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28 aprile 2011

IL 9 APRILE "IL NOSTRO TEMPO E' ADESSO": IN PIAZZA CONTRO IL PRECARIATO. Intervista a Maurizio Bekar

Il 9 aprile 2011 "Il nostro tempo è adesso: la vita non aspetta !" giornata di mobilitazione nazionale contro il precariato. In piazza a Trieste c'erano anche l'Assostampa e il Coordinamento precari e freelance del Friuli Venezia Giulia.

Intervista sul tema del precariato a Maurizio Bekar, del Coordinamento precari e freelance e vicesegretario dell'Assostampa Fvg.



L'intervista è stata realizzata e montata dagli studenti di comunicazione della Sissa di Trieste, e pubblicata sul blog http://lineasagace.wordpress.com

11 aprile 2011

SONO ALMENO 24.000 I GIORNALISTI PRECARI... (MOBILITAZIONE "IL NOSTRO TEMPO E' ADESSO")



"Noi raccontiamo l'Italia ogni giorno. La sera torniamo a casa con pochi soldi in tasca ma con un cuore pieno. Noi siamo le storie di precariato che leggete ogni giorno eppure nessuno parla di noi".

Giornalisti precari alla manifestazione di Roma
Lo ha detto Marta Rossi, del coordinamento giornalisti precari di Roma, durante il suo intervento dal palco della manifestazione contro il precariato a Roma.

"Noi siamo quelli cocciuti - ha aggiunto - quelli che sono andati avanti nonostante la frase "senza raccomandazione non si va avanti", che più volte ci è stata ripetuta. Abbiamo sbattuto la faccia contro questa realtà che non premia il merito: in Italia sono 24 mila i giornalisti collaboratori con contratti atipici. Per questo ricordate una cosa: quello che leggerete domani sui giornali sono stati i giornalisti precari a scriverlo".

Anche l'Assostampa Fvg e il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance fvg hanno aderito alla manifestazione contro il precariato "Il nostro tempo è adesso", svoltasi in molte piazze italiane e anche a Trieste (Piazza Cavana).

All’iniziativa, promossa a livello nazionale dal Comitato 9 Aprile, hanno partecipato decine di organizzazioni che rappresentano diversi aspetti dello stesso problema: il lavoro precario, che, per i promotori, è ormai uno dei problemi principali del paese e deve diventare una priorità per l’agenda politica.

Si tratta di un fenomeno avvertito anche nel mondo dell’informazione, dove il ricorso al lavoro precario e sottopagato è ormai fuori controllo.

A produrre un servizio essenziale come l'informazione, sono ormai sempre più spesso giornalisti precari, quasi sempre vergognosamente sottopagati, senza tutele, senza certezze né prospettive di vita professionale e personale.

Un fenomeno che, oltre a svilire la professionalità dei colleghi, compromette anche la stessa qualità dell’informazione: un giornalista precario e sottopagato è infatti molto più ricattabile da parte dei poteri forti e meno indipendente.

Per questo motivo l’Assostampa Fvg (articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani) e il Coordinamento precari e freelance Fvg (organismo di base dell’Assostampa, che opera dal 2007 per dare rappresentanza, tutela e servizi ai sempre più numerosi precari e freelance dell'informazione) hanno scelto di manifestare accanto a tutti i precari del paese: condividendo le motivazioni della mobilitazione nazionale, che punta a porre al centro dell'attenzione il problema del precariato in genere, di cui quello giornalistico fa parte a pieno titolo, assieme a tante altre forme di precariato lavorativo, e non solo di tipo intellettuale.

Di seguito un breve video con alcuni momenti della manifestazione triestina:

08 aprile 2011

DOMANI ANCHE A TRIESTE IN PIAZZA CONTRO IL PRECARIATO


La manifestazione contro il precariato "Il nostro tempo è adesso", in programma in molte piazze italiane domani sabato 9 aprile, a Trieste si svolgerà in Piazza Cavana dalle 15.30 alle 19.

All’iniziativa, promossa a livello nazionale dal Comitato 9 Aprile, partecipano decine di organizzazioni che rappresentano diversi aspetti dello stesso problema: il lavoro precario, di cui quello giornalistico fa parte a pieno titolo, per i promotori è ormai uno dei problemi principali del Paese e deve diventare una priorità per l’agenda politica. 

Accanto a tutti i precari del paese manifesteranno sia l’Assostampa Fvg (articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani) che il Coordinamento precari e freelance Fvg (organismo di base dell’Assostampa, che opera dal 2007 per dare rappresentanza, tutela e servizi ai sempre più numerosi precari e freelance dell'informazione), invitando tutti i colleghi, precari e contrattualizzati, ad essere presenti per sostenere la richiesta di un cambiamento radicale nelle politiche del lavoro in Italia.

04 novembre 2009

VIDEO MANIFESTAZIONE LIBERTA' DI STAMPA, INCONTRI E PROSSIMI IMPEGNI

Venerdì si e' tenuto a Trieste il direttivo dell'Associazione della stampa.

Fra le altre cose, si e' parlato della manifestazione per la liberta' di stampa, che ha avuto un buona partecipazione, anche a Trieste, dove purtroppo pero' c'e' stata una scarsa presenza di colleghi (vedi video sottostante).





Riguardo i precari, e' stata organizzata una riunione regionale per il giorno venerdì 13 (abbasso la scaramanzia) alle ore 14 a Gorizia: in quella sede sara' presentato il documento a cui stiamo lavorando da qualche settimana.

Il secondo appuntamento e' invece fissato per fine mese, con una giornata sul precariato lunedi' 30-11, con due sedute: una tecnica al mattino, una piu' politica nel pomeriggio, aperta a partiti, consiglieri regionali e comunali, associazioni e sindacati. Non e' escluso, prima di quella data un incontro a Pordenone. Il 24-11 ci sara' invece a Roma, l'assemblea nazionale dei free-lance, alla quale sara' presente un nostro rappresentante.


Alessandro Martegani

03 ottobre 2009

CONTRO RETRIBUZIONI VERGOGNOSE... (Depliant sui precari dell'informazione)

Il Coordinamento Precari e Freelance del FVG ha predisposto un proprio volantino, incentrato sulle condizioni di lavoro dei giornalisti collaboratori e freelance, che distribuirà alla manifestazione "Informazione, no al guinzaglio" di sabato 3 ottobre. (v. il pdf in allegato, o il testo di seguito).

Invitiamo quanti ne condividano i contenuti a farlo circolare via e-mail e tramite proprie mailing list di conoscenti, in modo da diffondere nell'opinione pubblica la conoscenza delle reali condizioni di lavoro di molti (troppi) nostri colleghi.

Come Coordinamento saremo presenti al presidio di sabato 3 a Trieste, dalle ore 17.00 in Capo di piazza Gianni Bartoli (Piazza Unità), a distribuirlo ai passanti. Sarebbe carino se qualcuno di voi ci facesse compagnia :-) ...

Sarebbe anche bello se qualcuno potesse assumersi l'impegno a fare altrettanto al presidio di Udine, in Piazza San Giacomo alla stessa ora...


Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

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CONTRO RETRIBUZIONI VERGOGNOSE
PER UN’ INFORMAZIONE DI QUALITA’


Cari lettori (e radioascoltatori, telespettatori…),  

il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia vuole portare alla vostra attenzione la difficile situazione economica di alcune centinaia di giornalisti precari e freelance che lavorano nella nostra Regione.
Purtroppo pagare 3, 5 o 10 euro un loro articolo o servizio radio-televisivo è una pratica non solo molto diffusa, ma anche considerata “un normale prezzo di mercato” da troppi editori, grandi e piccoli.

Forse i lettori non sanno:

- che per raccogliere le informazioni per gli articoli il freelance deve usare quasi sempre i propri mezzi: automobile, motorino, cellulare, internet, e ovviamente a spese sue…


- che per scrivere un articolo di 2.000-3.000 battute può tranquillamente perdere alcune ore… 


- … e che per questo lavoro riceverà un compenso che in molti casi non supera i 12 euro lordi (da cui vanno appena detratte le tasse, i contributi, le spese) !

Come Coordinamento esprimiamo il nostro sdegno per delle retribuzioni che reputiamo irrisorie ed offensive.

E denunciamo all’opinione pubblica che fare finta di niente, non opporsi a queste vergognose condizioni di lavoro, significa sostenere di fatto lo sfruttamento di centinaia di collaboratori freelance, giovani e meno giovani, che con il loro costante lavoro, riempiono le pagine dei nostri quotidiani e forniscono ogni giorno servizi alle televisioni e alle radio private.

E’ triste che in un momento in cui l’attenzione di tutti noi, che operiamo nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere rivolta a temi quali l’etica, la libertà e la qualità dell’informazione, non sia garantita nemmeno la nostra mera sopravvivenza.


COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE
dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia
e-mail: precari.freelance@assostampafvg.it - web: www.assostampafvg.it
Facebook: Giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
Blog: coordinamentogiornalistiprecari-fvg.blogspot.com