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01 novembre 2023

Giornalisti autonomi del Friuli Venezia Giulia: eletti i rappresentanti in Fnsi e nell’Assostampa

 Bekar, Bisiach, Debernardi, Pozzar, Terzoli

Mansutti Presidente Commissione regionale

L’assemblea dei giornalisti lavoratori autonomi dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia, riunitasi il 28 ottobre 2023 al Circolo  della Stampa di Trieste, ha eletto all’unanimità i rappresentanti negli organismi della Fnsi e dell’Assostampa.

Maurizio Bekar, vicesegretario dell’Assostampa con delega al lavoro autonomo e consigliere nazionale Fnsi, professionista, freelance dal 1988 con esperienze in quotidiani, periodici, radio, tv e attualmente addetto stampa nel settore privato, è stato rieletto nella Commissione nazionale lavoro autonomo, di cui è il Coordinatore uscente.

Bekar sarà anche delegato del Friuli Venezia Giulia nell'Assemblea Nazionale dei lavoratori autonomi della Fnsi, assieme al collega Franco Debernardi, dal 1989 fotografo e pubblicista freelance, con all’attivo innumerevoli collaborazioni con testate regionali, agenzie nazionali ed internazionali e varie realtà dello sport.

I due faranno ora parte della nuova Commissione regionale lavoro autonomo assieme a: Marco Bisiach (pubblicista dal 2007; laureato in Scienze della comunicazione, indirizzo giornalismo; collaboratore da Gorizia del quotidiano "Il Piccolo", della piattaforma multimedia Calcio FVG Live, di TV Media24 e curatore di vari uffici stampa).

In Commissione anche Luisa Pozzar (laureata in economia, professionista freelance dal 2011, con all’attivo collaborazioni con quotidiani e riviste nazionali, nonchè componente della Giunta nazionale dell’UCSI - Unione Cattolica della Stampa Italiana) e Gianfranco Terzoli (pubblicista freelance dal 1996, con esperienze di giornalista radiofonico, televisivo e in quotidiani, settimanali e periodici telematici regionali. Ha curato vari uffici stampa per privati ed enti pubblici. Attualmente collabora con l’Ufficio stampa del Comune di Trieste).

Coordinatore della Commissione regionale è Maurizio Bekar, quale eletto nella Commissione nazionale, mentre il Direttivo dell’Assostampa FVG lunedì 30 ottobre ha nominato Presidente e responsabile della Commissione regionale Lorenzo Mansutti (pubblicista e vicefiduciario dell’Assostampa per Trieste, già consigliere nazionale Fnsi, e co-portavoce del Coordinamento giornalisti precari e freelance dell’Assostampa).

La nuova Commissione regionale lavoro autonomo si riunirà prossimamente, mentre per gli organismi nazionali va atteso l’insediamento ufficiale a Roma, nelle prossime settimane.

(Fonte: Assostampa FVG)

RESTIAMO IN CONTATTO:
Coordinamento giornalisti precari e freelance
 dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia:


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18 ottobre 2023

SABATO 28 OTTOBRE, ore 10.30 a TRIESTE, ELEZIONE RAPPRESENTANTI GIORNALISTI AUTONOMI (tutte le info)

È convocata per sabato 28 ottobre, alle ore 10.30 presso il Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia n. 13, l’assemblea regionale dei giornalisti lavoratori autonomi del Friuli Venezia Giulia.

L’Assemblea provvederà ad eleggere, come da Statuto e Regolamento Fnsi, i propri delegati nella Commissione regionale lavoro autonomo, nella Commissione nazionale e nell’Assemblea nazionale del lavoro autonomo, che resteranno in carica per i prossimi 3 anni. 

Tali organismi sono incaricati di rappresentare i lavoratori autonomi nel sindacato unitario dei giornalisti e di occuparsi - a livello consultivo, propositivo ed operativo – di varie problematiche di loro diretta pertinenza (dall’equo compenso, alle condizioni di lavoro, al mercato del lavoro, ai contratti...).

Hanno diritto a votare – ed eventualmente essere eletti - i giornalisti lavoratori autonomi iscritti all’Assostampa FVG da almeno 181 giorni e all’Inpgi e che, ai sensi dell’art. 43 del Regolamento Fnsi “percepiscano esclusivamente o prevalentemente redditi da lavoro autonomo, che abbiano versato i contributi dovuti sul reddito dichiarato e che non usufruiscano di alcun sussidio di disoccupazione, né di trattamento pensionistico superiore al trattamento di pensione sociale”.

Per poter partecipare e votare all’Assemblea sarà richiesto di compilare e consegnare una dichiarazione di autocertificazione di rispondenza alle clausole previste nel Regolamento Fnsi, e la copia di un documento d’identità in corso di validità.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assostampa FVG [info@assostampafvg.it tel. 040 370371] o alla mail precari.freelance@assostampafvg.it

[Fonte: comunicato Assostampa FVG]

Download: copia della lettera di convocazione, del modello di autocertificazione da compilare, e del Regolamento Fnsi sul lavoro autonomo.


RESTIAMO IN CONTATTO:
Coordinamento giornalisti precari e freelance
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27 maggio 2023

FNSI - LAVORO AUTONOMO: SI AVVIA LA RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA (di Maurizio Bekar)



Si avvia, dopo un lungo iter preparatorio, un'importante riforma della rappresentanza dei lavoratori autonomi nella Fnsi e nelle Assostampa. Nei giorni scorsi, infatti, la proposta di riforma del Regolamento sugli organismi nazionali e regionali del lavoro autonomo, elaborata nei mesi scorsi dalla Clan (Commissione nazionale lavoro autonomo), è stata approvata all’unanimità dalla Giunta Esecutiva Fnsi. E' questo il primo passo, a cui dovrà ora seguire la decisione finale del Consiglio nazionale del sindacato. 

Il testo, che riprende quasi letteralmente - con alcune limature tecniche - quello della Clan, prevede essenzialmente di:

1) Estendere il diritto di elettorato attivo e passivo nelle Assemblee regionali e nazionali del lavoro autonomo ai giornalisti iscritti alle Assostampa e all'Inpgi, che percepiscono anche “prevalentemente” (e non più solo “esclusivamente”) redditi da lavoro autonomo, estendendone così significativamente il potenziale bacino di coinvolgimento. 
Restano invariate le altre clausole vigenti, come essere iscritti alla Fnsi, aver versato i contributi dovuti sul reddito dichiarato e non usufruire di sussidio di disoccupazione, né di trattamento pensionistico, se superiore al trattamento di pensione sociale.

2) Includere tra i compiti della Clan (Commissione nazionale lavoro autonomo) di monitorare il numero, le condizioni di lavoro “E DI EQUO COMPENSO” dei giornalisti autonomi, affidandole così un compito importante su un tema centrale per i non dipendenti, e da anni molto dibattuto, come l’equo compenso.

3) (All'Assemblea nazionale) di “Integrare con il Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo e tre rappresentanti le Commissioni nazionali per le trattative contrattuali”. 
In pratica i rappresentanti degli autonomi sarebbero così presenti in tutte le commissioni per le trattative contrattuali, aggiungendovi di diritto anche il Coordinatore della Clan (stante che il presidente della Clan già ne fa parte di diritto, in quanto membro della Giunta Fnsi, ma lo stesso finora non avveniva per il Coordinatore della Clan). 
In tal modo, tra l'altro, aumenterebbe di un membro la rappresentanza degli autonomi nelle Commissioni per le trattative contrattuali.

Ora la decisione finale spetta al Consiglio nazionale Fnsi, che dovrebbe riunirsi in giugno e che ha la competenza di votare le riforme del Regolamento.

Peraltro, essendo stata la proposta approvata all’unanimità dalla Giunta esecutiva (su proposta della Segretaria generale Costante e del Presidente della Clan Silvestri), dando seguito anche a un passaggio specifico della mozione sul lavoro autonomo approvata per acclamazione al Congresso Fnsi di Riccione, l’esito finale - salvo sorprese - dovrebbe essere positivo.

In chiusura due considerazioni, a titolo personale:

- Pur in una Fnsi politicamente molto divisa al suo interno, su questo tema si è però riusciti, sulla base di un dialogo sui problemi concreti, aperto e non preconcetto, a sviluppare una posizione unitaria; come peraltro era già avvenuto sulla recente mozione congressuale di Riccione sul lavoro autonomo. Un segnale, forse, che pur tra le diversità di vedute e la conseguente dialettica, la ricerca di una sintesi comune e di una convergenza operativa sia una strada che vale sempre la pena cercare di perseguire.

- Comunque non basta riformare delle regole (che pur sono una cosa necessaria per avere delle condizioni operative adeguate), se poi venisse a mancare la pratica conseguente e coerente per tradurre le regole in realtà. 

In pratica: alle parole, affinché non restino tali, bisogna poi dare corpo e gambe.

Ed è a questo siamo chiamati tutti, nei rispettivi ruoli e competenze.


Diamoci una mano, e buon lavoro.


Maurizio Bekar
d. Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG
consigliere nazionale Fnsi


Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG:

07 maggio 2023

DOVE VANNO GLI AUTONOMI? Incontro ON LINE: MERCOLEDÌ 10 MAGGIO (ore 20.30-22)

Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

DOVE VANNO GLI AUTONOMI?
INCONTRO ON LINE:
MERCOLEDÌ 10 MAGGIO
(ore 20.30 - 22.00)


Mercoledì 10 maggio, dalle 20.30 alle 22.00, incontro on line di aggiornamento e confronto sulle problematiche dei giornalisti non dipendenti, promosso dal  Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa FVG.

L’incontro è aperto a tutti gli interessati del Friuli Venezia Giulia, iscritti e non iscritti al sindacato.

Temi della riunione: un’informativa su ciò che si sta muovendo (o meno) sul lavoro autonomo, dopo il congresso Fnsi di Riccione, dopo l’approvazione della “legge Meloni” sull’equo compenso per i lavoratori autonomi, la riforma dell’Inpgi e le sue ricadute. E la riforma del regolamento della Fnsi sulla rappresentanza degli autonomi a livello regionale e nazionale (ampliandone il ruolo, ed estendendo l’elettorato anche a chi svolge “prevalentemente” - e non più solo “esclusivamente” – il lavoro giornalistico autonomo).

A prescindere dalle elezioni per il rinnovo dell’Assostampa FVG (in programma il 14 e il 15 maggio), si apre ore una fase in cui, se gli autonomi vogliono avere un ruolo attivo e significativo sui temi che li riguardano, bisogna non solo rinnovarne le rappresentanze, ma soprattutto riavviare collaborazioni ed iniziative, regionali e nazionali, su temi come l’equo compenso, la Carta di Firenze ed altri, di cui abbiamo parlato tante (e forse troppe...) volte.


Ora è il momento per chiarirsi, per un riavvio di iniziative sul tema

La riunione sarà condotta da Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, del Coordinamento precari e freelance del FVG, con incarichi svolti anche a livello nazionale nella Fnsi.

Per partecipare all’incontro on line inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per eventuali necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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28 gennaio 2023

MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI E FREELANCE DEL FVG
TELE-ASSEMBLEA REGIONALE ON LINE
MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO (ore 20.30-22 ca.)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia organizzano un'assemblea regionale in teleconferenza per mercoledì 1 febbraio, dalle ore 20.30 alle 22.00 circa.

Temi dell’incontro le priorità dei giornalisti non dipendenti, verso e dopo il congresso della Fnsi (Riccione 14-16 febbraio): dall'assenza dell'equo compenso, all'attuazione della Carta di Firenze, dal welfare, ai contratti, dalla rappresentanza al ruolo del lavoro autonomo nelle redazioni e negli organismi di categoria. 

L'incontro servirà anche per un bilancio di fine mandato e per valutare il da farsi dopo il congresso Fnsi, anche alla luce della proposta di mozione congressuale sul lavoro non dipendente elaborata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi >> v. testo <<

All'incontro interverranno: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati

Per poter partecipare all’incontro on line inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità o informazione, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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18 giugno 2021

GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI, FREELANCE E PRECARI:
TELE-ASSEMBLEA GIOVEDI’ 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia indicono un'assemblea regionale in teleconferenza per giovedì 24 giugno, dalle ore 20.30 alle 22.30-23 circa.

Temi dell’incontro: i problemi dei giornalisti non dipendenti, i risultati del questionario sul lavoro autonomo nel Friuli Venezia Giulia promosso dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa, le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, e le iniziative da lanciare a livello regionale e nazionale.

Più in particolare, tra i temi: l’attuazione delle leggi sull’equo compenso, sostegni economici, diritti e tutele per i giornalisti non dipendenti, e le possibilità di collaborazione con il Coordinamento precari e freelance e con la Commissione regionale lavoro autonomo.

All'assemblea interverranno, tra gli altri: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa, Alessandro Martegani, segretario dell'Assostampa FVG, Mattia Motta, segretario generale aggiunto e presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
Sono anche annunciati contributi di Carlo Muscatello, presidente dell'Assostampa FVG, Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei giornalisti del FVG, e dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati a livello informativo o a un coinvolgimento nelle attività della Commissione regionale e del Coordinamento precari. 

Per partecipare all’incontro on line bisogna inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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21 maggio 2021

VENERDI' 28 MAGGIO (ore 20.30) TELE-RIUNIONE GIORNALISTI AUTONOMI FVG

Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo del FVG

GIORNALISTI AUTONOMI, FREELANCE E PRECARI:
TELE-RIUNIONE VENERDI’ 28 MAGGIO (ore 20.30-22.30)


Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo del Friuli Venezia Giulia indicono una riunione in teleconferenza per venerdì 28 maggio, dalle ore 20.30 alle 22.00-22.30.

Al centro dell’incontro, convocato dopo la manifestazione del 20 maggio a Roma sulle emergenze del lavoro giornalistico in Italia, le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi (qui il documento) e le iniziative sui giornalisti non-dipendenti promosse dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa FVG. 

Più in particolare, tra i temi che verranno affrontati: l’urgente attuazione delle leggi sull’equo compenso, i ristori Covid, sostegni economici, diritti e tutele per i giornalisti non dipendenti, i risultati dell’indagine-questionario sul lavoro autonomo nel FVG (ora in corso anche a livello nazionale), e la preparazione di una prossima assemblea regionale.

La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, interessati a livello informativo o a un coinvolgimento nelle attività del Coordinamento e della Commissione regionale. 

Per partecipare all’incontro (che, per tutelare la privacy, non si svolge in forma pubblica) gli interessati devono inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it, e riceveranno un link connettersi alla teleconferenza. Per intervenire non sono necessarie app o programmi da scaricare: si usa solo il browser, anche da tablet o smartphone. 

La riunione è stata convocata la sera, per favorire la partecipazione fuori dagli orari di lavoro.

Data l’importanza dell’incontro, tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritrenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it


(Qui il documento con le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi)

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG

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21 marzo 2021

“QUESTIONARIO PRECARIO” FVG - I PRIMI RISULTATI: POSITIVI MA SCONSOLANTI...

 



Si è conclusa la raccolta dati del “questionario precario”, sui giornalisti lavoratori autonomi nel Friuli Venezia Giulia. I primi risultati sono positivi (sul piano statistico), ma sconsolanti e preoccupanti per quanto ne è emerso: condizioni di drammatica sottoretribuzione, ben peggiori del passato, e spesso anche di disoccupazione. Poche le posizioni meglio retribuite; ma incerte, o gravose, o insufficienti per garantire una prospettiva di vita stabile. O il volontariato. A volte per scelta, ma anche perché non pare esserci alternativa per introdursi in una professione che offre sempre meno occasioni di lavoro “serio” e dignitosamente retribuito.

Il questionario, anonimo, era stato promosso dal Coordinamento giornalisti precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, per ricavarne uno spaccato delle attuali condizioni del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia. Ed era rivolto agli autonomi di tutti i settori (carta stampata, radio-tv, web, fotografi, uffici stampa, social…), a prescindere dal reddito e inquadramento contrattuale (se esistente).

Il questionario è stato diffuso attraverso i canali social, mailing list, con il supporto di colleghi contrattualizzati e della mailing list dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
 
Agli inizi abbiamo notato una certa diffidenza a comunicare dati sulla propria attività. Ma verso la fine c’è stato uno sblocco ed abbiamo raccolto 44 questionari, anche integrati da commenti e note.

Le risposte pervenute non sono tante, ma qualitativamente significative. Sono emerse infatti condizioni molto variegate, passando dal semi-disoccupato al disoccupato (ma prima impegnati da autonomi, almeno part time), ai freelance di "buon reddito" (20-30.000, o più euro annui), o da chi fa volontariato ma vorrebbe poterci lavorare retribuito, a chi si considera pagato decentemente ma con poco lavoro.

Ora bisognerà analizzare i questionari ed elaborarne una sintesi finale, con delle proposte. A partire da quelle per l’attuazione dell’equo compenso, che è risultata l’emergenza più sentita e diffusa.

Ma ci sono stati anche altri risvolti importanti: infatti l’aver proposto l'invio dei questionari per mail ci ha permesso di mantenere dei contatti diretti (e riservati) con chi ci aveva risposto. E questo sia per dei chiarimenti o risposte tecniche, sia per proporre di ampliare le note od osservazioni inviate in brevi testimonianze o riflessioni personale, da pubblicare anonime.

E' nata così la campagna di sensibilizzazione su social e newsletter intitolata "Essere precari stanca!", che attinge alle riflessioni e risposte pervenute. Abbiamo infatti raccolto una discreta quantità di materiale e spunti, che pubblicheremo man mano in una campagna informativa e di denuncia, anche nazionale, sulle condizioni del lavoro giornalistico autonomo e precario.

Una prima conseguenza del questionario quindi s’è già avviata. Ma ne seguiranno altre. La prima delle quali una campagna per l’attuazione e il rispetto dell’equo compenso per chi, per scelta o costrizione, svolge lavoro giornalistico autonomo. Oltre alla denuncia delle false posizioni di lavoro autonomo che dissimulano invece posizioni di lavoro dipendente, da regolarizzare e assumere…

A presto, quindi!


P.s. Se qualcuno volesse ancora dare il proprio contributo rispondendo al questionario, lo può scaricare qui, in Word e in Pdf. E può inviarcelo compilato nei prossimi giorni alla mail: precari.freelance@assostampafvg.it, anche tramite l’anonymizer on line www.filemail.com, che permette di spedirlo da un indirizzo non riconoscibile.

Nello stesso modo potete anche spedirci eventuali testimonianze, riflessioni o proposte, che potranno poi venire da noi divulgate in forma anonima e non riconoscibile. 

Vi attendiamo !

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


(Qui il questionario in Word e in Pdf)

08 marzo 2021

"QUESTIONARIO PRECARIO" FINO AL 14 MARZO. E ALCUNI CHIARIMENTI...

"QUESTIONARIO PRECARIO"
FINO AL 14 MARZO !

Aperto anche ai non iscritti al sindacato
ORA ANCHE CON INVIO ANONIMO !

In allegato il questionario
Compilalo e spediscilo a:
(anche tramite l'anonymizer www.filemail.com)


Siamo agli ultimi giorni per rispondere al “questionario precario”, i cui termini scadono il 14 marzo. E, oltre a sollecitare le ultime risposte, ci paiono opportuni alcuni chiarimenti, anche per fugare dubbi ed equivoci.

Innanzitutto il questionario, promosso dal Coordinamento giornalisti precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, punta a ricavare uno spaccato aggiornato della condizione del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia, nelle sue più svariate declinazioni.

Pertanto è rivolto a tutte le colleghe e colleghi non dipendenti (anche non iscritt* al sindacato), di tutti i settori d’attività (carta stampata, radio-tv, web, fotografi, cineoperatori, uffici stampa, social…), a prescindere dal loro reddito e inquadramento contrattuale (se esistente).

Si rivolge quindi sia alle P.IVA, ai co.co.co, ai collaboratori saltuari o in cessione diritto d’autore, sia a chi svolge lavoro giornalistico non inquadrato come tale (impiegato, collaboratore organizzativo, addetto al web...).

Si rivolge anche a chi è collaboratore saltuario, sottoccupato o disoccupato, o impiegato in altra attività. Sono quindi importanti anche le posizioni di chi non trova più collaborazioni giornalistiche, o solo per redditi marginali, o a titolo volontario o semi-gratuito (per scelta o per costrizione).

Per tutelare la privacy il questionario è anonimo. I dati serviranno solo per indagine statistica, e per meglio elaborare proposte ed iniziative di tutela dei non dipendenti (a iniziare dall’attuazione dell’equo compenso).

Per la consegna dei questionari abbiamo proposto l’invio alla nostra mail precari.freelance@assostampafvg.it, con garanzia di riservatezza. In alternativa abbiamo proposto l’invio del questionario su carta, in busta anonima, presso gli uffici Assostampa di Trieste.

Avendo però riscontrato delle riserve all’invio del questionario per mail (anche se è sempre possibile usare una mail non identificabile), per garantire l'assoluto anonimato di chi risponde ora è anche disponibile il servizio di anonymizer on line www.filemail.com, che permette di inviarlo da un indirizzo non riconoscibile.

Sottolineiamo comunque che l’invio per mail ci ha permesso un minimo di contatto diretto con i colleghi, sia per eventuali chiarimenti che per delle proposte. Ad esempio in più casi abbiamo ricevuto delle note o testimonianze interessanti. E l’indirizzo mail ci ha permesso un contatto diretto, anche con la proposta di sviluppare dei contributi più ampi, che ora in parte stiamo pubblicando, sempre in forma rigorosamente anonima. Valutate quindi anche questa possibilità !

Questo è tutto.

Per tutte queste ragioni ti preghiamo di rispondere in forma anonima al questionario (scaricabile qui in Word o in Pdf),  e di rispedircelo entro il 14 marzo a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, c/o Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste.

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi lo invia, si può usare anche il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci il tutto !

Contiamo sulla tua collaborazione (entro il 14 marzo). Grazie !


>> Qui il questionario
 in Word e in Pdf <<


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG

09 febbraio 2021

CLAN FNSI: URGENZE E IMPEGNI PER GLI AUTONOMI (26/01/2021)

“... a prescindere da ogni crisi politica
e formula di governo presente o futura
è necessario e urgente...”

SINTESI E DECISIONI
DELLA RIUNIONE CLAN – FNSI
DEL 26 GENNAIO 2021


La Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi s’impegnerà in una campagna per l’equo compenso, il welfare, la tutela dei non dipendenti e l’assunzione delle posizioni di “finto lavoro autonomo”. Inoltre lancerà un censimento sulle condizioni attuali del lavoro autonomo, e un appello per una riforma dell’iscrizione all’Ordine dei giornalisti.
Così ha deciso la Clan, presieduta dal Segretario generale aggiunto della Fnsi Mattia Motta e coordinata da Maurizio Bekar, in una riunione in teleconferenza. 

L’incontro si è aperto con un’audizione della Presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni, che ha illustrato la situazione dell’ente. Che vive una crisi, ha sottolineato Macelloni “dovuta non a una cattiva gestione, ma a un crollo dei contributi Inpgi 1 per la diminuzione dei dipendenti, a fronte di un aumento esponenziale delle uscite per pensioni e prestazioni. Bisogna” ha detto Macelloni “incrementare il lavoro regolare e la platea dei contribuenti”. Positiva invece la situazione per l’Inpgi2, per la quale è però necessario avere migliori retribuzioni, con conseguenti maggiori afflussi contributivi e migliori prestazioni. E’ stata infine esclusa, allo stato attuale, l’unificazione tra Inpgi 1 e 2.

Più in dettaglio, sulle decisioni assunte nella riunione, la Clan “a prescindere da ogni crisi politica e formula di governo presente o futura, ritiene necessario e urgente”:

- Attuare le leggi sull’equo compenso per i giornalisti non dipendenti, rimaste lettera morta. Tra queste la 233/2012, per la quale a oggi mancano persino la quantizzazione dell’equo compenso e le procedure di verifica della sua attuazione, compito della commissione plurilaterale formata da Governo, giornalisti ed editori, ma che da anni registra una sostanziale indisponibilità degli editori.
A riguardo, per rendere evidente la gravità della situazione, la Clan-Fnsi lancerà a breve una campagna pubblica, assieme a un censimento delle reali condizioni di lavoro e retributive dei non contrattualizzati, che in troppi fingono di ignorare.

- Davanti alle ripetute richieste degli editori di sostegni economici, va posta come condizione che non si possano più ricevere contributi o agevolazioni pubbliche di alcun tipo, se non ponendo soluzione ai gravi problemi di precarietà lavorativa, contrattuale e sottoretribuzione dei giornalisti non dipendenti, molti dei quali avrebbero invece titolo per una regolare assunzione da dipendenti. 

- Vanno riformate le norme di iscrizione all’Ordine, nella logica che “giornalista è chi esercita effettivamente la professione", adeguando una legge istitutiva di quasi 60 anni fa, oramai inadeguata alla realtà attuale dei circuiti dell’informazione e del mercato del lavoro.
In questo senso va anche affrontato il tema dei circa 50.000 su 110.000 iscritti all’Ordine che non hanno alcuna posizione contributiva Inpgi: dei “fantasmi”, che o sono giornalisti inquadrati con altri contratti e presso altre Casse, a danno dell’Inpgi, o che apparentemente non hanno mai esercitato la professione, e quindi non si capisce a quale titolo risultino ancora iscritti all’Ordine.

- È necessario potenziare le strutture ispettive dell’Inpgi, che da anni fanno emergere numerose posizioni di falso lavoro autonomo e di sfruttamento dei cococo al posto di contratti da dipendente. Senza lavoro regolare ed equamente retribuito non c’è alcuna possibilità di previdenza, di un futuro professionale, né di buona e libera informazione.

- Di fronte alle protratte sofferenze del mercato del lavoro, ora inasprite anche dal Covid, sono necessari sostegni al reddito dei giornalisti non dipendenti, spesso con discontinuità lavorativa e sensibili cali di reddito.
Si ritiene quindi necessario rivedere ed estendere anche ai lavoratori autonomi degli Ordini professionali norme come la recente legge sull’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), varata con la legge di bilancio 2021, ma ora prevista solo per le Partite Iva della Gestione Separata Inps. L’ISCRO è un giusto passo verso un welfare per gli autonomi, ma deve riguardare tutte le categorie, senza esclusioni, estendendone l’accessibilità e portata, anche tenendo conto delle diverse specificità lavorative esistenti tra i differenti Ordini professionali.

- Va infine dato uno stop all’inaccettabile impiego di giornalisti pensionati in redazione, o in ruoli equipollenti ai dipendenti, che – per una parziale integrazione di reddito – sottraggono occasioni e posti di lavoro a migliaia di giornalisti autonomi e sottoretribuiti, che sono oggi la maggioranza della categoria.

(Sintesi della riunione Clan-Fnsi del 26 gennaio 2021. Fonte: Clan-Fnsi)

>> QUI IL QUESTIONARIO SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG (scadenza: 14 marzo 2021)



03 febbraio 2021

QUESTIONARIO SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG: ORA CON INVIO ANONIMO (scad. 14/3/2021)

Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG

e Commissione regionale lavoro autonomo

c/o Assostampa Friuli Venezia Giulia


IL "QUESTIONARIO PRECARIO"
SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG 
DIVENTA NAZIONALE

Scadenza prorogata al 14 marzo !

Il questionario è ora totalmente anonimo
e aperto anche ai non iscritti al sindacato


In allegato il questionario
Compilalo e spediscilo a:
(anche tramite l'anonymizer www.filemail.com)

Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG in dicembre hanno lanciato un questionario, per ricavarne uno spaccato dell’attuale condizione del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia. 

Il questionario, anonimo e rivolto anche ai non iscritti al sindacato, punta a raccogliere dati e informazioni utili per sviluppare azioni a tutela del lavoro autonomo, e per l’applicazione dell’equo compenso (stabilito per legge, ma quasi sempre ignorato da editori e datori di lavoro).

Più in particolare Coordinamento e Commissione regionale chiedono di sapere da colleghe e colleghi quali sono le loro posizioni in merito alla professione giornalistica (attività unica, primaria, secondaria, occasionale, “hobby”, disoccupati, ecc.). E se svolgono attività di cronista, critico, ufficio stampa, fotografo, radio, tv, web, social... E la loro posizione contrattuale (se c’è, o se l’avevano in passato, se ora sono disoccupati).

Le risposte finora pervenute stanno facendo emergere condizioni di drammatica sottoretribuzione, ben peggiori degli anni scorsi, e spesso anche di disoccupazione; e solo poche posizioni meglio retribuite, ma solitamente incerte, o gravose, o insufficienti per garantire una prospettiva di vita stabile e indipendente.

Il sondaggio del Friuli Venezia Giulia, poi ripreso anche in Sicilia e Lombardia, ha spinto la Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan) della Fnsi a farne uno in tutta Italia. E ora se ne sta predisponendo il testo, in cui confluiranno anche l’esperienza e i risultati del Friuli Venezia Giulia.

Perciò, anche per raccogliere una maggior quantità e tipi di dati da far confluire del sondaggio nazionale, è stato deciso di prorogare la scadenza delle risposte del Friuli Venezia Giulia fino al 14 marzo.

Inoltre, per garantire l'assoluto anonimato di chi risponde al questionario, ora è anche possibile utilizzare il servizio on line www.filemail.com, che permette di inviare il questionario da un indirizzo fittizio per non rendersi identificabili !

Invitiamo quindi tutte le colleghe e colleghi che svolgono un lavoro giornalistico autonomo, di qualunque tipo (carta stampata, radio, tv,  fotografi, uffici stampa, web…), sia continuativo che saltuario, od ora disoccupati, di rispondere al questionario: ci servirà per avviare una campagna, anche nazionale, e varie azioni, sui diritti del lavoro autonomo e per l’equo compenso dei giornalisti autonomi !

I dati raccolti saranno trattati nel rispetto delle norme sulla privacy, saranno usati solo per indagine statistica, e non verranno mai divulgati a terzi.

Per queste ragioni ti preghiamo di rispondere al questionario in forma anonima (scaricabile qui in Word o in Pdf), e di rispedircelo entro il 14 marzo 2021 a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste.

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi invia il questionario, ora è possibile usare il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario compilato, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi corretta di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci tutto !

Contiamo sulla tua collaborazione (e aiutaci a divulgare questa comunicazione tra i tuoi colleghi e colleghe). Grazie !


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


07 dicembre 2020

QUESTIONARIO SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG (scad 14/3/2021)

 Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG

e Commissione regionale lavoro autonomo

c/o Assostampa Friuli Venezia Giulia

QUESTIONARIO

 SUL LAVORO GIORNALISTICO AUTONOMO

NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

(anonimo, e rivolto anche ai non iscritti al sindacato)


Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, insediatasi a fine 2019, hanno manifestato la necessità di avere un’immagine affidabile della situazione del lavoro giornalistico autonomo nel Friuli Venezia Giulia.


L’idea è di proporre un sondaggio-questionario anonimo a colleghe e colleghi, anche non iscritti al sindacato, od attualmente sottoccupati o disoccupati, da cui possano emergere informazioni utili su cui costruire proposte e azioni.


Più in particolare Coordinamento e Commissione hanno necessità di sapere quanti sono le colleghe e colleghi e quali sono le loro posizioni in merito alla professione giornalistica (attività unica, primaria, secondaria, occasionale, “hobby”, ecc.). E qual è la loro effettiva posizione occupazionale-contrattuale.


Il sondaggio è da compilare in maniera anonima, e ci va inviato in forma cartacea o per posta elettronica entro il 14 marzo 2021.


Il testo deriva da un analogo questionario elaborato nell’ambito della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, rivolto ai collaboratori di alcune testate nazionali. E abbiamo pensato di rilanciarlo nel Friuli Venezia Giulia, per riferirne poi i risultati anche a livello nazionale.  


Con questa iniziativa alle giornaliste e giornalisti autonomi è inoltre offerta la possibilità di rimanere in contatto con la Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento precari e freelance del FVG, sia per una più capillare informazione sulle iniziative da intraprendere, sui servizi offerti dal sindacato, sulle opportunità e obblighi dell’Inpgi 2, sia per gli aggiornamenti sull’attuazione dell’equo compenso, oramai da troppo tempo su un binario morto e che nei prossimi mesi si dovrà far ripartire.


Per queste ragioni ti preghiamo di rispondere al questionario in forma anonima (scaricabile qui in Word o in Pdf), e di rispedircelo entro il 14 marzo 2021 a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste. (I dati raccolti vengono trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali). 

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi invia il questionario, è possibile usare il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Nel form basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario compilato, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi corretta di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci tutto !


Contiamo sulla tua collaborazione, grazie !


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


Scarica qui il questionario: in Word o in Pdf

17 novembre 2018

FVG: DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO


DAL FVG ALLA FNSI:
APPROVATO DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO
per la “Conferenza d’organizzazione sul lavoro autonomo e la precarietà”


Il 26 ottobre 2018 si è tenuta a Trieste l’Assemblea regionale dei giornalisti lavoratori autonomi, aperta a tutti i colleghi (autonomi, dipendenti e pensionati) e ai rappresentanti di categoria, convocata dall’Assostampa in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

Lo scopo era sviluppare un confronto aperto sui temi del lavoro autonomo, e contribuire ad elaborare una piattaforma nazionale aggiornata sul tema, come previsto dalla “Conferenza d’organizzazione sul lavoro autonomo e la precarietà”, voluta dal Congresso Fnsi di Chianciano e coordinata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.

Come relatori sono intervenuti: Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Fvg; Carlo Muscatello, della Giunta esecutiva Fnsi e presidente dell’Assostampa Fvg; Alessandro Martegani, segretario dell’Assostampa e fiduciario Inpgi Fvg. 

Le attività e proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan) della Fnsi sono state illustrate da Mattia Motta, vicesegretario Fnsi e presidente della Clan e da Maurizio Bekar, coordinatore della Clan e vicesegretario dell’Assostampa FVG.

Al termine è stato approvato un documento sulle priorità da affrontare, che è stato nei giorni successivi ratificato all’unanimità dal Direttivo dell’Assostampa FVG, e inoltrato alla Clan-Fnsi.

Di seguito il testo approvato:

DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA REGIONALE DEL FVG (26 ottobre 2018)
E RATIFICATO DAL DIRETTIVO DELL’ASSOSTAMPA FVG

L’Assemblea regionale del lavoro autonomo del Friuli Venezia Giulia, tenutasi a  Trieste il 26 ottobre 2018,

EVIDENZIA CHE

- La professione e il mercato del lavoro giornalistico sono radicalmente mutati negli ultimi decenni, tanto da risultare oggi del tutto inadeguati molti dei loro odierni strumenti concettuali e normativi. È quindi necessaria una radicale riforma della professione, delle sue norme e istituti, per renderli più rispondenti alle esigenze della realtà attuale.

- Evidenzia quindi la necessità di una radicale riforma delle leggi sull’Ordine del giornalisti, risalenti a un impianto di un oramai lontano 1963, per allinearle alla molto più variegata realtà del mondo del lavoro attuale. E la necessità che l’accesso alla professione e la sua rappresentanza, a parte la realtà dei giornalisti pensionati, siano basate su chi la esercita effettivamente, anche se in forma non continuativa.

- Sul fronte sindacale si richiama la mozione sul lavoro autonomo, approvata a sostanziale unanimità al Congresso Fnsi del 2015, ai cui contenuti va data piena attuazione. Si richiamano inoltre i documenti elaborati nel tempo dalla CLAN-Fnsi, come proposte e riferimenti per una nuova politica attiva sul giornalismo non dipendente

Ciò premesso
SI INDICANO COME PROBLEMATICHE URGENTI E PRIORITARIE

- Riforma e potenziamento del ruolo e delle rappresentanze del lavoro autonomo, al fine di favorirne un ruolo sindacale più attivo ed incisivo,di quella che rappresenta la larga, e sempre crescente, maggioranza dei giornalisti attivi.

- Contratti e retribuzioni: emersione dal “falso lavoro autonomo” e inclusione nel Ccnlg dei collaboratori strategici; emanazione da parte del Ministero della Giustizia dei parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi (L. 27/2012) e conseguente attuazione del principio e delle leggi sull’equo compenso (L. 172/2017 e 233/2012) e dell’art. 36 della Costituzione, per un’equa retribuzione e una pari dignità fra tutti i giornalisti

- Favorire e sostenere la vertenzialità di autonomi e freelance, puntando anche a una loro maggior aggregazione e coordinamento

- Impegno alla formazione di nuovi quadri rivolta ai lavoratori autonomi, a partire dalle loro rappresentanze sindacali, anche territoriali

- Nuove politiche di welfare, assistenza, consulenza (legale, fiscale, imprenditoriale, formazione, aggiornamento...) “a misura di autonomi”, e da garantire loro a tutti i livelli

- Attivazione da parte della Fnsi di uno spazio web e uno sui social network, dedicati al lavoro autonomo

Dato infine il sempre crescente ruolo del lavoro autonomo, precarizzato e non dipendente, si auspica che questo sia uno dei temi centrali di dibattito e proposte al prossimo Congresso FNSI, convocato a Levico Terme nel febbraio 2019.