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23 gennaio 2022

ORDINE DEI GIORNALISTI: DA PUBBLICISTI A PROFESSIONISTI (fino al 31/12/2022)

Prorogato al 31 dicembre 2022 il "Ricongiungimento"

per accedere al praticantato e all'esame professionale



Il Comitato Esecutivo dell’Ordine nazionale dei giornalisti, facendo proprie le sollecitazioni giunte da più Ordini regionali, ha approvato la proroga del "Ricongiungimento" fino al 31 dicembre 2022. Il provvedimento è stato ratificato all’unanimità dal Consiglio nazionale nel corso della riunione del 21 dicembre 2021.

Obiettivo del Ricongiungimento è quello di consentire l’accesso al professionismo di quei pubblicisti che esercitano di fatto l’attività giornalistica in maniera prevalente e sono titolari di rapporti di sistematica collaborazione retribuita con quotidiani, periodici, giornali online, televisioni e radio.

A questi, vista la difficoltà a ottenere il praticantato aziendale, viene garantito l’accesso all’esame di idoneità professionale attraverso un iter di "ricongiungimento", che costituisce un percorso di accesso all’esame.

Non si tratta di una sanatoria, né sostituisce i canali di accesso tradizionali (praticantato aziendale, riconoscimento d’ufficio, scuole di giornalismo, tutoraggio per i free-lance), né interferisce con le norme che regolano il riconoscimento dei pubblicisti nei singoli Ordini regionali.
Dal punto di vista giuridico, il "ricongiungimento" si inserisce nel solco dei criteri interpretativi dell’art. 34 della legge 69/1963 sull’iscrizione al registro dei praticanti.

Inizialmente il Ricongiungimento, approvato per la prima volta dal Consiglio nazionale nel dicembre del 2016, era stato individuato come percorso transitorio per consentire ai Pubblicisti l’accesso all’esame di idoneità professionale per un preciso arco temporale. Successive proroghe hanno però dilatato i tempi di efficacia del provvedimento e pertanto "si rende ora necessaria una verifica degli effetti e della validità del provvedimento".

Per questo motivo l’Esecutivo dell'Odg ritiene necessario valutare i risultati prodotti dal Ricongiungimento dal momento della sua entrata in vigore, per consentire al Consiglio nazionale di prendere in considerazione eventuali modifiche delle procedure prima di valutare ulteriori proroghe.

Sul sito web nazionale dell'Ordine dei giornalisti tutte le informazioni >> a questo link

Inoltre, qui la delibera del 17/10/2019 del Consiglio nazionale dell'Ordine

(Fonti: www.odg.it)


Restiamo in contatto:


Vedi anche il nostro blog:

20 settembre 2017

AGRIGENTO, ASPIRANTI PUBBLICISTI NON PAGATI: ESTORSIONE

INDAGINE PER ESTORSIONE
su editore e direttore di giornale online,
dopo esposto dell'Ordine della Sicilia


Accusati di aver costretto i collaboratori a simulare di aver ricevuto i compensi, necessari da dichiarare per iscriversi all'albo. A denunciare i fatti l'Odg Sicilia, che ha ottenuto che il giudice disponesse nuove indagini.


Il Gip del Tribunale di Agrigento Francesco Provenzano ha respinto la richiesta di archiviazione e ordinato alla Procura di contestare l'ipotesi di estorsione all'editore e al direttore di una testata giornalistica online di Cammarata, accusati di avere costretto i collaboratori a simulare di avere ricevuto i compensi che è necessario dichiarare per potersi iscrivere all'elenco dei pubblicisti.

«Dopo che a Catania un editore era stato condannato a 3 anni e 4 mesi per avere ricattato una collaboratrice, costringendola a rinunciare ai compensi per ottenere i documenti necessari a iscriversi all'albo dei giornalisti – commenta, in una nota, l'Ordine dei giornalisti di Sicilia – un altro giudice, stavolta ad Agrigento, decide di verificare se alcune pratiche non siano state truccate, con l'imposizione di un analogo ricatto ai danni degli aspiranti pubblicisti».

A denunciare i fatti era stato l'Ordine di Sicilia, che, attraverso l'avvocato Calogero Noto Millefiori, ha ottenuto pure che il giudice disponesse una serie di nuove indagini: dovranno essere così sentiti i collaboratori – alcuni dei quali avevano ammesso di aver dovuto restituire le somme a loro apparentemente versate – e dovranno essere svolte indagini bancarie sui conti e sugli assegni, verificando contestualmente se le rinunce ai pagamenti fossero dovute a "velate minacce" e se non sia stata commessa una truffa ai danni dell'Ordine.

«A dispetto di chi ci accusa demagogicamente e con palese malafede di "violare i diritti" – prosegue l'Ordine – la decisione del Gip di Agrigento dimostra che il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia è l'unico che tutela, nei fatti e non a parole, i pubblicisti dell'Isola. Tutti i colleghi sanno che avranno sempre al fianco il loro Consiglio dell'Ordine e che le rigorose verifiche condotte per consentire l'accesso all'albo solo a chi svolge effettivamente la professione di giornalista vengono fatte (con fatica, impegno, passione e sovraesposizioni giudiziarie) solo ed esclusivamente in favore di loro e di tutti gli altri giornalisti siciliani. Il nostro tesserino è un titolo di Stato che, se venisse regalato, come vorrebbero i "signori delle tessere", perderebbe qualsiasi valore per tutti, e con esso ancora di più la nostra professione». 

(Agi – Palermo, 20 settembre 2017). Da Fnsi newsletter

01 gennaio 2017

ORDINE DEI GIORNALISTI - NOVITÀ PER IL 2017



Rinvio elezioni Odg

Proroghe ricongiungimento pubblicisti e per la formazione obbligatoria

Corso per Linux, il 21 gennaio a Udine



Auguri di Buon Anno a tutt* !


E un breve memo sulle delle novità e scadenze per gli iscritti all’Ordine dei giornalisti: rinvio delle elezioni dell’Ordine; ancora 1 di tempo anno per i pubblicisti per chiedere il “ricongiungimento” per il passaggio a professionisti; proroga di 3 mesi per i ritardatari della formazione continua obbligatoria...

… E “Open Press Day”: il 21 gennaio a Udine un corso pratico per giornalisti, per usare per lavoro Linux e i suoi software gratuiti sul proprio pc !

Altre informazioni di seguito:

RINVIATE ELEZIONI ODG - Il Consiglio dei Ministri, con il decreto “Milleproroghe”, ha prolungato fino al 30 giugno 2017 il mandato del Consiglio nazionale e dei Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti. Le elezioni per il loro rinnovo, inizialmente previste per la fine di gennaio, sono quindi rinviate.
  Il Governo ha disposto che i Consigli restino in carica per altri sei mesi per poter varare nel frattempo i decreti attuativi della legge di riforma dell’Editoria, nell’ambito dei quali saranno definiti anche i nuovi criteri per l’elezione del Consiglio nazionale dell’Ordine. Com’è noto, infatti, il nuovo Consiglio nazionale vedrà ridotti i suoi componenti a un massimo di 60 consiglieri, di cui 40 giornalisti professionisti e 20 pubblicisti (attualmente sono 158).

“RICONGIUNGIMENTO” PUBBLICISTI - Il Consiglio nazionale dell’Ordine ha deliberato, anche su sollecitazione della quasi totalità degli Ordini regionali, la proroga fino al 31 dicembre 2017 del cosiddetto “Ricongiungimento” per i pubblicisti. La norma permette ai pubblicisti che svolgano l’attività giornalistica in esclusiva di chiedere di sostenere l’esame per professionista.
Le modalità di accesso (iscrizione da almeno cinque anni all’elenco pubblicisti dell’Albo, ecc.) restano invariate rispetto a quelle già in vigore. Tutte le informazioni sulle condizioni per la richiesta sono reperibili sul sito web dell’Ordine (
www.odg.it) nella sezione “Ricongiungimento”, o al link: www.odg.it/content/il-ricongiungimento

FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA – Com’è noto, tutti i giornalisti in attività sono tenuti a seguire dei corsi di formazione continua, e il numero dei crediti formativi da maturare in 3 anni è pari a 60. Con il 2017 inizia un nuovo triennio formativo, con 60 crediti da raccogliere. E, per chi alla fine del triennio non fosse in regola, sono previste delle sanzioni disciplinari.
Comunque il termine per completare i crediti formativi 2014-2016 è stato prorogato: i colleghi che non fossero ancora in regola hanno tempo per farlo fino al 31 marzo 2017. Altre informazioni presso il Consiglio regionale dell’Ordine.

Tutti i dettagli su obblighi, deroghe ed esenzioni della formazione sono anche reperibili sul sito dell’Ordine (www.odg.it), alla voce “Formazione continua”. Per le domande più frequenti si consiglia di consultare la voce “FAQ”, al link: http://www.odg.it/content/formazione-continua/faq

OPEN PRESS DAY: LINUX PER GIORNALISTI (E NON) – Per i corsi di formazione continua dell’Ordine del Friuli Venezia Giulia, il Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG promuove il 21 gennaio a Udine “Open Press Day”: un seminario divulgativo sulle soluzioni software gratuite e Open Source del sistema operativo Linux, utilizzabili dagli operatori dell’informazione: scrittura, grafica e fotoritocco, montaggio audio e video, impaginazione, contabilità, file hosting in cloud…
L’incontro verterà sulla presentazione di alcuni software gratuiti e Open Source, alternativi agli attuali standard di mercato commerciali (Microsoft, Apple).

Condotto dal perito e consulente informatico Alessio Spoto e dal giornalista freelance Maurizio Bekar, il seminario (gratuito) è rivolto ai giornalisti, con una particolare attenzione agli autonomi, ma è aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’incontro è in programma sabato 21 gennaio, dalle ore 9.30 alle 13.30, nella Sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, in Piazza Venerio 8.

Per la partecipazione al seminario sono riconosciuti 4 crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti. L’iscrizione on line (aperta anche ai non residenti nel Friuli Venezia Giulia) è aperta sulla piattaforma S.I.Ge.F: http://sigef-odg1.lansystems.it/


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

 
INFORMAZIONI E CONTATTI:
- precari.freelance@assostampafvg.it
- www.assostampafvg.it
- Facebook: www.facebook.com/giornalistifreelancefvg
- Blog: http://freelancefvg.blogspot.it
- Twitter: @freelancefvg

08 luglio 2016

SELEZIONE RAI PER GIORNALISTI DI LINGUA SLOVENA



APERTA A PROFESSIONISTI E PUBBLICISTI,
E' UNA GRADUATORIA VALIDA 
PER 3 ANNI





Si informa che la Rai promuove una selezione per titoli e prove, per individuare giornalisti di lingua slovena (professionisti e pubblicisti) per far fronte a future esigenze, da utilizzare con contratti a tempo determinato presso la Testata Giornalistica Regionale - Friuli-Venezia Giulia - Redazione Lingua Slovena.

Sono requisiti obbligatori per l'ammissione alle prove:
A.   Età non inferiore ai 18 anni;
B.   Iscrizione all’Albo dei Giornalisti italiano, elenco Professionisti o elenco Pubblicisti, alla data dell' 8 luglio 2016;
C.   Conoscenza della lingua slovena (livello C2 del QCER).

Per inviare la domanda bisogna registrarsi al sito www.lavoraconnoi.rai.it e poi cliccare su “SELEZIONE GIORNALISTI LINGUA SLOVENA A TEMPO DETERMINATO 2016”, presente in home page, e seguire le istruzioni.

La domanda dovrà essere inoltrata entro e non oltre le ore 12.00 dell’8 luglio 2016. Non sono ritenute valide le autocertificazioni.

I candidati saranno valutati da una Commissione Esaminatrice nominata dalla Rai. Le prove di selezione si svolgeranno a Trieste, presumibilmente dal 1° al 5 agosto 2016.

La validità della graduatoria è di 36 mesi. La durata del periodo del contratto a tempo determinato sarà comunicata in fase di proposta.

Ulteriori informazioni sul sito web della Rai: www.lavoraconnoi.rai.it al link:
http://www.lavoraconnoi.rai.it/lavoraconnoi/application/initiativeList?initiativeType=all&show=24#ini24


12 giugno 2016

"RICONGIUNGIMENTO" FINO AL 31 DICEMBRE 2016


I PUBBLICISTI POSSONO CHIEDERE 
DI PASSARE NELL'ELENCO "PROFESSIONISTI"
FINO ALL'ULTIMO DELL'ANNO




Si ricorda a tutti i pubblicisti interessati ed aventi titolo che fino al 31 dicembre 2016 è possibile chiedere all'Ordine dei giornalisti il riconoscimento del cosiddetto "ricongiungimento", per poter sostenere l'esame per il passaggio all'elenco dei professionisti.

La procedura di "ricongiungimento" è stata deliberata il 18 dicembre 2013 dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti (Cnog), per permettere l’accesso al professionismo a quei pubblicisti che esercitano l’attività giornalistica in maniera prevalente, e che sono titolari di rapporti di sistematica collaborazione retribuita con periodici e quotidiani stampati, audiovisivi, telematici e uffici stampa.

A questi, viste le difficoltà ad ottenere il riconoscimento del praticantato aziendale, il Cnog ha voluto garantire la possibilità di accesso all’esame di idoneità professionale attraverso un iter di "ricongiungimento", richiedibile dagli aventi titolo fino al 31 dicembre 2016.

Il “ricongiungimento” non sostituisce i canali di accesso tradizionali (praticantato aziendale, riconoscimento d’ufficio, scuole di giornalismo, tutoraggio per i free-lance), né interferisce con le norme che regolano il riconoscimento dei pubblicisti nei singoli Ordini regionali.


REQUISITI

Può richiedere il "ricongiungimento", all’Ordine regionale di appartenenza ed entro il 31 dicembre 2016, il pubblicista che, iscritto all’elenco da almeno cinque anni, a tale data:

- abbia esercitato in maniera sistematica e prevalente attività giornalistica retribuita per almeno 36 mesi nel quinquennio precedente, di cui 18 nell’ultimo triennio;

- abbia raccolto documentazione attestante il/i rapporto/i professionale/i giornalistico/i esistente/i nel periodo di riferimento, compresa la documentazione fiscale (Cud o dichiarazione dei redditi);

- consegni all’Ordine regionale, entro il 31 dicembre 2016, per ogni testata, una relazione dell’attività realizzata, comprendente scritti e/o fotografie e/o video e/o audio per giornali cartacei e/o on line, per radio e/o tv, lavoro di desk, comunicati per ufficio stampa avente caratteristiche professionali continuative, confermati sotto la propria responsabilità dal direttore o da un iscritto all’Ordine o accertati direttamente dall’Ordine regionale;

- svolga attività giornalistica e abbia una regolare posizione contributiva;

- attesti di vivere di giornalismo in via prevalente, dimostrando un reddito professionale indicativamente equiparabile alla metà del minimo tabellare lordo previsto per il praticante con meno di 12 mesi di servizio come stabilito dal Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico (C.C.N.L.G).



La verifica dei requisiti viene effettuata dall’Ordine regionale di competenza, e consente l’iscrizione al corso telematico di formazione per poter l'esame per professionista.

Sul sito web del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, alla voce "Ricongiungimento" - o direttamente al link: http://www.odg.it/content/il-ricongiungimento - è disponibile un'ampia documentazione sulle procedure richieste per il riconoscimento, e ulteriori chiarimenti in merito.

(Da: fonti Cnog)

22 aprile 2014

ODG FVG, AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE


Obbligatori per legge e gratuiti 
si terranno dal 23 aprile a Trieste
e dal 24 a Udine
Di seguito le altre date previste


Ricordiamo che con il 2014 sono partiti i corsi di formazione e aggiornamento professionale previsti dalle nuove norme dell'Ordine dei Giornalisti. La formazione è un obbligo di legge. Sono tenuti a frequentare i corsi tutti gli iscritti, pubblicisti e professionisti, in attività da oltre 3 anni dall'iscrizione all'albo. Sono esenti tutti gli iscritti (come i pensionati) che non esercitano attività giornalistica.

Per il triennio 2014-2016 ogni iscritto dovrà ottenere 60 crediti. Per il 2014 sarà sufficiente un minimo di 16 crediti. Per ottenere i crediti bisognerà seguire dei corsi, scelti dall'interessato, fra quelli attivati e riconosciuti dall'Ordine.


Il primo corso disponibile nel Friuli Venezia Giulia, a partecipazione gratuita, è in programma il 23 aprile all'Università di Trieste e il 24 all'Università di Udine, ed è incentrato sul tema della Carta di Treviso e la tutela dei minori nella cronaca.

Di seguito tutte le altre informazioni, e il calendario degli appuntamenti successivi fino a giugno, diramati dall'Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. 

Coordinamento giornalisti precari e freelance 
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

Dall'Ordine del Fvg:
Con qualche mese di ritardo, per questioni organizzative legate alla complessa macchina della Formazione che dipende dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti che ha delegato i singoli Consigli regionali (solo da qualche settimana da Roma è stata decisa la ripartizione dei fondi per l'organizzazione degli eventi ed è ancora in fase di messa a punto il software per la gestione dei crediti e delle iscrizioni ai corsi) anche l'Ordine del Fvg parte con i primi appuntamenti.
Chiariamo subito, si tratta ancora di una fase iniziale di rodaggio e di work-in-progress che non è ancora né completa e nemmeno esauriente. Abbiamo varato per ora un piano trimestrale fino a giugno, con alcuni eventi ma che potrebbero essere arricchiti di nuovi titoli e date.
Siamo partiti con qualche ritardo anche perché oltre a non avere una macchina organizzativa già pronta abbiamo voluto stringere alcuni accordi con diverse istituzioni con l'obiettivo di garantire a tutti i colleghi la massima qualità e la possibilità di partecipare gratuitamente agli eventi. In generale saranno gratuiti per legge tutti gli eventi dedicati alla deontologia. L'Ordine del Fvg comunque, considerata la situazione economica degli iscritti, si propone come obiettivo garantire a tutti gli iscritti di ottenere i crediti necessari in via gratuita. Nel calendario comunque si troveranno anche ulteriori corsi di specializzazione che potrebbero prevedere la partecipazione a pagamento.
In via generale si stanno formalizzando dei precisi accordi con l'Università degli studi di Trieste e la Sissa. Queste due realtà hanno iniziato la procedura di accreditamento come enti formatori a Roma (ma ci vorranno diversi mesi) e assieme all'Ordine del Fvg verranno organizzati diversi eventi. E' in corso di preparazione anche una convenzione con l'Università di Udine.
Tra gli organismi che hanno chiesto l'accreditamento c'è anche la Uaua Academy che propone corsi a pagamento.
Tutti gli eventi più importanti per ragioni logistiche e nel rispetto delle peculiarità della nostra regione verranno svolti nelle aule dei due atenei nelle sedi centrali di Trieste e Udine ed eventualmente in quelli periferici di Pordenone e Gorizia.
Come abbiamo ripetuto la formazione è un obbligo di legge deciso dal governo e sarà nostra cura fare in modo che quest'obbligo si trasformi in opportunità di crescita di tutti. Per essere però chiari e per sgombrare dal tavolo dubbi o incertezze è bene comunque fissare alcuni paletti:
Per il triennio 2014-2016 ogni iscritto dovrà ottenere 60 crediti. Per il 2014, visto l'avvio in ritardo, sarà sufficiente un minimo di 16 crediti.
Possono fare formazione, proponendo corsi ed eventi con la distribuzione di crediti solamente il Cnog di Roma, i Consigli regionali degli Ordini dei giornalisti, l'Assostampa o gruppi organizzati e associazioni di giornalisti. Potranno farlo anche tutti gli enti che saranno accreditati al ministero di Giustizia. L'accreditamento passa obbligatoriamente attraverso il vaglio della domanda (le domande e le indicazioni si possono scaricare dal sito Cnog di Roma) da parte  degli Ordini regionali e del Cnog e la pratica sarà poi decisa dal ministero.
Altri corsi di formazione che non compaiano nel calendario regionale o nazionale non danno accesso a crediti. Eventuali eccezioni verranno valutate preventivamente dall'Ordine e dal Cnog di Roma.
Tutti gli iscritti per ottenere i crediti necessari possono partecipare a qualsiasi corso organizzato dai singoli Ordini regionali, in ogni regione italiana o dallo stesso Cnog a Roma o in altra sede.
Sono obbligati a frequentare i corsi di formazione tutti gli iscritti pubblicisti e professionisti che sono in attività da oltre 3 anni dall'iscrizione all'albo. Come recita il l'articolo 5 punto D del regolamento, “per i nuovi iscritti all'albo, l'obbligo formativo annuale decorre dal primo gennaio del terzo anno successivo a quello di iscrizione”. Sono esenti anche tutti gli iscritti (come i pensionati) che non esercitano attività giornalistica, e per partecipare devono fare richiesta scritta agli ordini di appartenenza.
Nella prima fase di avviamento dei corsi, non disponendo ancora di un sistema online dedicato alla formazione, il controllo delle presenze avverrà con firme di entrata e di uscita su un apposito registro curato dall'Ordine. I crediti maturati con la partecipazione ai corsi vengono comunque registrati dall'Ordine che organizza il corso e successivamente saranno segnati anche sul sistema online.
Per maggiori chiarimenti e dettagli comunque prendere visione del Regolamento approvato dal Cnog il 6 novembre 2013 sulla base del parere favorevole del ministro di Giustizia con nota racc. m_dg.gab. 23/10/2013 0032066.U e le Disposizioni attuative del regolamento sulla Formazione professionale continua degli iscritti all'Ordine dei giornalisti pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della Giustizia n.24 del 31 dicembre 2013 e decisione Cnog del 18 dicembre 2013.

Nel sottostante calendario dell'Odg Fvg per il trimestre, le date degli eventi possono essere soggette a variazioni e modifiche per esigenze organizzative. 

23 aprile 2014, ore 9-11.
Cronaca e minori, quando le notizie hanno un limite. Riflessione sulla carta di Treviso e la sua applicazione nel racconto dei più recenti episodi di cronaca, dalle baby squillo al bullismo sino alle tragedie dei suicidi. Lezione-testimonianza proposta dall'Ordine dei giornalisti del Fvg assieme all'Università con Michelangelo Bellinetti, giornalista e professore alla Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Verona, direttore della rivista filosofica L'Ircocervo di Padova, per 10 anni presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, autore di saggi sul fascismo e sociologici. E con Arrigo De Pauli, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Trieste e successivamente Presidente del Tribunale civile e penale di Trieste. Sede: Università di Trieste, aula magna. 
Evento a carattere deontologico gratuito, 4 crediti più 2 per evento inerente la deontologia, totale crediti: 6.

24 aprile 2014, ore 9-11.
Ripetizione dell'evento a Udine, presso il polo economico giuridico dell'Università di Udine, in via Tomadini 30, aula 1.

5 maggio 2014, ore 10-13.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Mondiali di volley femminili Italia 2014, le ultime novità regolamentari: istruzione per l'uso per i giornalisti. Testimonianza di Giorgio Tirel, presidente regionale Fipav. Evento organizzato dall'Associazione giornalisti sportivi (Ussi) del Fvg. 
Crediti previsti 4.
Sede Università di Trieste, sede centrale. Evento gratuito aperto a tutti.

9 maggio 2014, Trieste ore 10-13.
Discriminazione femminile e sessuale di genere. Evento organizzato dall'Odg Fvg assieme all'Assostampa e al Comune di Trieste. Incontro con Ilda Curti, assessore comunale di Torino, responsabile della segreteria nazionale della rete Ready (Rete delle pubbliche amministrazioni anti-discriminazioni per orientamento sessuale e di genere) e Giorgia Serughetti, redattore sociale. Contributi dei vertici dell'Odg Fvg e dell'Assostampa Fvg. 
Sede Università di Trieste, aula magna del Dipartimento di studi umanistici di via Tigor. 
Evento gratuito aperto a tutti. Crediti formativi: 4 + 2 per evento inerente alla deontologia.

22 maggio 2014, ore 10-13.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Il progetto di ricostruzione di un serbatoio italiano per le nazionali del futuro e la necessità di modifica della legge Bosman per il sistema basket. Testimonianza di Gianni Petrucci, presidente nazionale Fip. Evento proposto dall'Odg Fvg e dall'Ussi. Sede Università di Udine, sede centrale. 
Crediti: 4. Evento gratuito aperto a tutti.

2 giugno 2014, ore 9-12.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Il problema del doping nel ciclismo. Quali le iniziative da intraprendere oltre alla prevenzione, ai controlli e alle sanzioni per debellare definitivamente il fenomeno. Parla Davide Cassani, ct azzurro del ciclismo. Sede Università di Trieste, sede centrale, evento aperto a tutti. Crediti previsti: 4.

Dal 17 al 19 settembre 2014, Trieste.
Scuola di Data Journalism.
(A breve maggiori informazioni)

Eventi formativi accreditati dal Consiglio nazionale
http://www.odg.it/content/eventi-formativi
A breve l'attivazione della categoria “Formazione” sul nostro sito.http://www.htemail.it/app/immagine.php?code=725b3003f99b07f1a5651f183ae2bacf3f68f4e8&p=104&n=2538&r=2657616

06 gennaio 2012

PUBBLICISTI ABROGATI? NIENTE PANICO, E QUALCHE CONSIGLIO… (di Maurizio Bekar)

Car* collegh*,

in questi giorni siamo sommersi da richieste di chiarimenti e consigli riguardo l'ipotizzata abolizione per legge della figura del pubblicista, con la paventata impossibilità, a partire dal 13 agosto 2012, di continuare (o iniziare) la professione giornalistica come pubblicisti. E altre preoccupazioni stanno sorgendo rispetto all'annunciato obbligo di aprirsi una (peraltro costosissima) assicurazione personale per i rischi professionali.

Inoltre su internet e Facebook girano a riguardo varie note allarmate, arricchite da commenti e suggerimenti pratici, spesso però basati più su impressioni o interpretazioni personali delle norme finora esistenti, che su riferimenti oggettivi ed indiscutibili.

Invitiamo quindi innanzitutto gli colleghi interessati alla calma, non essendoci ancora nulla di certo né di definitivo in termini di legge, se non delle indicazioni di massima, che però ora necessitano di  vari chiarimenti tramite i decreti attuativi, che devono appena venir elaborati.
Va inoltre chiarito che in nessuna parte della "manovra Monti" viene prescritta letteralmente l'abolizione della figura del pubblicista, ma vi è solo un richiamo all'art. 33 comma 5 della Costituzione, il quale stabilisce l'obbligatorietà del superamento di un esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Da questo richiamo, per interpretazione "estensiva", è stato sostenuto che i pubblicisti, che finora non hanno dovuto sostenere alcun esame di Stato, sono destinati alla cancellazione, a meno che non passino all'elenco dei professionisti, superando il relativo esame.

Peraltro altri commentatori fanno osservare che la legge istitutiva dell'Ordine, che istituisce la figura del pubblicista senza la necessità di superare un esame di Stato, è mai stata contestata come in contrasto con il preesistente art. 33 la Costituzione, e che comunque al limite basterebbe istituire un esame anche per i pubblicisti, e non abolirne la figura professionale. 

La situazione attuale dei giornalisti è inoltre resa particolarmente complicata per il fatto che le nuove norme sulla riforma delle professioni sono rivolte indifferentemente a tutti gli Ordini professionali. Ma quello dei giornalisti ha delle sue specificità e diversità rispetto agli altri (in primis l'esistenza delle diverse figure del professionista e del pubblicista, ma anche il fatto che il giornalista solitamente "stacca fattura" non a un cliente "parte debole" da tutelare rispetto al professionista, ma a una casa editrice, cioè a un datore di lavoro "parte forte" da cui casomai doversi difendere ed essere tutelati....).

Tutto ciò rende alcuni aspetti della recente riforma delle professioni oggettivamente di difficile applicazione sic et simpliciter a tutti i giornalisti, se non al costo di sconvolgere l'intera categoria e lo stesso sistema dell'informazione (basti pensare che in Italia su circa 100.000 iscritti all'Ordine dei giornalisti, i pubblicisti sono oltre 70.000)

Va inoltre sottolineato che l'Ordine dei Giornalisti avanzerà delle sue proposte al Governo, con il quale ha già in corso dei colloqui, e che il Consiglio nazionale dell'Ordine, convocato per il 18-20 gennaio, affronterà questo tema specifico.

Pertanto, data la situazione ora oggettivamente incerta e tecnicamente complessa, prima che un iter di proposte dell'Ordine e di decreti attuativi si sia concluso, si è solo nel campo delle ipotesi e delle congetture, ma nulla di più.

Va infine ricordato che nei provvedimenti di legge si prevedono solitamente delle norme transitorie, proprio per affrontare le situazioni già in essere ed i diritti eventualmente già legittimamente acquisiti, che una nuova norma potrebbe mettere in discussione con un suo incostituzionale effetto retroattivo.

Quindi l'intera problematica è ancora aperta, e tutt'altro che definita.


Il consiglio pratico è quindi per ora di procedere come sempre con le proprie attività: se si è già pubblicisti rinnovando da subito l'iscrizione all'Ordine (ma anche al sindacato, ovvio) oppure procedendo nell'iter per l'iscrizione come pubblicista, o quello per il passaggio all'elenco dei professionisti, se già avviati (anche eventualmente tramite il "praticantato freelance", o quello del "riconoscimento d'ufficio", ove possibile). E poi attendere gli eventi e la novità, che nell'arco dei prossimi mesi chiariranno definitivamente lo scenario

Nell'attesa è quindi meglio "capitalizzare" la propria posizione, riconfermando l'iscrizione e/o raggiungendo il titolo a cui si può avere diritto (pubblicista o professionista), piuttosto che "sfilarsi" non iscrivendosi in attesa di chiarimenti, o rinunciando a quei riconoscimenti di ruolo ai quali eventualmente già ora si avrebbe diritto.

A supporto di tutto quanto sopra riportiamo il link a un recente articolo su Repubblica, con brevi interviste ai presidenti di Ordine e Sindacato, Iacopino e Natale:


Ordini, la riforma preoccupa i giornalisti. Odg e Fnsi: "Evitare inutili allarmismi"
>> http://www.repubblica.it/politica/2011/12/31/news/riforma_ordini_professionali-27420576/?mid=56907

Per un'analisi tecnica più dettagliata, rimandiamo invece al comunicato ufficiale del 30 dicembre del Presidente nazionale dell'Ordine, Iacopino:
>> http://precariato.odg.it/pubblicisti-e-riforma-ordine-il-presidente-iacopino-basta-allarmismi

Ricordo inoltre che sulla nostra pagina Facebook (visibile anche ai non iscritti al social network) sono visibili vari articoli e link su questi e altri argomenti ed attività d'interesse per i freelance:
>> http://www.facebook.com/giornalistifreelancefvg

Cordiali saluti e molti auguri a tutt*

Maurizio Bekar
vicesegretario Assostampa FVG
Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi