE

Mercoledì 26 giugno, ore 19.00, Circolo della Stampa di Udine

Promosso dal Circolo della Stampa di Udine, in collaborazione il Coordinamento precari e freelance e l'Assostampa Friuli Venezia Giulia, mercoledì 26 giugno alle ore 19, nella sede di via Manin 18 a Udine, si terrà un incontro sul tema: 

"Il web nel Friuli Venezia Giulia: nuove iniziative di informazione locale".

Interverranno: 

- Nicola Angeli, responsabile del sito Udinetoday.it, l’edizione friulana del gruppo Citynews (40 magazine locali online)

- Fabio Di Bernardo, direttore responsabile del sito Udine20.it, testata giornalistica udinese riferimento in rete per tutto ciò che accade in città

- Milos Malinic, amministratore del sito Newsagenda.it, esempio in regione delle licenze “Creative Commons”.

L’iniziativa, aperta a tutti gli interessati (e non solo agli addetti ai lavori), si svolge nella sala piccola attigua all’ufficio dell’Assostampa.

Il dibattito al Circolo della Stampa di Udine
con Nicola Angeli, Fabio Di Bernardo, Mil
os Malinic


06 giugno 2013

INFORMAZIONE, EDITORIA, PRECARIETA' : FERMARE LA TEMPESTA PERFETTA (documento Assostampa FVG)


   Lunedì 3 giugno 2013 si è svolta a Trieste l'assemblea generale dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. 

Alla presenza del presidente della Fnsi Giovanni Rossi, sono stati approvati all'unanimità i bilanci (anche quest'anno in attivo) ed è stata estesa ai giornalisti collaboratori in difficoltà economica la possibilità - già prevista dallo statuto per i professionali - di chiedere l'iscrizione gratuita al sindacato. 

   Dopo un ampio e vivace dibattito, al quale ha partecipato anche il segretario dell'Assostampa Romana Paolo Butturini, l'assemblea ha approvato, con tre astensioni e nessun voto contrario, il seguente documento, che i consiglieri nazionali del Friuli Venezia Giulia porteranno al prossimo consiglio nazionale della Fnsi:


   SUL SISTEMA DELL'INFORMAZIONE ITALIANA
SI STA SCATENANDO LA"TEMPESTA PERFETTA"

    Le cause non vanno ricercate soltanto nella crisi economica e sociale in atto, che tutt’al più ha aggravato la situazione, ma nelle antiche carenze strutturali e normative del settore, mai affrontate in tutta la loro complessità, il cui superamento è stato per troppo tempo eluso nonostante gli allarmi costantemente lanciati dal sindacato unitario dei giornalisti.

    I quotidiani hanno continuato a perdere lettori e copie vendute e sono diminuiti gli ascolti dei grandi network televisivi, con conseguente flessione degli introiti pubblicitari; ancora molto incerta appare l’integrazione dei vecchi media nel web con il rischio che sia progressivamente marginalizzato il ruolo  della stampa e della professione giornalistica.

    Anche le difficili vertenze che il sindacato sta affrontando in questo periodo sono una delle conseguenze, con effetti sociali devastanti, dell’incapacità di cogliere con tempestività i segnali del progressivo degrado del sistema e di affrontare in modo radicale e senza improvvisazioni la riforma complessiva di un comparto industriale di grande rilevanza sociale e civile prima che economica.

    La trattativa appena avviata dalla Fnsi con la Fieg sul rinnovo contrattuale va condotta su un binario di assoluta chiarezza e trasparenza. No a chi, fra gli editori, con la scusa della crisi, vuole destrutturare il contratto, insostituibile rete di garanzia necessaria soprattutto per chi lavora nei giornali e nei media più piccoli. Sì a chi ragiona in termini di sviluppo, crescita, salvaguardia dei posti di lavoro. E' vero che senza interventi pubblici mancano le risorse per il nuovo contratto, ma deve essere anche chiaro che le risorse non devono servire soltanto per finanziare gli ammortizzatori sociali, pur necessari, ma vanno indirizzate anche alla crescita e allo sviluppo.

   In questo contesto va affrontato e risolto il grave problema della crescente precarizzazione del lavoro giornalistico e della tutela del lavoro autonomo, anche attraverso una rigorosa  applicazione della legge sull’equo compenso. Va quindi superata la divisione concettuale fra giornalisti contrattualizzati ed autonomi o freeelance, per affrontare in ogni sede in modo organico le problematiche di tutta la categoria. Il ricorso al lavoro irregolare, sottopagato e senza diritti, di collaboratori e autonomi non consente infatti un'informazione libera né di qualità, indebolisce le prospettive del lavoro contrattualizzato, aumenta il potere incontrollato dei datori di lavoro e mette in discussione la stabilità del sistema previdenziale della categoria.

    Pur rifiutando l’equivoca definizione di quarto potere, siamo tutti consapevoli che la libertà e l’autonomia dell’informazione sono le precondizioni della convivenza democratica. Da tale consapevolezza, in questo difficile momento di svolta per la società italiana, deve nascere un impegno forte per fermare la crisi, rilanciare il ruolo del sistema ed eliminare tutti gli ostacoli che ne hanno frenato la vita.

    Non favoriscono l’avvio di una nuova stagione riformatrice l’incertezza del quadro politico, associata alla permanente attitudine di porre l’informazione sotto controllo, e persino il rifiuto posto da nuovi movimenti politici di riconoscere il ruolo professionale degli operatori del settore.

    Ciononostante, a fronte della gravità della situazione, il sindacato dei giornalisti deve saper recuperare per intero l’iniziativa  politica chiamando alla mobilitazione e all’impegno concreto tutti gli interlocutori che si riconoscono nei valori e nelle garanzie costituzionali attorno a un progetto complessivo di riforma del settore depurato da qualsiasi tentazione corporativa.

    Punti essenziali di questa piattaforma sono:

- l’approvazione in tempi brevi di una nuova legge a sostegno dell’editoria che, abbandonando la stagione dei contributi a pioggia e con regole severe, favorisca i processi di trasformazione industriale verso la multimedialità, la crossmedialità e la transizione al digitale, l’ammodernamento tecnologico e i nuovi prodotti editoriali, la nascita e lo sviluppo di iniziative a tutela dei diritti costituzionalmente protetti, con una particolare attenzione ai media voce delle minoranze etnico - linguistiche;

- una nuova legge sulle televisioni che superi l’attuale assetto sostanzialmente duopolistico del settore e favorisca il ritorno della Rai alla sua missione editoriale di servizio pubblico, liberato dalla dipendenza dai partiti;

- una nuova normativa sulla ripartizione delle risorse pubblicitarie al fine di superare gli attuali squilibri;

- una legge sul conflitto di interessi nel settore editoriale che impedisca gli intrecci perversi tra politica, industria e informazione;

- la revisione della legge sulla stampa e sulla tutela del diritto di autore, estendendo la normativa anche alla rete;

- una radicale riforma della legge sull’Ordine dei giornalisti;

- un intervento legislativo che, superando la normativa in vigore, estenda e amplifichi le forme di tutela e di welfare al lavoro giornalistico autonomo;

- una revisione, alla luce dell’esperienza, della legge 150/2000 e del relativo regolamento riguardante gli uffici stampa e le agenzie di informazione della pubblica amministrazione affinché, in tali contesti, sia applicato il contratto giornalistico al fine di garantire una corretta informazione istituzionale.

    Su questi temi, su questa vera e propria emergenza democratica e sociale, per fermare questa "tempesta perfetta", la categoria deve essere chiamata a una nuova stagione di impegno e mobilitazione.


Associazione della Stampa del FVG

Corso Italia 13 - 34122 Trieste
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27 maggio 2013

ELEZIONI ODG FVG: I RISULTATI DI TUTTI I CANDIDATI

RISULTATI ANALITICI

I CANDIDATI UFFICIALI:

La lista proposta dal Consiglio regionale Odg uscente:

PROFESSIONISTI
Consiglio nazionale: Miro Oppelli, Piero Villotta
Consiglio Regionale: Andrea Bulgarelli, Claudio Cojutti, Renato D'Argenio, Cristiano Degano, Giulio Garau, Breda Pahor 
Revisori dei conti: Piero Angelillo, Giuseppe Longo

PUBBLICISTI
Consiglio nazionale: Silvano Bertossi, Andrea Merkù
Consiglio Regionale: Amos D'antoni, Roberto Cannalire, Fabio Folisi 
Revisori dei conti: Rina Anna Rusconi

I candidati suggeriti dal Coordinamento precari e freelance FVG * 
(indicati con un asterisco * nell'elenco dei risultati delle elezioni):

PROFESSIONISTI
Consiglio Regionale: Cristiano Degano, Mattia Assandri, Cristina Visintini, Pietro Trebiciani, Breda Pahor (e, dal 26 maggio, Maurizio Bekar, non candidato ma emerso al ballottaggio)
Revisori dei conti: Mattia Assandri

PUBBLICISTI
Consiglio Regionale: Fabio Folisi


RISULTATI ELEZIONI PRIMO TURNO (19 maggio 2013)
(l'asterisco * indica i candidati sostenuti dal Coordinamento precari e freelance FVG):

PROFESSIONISTI

Consiglieri nazionali eletti (votanti 167, validi 159)
PIERO VILLOTTA (109)
MIRO OPPELLI (88)
(N.b. - non vi erano altre candidature ufficiali)
Primi dei non eletti:
Maurizio Bekar (18) *
Pietro Trebiciani (7) *


Consiglio regionale eletto (votanti 167, validi 166):
CRISTIANO DEGANO (115) *
Al ballottaggio: Claudio Cojutti (79), Breda Pahor (74), Renato D’Argenio (72), Giulio Garau (70), Andrea Bulgarelli (56), Piero Trebiciani (41)*, Mattia Assandri (35)*, Cristina Visintini* (33), Francesco Cardella (29), Maurizio Bekar (2)

Revisore dei conti eletto (votanti 167, voti validi 117)
GIUSEPPE LONGO (69) 
Al ballottaggio: Pietro Angelillo (57), Mattia Assandri (34)*

PUBBLICISTI

Consiglieri nazionali eletti (votanti 174, voti validi 169)
SILVANO BERTOSSI (125)
ANDREA MERKU' (110)
(N.b. - non vi erano altre candidature ufficiali)
Primi dei non eletti:
Fulvio Sabo (12)
Fabio Folisi (9)*

Consiglio regionale eletto (votanti 174, validi 165)
AMOS D'ANTONI (119)
Al ballottaggio: Fabio Folisi (79)*, Roberto Cannalire (78), Gianfranco Battisti (12), Fulvio Sabo (9)

Revisore dei conti eletto (votanti 174, validi 113)
RINA ANNA RUSCONI (102)
(N.b: non vi erano altre candidature ufficiali)
Primo dei non eletti:
Pistrini (9)


RISULTATI DEL BALLOTTAGGIO (26 maggio 2013)
(l'asterisco * indica i candidati sostenuti dal Coordinamento precari e freelance FVG)

PROFESSIONISTI (votanti 138): 

Consiglio regionale eletti:
CLAUDIO COJUTTI (72)
BREDA PAHOR (69) *
GIULIO GARAU (59)
RENATO D'ARGENIO (52)
ANDREA BULGARELLI (43)
Primi dei non eletti: 
Maurizio Bekar (42) *
Piero Trebiciani (40) *
Francesco Cardella (40)
Cristina Visintini (34) *
Mattia Assandri (31) *

Revisore dei conti eletto (votanti 167, voti validi 117)
MATTIA ASSANDRI (61) *
Primo dei non eletti: 
Pietro Angelillo (53)


PUBBLICISTI (votanti 74):

Consiglio regionale eletti:
GIANFRANCO BATTISTI (42)
ROBERTO CANNALIRE (39)  
Primi dei non eletti:
Fabio Folisi (34) *
Fulvio Sabo (10)

22 maggio 2013

26 MAGGIO ODG FVG: VOTA IL CAMBIAMENTO ! VOTA AL BALLOTTAGGIO !



LETTERA APERTA A TUTTI I COLLEGHI

AL BALLOTTAGGIO
PER LE ELEZIONI
DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI FVG

domenica 26 maggio 
(ore 10-18, a Trieste e Udine)


PER SOSTENERE IL CAMBIAMENTO
NELLA PROFESSIONE

VAI A VOTARE E VOTA:

PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE DEL FVG

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI (scheda verde): 
BREDA PAHOR 
PIETRO TREBICIANI
MATTIA ASSANDRI
CRISTINA VISINTINI
MAURIZIO BEKAR
(I nomi sono prestampati sulla scheda in quest'ordine. Non esprimete più di 5 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

REVISORI DEI CONTI (PROFESSIONISTI) (scheda verde):  
MATTIA ASSANDRI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 1 preferenza, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

CONSIGLIERI PUBBLICISTI (scheda gialla):  
FABIO FOLISI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 2 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

************************

Cari colleghi,

dopo il primo turno delle elezioni dell'Ordine di domenica scorsa, sono ben 16 i candidati che vanno al ballottaggio, domenica 26 maggio. Di questi la metà (i professionisti freelance Mattia Assandri, Maurizio Bekar, Cristina Visintini, assieme ai contrattualizzati Breda Pahor e Piero Trebiciani, e al pubblicista Fabio Folisi), sono sostenuti per il voto dal nostro Coordinamento precari e freelance.

E' questa una grande occasione per dare un segnale e PER SOSTENERE IL CAMBIAMENTO NELLA PROFESSIONE: un’occasione che non dev'essere sprecata!

Il risultato uscito dalle urne domenica scorsa ha delineato infatti uno scenario che non si verificava da anni nelle elezioni per l’Ordine dei giornalisti del Fvg: al Consiglio regionale un solo eletto al primo turno fra i professionisti, il collega della Rai Cristiano Degano (sostenuto anche dal Coordinamento freelance), e un solo pubblicista, il collega Amos D’Antoni. Ben dieci professionisti (Cojutti, Breda Pahor, D’Argenio, Garau, Bulgarelli, Trebiciani, Assandri, Visintini, Cardella e Bekar), e quattro pubblicisti (Folisi, Cannalire, Battisti e Sabo) andranno invece al ballottaggio.

Fra questi, tre professionisti (Mattia Assandri, Maurizio Bekar e Cristina Visintini) sono freelance del Coordinamento precari e freelance, e altri due (i contrattualizzati Breda Pahor e Pietro Trebiciani) hanno la nostra stima e piena appoggio, così come Fabio Folisi fra i pubblicisti; Mattia Assandri è in lizza anche per i revisori dei conti.

Un ballottaggio fra così tanti candidati è una situazione che non si verificava da molto tempo (nelle precedenti consultazioni il Consiglio regionale dell’Ordine veniva eletto in blocco al primo turno) e che premia l’azione negli anni del nostro Coordinamento, e i colleghi che hanno dato la propria disponibilità a candidarsi.

Questo è però solo un primo risultato, che richiederà da parte di tutti i colleghi un ulteriore impegno: andare ai seggi domenica 26 maggio e votare esprimendo le proprie preferenze sui candidati in ballottaggio, senza sprecare un’importante occasione per far sentire la propria voce nell’organismo che deve rappresentare tutta la categoria e garantirne l’immagine, la professionalità, la deontologia.

Riteniamo quindi essenziale che tutti i colleghi vadano a votare, e votino i candidati che indichiamo, sia per sostenere il cambiamento nella professione, sia per garantire una rappresentanza sensibile ai problemi dei freelance e autonomi anche nell’organismo di rappresentanza ed autogoverno dei giornalisti.

Di seguito riportiamo i nomi dei candidati che sosteniamo, con una breve scheda informativa personale (altre informazioni sul blog http://freelancefvg.blogspot.it e sulla pagina Facebook www.facebook.com/giornalistifreelancefvg )

Con l’occasione vogliamo infine esprimere la nostra soddisfazione per l'elezione già al primo turno del collega Cristiano Degano, sostenuto dal nostro Coordinamento, certi che la sua esperienza sarà di grande utilità alla categoria e in particolare all’Ordine dei giornalisti, che sta per affrontare una fase di profonda trasformazione.
Facciamo inoltre le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro ai quattro consiglieri nazionali già eletti, il Presidente uscente dell’Ordine, Piero Villotta, e il collega Miro Oppelli per i professionisti, e i colleghi Andro Merkù e Silvano Bertossi per i pubblicisti, e al collega pubblicista Amos D’Antoni eletto nel Consiglio regionale.

Ma ora vi chiediamo di andare a votare per il ballottaggio fra i candidati ancora in lizza, domenica 26 dalle ore 10 alle 18, presso le sedi dell'Ordine a Trieste e Udine.

I CANDIDATI CHE VI PROPONIAMO E SOSTENIAMO 
Breda Pahor
(qui nell'ordine in cui appariranno prestampati sulla scheda):

BREDA PAHOR Professionista, da poco pensionata del Primorski Dnevnik. Attiva dalla metà degli anni '70 con TV Koper-Capodistria e l'Agenzia AlpeAdria. Dal 1990 al Primorski Dnevnik; dai primi anni '90 responsabile della cultura, negli ultimi cinque anni anche capo della cronaca triestina. A lungo impegnata sindacalmente, in primo luogo nel Cdr, è membro della Commissione pari opportunità FNSI, per l'Assostampa FVG.
(>> v. scheda informativa)

Pietro Trebiciani



PIETRO TREBICIANI Professionista. Già vicecaporedattore e recentemente pensionato de Il Piccolo. È stato più volte membro del Cdr de Il Piccolo, e poi membro del Consiglio direttivo dell'Assostampa Fvg, dove ha sempre sostenuto le istanze del Coordinamento precari e dei freelance. Si candida “per rendere più incisivo il rapporto dell'Ordine con il sindacato”.
(>> v. scheda informativa)



Mattia Assandri
MATTIA ASSANDRI Professionista freelance. Ha collaborato con numerose testate della carta stampata e della tv, tra le quali Il Piccolo, Telequattro, Il Mercatino e La Vita Cattolica. Ha curato, come addetto stampa, le relazioni esterne e i rapporti con la stampa di varie realtà, maturando una particolare attenzione per le problematiche della deontologia e sul ruolo dei social network e delle nuove tecnologie. E' membro della Commissione Regionale Lavoro Autonomo dell'Assostampa FVG.  
(>> v. scheda informativa)

Cristina Visintini

CRISTINA VISINTINI Professionista freelance. Dal 1991 al 2001 collaboratrice de Il Messaggero Veneto, e dal 1999 ad oggi del Primorski Dnevnik. Già corrispondente dell'Ansa e redattrice del notiziario della diocesana Radio Voce di Gorizia. Addetta stampa. È stata una delle fondatrici del Coordinamento precari FVG, e una delle animatrici dell'esposto ai sensi della Carta di Firenze presentato all'Ordine del FVG. È membro della Commissione regionale Lavoro autonomo dell'Assostampa FVG.
(>> v. scheda informativa)


Maurizio Bekar
MAURIZIO BEKAR Professionista freelance. Ha collaborato dal 1976 con le prime radio private di Trieste, dal 1991 al 2007 con RadioTv Capodistria e dal 1991 con più media regionali (tra i quali Il Piccolo, Rai FVG, Il Mercatino). Dal 2000 ha curato vari uffici stampa nei settori culturale (Festival del Cinema Latino Americano, Altamarea, gruppi teatrali ed artistici) e turistico (Giardino botanico Carsiana, Grotta Le Torri di Slivia...). Fondatore e co-portavoce del Coordinamento precari e freelance FVG, vicesegretario Assostampa FVG, coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. 
>> v. scheda informativa)

Fabio Folisi
FABIO FOLISI, pubblicista, direttore de Il Quotidiano del FVG, di Udine. Attivo dal 1984 come freelance e direttore di varie testate. Ha lavorato per l'Unità, l'emittente regionale Rete Globo, realizzato documentari e servizi anche tv dal Sahara occidentale e dalla Bosnia in guerra e da paesi africani per riviste nazionali. Ha fondato e diretto, dal 1996, alcune delle prime testate elettroniche italiane (GiornaleItalia) e regionali (Friulinews). Dal 2008 ha coordinato la redazione di Epolis Friuli e dal 2011 è direttore de Il Quotidiano del Fvg. È stato tra i fondatori del Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG. (>> v. scheda informativa)

ALTRE INFORMAZIONI SULLE CANDIDATURE: 
blog: http://freelancefvg.blogspot.it

I NOSTRI CANDIDATI ALL'ODG: MAURIZIO BEKAR (professionisti)



ELEZIONI ORDINE DEI GIORNALISTI
del Friuli Venezia Giulia
(ballottaggio del 26 maggio 2013)

PER SOSTENERE IL CAMBIAMENTO
NELLA PROFESSIONE

VAI A VOTARE E VOTA: 


PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE
 

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI
(scheda verde)

MAURIZIO BEKAR



Maurizio Bekar, professionista, da sempre freelance. Ha lavorato, dalla metà anni '80, con radio, tv, quotidiani e periodici regionali, nazionali e della Slovenia. Dal 2000 opera prevalentemente come addetto stampa e su web.

Fondatore nel 2007 e co-portavoce del Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG; dal 2009 vicesegretario dell'Assostampa FVG; dal 2010 coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. 


Ha collaborato alla stesura ed approvazione della Carta di Firenze per la tutela dei diritti di freelance e precari, partecipato e promosso campagne per la legge sull'equo compenso, e lavorato sull'elaborazione al Senato di emendamenti migliorativi al testo, poi in larga parte approvati. Copromotore del primo esposto collettivo all'Ordine del FVG ai sensi della Carta di Firenze, ora in attesa di esame.

Dal 1976 ha collaborato con le prime radio private di Trieste e negli anni '80 come operatore culturale del settore musicale ed artistico.

Dal 1991 al 2007 ha lavorato per Radio e Tv Capodistria come giornalista corrispondente da Trieste e con programmi d'approfondimento in studio. Dalla seconda metà degli anni '80 ha collaborato con più media regionali (tra i quali, oltre a varie radio, Il Piccolo, Il Mercatino, programmi Rai FVG, il Primorske Novice di Capodistria), particolarmente nel settore culturale e della collaborazione transfrontaliera, e con alcune testate nazionali seguendo principalmente l'evoluzione della crisi jugoslava.

Dal 2000 ha curato vari uffici stampa nei settori culturale (tra il quali il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste, Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, e varie associazioni, gruppi teatrali ed artistici) e naturalistico (Giardino botanico Carsiana, Grotta Le Torri di Slivia, cooperativa Curiosi di natura...).

Dal 2011 coordina, con alcuni freelance di tutta Italia, la comunità web nazionale “Giornalisti freelance – Freelance 2.0” e la sua pagina Facebook. 


L'ORDINE CHE VORREI, L'ORDINE CHE VOTERÒ

(di Maurizio Bekar)


Domenica 26 maggio (Trieste e Udine, dalle ore 10 alle 18) si vota per il ballottaggio dei candidati all'Ordine dei giornalisti

Ed ho alcuni pensieri. Che scrissi un po' di giorni fa, pensando in realtà alle elezioni dell'Ordine in tutta Italia. Ma che credo restino nella loro essenza dei principi guida validi sempre ed ovunque. E che quindi ripropongo quasi integralmente anche qui. Eccoli:  


L'ORDINE CHE VORREI E': 


- Un Ordine rappresentato da chi esercita davvero la professione: non da medici, avvocati, funzionari e insegnanti che solo ogni tanto (e più di qualche volta solo molti anni fa) hanno scritto qualche articolo (spero almeno retribuito), fregiandosi poi a vita del titolo di “giornalista”.

- Un Ordine in cui sia equamente rappresentata tutta la professione: e innanzitutto i precari, i freelance, gli autonomi (sia quelli “veri”, sia quelli che in realtà dovrebbero venir assunti dagli editori come dipendenti). Perchè questi sono oramai la maggioranza della professione viva, ma quasi sempre solo un'infima minoranza negli organismi dirigenti della categoria

- Un Ordine in cui anche i pubblicisti che esercitano a tempo pieno la professione (retribuita) possano davvero accedere all'esame per professionisti, e non restarne invece di fatto esclusi

- Un Ordine non segnato da divisioni tra correnti, tra contrattualizzati e autonomi, tra pensionati ed “attivi”, ma dal confronto sui problemi vivi della professione e dalla SOLIDARIETA' di tutta la categoria

- Un Ordine che, per restituire diritti e tutele a oggi chi non li ha, si batta ovunque per la piena e corretta applicazione della legge sull'equo compenso e della Carta di Firenze. Da intendere non come strumenti di lotta e contrapposizione tra “garantiti e non”, ma di giustizia, di tutela del diritto e di SOLIDARIETA' PER TUTTA LA CATEGORIA

- Un Ordine in cui non si ragioni per “cordate”, ma si valorizzi il merito, la competenza, la credibilità del lavoro svolto per la categoria e per la tutela dei diritti e della qualità dell'informazione

- Un Ordine riformato, più snello ed efficace, e soprattutto più adeguato alla realtà odierna della professione (e non l'hobby) del fare informazione. Che è oggi molto diversa da quella prevista dalla vecchia legge istitutiva del 1963

- Un Ordine che serva a far rispettare le regole e la deontologia, a tutela dei colleghi che fanno con coscienza il loro mestiere, e del diritto dei cittadini ad essere sempre correttamente informati

Queste e molte altre cose vorrei... Per questo...



L'ORDINE CHE VOTERO' IL 26 MAGGIO:


- sarà quello dei candidati che credibilmente incarneranno questi principi, e la cui storia personale è garanzia di quanto affermano nella campagna elettorale

- Il voto sarà anche agevolato dal fatto che per le elezioni dell'Ordine non esistono "liste bloccate", ma si può votare per chi si preferisce, quindi anche per i candidati di “liste” diverse, o non esprimere necessariamente tutte le preferenze suii candidati in lista

IO VORREI CHE DA QUESTE ELEZIONI DELL'ORDINE ESCA UN SEGNALE DI FORTE CREDIBILITÀ E DI FORTE RINNOVAMENTO DELLA NOSTRA PROFESSIONE.

Un segnale della coscienza dei problemi e della volontà e capacità di risolverli.

Per questo io domenica voterò, secondo coscienza, per DARE UN CONTRIBUTO ALL'ORDINE CHE VORREI ... 

E, per farlo, bisogna innanzitutto andare a votare. Senza delegare, con la propria assenza, le proprie scelte ad altri...


(Maurizio Bekar)


TUTTI I CANDIDATI SUGGERITI DAL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE
PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE DEL FVG: (>> v. presentazione candidati)

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI (scheda verde):
BREDA PAHOR 
PIETRO TREBICIANI
MATTIA ASSANDRI
CRISTINA VISINTINI
MAURIZIO BEKAR
(I nomi sono prestampati sulla scheda in quest'ordine. 
Non esprimete più di 5 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

REVISORI DEI CONTI (PROFESSIONISTI) (scheda verde):  
MATTIA ASSANDRI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 1 preferenza, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

CONSIGLIERI PUBBLICISTI (scheda gialla):  
FABIO FOLISI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 2 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)