Visualizzazione post con etichetta documenti costitutivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta documenti costitutivi. Mostra tutti i post

06 novembre 2009

ASSEMBLEA REGIONALE PRECARI VENERDI' 13 NOVEMBRE, GORIZIA

Venerdi' 13 novembre, dalle ore 14.00 alle 16.30, e' convocata una riunione dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia presso la Sala Giunta della Provincia di Gorizia, in Corso Italia n. 55, gentilmente concessa per l'incontro.

La riunione e' promossa dal Coordinamento precari e freelance dell'Assostampa per fare il punto sui problemi del precariato giornalistico, e per approvare una piattaforma di rivendicazioni riguardo le pesanti, e spesso insostenibili, condizioni di lavoro dei freelance.

L'incontro e' aperto di tutti gli interessati.

Interverranno, fra gli altri, il rappresentante del Coordinamento, Maurizio Bekar, il segretario regionale dell'Assostampa, Gianni Martellozzo, e i fiduciari provinciali di Gorizia, Igor Devetak e Aleš Waltritsch.

La riunione si aprira' facendo il punto riguardo le problematiche piu' urgenti del settore (taglio delle collaborazioni e delle retribuzioni da parte delle testate, tariffari insufficienti per i freelance, vertenze del lavoro e Fondo Simona Cigana, servizi di assistenza legale, contrattuale, di commercialista/consulente del lavoro...), e proseguira' con la discussione (ed auspicata approvazione) di una piattaforma di rivendicazioni riguardo le condizioni di lavoro dei colleghi precari e freelance della regione.

In allegato troverete la bozza-proposta di piattaforma, elaborata dalla commissione ristretta formatasi in seguito alla precedente riunione regionale del 24 luglio a San Giorgio di Nogaro. Nel documento si sono cercati di riassumere i principali problemi esistenti e le proposte/richieste a riguardo, anche accogliendo gli stimoli e suggerimenti pervenuti man mano al Coordinamento.

L'allegata proposta, che e' aperta al confronto e a possibili miglioramenti, volutamente non scende nei particolari (p.es. l'identificazione degli importi di un nuovo "tariffario minimo" per i collaboratori e freelance), che molto probabilmente necessiterebbero di una discussione molto più' ampia ed approfondita, ma cerca di individuare i capisaldi irrinuncibili e le principali linee operative per una vertenza collettiva a tutela dei collaboratori, dei precari e dei freelance della regione.

L'intento e' quindi quello di individuare una "piattaforma minima comune", su cui poi aprire il confronto con i datori di lavoro, con l'appoggio degli organismi della categoria (sindacato, Ordine, INPGI...)

Il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance dal 2007 opera con una propria autonomia nell'ambito dell'Associazione regionale della Stampa, al fine di tutelare i sempre più numerosi precari e freelance che operano nel mondo dell'informazione.

Sul sito web www.assostampafvg.it è consultabile il documento costitutivo del Coordinamento.



(v. allegati in Word e/o pdf) :

PROPOSTA_documento_precari_fvg_novembre2009.doc

PROPOSTA_documento_precari_fvg_novembre2009.pdf



Maurizio Bekar

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it/
- su Facebook: Giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
- Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
  tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

07 maggio 2008

COORDINAMENTO PRECARI: NOVITA' E AGGIORNAMENTI

AL COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI DEL FVG

Riprendiamo, dopo un periodo di "silenzio stampa", l'attività di informazione sul Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG.

All'ordine del giorno alcune importanti novità, ed il punto della situazione maturata finora.

In sintesi:

- Dopo alcuni mesi di elaborazioni e verifiche, il Coordinamento precari e freelance è divenuto ufficialmente una struttura operativa dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia (cioè il sindacato unico dei giornalisti della nostra regione), con una propria autonomia organizzativa ed un programma di lavoro che gode del supporto politico e logistico dell'Assostampa.
Si tratta, a quanto ci è dato di sapere, di un'esperienza-pilota a livello nazionale. Sta a noi ora tradurre tali disponibilità ed appoggio in iniziative concrete, da realizzare quanto prima.

- Si è anche ottenuta dall'Assostampa FVG la costituzione di un fondo speciale per l'assistenza legale gratuita (o quanto meno agevolata) di giornalisti precari, freelance e disoccupati. Il fondo è già stato avviato, ma per divenire concretamente operativo necessiterà ancora di alcuni passaggi tecnici. E' comunque prevista una presentazione pubblica di tale nuovo strumento prima dell'estate.

- Il Coordinamento precari negli ultimi mesi non ha più operato in forma pubblica, ma ugualmente ha continuato a svolgere attività di consulenza ai colleghi e di predisposizione di alcune iniziative, come quelle qui citate. Alcuni altri progetti sono invece naufragati a causa di contrattempi, mentre altri sono ancora in fase di gestazione. Vi è però bisogno di un maggior impegno personale dei colleghi precari, freelance e disoccupati, per far sì che le attività del Coordinamento si sviluppino con maggior continuità ed efficacia.

Ed ora alcune informazioni più approfondite:


A) COORDINAMENTO ED ASSOSTAMPA DEL FVG:

Com'è noto, il Coordinamento è nato nel giugno 2007, come struttura informale di raccordo fra precari, freelance e Assostampa FVG (in allegato il documento costitutivo "coordinamento_giornalisti_precari fvg.pdf").

L'organismo ha registrato in breve tempo una cinquantina di adesioni e di manifestazioni d'interesse fra i colleghi, ed ha raccolto nei mesi successivi una serie di idee per iniziative da realizzare appoggiandosi all'Assostampa.

La struttura volutamente informale dell'organismo (necessaria in una fase d'avvio per garantire la massima apertura e possibilità di partecipazione da parte di tutti) ha però portato nell'arco di alcuni mesi a degli inconvenienti: nessuno è mai stato eletto "rappresentante del Coordinamento", e quindi non era ben chiaro chi potesse assumere degli impegni formali o decisioni a suo nome, se non un assemblea regionale del Coordinamento stesso.Viceversa l'Assostampa, pur condividendo di massima le proposte avanzate, aveva bisogno di un interlocutore formale con cui rapportarsi.

Dopo una gestazione piuttosto lunga (dovuta anche ad una limitata partecipazione "attiva" dei colleghi precari), si è infine giunti ad una mediazione: il Consiglio direttivo dell'Assostampa ha discusso ed infine approvato all'unanimità un documento (v. allegato "AssostampaFVG_precari_freelance2008.pdf"), elaborato nell'ambito del coordinamento precari, che istituiva il “Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance” quale struttura operativa dell’Assostampa; ne approvava inoltre tutte le principali proposte operative, che s'impegnava a sostenere.
Nel documento si stabiliva inoltre che l'organismo opera in autonomia nell'ambito dell'Assostampa, e che (al fine di risolvere il problema della sua rappresentanza formale) "è inizialmente coordinato da due colleghi indicati dal Consiglio direttivo dell'Associazione, uno dei quali componente del Direttivo della stessa, cui potranno eventualmente aggiungersi altri colleghi indicati dal Coordinamento stesso".

Il Direttivo dell'Assostampa ha quindi designato come coordinatori dell'organismo Maurizio Bekar e Poljanka Dolhar. Il mandato dei due incaricati scadrà tra un anno, ma nel frattempo potrà avviarsi parallelamente un processo di maggior formalizzazione del Coordinamento, che potrà così eleggere altri suoi rappresentanti, da affiancare ai due iniziali.


B) FONDO DI ASSISTENZA LEGALE PER PRECARI FREELANCE E DISOCCUPATI:

Accogliendo una pressante richiesta avanzata dal Coordinamento, l'Assostampa ha deciso di varare nuove forme di supporto legale per precari freelance e disoccupati. Si tratta di un passo importante, dato che punta a garantire un'assistenza legale gratuita (o comunque agevolata) alle fasce più deboli della categoria.

Tale decisione ha richiesto un periodo piuttosto lungo di discussione e di verifiche, dato che i bilanci dell'Assostampa non permettevano di esporsi troppo dal punto di vista economico, ed impegni in questo senso nel passato avevano avuto esiti finanziariamente disastrosi.

Alla fine si sono però trovati dei percorsi e regole di garanzia, che hanno permesso di avviare il progetto. Saranno necessarie ancora alcune settimane per poter completare una serie di passaggi , ma entro l'inizio dell'estate il nuovo strumento (che prevede un coinvolgimento attivo del Coordinamento precari e freelance) sarà pienamente operativo e presentato pubblicamente.



C) RILANCIO ATTIVITA' DEL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE:

E' essenziale ora rilanciare le attività del Coordinamento precari, promuovendo maggiori contatti, scambi d'informazioni ed iniziative. A riguardo sono già state avviate delle iniziative per garantire forme di supporto e consulenza tecnica per la stipula di contratti di collaborazione (saltuaria, cococo, P.IVA, etc.), per il rispetto delle norme contributive da parte dei datori di lavoro, per dotarsi di uno spazio web, e per collegarsi ad altre realtà consimili operanti in Italia.

Si tratta, sia ben chiaro, di iniziative che si muovono nella sola logica di garantire servizi ed assistenza ai colleghi, e non di costituire o di andare ad ingrossare vecchie o nuove correnti sindacali.

L'intento è quello di garantire un servizio di supporto ai colleghi. Per realizzare tutto ciò è però necessario un maggiore impegno in prima persona dei colleghi precari e freelance.
Finora infatti (anche per una serie di comprensibili ragioni di sopravvivenza personale) è prevalso un atteggiamento di attesa, del tipo "vediamo cosa farà il Coordinamento precari e l'Assostampa per i miei problemi". Un atteggiamento che però scarica sulle spalle di pochi colleghi, precari anch'essi, l'onere di gestire tutto il lavoro e di mandare avanti il progetto.

Affinchè il progetto si sviluppi è quindi necessario l'impegno anche di altri colleghi. Quanti più saremo impegnati in questo senso, tanto più facile sarà sviluppare con efficacia le iniziative. 

E' inoltre necessario arrivare progressivamente ad una maggior formalizzazione del Coordinamento, istituendo un elenco di aderenti, che siano quindi quelli titolati a prendere le decisioni, e ad eleggere i propri rappresentanti non solo a fianco dei due coordinatori già individuati, ma anche in altri organismi dell'Assostampa (quale, ad esempio, quello del fondo per l'assistenza legale di precari e freelance).

Chi è interessato a partecipare alle nostre attività e riunioni basta che ci mandi una mail, o ci contatti tramite l'Assostampa FVG

Confidiamo nel riscontro di quanti finora sono stati partecipi, e in nuove adesioni e sostegni

Un saluto a tutti da

Maurizio Bekar
Poljanka Dolhar


Documenti allegati:

coordinamento_giornalisti_precari_fvg.pdf

AssostampaFVG_precari_freelance_2008.pdf

(7 maggio 2008)

04 giugno 2007

COSTITUITO IL COORDINAMENTO DEI GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA (3 giugno 2007)


COMUNICATO STAMPA / A TUTTI I COLLEGHI
con preghiera di diffusione

Si è costituito con una riunione a Trieste e una a Udine il Coordinamento dei giornalisti precari, freelance e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, che opera all’interno dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia con i seguenti fini e modalità:

1) Costituire una voce di rappresentanza dei sempre più numerosi precari e freelance che operano nel mondo dell'informazione regionale e nazionale

2) Stimolare la crescita della qualità e dell’etica dell’informazione

3) Raccogliere e far circolare informazioni, sia tra gli aderenti che a livello pubblico, sul mondo e le condizioni di lavoro del precariato giornalistico

4) Assumere, ove necessario, posizioni pubbliche sulle problematiche del precariato e a tutela dei precari

5) Facilitare l’erogazione di servizi ed assistenza (in campo sindacale, legale, contributivo...) a chi opera in regione come giornalista precario, contando sulla collaborazione degli organismi di categoria

6) Fungere da elemento di raccordo tra i precari e gli organismi regionali e nazionali di categoria, ricercando anche un’attiva collaborazione di quest’ultimi alle attività del Coordinamento

7) Stimolare l’iscrizione all’Assostampa; richiedere inoltre l’iscrizione all’Ordine e all’Inpgi di tutti coloro che operano nel campo dell’informazione giornalistica, ma che non risultano iscritti all’Ordine o di cui non viene riconosciuto l’effettivo ruolo professionale

8) L’adesione al Coordinamento è aperta a tutti i precari, freelance e disoccupati che si auto-riconoscano nella qualifica di “giornalista precario”, e ciò a prescindere dall’eventuale forma contrattuale che abbiano stipulato con i propri datori di lavoro, o dall’attuale iscrizione agli Organi di categoria

9) Il Coordinamento si propone di operare in forma snella ed elastica, dotandosi delle strutture che man mano si renderanno necessarie. Si propone altresì di favorire la più ampia partecipazione di tutti gli interessati, anche utilizzando forme di consultazione o contatto via internet

10) Il Coordinamento si basa sul contributo volontario e la partecipazione attiva dei suoi aderenti, e di tutti gli interessati a contribuire alle attività


Informazioni e contatti: 
Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia,
Corso Italia n. 13, 34122 Trieste;
tel. 040-370371/370571; fax 040-370378
e-mail assostampa@interfree.it - www.assostampafvg.it


10 maggio 2007

PROPOSTA ISTITUZIONE COORDINAMENTO PRECARI

AI PARTECIPANTI ALLA RIUNIONE DEL 4 MAGGIO A TRIESTE, 
ED AGLI INTERESSATI ALLA COSTITUZIONE DI UN
 COORDINAMENTO DEI GIORNALISTI PRECARI DEL FVG


Come da accordi presi alla riunione organizzata dall'Assostampa il 4 maggio a Trieste, invio a chi ha manifestato il suo interesse riguardo la costituzione di un Coordinamento dei giornalisti precari del Friuli Venezia Giulia un documento con una prima proposta costitutiva ed organizzativa.
Il testo allegato riassume ciò che è stato riferito a voce nel corso della riunione del 4 maggio 2007., e le idee che sono state proposte o confrontate in alcune riunioni precedenti nell'ambito dell'Assostampa del FVG.

A scanso di equivoci: l'allegato non è per ora un documento approvato da alcuna assemblea, ma solo una bozza di documento costitutivo, in cui si è cercato di riassumere i i principali problemi e modalità operative. La bozza è quindi ancora soggetta a modifiche, sia in seguito a contributi via e-mail, che nel corso delle prossime riunioni per la costituzione formale del coordinamento.

Sempre a scanso di equivoci: il testo in questione non vuole avere la formalità sacrale di un trattato internazionale, su cui concentrarsi a soppesare virgole, termini ed aggettivi. Va invece focalizzata l'attenzione sui contenuti e le proposte operative, in modo da disporre di una snella e chiara "carta d'identità" del nascente coordinamento, con cui potersi presentare ad altri interlocutori ed a possibili aderenti.

Ciò che è chiaro è che non abbiamo bisogno di costituire una sigla ed un organigramma da esibire, ma una rete credibile di contatti e di contributi, per realizzare iniziative concrete a tutela del sempre più vasto mondo del precariato giornalistico e dei cosiddetti "freelance" (termine che nella maggior parte dei casi identifica solo condizioni di lavoro di sfruttamento, senza garanzie, e/o con retribuzioni inadeguate).

In questo senso sono bene accetti contributi nel merito della proposta fin qui abbozzata, al fine di costituire quanto prima un Coordinamento dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia.


Una prima occasione d'incontro e verifica a riguardo sarà l'assemblea generale dell'Assostampa, già convocata per lunedì 14 maggio alle 15.00 (e 15.30 in seconda convocazione) nella sede di Corso Italia 13, a Trieste.

E' inoltre in fase di organizzazione una seconda riunione dedicata esclusivamente al tema del coordinamento precari, riunione che dovrebbe tenersi a Udine verso la fine di maggio. La convocazione ufficiale verrà fatta a breve dall'Assostampa.

Nel frattempo, chi lo ritenesse opportuno, può far circolare la proposta allegata ad altri possibili interessati, in maniera da favorire la diffusione delle proposte finora in essere, in vista delle prossime riunioni e della costituzione formale del coordinamento.

Proposte e suggerimenti, o segnalazioni di interesse a partecipare, possono essere fatti pervenire alla mail dell'Assostampa (assostampa@interfree.it) e in via breve anche alla mia (bekar.net@operamail.com), dato che sto realizzando un indirizzario del nascente coordinamento, e sto cercando di tener nota delle varie proposte e suggerimenti che man mano pervengono.

Benvenuti quindi suggerimenti, adesioni e contributi attivi. Ed appuntamento, per intanto, all'assemblea dell'Assostampa di lunedì 14 maggio.

Non mancate poi alla riunione successiva del nascente coordinamento precari, a cui si spera di raccogliere un numero adeguato di adesioni formali, oltre alle prime più che incoraggianti manifestazioni d'interesse che si sono già raccolte.

Un saluto
Maurizio Bekar

proposta_coordinamento_precari_1.rtf