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31 dicembre 2011

TELE4 LICENZIA, 4 GIORNI DI SCIOPERO


index_01 Con una mossa a sorpresa, con un atto unilaterale di una gravità senza precedenti, l'editore dell'emittente regionale Telequattro ha troncato i rapporti di lavoro con ben 15 giornalisti e tecnici, non rinnovando i relativi contratti in scadenza dopodomani. L'editore, attraverso il neo-direttore generale Filippo Jannacopulos, non ha preavvisato nemmeno il direttore responsabile della testata, delle mutate condizioni di lavoro. La redazione, coadiuvata dall'Assostampa Fvg, ha immediatamente risposto con la proclamazione di 5 giorni di sciopero.

La redazione giornalistica, da tempo consapevole del momento di grave difficoltà dell'emittente, in seguito all'allontanamento dei 15 colleghi e tecnici, ora non è in grado di garantire la corretta e puntuale copertura dell'informazione, da sempre punto focale dell'emittente.

Il giro di vite deciso dall'editore - ultimo di una serie di drastici tagli, che nei mesi scorsi avevano già ridotto la redazione e l'attività dei tecnici - riguarda la redazione centrale di Trieste, ma anche Gorizia e Udine. In queste due città non verrebbero rinnovati ben 7 contratti. A partire da lunedì 2 gennaio, in base al taglio dei 15 contratti - quando quattro giornalisti dovrebbero garantire le due edizioni triestine e quella regionale de “Il Notiziario” (ognuna della durata di 31 minuti) - l'informazione non potrebbe essere né completa né di qualità.
In base al maggior contratto nazionale di categoria Fieg-Fnsi, l'organizzazione spetta al direttore di testata e non all'editore: il direttore responsabile, però, a causa dell'organico bruscamente e drasticamente ridotto, non è stato messo nelle condizioni di provvedervi.

L'Assostampa Fvg è al fianco della redazione e dei tecnici di Telequattro e sollecita l'editore a illustrare i nuovi assetti azionario e dirigenziale e a spiegare il nuovo piano editoriale.
Il sindacato è comunque disponibile a una discussione che possa garantire il lavoro ai colleghi cui non è stato rinnovato il contratto. E la cui notizia è arrivata solo poche ore prima della scadenza e, a tutt'oggi, solo con una comunicazione informale della segreteria.

03 marzo 2011

ASSOSTAMPA FVG: PREOCCUPAZIONE PER TELE4 E I SUOI COLLABORATORI

Car* collegh*,

vi rigiro per conoscenza la presa di posizione dell'Assostampa FVG riguardo la grave situazione di Tele4 e dei suoi collaboratori.

L'Assostampa è ovviamente a disposizione per consulenze e supporto ai colleghi, in questa e in altre situazioni di crisi.


Maurizio Bekar
vicesegretario Assostampa FVG

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

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Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia


L’Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia segue con grande preoccupazione la situazione dell’emittente televisiva triestina Telequattro, dove è in atto una riduzione degli organici e dove l'editore non applica il contratto AerAntiCorallo (riconosciuto dalla Fnsi per le emittenti locali).

Nelle scorse settimane era stato tagliato il numero dei collaboratori (a sei colleghi non è stato rinnovato il contratto) e ora è stata licenziata una giornalista che di fatto da tre anni aveva il ruolo di vicedirettore della testata.

La crisi aziendale dell'emittente preoccupa il sindacato dei giornalisti anche perché viene a sommarsi alla chiusura di diverse piccole strutture editoriali in tutto il Friuli Venezia Giulia e al taglio drastico del numero dei giornalisti contrattualizzati.

Una riduzione che sta toccando anche i compensi già minimi dei collaboratori non contrattualizzati, la vera emergenza del settore, non solo nel Friuli Venezia Giulia.

L’Associazione regionale della stampa con i suoi fiduciari provinciali, con le sue strutture e con l’apporto dell’Inpgi regionale e nazionale è a disposizione di tutti i colleghi, per affrontare queste situazioni di crisi che rischiano di indebolire le voci del pluralismo informativo, oltre a mettere a rischio il lavoro dei giornalisti.
Telequattro nel corso della sua lunga storia è stata una fucina di giornalisti che poi si sono affermati anche in altri organi informativi.

L'Assostampa auspica che quella stagione non sia terminata e che l'editore comprenda che i giornalisti sono una risorsa primaria dell'emittente, e non un costo da tagliare.

Senza informazione di qualità, le emittenti televisive muoiono.