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09 dicembre 2019

TS - GIOVEDÌ 12 DICEMBRE RIUNIONE PRECARI E FREELANCE

ORE 14.30, AL CIRCOLO DELLA STAMPA DI TRIESTE
RIUNIONE APERTA DEL
COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE DEL FVG


Giovedì 12 dicembre il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia convoca dalle ore 14.30 alle 16.30 una riunione aperta presso il Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13. La riunione è rivolta a tutti gli interessati ai temi del lavoro giornalistico autonomo e precario, e alle prossime iniziative da organizzare sul tema.

Il Coordinamento precari e freelance è nato 12 anni fa come struttura informale di raccordo dell’Assostampa FVG sul lavoro non dipendente. È aperto anche ai non iscritti al sindacato e alla collaborazione di giornalisti dipendenti, pensionati e dei comitati di redazione, che sono invitati ad intervenire.

Scopo della riunione è riorganizzare le attività del Coordinamento, e predisporre delle iniziative sulle tematiche più urgenti, di valenza locale e nazionale: dai contratti di collaborazione con le testate, all’attuazione delle leggi sull’equo compenso, finora rimaste inapplicate ai giornalisti autonomi.

All’incontro interverranno, fra gli altri, Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, del Coordinamento e della Commissione regionale lavoro autonomo del sindacato, e Carlo Muscatello, presidente dell’Assostampa FVG.

Altre informazioni: precari.freelance@assostampafvg.it e alla segreteria dell'Assostampa: tel. 040.370371, info@assostampafvg.it

08 luglio 2016

SELEZIONE RAI PER GIORNALISTI DI LINGUA SLOVENA



APERTA A PROFESSIONISTI E PUBBLICISTI,
E' UNA GRADUATORIA VALIDA 
PER 3 ANNI





Si informa che la Rai promuove una selezione per titoli e prove, per individuare giornalisti di lingua slovena (professionisti e pubblicisti) per far fronte a future esigenze, da utilizzare con contratti a tempo determinato presso la Testata Giornalistica Regionale - Friuli-Venezia Giulia - Redazione Lingua Slovena.

Sono requisiti obbligatori per l'ammissione alle prove:
A.   Età non inferiore ai 18 anni;
B.   Iscrizione all’Albo dei Giornalisti italiano, elenco Professionisti o elenco Pubblicisti, alla data dell' 8 luglio 2016;
C.   Conoscenza della lingua slovena (livello C2 del QCER).

Per inviare la domanda bisogna registrarsi al sito www.lavoraconnoi.rai.it e poi cliccare su “SELEZIONE GIORNALISTI LINGUA SLOVENA A TEMPO DETERMINATO 2016”, presente in home page, e seguire le istruzioni.

La domanda dovrà essere inoltrata entro e non oltre le ore 12.00 dell’8 luglio 2016. Non sono ritenute valide le autocertificazioni.

I candidati saranno valutati da una Commissione Esaminatrice nominata dalla Rai. Le prove di selezione si svolgeranno a Trieste, presumibilmente dal 1° al 5 agosto 2016.

La validità della graduatoria è di 36 mesi. La durata del periodo del contratto a tempo determinato sarà comunicata in fase di proposta.

Ulteriori informazioni sul sito web della Rai: www.lavoraconnoi.rai.it al link:
http://www.lavoraconnoi.rai.it/lavoraconnoi/application/initiativeList?initiativeType=all&show=24#ini24


25 aprile 2016

I SERVIZI PER GLI ISCRITTI DI ASSOSTAMPA FVG



COMMERCIALISTA, 
CONSULENZE FISCALI E LEGALI



 
Ricordiamo che il Coordinamento giornalisti precari e freelance Fvg e l'Assostampa Fvg hanno una convenzione regionale con due studi professionali per consulenze fiscali e servizi di commercialista, tenuta contabilità e dichiarazioni dei redditi. 

La convenzione copre tutte le tipologie ed esigenze del lavoro giornalistico (dipendente, autonomo, cococo, p. Iva, etc.) e prevede una consulenza iniziale gratuita e quindi la fornitura del servizio a condizioni agevolate, di particolare interesse per freelance, collaboratori e lavoratori autonomi.


Gli studi convenzionati sono:

-   a Trieste la Servizi Ti.po. (rag. Rodolfo Pobega), Via Fabio Severo 36, tel. 040.568559
-   a Udine lo Studio Angeli - 
S.A.Fi
 (dott. Stefano Angeli e dott.ssa Nadia Venchiarutti), Viale XXIII Marzo 1848, tel. 0432.511724
Entrambi gli studi operano anche via internet, e sono quindi in grado di erogare i propri servizi in tutta la regione. 

La convenzione è riservata ai soli iscritti Assostampa Fvg in regola con le quote. Per ulteriori informazioni rivolgersi agli uffici Assostampa.

Si ricorda inoltre che per gli iscritti Assostampa Fvg è anche disponibile un servizio di consulenza e assistenza legale con degli avvocati di fiducia (a Trieste e a Udine) specializzati in diritto del lavoro nel campo giornalistico. L'accordo prevede un colloquio d'orientamento e per il parere legale a titolo gratuito, e quindi l'eventuale azione legale a condizioni agevolate. Per ulteriori informazioni, e per fissare un appuntamento con i legali, contattare gli uffici Assostampa Fvg.

11 marzo 2016

IL 14 MARZO RIUNIONE DEI COLLABORATORI DI TRIESTE E GORIZIA




LUNEDI' 14 INCONTRO CON I COLLABORATORI
DELLE DUE PROVINCE
presso il Circolo della Stampa di Trieste

  
L'Assostampa Fvg, in collaborazione con il Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia, convoca una riunione dei collaboratori delle testate delle province di Trieste e Gorizia per lunedì 14 marzo alle ore 14.00, al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13.

L'incontro, al quale sono invitati i rappresentanti dei Cdr, intende fare il punto dei rapporti tra i collaboratori e le testate, sulla loro rappresentanza sindacale e sulla stipula dei contratti di collaborazione.

La riunione è aperta a tutti i collaboratori, anche non iscritti al sindacato, e punta a costruire un tavolo di consultazione e coordinamento permanente sulle problematiche dei colleghi esterni alle redazioni.

La riunione terminerà orientativamente alle ore 15.30

08 febbraio 2016

ELEZIONI INPGI 2: TUTTI I CANDIDATI - Si vota dal 22 febbraio


Si vota on line dal 22 al 24 febbraio
ed il 27 e 28 al seggio di Trieste


   
Dal 22 al 28 febbraio si terranno le elezioni per il rinnovo degli organi di amministrazione dell’Inpgi, sia della Gestione principale (Inpgi 1) che della Gestione separata (Inpgi 2).

Potranno votare rispettivamente gli iscritti all'Inpgi 1 e 2, tramite voto elettronico (sul sito www.inpgi.it, dal 22 al 24 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00), o ai seggi allestiti in ogni Circoscrizione regionale (solo il 27 e 28 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 20.00). 

L’Inpgi ha inviato a tutti gli elettori istruzioni dettagliate sui meccanismi di voto, e sono comunque consultabili al link:http://www.inpgi.it/?q=node/1391 

Di seguito riportiamo tutti candidati agli organismi della Gestione separata (Inpgi 2), di competenza diretta dei giornalisti lavoratori autonomi. L'elenco dei candidati all'Inpgi 1 e altre informazioni sul sito web dell'Istituto: www.inpgi.it


INPGI 2 – GESTIONE SEPARATA
COMITATO AMMINISTRATORE: sono da eleggere 5 rappresentanti dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti che svolgono la libera professione, eletti sulla base di una lista unica nazionale. Possono essere espresse massimo 3 preferenze, pena la nullità del voto. 
I candidati:ALBORETTI CARMINE
ANTONINI LAURA
APICELLA GIOVANNI
ARDUINI CLELIA
ARMILLOTTA GIOVANNI
ASTRELLA ANNA
BINELLO DANIELA
BOLOGNA LUCA
CHIARINI NICOLA
DIGIUGNO NICOLA
DI MITRIO STEFANIA
DUGULIN LORENZO
ERCOLE EZIO
FAIELLA MARIA GIOVANNA
FALCO VITTORIO
FONTANELLI GABRIELE
FOSSATI SIMONA
FRIZZERA MATTIA
LAVACCA NICOLA
MARCHESE RAGONA FABIO LUCA
MARCIANO MASSIMO
OGNIBENE SILVIA
PIZZUTO MAURIZIO
RAFFA ORAZIO
STRATTI INGRID
TERPOLILLI MARINA
TRIPALDI PAOLO
VANNUCCI CLAUDIO
VENDITTI GIOVANNI

COLLEGIO SINDACALE: sono da eleggere 1 Sindaco effettivo e 1 sindaco supplente eletti, sulla base di una lista unica nazionale, fra i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti che svolgono attività di libera professione. Il Sindaco supplente assume la carica solo in caso di cessazione dalla carica di un Sindaco effettivo. Possono essere espresse al massimo 2 preferenze, pena la nullità del voto.
I candidati:
ARDUINI CLELIA
ARMANO ANTONIO
ARMILLOTTA GIOVANNI
DUGULIN LORENZO
FONTANELLI GABRIELE
GALLIZZI STEFANO MARIA D
GUARASCI ALESSANDRO
LAVACCA NICOLA
PASTERIS VITTORIO
PIZZUTO MAURIZIO
FRANZ PIERLUIGI
STRATTI INGRID
VANNUCCI CLAUDIO

Per votare via internet, dal 22 al 24 febbraio, sono necessari:

- il proprio codice iscritto (indicato nelle comunicazioni Inpgi, o recuperabile on line)

- la password personale (quella usata per l’accesso ai propri dati personali sul sito web dell’Istituto).

Per votare al seggio, il 27 e 28 febbraio (c/o Assostampa FVG, Corso Italia 13, Trieste) servono:

- un documento d'identità valido
- I certificati elettorali ricevuti per posta dall'Inpgi.

Altre informazioni: www.inpgi.it
 (nella sezione dedicata alla elezioni)

12 aprile 2015

GLI ELETTI IN FVG PER IL LAVORO AUTONOMO



La riunione dei precari e freelance della regione ha confermato i suoi rappresentanti in Fnsi



Alessandro Martegani
Sarà Maurizio Bekar a rappresentare il Friuli Venezia Giulia nella Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. Lo stesso Bekar e Alessandro Martegani saranno invece i componenti dell’Assemblea nazionale dei lavoratori autonomi del sindacato dei giornalisti.


Questi i risultati delle elezioni svoltesi il 10 aprile al Circolo della Stampa di Trieste, all'assemblea dei freelance iscritti all’Assostampa FVG. Una piena riconferma per Bekar, coordinatore nazionale uscente della Commissione, e per Martegani, segretario Assostampa e già membro dell'Assemblea nazionale. La Commissione regionale lavoro autonomo verrà invece rinnovata dopo le imminenti elezioni del direttivo dell’Assostampa FVG.

Maurizio Bekar
L'assemblea ha anche approvato una mozione sugli impegni da affrontare. Fra questi la centralità del lavoro non dipendente, in pari dignità con quello dipendente; l'attuazione della mozione sul lavoro autonomo approvata al Congresso Fnsi di Chianciano; rappresentanza, con ruoli effettivi, del lavoro non dipendente negli organismi di categoria; garanzia di rappresentanza nella Fnsi ai lavoratori autonomi della Campania, a tutt'oggi non più federata al sindacato unitario dei giornalisti.
Infine, dopo la bocciatura del TAR della delibera sull'equo compenso, riapertura del confronto sul tema, una nuova delibera d'attuazione in aderenza alla legge e alla sentenza, e la ridiscussione con gli editori dell'accordo sul lavoro autonomo del 2014, in cui le modalità di retribuzione previste sono strettamente connesse alla delibera sull'equo compenso ora cassata dal TAR.

04 aprile 2015

A TRIESTE IL 10 APRILE ASSEMBLEA REGIONALE LAVORO AUTONOMO


Al Circolo della Stampa,
Corso Italia 13, ore 15.00 



L'Assostampa Friuli Venezia Giulia convoca per venerdì 10 aprile alle 15, al Circolo della Stampa di Trieste in Corso Italia 13, l'assemblea regionale dei giornalisti lavoratori autonomi. Dopo una relazione sulle principali problematiche nazionali riguardanti il lavoro giornalistico non dipendente, si procederà all'elezione dei rappresentanti del Friuli Venezia Giulia nella Commissione e nell'Assemblea nazionale lavoro autonomo, gli organismi di rappresentanza istituiti dalla Fnsi per i giornalisti non dipendenti e dedicati alle loro specifiche problematiche.

I rappresentanti uscenti del Friuli Venezia Giulia in Commissione e Assemblea nazionale, Maurizio Bekar e Alessandro Martegani (il primo anche coordinatore nazionale uscente della Commissione e il secondo segretario dell'Assostampa e membro dell'Assemblea nazionale) terranno una breve relazione di fine mandato sull'esperienza avuta nei due organismi, e risponderanno alle domande dei presenti. L'assemblea sarà introdotta da Carlo Muscatello, presidente Assostampa Fvg e componente della giunta federale Fnsi.

Seguirà l'elezione dei rappresentanti della regione nei due organismi della Fnsi, che prevedono la nomina di un rappresentante nella Commissione nazionale lavoro autonomo, e di due nell'Assemblea nazionale. La Commissione regionale lavoro autonomo verrà invece rinnovata dopo le imminenti elezioni del direttivo dell'Assostampa.

L'assemblea è aperta, come sempre, a tutti gli interessati, ma all'elezione dei rappresentanti potranno partecipare (con elettorato attivo e passivo) solo i giornalisti iscritti all'Assostampa Fvg da almeno 180 giorni, nonché alla Gestione separata dell'Inpgi e che abbiano versato il contributo soggettivo sul reddito dichiarato, che percepiscano esclusivamente redditi da lavoro autonomo (o che abbiano anche altri introiti occasionali non giornalistici, purché non costituiscano reddito prevalente), e che non usufruiscano di sussidio di disoccupazione né di pensione.

Altre informazioni presso la segreteria dell'Assostampa (tel. 040.370371 – www.assostampafvg.it - info@assostampafvg.it), dov'è ancora possibile rinnovare l'iscrizione al sindacato. Le quote di rinnovo verranno raccolte anche durante l'assemblea.

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In vista dell'Assemblea, ricordiamo ciò che ha deliberato in materia di lavoro autonomo il Congresso Fnsi 2015 di Chianciano. Ripartiamo dunque da qui:

09 marzo 2015

CONTRATTO DI SOLIDARIETA' AL PICCOLO DI TRIESTE


Crisi? Intanto il Gruppo Espresso Repubblica Finegil
 raddoppia gli utili (2014)




La vicenda riguarda, in realtà, anche i collaboratori. La strada imboccata è infatti chiara: "un Piccolo sempre più piccolo, con pochi redattori, tanti collaboratori malpagati e tantissime pagine sinergiche prodotte a Roma dall'agenzia del gruppo".

Sarebbe il depauperamento di una testata, dell'informazione prodotta. E dei collaboratori, come sempre indispensabili per la fattura del giornale, ma usati come mano d'opera a basso costo, funzionale ai tagli delle spese di produzione. Ma la produzione a basso costo è antitetica al concetto di "prodotto di qualità". E questo vale anche per l'informazione.

(Maurizio Bekar)



La nota dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia


Il Comitato di Redazione del Piccolo di Trieste ha firmato ieri a Roma, affiancato dall'Assostampa Fvg e dalla Fnsi, un contratto di solidarietà per il prossimo biennio. L'azienda aveva fatto richiesta di accedere al meno penalizzante degli ammortizzatori sociali per l'esigenza di ridurre ulteriormente il costo del lavoro giornalistico, in presenza di indicatori di crisi economica anche per l'anno in corso, dopo i risultati in calo degli anni passati. Ciò è avvenuto mentre il Gruppo Espresso Repubblica Finegil (di cui il Piccolo fa parte, assieme al Messaggero Veneto di Udine) ha presentato e sbandierato sui propri giornali il raddoppio degli utili nel 2014.

La firma di ieri è arrivata dopo una lunga trattativa, nel corso della quale il sindacato ha contestato la scelta dell'editore di scaricare sempre e comunque sui giornalisti il costo di crisi vere o presunte. Una possibilità, questa, che purtroppo la legge permette alle aziende e che le nuove normative sul lavoro del governo Renzi non faranno che accentuare.
Ricordiamo che il Piccolo nel 2011 poteva contare su una redazione di 48 giornalisti. In concomitanza con il passaggio al tabloid, al nuovo sistema editoriale, al full color e al centro stampa goriziano comune ai due quotidiani regionali del gruppo, una serie di pensionamenti (con blocco del turn over) ed esodi incentivati ha portato la redazione a 40 giornalisti. Fra la fine del 2014 e questo inizio del 2015 altri cinque colleghi sono andati in pensione e ovviamente non sono stati sostituiti, portando la redazione a 35 giornalisti. Alla fine di questo percorso biennale, nel quale l'azienda chiede anche dei prepensionamenti, la redazione del Piccolo potrebbe scendere a 32 giornalisti (direttore compreso). Un terzo della redazione in meno di cinque anni.

Il contratto di solidarietà sottoscritto, approvato dalla redazione con un voto sofferto ma a larghissima maggioranza, segno anche questo di grande responsabilità del corpo redazionale, prevede 1,41 giorni al mese a testa di solidarietà, 17 all'anno a testa: meno della metà di quanto richiesto inizialmente dall'azienda. Una penalizzazione dunque piccola, soprattutto se confrontata con quella ben più pesante che da tre anni stanno vivendo sulla propria pelle i colleghi del Primorski Dnevnik, anche loro in solidarietà ma con numeri decisamente superiori. Una penalizzazione accettata dalla redazione del Piccolo perché considerata una sorta di male minore, dinanzi al rischio di ammortizzatori sociali ben peggiori, come la cassa integrazione.

Rimane però lo schiaffo alla redazione. Alla quale tutti i direttori che si sono succeduti in questi anni a Trieste hanno sempre fatto grandi complimenti. Vien da pensare allora che le responsabilità della crisi, del calo delle vendite e di tutti i conti economici vadano ricercate altrove. Ma a pagare sono sempre e comunque i giornalisti.
I risultati, però, sono sotto gli occhi di tutti quelli che li vogliono vedere. E la realtà, per il presente e per il futuro, parla di un Piccolo sempre più piccolo, con pochi redattori, tanti collaboratori malpagati e tantissime pagine sinergiche prodotte a Roma dall'agenzia del gruppo che lavora per tutti i quotidiani locali Finegil.

Trieste sta perdendo, o forse ha già perso, il suo storico quotidiano. Alla città interessa?


Carlo Muscatello,
presidente Assostampa Fvg

23 ottobre 2014

PRECARI E FREELANCE FVG SI RIUNISCONO IL 27 OTTOBRE

Presso il Circolo della Stampa di Trieste (ore 18.30-20) 
riunione del Coordinamento precari e freelance



Lunedì 27 ottobre è convocata alle ore 18.30 a Trieste una riunione del Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia.

L'incontro, aperto a tutti gli interessati (anche i non iscritti al sindacato), si terrà al Circolo della Stampa, in Corso Italia 13.

L'attuazione della legge sull'equo compenso (dalla maggior parte dei freelance giudicata del tutto insoddisfacente), il contratto nazionale con i nuovi accordi sul lavoro autonomo, la carente attuazione della Carta di Firenze e l'esposto presentato nel Friuli Venezia Giulia a tutela dei collaboratori (del quale sono ancora pendenti gli esiti del ricorso presentato al nazionale), le iniziative da intraprendere a livello nazionale e locale sui temi del lavoro autonomo e precario, le proposte da portare al Congresso della Fnsi in programma alla fine di gennaio.

Saranno questi i temi principali dell'incontro di lunedì 27 ottobre, che punta ad illustrare e a confrontarsi sulla situazione, nazionale e locale, e a valutare le prossime proposte da sostenere come lavoratori autonomi e precari, anche in termini di presenza e di impegno nei vari organismi di categoria.

La situazione di grande difficoltà che da tempo segna la categoria e il mondo dell'editoria ricade oggi con ancora più pesanti conseguenze sui giornalisti non contrattualizzati, da sempre i primi a risentire della crisi economica e della mancanza di adeguate politiche editoriali, di mercato del lavoro, di forme contrattuali e di tutela. 

Oggi più che mai è perciò urgente chiarire e chiarirsi su ciò che è necessario e possibile fare da qui ai prossimi mesi, a tutela della parte meno tutelata della categoria.La riunione, aperta a tutti gli interessati, terminerà entro le ore 20.00

Conto di vedervi, ciao

Maurizio Bekar
Coordinamento giornalisti precari e freelance FVG
Vicesegretario Assostampa FVG per il lavoro autonomo

22 aprile 2014

ODG FVG, AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE


Obbligatori per legge e gratuiti 
si terranno dal 23 aprile a Trieste
e dal 24 a Udine
Di seguito le altre date previste


Ricordiamo che con il 2014 sono partiti i corsi di formazione e aggiornamento professionale previsti dalle nuove norme dell'Ordine dei Giornalisti. La formazione è un obbligo di legge. Sono tenuti a frequentare i corsi tutti gli iscritti, pubblicisti e professionisti, in attività da oltre 3 anni dall'iscrizione all'albo. Sono esenti tutti gli iscritti (come i pensionati) che non esercitano attività giornalistica.

Per il triennio 2014-2016 ogni iscritto dovrà ottenere 60 crediti. Per il 2014 sarà sufficiente un minimo di 16 crediti. Per ottenere i crediti bisognerà seguire dei corsi, scelti dall'interessato, fra quelli attivati e riconosciuti dall'Ordine.


Il primo corso disponibile nel Friuli Venezia Giulia, a partecipazione gratuita, è in programma il 23 aprile all'Università di Trieste e il 24 all'Università di Udine, ed è incentrato sul tema della Carta di Treviso e la tutela dei minori nella cronaca.

Di seguito tutte le altre informazioni, e il calendario degli appuntamenti successivi fino a giugno, diramati dall'Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. 

Coordinamento giornalisti precari e freelance 
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

Dall'Ordine del Fvg:
Con qualche mese di ritardo, per questioni organizzative legate alla complessa macchina della Formazione che dipende dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti che ha delegato i singoli Consigli regionali (solo da qualche settimana da Roma è stata decisa la ripartizione dei fondi per l'organizzazione degli eventi ed è ancora in fase di messa a punto il software per la gestione dei crediti e delle iscrizioni ai corsi) anche l'Ordine del Fvg parte con i primi appuntamenti.
Chiariamo subito, si tratta ancora di una fase iniziale di rodaggio e di work-in-progress che non è ancora né completa e nemmeno esauriente. Abbiamo varato per ora un piano trimestrale fino a giugno, con alcuni eventi ma che potrebbero essere arricchiti di nuovi titoli e date.
Siamo partiti con qualche ritardo anche perché oltre a non avere una macchina organizzativa già pronta abbiamo voluto stringere alcuni accordi con diverse istituzioni con l'obiettivo di garantire a tutti i colleghi la massima qualità e la possibilità di partecipare gratuitamente agli eventi. In generale saranno gratuiti per legge tutti gli eventi dedicati alla deontologia. L'Ordine del Fvg comunque, considerata la situazione economica degli iscritti, si propone come obiettivo garantire a tutti gli iscritti di ottenere i crediti necessari in via gratuita. Nel calendario comunque si troveranno anche ulteriori corsi di specializzazione che potrebbero prevedere la partecipazione a pagamento.
In via generale si stanno formalizzando dei precisi accordi con l'Università degli studi di Trieste e la Sissa. Queste due realtà hanno iniziato la procedura di accreditamento come enti formatori a Roma (ma ci vorranno diversi mesi) e assieme all'Ordine del Fvg verranno organizzati diversi eventi. E' in corso di preparazione anche una convenzione con l'Università di Udine.
Tra gli organismi che hanno chiesto l'accreditamento c'è anche la Uaua Academy che propone corsi a pagamento.
Tutti gli eventi più importanti per ragioni logistiche e nel rispetto delle peculiarità della nostra regione verranno svolti nelle aule dei due atenei nelle sedi centrali di Trieste e Udine ed eventualmente in quelli periferici di Pordenone e Gorizia.
Come abbiamo ripetuto la formazione è un obbligo di legge deciso dal governo e sarà nostra cura fare in modo che quest'obbligo si trasformi in opportunità di crescita di tutti. Per essere però chiari e per sgombrare dal tavolo dubbi o incertezze è bene comunque fissare alcuni paletti:
Per il triennio 2014-2016 ogni iscritto dovrà ottenere 60 crediti. Per il 2014, visto l'avvio in ritardo, sarà sufficiente un minimo di 16 crediti.
Possono fare formazione, proponendo corsi ed eventi con la distribuzione di crediti solamente il Cnog di Roma, i Consigli regionali degli Ordini dei giornalisti, l'Assostampa o gruppi organizzati e associazioni di giornalisti. Potranno farlo anche tutti gli enti che saranno accreditati al ministero di Giustizia. L'accreditamento passa obbligatoriamente attraverso il vaglio della domanda (le domande e le indicazioni si possono scaricare dal sito Cnog di Roma) da parte  degli Ordini regionali e del Cnog e la pratica sarà poi decisa dal ministero.
Altri corsi di formazione che non compaiano nel calendario regionale o nazionale non danno accesso a crediti. Eventuali eccezioni verranno valutate preventivamente dall'Ordine e dal Cnog di Roma.
Tutti gli iscritti per ottenere i crediti necessari possono partecipare a qualsiasi corso organizzato dai singoli Ordini regionali, in ogni regione italiana o dallo stesso Cnog a Roma o in altra sede.
Sono obbligati a frequentare i corsi di formazione tutti gli iscritti pubblicisti e professionisti che sono in attività da oltre 3 anni dall'iscrizione all'albo. Come recita il l'articolo 5 punto D del regolamento, “per i nuovi iscritti all'albo, l'obbligo formativo annuale decorre dal primo gennaio del terzo anno successivo a quello di iscrizione”. Sono esenti anche tutti gli iscritti (come i pensionati) che non esercitano attività giornalistica, e per partecipare devono fare richiesta scritta agli ordini di appartenenza.
Nella prima fase di avviamento dei corsi, non disponendo ancora di un sistema online dedicato alla formazione, il controllo delle presenze avverrà con firme di entrata e di uscita su un apposito registro curato dall'Ordine. I crediti maturati con la partecipazione ai corsi vengono comunque registrati dall'Ordine che organizza il corso e successivamente saranno segnati anche sul sistema online.
Per maggiori chiarimenti e dettagli comunque prendere visione del Regolamento approvato dal Cnog il 6 novembre 2013 sulla base del parere favorevole del ministro di Giustizia con nota racc. m_dg.gab. 23/10/2013 0032066.U e le Disposizioni attuative del regolamento sulla Formazione professionale continua degli iscritti all'Ordine dei giornalisti pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della Giustizia n.24 del 31 dicembre 2013 e decisione Cnog del 18 dicembre 2013.

Nel sottostante calendario dell'Odg Fvg per il trimestre, le date degli eventi possono essere soggette a variazioni e modifiche per esigenze organizzative. 

23 aprile 2014, ore 9-11.
Cronaca e minori, quando le notizie hanno un limite. Riflessione sulla carta di Treviso e la sua applicazione nel racconto dei più recenti episodi di cronaca, dalle baby squillo al bullismo sino alle tragedie dei suicidi. Lezione-testimonianza proposta dall'Ordine dei giornalisti del Fvg assieme all'Università con Michelangelo Bellinetti, giornalista e professore alla Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Verona, direttore della rivista filosofica L'Ircocervo di Padova, per 10 anni presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, autore di saggi sul fascismo e sociologici. E con Arrigo De Pauli, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Trieste e successivamente Presidente del Tribunale civile e penale di Trieste. Sede: Università di Trieste, aula magna. 
Evento a carattere deontologico gratuito, 4 crediti più 2 per evento inerente la deontologia, totale crediti: 6.

24 aprile 2014, ore 9-11.
Ripetizione dell'evento a Udine, presso il polo economico giuridico dell'Università di Udine, in via Tomadini 30, aula 1.

5 maggio 2014, ore 10-13.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Mondiali di volley femminili Italia 2014, le ultime novità regolamentari: istruzione per l'uso per i giornalisti. Testimonianza di Giorgio Tirel, presidente regionale Fipav. Evento organizzato dall'Associazione giornalisti sportivi (Ussi) del Fvg. 
Crediti previsti 4.
Sede Università di Trieste, sede centrale. Evento gratuito aperto a tutti.

9 maggio 2014, Trieste ore 10-13.
Discriminazione femminile e sessuale di genere. Evento organizzato dall'Odg Fvg assieme all'Assostampa e al Comune di Trieste. Incontro con Ilda Curti, assessore comunale di Torino, responsabile della segreteria nazionale della rete Ready (Rete delle pubbliche amministrazioni anti-discriminazioni per orientamento sessuale e di genere) e Giorgia Serughetti, redattore sociale. Contributi dei vertici dell'Odg Fvg e dell'Assostampa Fvg. 
Sede Università di Trieste, aula magna del Dipartimento di studi umanistici di via Tigor. 
Evento gratuito aperto a tutti. Crediti formativi: 4 + 2 per evento inerente alla deontologia.

22 maggio 2014, ore 10-13.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Il progetto di ricostruzione di un serbatoio italiano per le nazionali del futuro e la necessità di modifica della legge Bosman per il sistema basket. Testimonianza di Gianni Petrucci, presidente nazionale Fip. Evento proposto dall'Odg Fvg e dall'Ussi. Sede Università di Udine, sede centrale. 
Crediti: 4. Evento gratuito aperto a tutti.

2 giugno 2014, ore 9-12.
Formazione professionale dedicata ai giornalisti sportivi. Il problema del doping nel ciclismo. Quali le iniziative da intraprendere oltre alla prevenzione, ai controlli e alle sanzioni per debellare definitivamente il fenomeno. Parla Davide Cassani, ct azzurro del ciclismo. Sede Università di Trieste, sede centrale, evento aperto a tutti. Crediti previsti: 4.

Dal 17 al 19 settembre 2014, Trieste.
Scuola di Data Journalism.
(A breve maggiori informazioni)

Eventi formativi accreditati dal Consiglio nazionale
http://www.odg.it/content/eventi-formativi
A breve l'attivazione della categoria “Formazione” sul nostro sito.http://www.htemail.it/app/immagine.php?code=725b3003f99b07f1a5651f183ae2bacf3f68f4e8&p=104&n=2538&r=2657616

25 gennaio 2014

ODG, DEGANO: "UNA FORMAZIONE, SE POSSIBILE, A COSTO ZERO"

La prima occasione per ottenere i crediti?

"Un corso gratis e on-line sulla deontologia"

Si è tenuta nei giorni scorsi, a Roma, la Consulta dei Presidenti degli Ordini regionali per affrontare, insieme ai vertici nazionali e al Comitato Tecnico Scientifico appositamente costituito, il problema dell’organizzazione della Formazione Professionale Continua. E’ stato innanzitutto ricordato che non si tratta di un’iniziativa autonoma dell’Ordine ma di un preciso dettame legislativo. E’ quindi la legge ad imporcelo e siamo anzi l’ultimo fra gli ordini professionali per i quali è prevista la formazione permanente. Compito dell’Ordine, al quale la norma e il relativo regolamento hanno affidato la gestione, è soprattutto quello di trasformare un obbligo di legge in un’opportunità per tutti i colleghi, organizzando dei corsi, seminari, momenti formativi che siano effettivamente utili ai colleghi, sia professionisti che pubblicisti. La formazione riguarda infatti tutti i giornalisti in attività iscritti all’Ordine da più di tre anni. Il termine “in attività” consente quindi ai giornalisti pensionati, che non abbiano più alcun tipo di collaborazione giornalistica, di chiedere ed ottenere l’esenzione dall’aggiornamento.
Il periodo di formazione sarà triennale. La verifica dell’assolvimento o meno dell’obbligo di aggiornamento avverrà solo alla fine del triennio e quindi, in questa fase di applicazione, a fine 2016. Tutti i giornalisti in attività dovranno acquisire, ogni tre anni, 60 crediti formativi, di cui almeno 15 all’anno. Dei 60 complessivi, inoltre, almeno 15 dovranno provenire da attività formative riguardanti la deontologia professionale. Ogni ora di formazione darà diritto a due crediti. Se l’incontro formativo riguarderà la deontologia professionale, verranno riconosciuti due crediti aggiuntivi. Per fare un esempio, se un collega parteciperà ad un seminario di due ore dedicato ad un tema relativo alla deontologia avrà diritto ad un totale di 6 crediti. Infine, vi è la possibilità di effettuare la  formazione a distanza, con la quale si potrà acquisire un massimo di 15 crediti nel triennio.
La partenza della formazione, in questo primo anno di rodaggio, avverrà gradualmente. Entro febbraio gli Ordini regionali dovranno inviare all’ordine nazionale, per l’approvazione, il programma di formazione trimestrale o semestrale che, in questa prima fase, potrà quindi iniziare non prima di aprile. Solo il 16 febbraio però sapremo quale sarà il riparto dei fondi nazionali ai singoli Ordini e quindi quali saranno le risorse sulle quali potremo contare. Elemento non certo secondario in quanto il nostro obiettivo è quello di offrire ai colleghi una formazione, se possibile, a costo zero, non solo per quanto riguarda le iniziative dedicate alla deontologia.
A tal fine, stiamo lavorando per definire delle convenzioni con le Università della regione, Trieste, Udine e la Sissa per uno scambio professionale di competenze e docenze, senza peraltro precluderci la collaborazione con altri enti formativi che dovranno comunque essere accreditati presso l’Ordine nazionale e quindi il ministero.
In ogni caso la prima occasione per acquisire dei crediti sarà attraverso un corso on-line sulla deontologia professionale che sarà messo gratuitamente a disposizione dall’Ordine nazionale. Chi vi aderirà avrà diritto, superando la prova finale, a 10 crediti.
Stiamo quindi iniziando un percorso complesso e impegnativo che la legge attribuisce, in primis, all’Ordine ma che avrà bisogno della collaborazione di tutte le categorie dei giornalisti, a cominciare all’Assostampa e dai vari gruppi di specializzazione, e, naturalmente, di tutti i colleghi che terremo comunque costantemente aggiornati sulle varie iniziative.
Cristiano Degano, presidente Ordine giornalisti Fvg

 Conseguimento di crediti 
Tipologia FPC
Crediti CFP
Frequenza corsi anche per via telematica organizzati o accreditati dal CNOG
2 crediti l'ora per un massimo di 8 crediti per evento.
+ 2 crediti per eventi inerenti la deontologia
Frequenza corsi di formazione aziendale accreditati dal CNOG
2 crediti l'ora per un massimo di 7 crediti per evento
per un massimo di 20 nel triennio
Frequenza, anche all’estero, corsi di perfezionamento o Master accreditati dal CNOG presso Università, istituzioni o enti legalmente riconosciuti
10 crediti per corsi di oltre 50 ore come da attestato di frequenza, 8 per corsi compresi tra 30 e 50 ore, 6 per corsi compresi tra 15 e 30 ore
+ 2 crediti per corsi tenuti in lingua straniera
per un massimo di 30 crediti nel triennio
Frequenza  di corsi di formazione a distanza
(e-learning) organizzati o accreditati dal CNOG
2 crediti l'ora per un massimo di 8 per evento
per un massimo di 15 crediti nel triennio
Frequenza di corsi di aggiornamento sull'utilizzo professionale delle tecnologie multimediali di almeno 15 ore accreditati dal CNOG
5 crediti previa presentazione di attestato di frequenza 

Partecipazione a convegni, seminari, tavole rotonde, workshop, anche in videoconferenza accreditati dal CNOG
2 crediti per evento, 4 se inerenti la deontologia professionale
per un massimo di 20 crediti nel triennio
Direzione scientifica di corsi o eventi, relatore o moderatore in convegni accreditati dal CNOG
4 crediti ad evento
per un massimo di 10 crediti nel triennio
Corsi di perfezionamento linguistico di almeno 30 ore accreditati dal CNOG

5 crediti previa presentazione di attestato di frequenza
per un massimo di 10 crediti nel triennio
Pubblicazione di libri e saggi a carattere tecnico-professionale
4 crediti per pubblicazione di parti o capitoli
7 crediti per pubblicazione di ciascun libro
per un massimo di 10 crediti nel triennio
Insegnamento in materie inerenti la professione giornalistica in corsi o Master di livello accademico aventi durata di almeno 50 ore
10 crediti
+ 5 crediti per materie inerenti la deontologia
per un massimo di 20 nel triennio
Insegnamento occasionale in corsi o Master
accreditati dall’Ordine
2 crediti per moduli fino a 8 ore
5 crediti per moduli di almeno 15 ore
+ 2 crediti per materie inerenti la deontologia
per un massimo di 10 nel triennio