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25 luglio 2022

INPGI 2: ENTRO IL 31 LUGLIO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI MINIMI 2022



Sono tenuti al versamento gli iscritti alla Gestione separata che abbiano svolto durante l'anno, o abbiano in corso, attività giornalistica autonoma. E' esentato chi svolge la professione nell'ambito di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e chi non svolge prestazioni professionali


Il 31 luglio scade il termine per il pagamento dei contributi minimi per l'anno 2022. Sono tenuti al versamento del contributo minimo annuale – ricorda in una circolare il Servizio entrate contributive dell'Inpgi – tutti i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel corso del 2022 abbiano svolto o abbiano in corso lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma.

Per i giornalisti con un'anzianità di iscrizione all'Ordine professionale fino a cinque anni (e dunque che risultino iscritti con decorrenza successiva al 31 luglio 2017), il contributo minimo è ridotto al 50%.

Per gli iscritti già titolari di un trattamento pensionistico diretto, la contribuzione dovuta è fissata ad una aliquota non inferiore al 50% di quella ordinaria. «Di conseguenza – precisa il dirigente del Servizio, Augusto Moriga – per i giornalisti che alla data del 31 luglio 2022 risultino già pensionati il contributo soggettivo minimo dovuto sarà pari al 50% di quello ordinario. L'eventuale titolarità di trattamenti pensionistici a favore dei superstiti (pensioni di reversibilità e/o indiretta) e gli assegni previsti a favore dei ciechi e degli invalidi civili non danno luogo alla riduzione del contributo minimo».

Questi gli importi dovuti per l'anno 2022:

Contributo ordinario: 389,90 euro.
Contributo ridotto per i giornalisti con meno di 5 anni di anzianità professionale: 215,14 euro.
Contributo ridotto per i giornalisti titolari di trattamento pensionistico diretto: 258,83 euro.

Il pagamento dei contributi dovrà essere eseguito con modello F24/Accise o bonifico bancario, seguendo le indicazioni riportate nella Circolare 7 del 1° luglio 2022 pubblicata sul sito web dell'Istituto (v. link)

Non sono tenuti al versamento del contributo minimo i giornalisti che nel 2022 svolgono l'attività esclusivamente nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per i quali gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, tuttavia, l'interessato deve comunicare all'Inpgi le modalità con cui svolge la professione, avvalendosi del modulo presente a questo link.

Sono esentati (previa comunicazione scritta di cessata attività da presentare utilizzando il modulo disponibile quianche i giornalisti iscritti alla Gestione separata che – alla data del 31 luglio 2022 – non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine dell'anno presumono di non svolgerne.

«Questi ultimi – ricorda infine l'Inpgi –, se interessati ad ottenere la copertura contributiva nell'anno 2022 pur in assenza di svolgimento di prestazioni professionali, possono eseguire ugualmente il versamento dei contributi minimi. Coloro i quali non provvederanno a versare il contributo minimo nei termini previsti, in fase di invio di comunicazione reddituale per l'anno 2022 (da effettuarsi entro il 30 settembre 2023), in alternativa alla sospensione annuale, potranno scegliere di versare comunque il contributo minimo e procedere al pagamento dello stesso entro i termini previsti per la contribuzione a saldo, con le relative maggiorazioni».

(Fonti: Fnsi/Inpgi) 


Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

Restiamo in contatto:

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http://freelancefvg.blogspot.it

12 gennaio 2022

APPELLO PER UN NUOVO INPGI: PIU' GARANZIE PER I GIORNALISTI LAVORATORI AUTONOMI (lo firmi?)

Per una riforma e una gestione sobria e partecipata dell’Inpgi2, per il diritto a equo compenso, previdenza e pensioni adeguate per i giornalisti non dipendenti

Petizione aperta a tutti 
(anche a dipendenti e non giornalisti, in solidarietà...)


Segnaliamo la petizione “Appello per un nuovo INPGI: più garanzie per i giornalisti lavoratori autonomi”, lanciata da poco su Change.org: 

http://www.change.org/p/appello-per-un-nuovo-inpgi-pi%C3%B9-garanzie-per-i-giornalisti-lavoratori-autonomi

Chiede una riforma e una gestione “sobria e partecipata” dell’Inpgi2, e il diritto a un equo compenso, con previdenza e pensione adeguate, per i giornalisti non dipendenti. 

L’appello è nato "da un piccolo gruppo di giornalisti autonomi-precari, fuori da logiche di corrente e da gruppi organizzati. Ed è promosso in forma anonima (cioè senza “primi firmatari”), per evitare etichettature di parte od autopromozionali." 

Il testo è aperto alla firma di chiunque lo condivida (anche contrattualizzati e non giornalisti, in solidarietà con gli autonomi), ed è inteso come “proprietà collettiva” dei firmatari e "di chi lo vorrà sostenere e rilanciare", come strumento di dibattito e confronto sul tema.

Chi intende firmare, ma senza apparire pubblicamente sul web, può spuntare la casella: "Non mostrare il mio nome e il mio commento su questa petizione"

Per la firma rimandiamo al testo dell'appello: 
http://www.change.org/p/appello-per-un-nuovo-inpgi-pi%C3%B9-garanzie-per-i-giornalisti-lavoratori-autonomi

Credits foto: derivata da https://bit.ly/3FUu1tQ su medesima licenza CC


AVVERTENZE IMPORTANTI PER FIRMARE:

1) Preferibilmente firmate essendovi registrati su Change.org con un vostro account personale (così la procedura tecnica è più rapida e sicura)

2) Se non volete registrarvi con un account personale, potete firmare ugualmente la petizione, compilando i campi “nome”, “cognome” “email”. Poi Change.org vi manderà una mail di verifica, a cui dovrete rispondere confermando di aver firmato, altrimenti l'adesione non verrà registrata!

3) In entrambi i casi (1 e 2) dopo aver cliccato e inviato l’adesione, rispondete alle domande di Change.org che appariranno nelle pagine web successive (scrollate bene la videata fino in fondo), per evitare il rischio che l’adesione resti in sospeso!


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13 novembre 2021

CONTRIBUTO MINIMO INPGI 2: AIUTO AI COLLEGHI FVG IN DIFFICOLTA' (scad. 30 novembre)

CONTRIBUTO MINIMO INPGI 2:
AIUTO ASSOSTAMPA FVG
AI COLLEGHI IN DIFFICOLTA'
(scadenza domande: 30 novembre)


Anche quest’anno l’Assostampa del Friuli Venezia Giulia ha deciso di rinnovare il sostegno finanziario per aiutare i colleghi in difficoltà economiche nel pagamento del contributo minimo dell'Inpgi 2.

L'iniziativa si propone di fornire agli iscritti all'Associazione in condizioni di difficoltà, con particolare riferimento a precari, freelance, disoccupati e soggetti deboli, un sostegno economico per consentire il pagamento del contributo minimo della gestione separata Inpgi (Inpgi2) nell'anno in corso.

Potranno fare richiesta di contributo i colleghi in difficoltà economiche (precari, freelance e disoccupati), che abbiano effettuato il versamento per il contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi (Inpgi 2) per l’anno 2021, e che risultino iscritti all'Assostampa Fvg e in regola con le quote degli anni 2020 e 2021.

Le richieste e la documentazione dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2021 ai contatti dell'Assostampa FVG: info@assostampafvg.it - tel. 040.370371 - Corso Italia 13, 34122 Trieste.

Ogni richiesta dovrà essere accompagnata da una breve relazione sulla situazione economico-professionale del collega, dalla ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi, e da una documentazione che attesti il reddito.

Una commissione formata da componenti del Direttivo regionale valuterà le richieste e l'entità dei contributi.

L’iniziativa si aggiunge alle altre previste dall’Assostampa Fvg per i colleghi in situazione di difficoltà economica, in questo momento di grave difficoltà per la categoria.

Restiamo in contatto:

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PROSEGUE LA CAMPAGNA ISCRIZIONI 2021
ALL’ASSOSTAMPA FVG

ARTICOLAZIONE TERRITORIALE DELLA FNSI, SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI ITALIANI

NEL FVG LE QUOTE PIU' BASSE D'ITALIA

POSSIBILITA' DI RICHIEDERE L'ISCRIZIONE GRATUITA PER GIORNALISTI - PROFESSIONALI E COLLABORATORI - DISOCCUPATI E IN COMPROVATE DIFFICOLTA' ECONOMICHE, E INOLTRE.. 

QUOTE SCONTATE PER I NUOVI ISCRITTI     

SE VUOI DIFENDERE LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, AIUTA IL SINDACATO                    

SE CONDIVIDI LA BATTAGLIA CHE IL SINDACATO DEI GIORNALISTI PORTA AVANTI PER LA DIFESA DELLA PROFESSIONE E CONTRO TUTTE LE LEGGI BAVAGLIO; SE VUOI DARE FORZA ALL'AZIONE DEL SINDACATO A FAVORE DELLE FASCE PIU' DEBOLI DELLA CATEGORIA, DENTRO E FUORI DALLE REDAZIONI; SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA DIFESA E AL RINNOVAMENTO DELLA PROFESSIONE; SE CREDI CHE AVERE UN SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI SIA UNA RISORSA

ISCRIVITI – E FAI ISCRIVERE I TUOI COLLEGHI – ALL’ASSOSTAMPA FVG

e se eri già iscritto lo scorso anno,
 non dimenticare di rinnovare la quota 2021

Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro

Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2021 NON CONTRATTUALIZZATI:

collaboratori 35 euro, professionali 45 euro

(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell'art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria). 

Il pagamento della quota 2021 (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga o con la pensione, avendo firmato l'apposita delega) va effettuato con bonifico bancario:

�.       Banca di Credito Cooperativo del Carso - ZKB, Riva Gulli, Trieste, 

IBAN IT34 O089 2802 2050 1000 0034 417 (causale: quota 2021)

�.       Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, 

IBAN IT50 H010 3002 2300 0000 2958 532  (causale: quota 2021)

Nei nostri uffici di Trieste (Corso Italia 13), di Udine (presso la Camera di Commercio di Pordenone – Udine, Via Morpurgo 4, 6° piano - stanze 601 e 602) e di Pordenone (ProPordenone, viale Cossetti 20) si accede solo su appuntamento per questioni non risolvibili al telefono o via web. 

Informazioni, nuove convenzioni e servizi sui siti www.fnsi.it www.assostampafvg.it ; allo 040-370371 o allo 040-370571, oppure negli uffici di Trieste (da lun a ven, h 9-15), Udine (da lun a ven, h 10-12) e Pordenone (da lun a ven, h 10-13).

Associazione della Stampa del FVG
Corso Italia 13 - 34122 Trieste
tel. 040.370371 - 040.370571
info@assostampafvg.it
www.assostampafvg.it
www.fnsi.it

25 agosto 2021

INPGI 2: INFO e LINK per ESONERO CONTRIBUTIVO 2021

INPGI 2: ATTIVA LA PROCEDURA ON LINE
PER LE DOMANDE DI ESONERO CONTRIBUTIVO 2021
(fino il 31 ottobre 2021)

DI SEGUITO INFORMAZIONI DETTAGLIATE E LINK !


Dal 23 agosto è attivo il servizio web per l’invio della domanda di esonero contributivo 2021 per gli iscritti all'Inpgi 2 (Gestione Separata) che possono beneficiare dell'agevolazione sulla base dei requisiti previsti dall’art. 1, comma 20, della legge n. 178 2021 (legge di Bilancio per il 2021) e dal successivo Decreto Interministeriale del 17 maggio 2021 > qui riassunti <

In sintesi: l'agevolazione è riservata ai colleghi iscritti all'Inpgi2 che nel 2019 abbiano conseguito un reddito professionale annuo non superiore a 50.000 euro e che, nel corso del 2020, abbiano subito una riduzione del fatturato e dei compensi di almeno il 33% rispetto all’importo del 2019. (Non importa se con collaborazioni in P.IVA, Cococo, collaborazioni saltuarie o in cessione diritti d'autore: basta che siano collaborazioni di lavoro autonomo).

A prescindere da tale requisito, possono beneficiare dell’esonero parziale anche i colleghi che abbiano avviato l’attività nell’anno 2020. Sono invece esclusi dall’esonero quelli che hanno iniziato l’attività nel 2021.

Sono esclusi dal beneficio tutti coloro che, nell’anno 2021, siano titolari di un trattamento di pensione o che abbiano svolto attività di lavoro dipendente.

La domanda è predisposta su un modulo on line, compilabile accedendo all’area riservata agli iscritti (https://areaiscritti.inpgi.it/Login.aspx) del sito www.inpgi.it utilizzando le proprie credenziali personali.

Le domande potranno essere inviate fino al 31 ottobre 2021 e non sono soggette ad ordine cronologico di priorità, in quanto le modalità di fruizione prevedono che qualora il totale delle richieste superi l’ammontare delle risorse stanziate dal Governo, i Ministeri procedano con una eventuale riparametrazione percentuale degli importi spettanti a titolo di esonero.

Si ricorda che per accedere al servizio è necessario utilizzare le proprie credenziali di ingresso all’area riservata agli iscritti Inpgi, eventualmente > reperibili o recuperabili qui <


[Fonti: Inpgi]

Nota di: Coordinamento giornalisti precari e freelance Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia


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28 luglio 2021

INPGI 2: TERMINI DEL VERSAMENTO CONTRIBUTI MINIMI 2021 (aggiornamenti)


Da: Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia


INPGI 2:
VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI MINIMI 2021:
QUANDO ? E POSSIBILI ESENZIONI ?

È pubblicata sul sito web dell'Inpgi la circolare con i termini e modalità di pagamento dei contributi minimi 2021 da parte dei giornalisti liberi professionisti iscritti alla Gestione separata.

Il termine per il versamento è il 31 luglio. Tuttavia, il Comitato amministratore dell’Inpgi 2 ha deliberato la possibilità di posticipare il pagamento al 31 dicembre 2021, senza oneri aggiuntivi. Questo in virtù dell'esonero dai contributi previdenziali dovuti dai liberi professionisti per l'anno in corso, previsto dalla legge di stabilità 2021.

L'esonero vale anche per i giornalisti, ma al momento manca ancora il decreto ministeriale attuativo della misura. In attesa del provvedimento, gli iscritti che ritengano di essere in possesso dei requisiti previsti per godere dell'esonero possono posticipare il versamento dei contributi minimi.

[A titolo indicativo, e non definitivo, si ricorda che - sinteticamente - i termini fissati per l'esonero erano  i seguenti:

L'esonero riguarderà i contributi previdenziali di competenza dell'anno 2021 e in scadenza entro il 31 dicembre 2021, esclusi i contributi integrativi. Per l’accesso al beneficio, i giornalisti iscritti all'INPGI 2 dovranno dimostrare:

- un calo del fatturato nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019;

- un reddito complessivo di lavoro o derivante dall'attività che comporta l'iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro nel periodo d'imposta 2019;

- mentre per coloro che hanno avviato l'attività nel 2020 tali requisiti non trovano applicazione. 

ALTRE INFO QUI: https://freelancefvg.blogspot.com/2021/07/inpgi-2-quando-si-paga-il-contributo.html]

Come precisa la circolare INPGI: «In caso di mancata pubblicazione del decreto, ovvero nel caso in cui l'iscritto non sia in possesso dei requisiti definitivi per l'accesso al beneficio, la quota di esonero contributivo attribuitasi dall'iscritto non sarà soggetta a maggiorazioni per il ritardato pagamento, sempreché la stessa risulti versata entro il 31 dicembre 2021».

La quota ordinaria da versare è pari a 370,89 euro, ridotta a 199,39 euro per chi è iscritto all'Ordine da meno di 5 anni (iscrizione successiva al 31 luglio 2016), e a 242,27 euro per i titolari di trattamento pensionistico diretto.

Sono tenuti al versamento del contributo minimo annuale tutti i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel corso dell'anno 2021 abbiano svolto o abbiano in corso lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma.

Non sono tenuti al versamento gli iscritti che nel 2021 svolgono l'attività esclusivamente nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa: per questi ultimi gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente.

Infine, sono esentati dal versamento del contributo minimo (previa comunicazione scritta di cessata attività da presentare su apposito modulo) gli iscritti alla Gestione separata che – alla data del 31 luglio 2021 – non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2021 presumono di non svolgerne.

PER APPROFONDIRE

La circolare con tutte le indicazioni per il pagamento, il dettaglio degli importi, i requisiti per l'esonero, i rimandi ai moduli utili è disponibile al link: http://www.inpgi.it/?q=node/1706


(Fonti: Inpgi, Fnsi)

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04 luglio 2021

INPGI 2: QUANDO SI PAGA IL CONTRIBUTO MINIMO 2021


Da: Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

La legge di stabilità ha previsto un Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali 2021 dovuti dai liberi professionisti, che vale anche per i giornalisti (pubblicisti e professionisti) con attività libero professionale.

Il decreto ministeriale – che conterrà le condizioni per usufruire dell’esonero – è ancora in corso di emanazione.

Nelle more della pubblicazione del decreto, considerando l’avvicinarsi della scadenza di pagamento del contributo minimo 2021 – fissata al 31 luglio – il Comitato amministratore della Gestione separata Inpgi ha deciso di non modificare il termine di scadenza, ma di consentire ai colleghi che potrebbero avvalersi dell’esonero di posticipare il pagamento del contributo minimo in attesa della pubblicazione del provvedimento ministeriale.

L’iscritto potrà quindi versare entro il 31 dicembre 2021 senza alcuna maggiorazione la quota di contribuzione dovuta a titolo di acconto ed eventualmente oggetto di esonero.

In alternativa, è comunque possibile effettuare il pagamento entro il 31 luglio e successivamente ottenere il rimborso nell’ipotesi in cui si rientrasse nella agevolazione.

Non appena il decreto ministeriale sarà pubblicato, l’Inpgi fornirà le indicazioni operative per chi potrà accedere al beneficio e come presentare la domanda.

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ALTRE INFORMAZIONI:

Si ricorda che nei mesi scorsi il Decreto Interministeriale lavoro e finanze ha fissato i criteri per l'esonero, che però necessitavano di autorizzazioni successivo. A titolo indicativo, e non definitivo, si ricorda che sinteticamente i termini fissati erano  i seguenti:

L'esonero riguarderà i contributi previdenziali di competenza dell'anno 2021 e in scadenza entro il 31 dicembre 2021, esclusi i contributi integrativi.

Le domande andranno presentate entro il 31 ottobre 2021 all’INPGI, e i giornalisti (oltre al possesso dei requisiti di legge e all'assenza delle situazioni di incompatibilità) in sede di richiesta dovranno dichiarare di essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.

Per l’accesso al beneficio, i giornalisti iscritti alla Gestione separata INPGI dovranno dimostrare:
- un calo del fatturato nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019;
- un reddito complessivo di lavoro o derivante dall'attività che comporta l'iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro nel periodo d'imposta 2019;
- mentre per coloro che hanno avviato l'attività nel 2020 tali requisiti non trovano applicazione.

Inoltre, i giornalisti, per tutto il periodo oggetto di esonero:
- non devono essere titolari di contratto di lavoro subordinato;
- non devono essere titolari di pensione diretta, diversa dall'assegno ordinario di invalidità ex art. 1 della legge n. 222/1984 o da qualsiasi altro emolumento degli enti di previdenza obbligatoria ad integrazione del reddito a titolo di invalidità, avente natura previdenziale, che risponda alle medesime finalità di cui al citato assegno comunque esso sia denominato.

Per i lavoratori autonomi e collaboratori in quiescenza l'esonero è riconosciuto limitatamente ai periodi in cui siano stati titolari di incarichi di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa, conferiti nel 2020.

Non appena il decreto ministeriale sarà pubblicato, l’Inpgi fornirà le indicazioni operative per chi potrà accedere al beneficio e come presentare la domanda.

(Fonti: Inpgi)

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19 maggio 2021

ESONERO CONTRIBUTIVO 2021 PER I LAVORATORI AUTONOMI



ESONERO CONTRIBUTIVO PER I LAVORATORI AUTONOMI:
FIRMATO IL DECRETO INTERMINISTERIALE
Le anticipazioni sulle modalità d'attuazione

Anche i giornalisti liberi professionisti iscritti alla Gestione separata Inpgi potranno accedere alla misura dell’esonero contributivo per il 2021, istituita con la legge di Bilancio 2021 e potenziata nel Decreto Sostegni.

In attesa di più dettagliate indicazioni da parte dell'Inpgi, requisiti, scadenze, limiti e informazioni sul provvedimento sono disponibili nell'aggiornamento delle Faq della Fnsi >> scaricabile a questo link <<

Più in dettaglio (v. punto 6 delle Faq), per il 2021 è riconosciuto l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali per i liberi professionisti iscritti agli Ordini professionali in relazione all’emergenza Covid-19.

L’esonero è concesso nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile, per gli autonomi e i professionisti che, a causa dell'emergenza Covid-19, hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività. 
L’esonero è subordinato alla preventiva autorizzazione della Commissione europea . E, in caso di superamento del limite di spesa totale prevista, scatterà la rimodulazione "in misura proporzionale alla platea dei beneficiari".

Dall’esonero contributivo sono esclusi i premi e i contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L'esonero riguarderà i contributi previdenziali di competenza dell'anno 2021 e in scadenza entro il 31 dicembre 2021, esclusi i contributi integrativi.

Le domande andranno presentate entro il 31 ottobre 2021 all’INPGI, e i giornalisti (oltre al possesso di tutti i requisiti di legge e all'assenza delle situazioni di incompatibilità) in sede di richiesta dovranno dichiarare di essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.

Per l’accesso al beneficio, i giornalisti iscritti alla Gestione separata INPGI dovranno dimostrare:
- un calo del fatturato nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019;
- un reddito complessivo di lavoro o derivante dall'attività che comporta l'iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro nel periodo d'imposta 2019;
mentre per coloro che hanno avviato l'attività nel 2020 tali requisiti non trovano applicazione.

Inoltre, i giornalisti, per tutto il periodo oggetto di esonero:
- non devono essere titolari di contratto di lavoro subordinato;
- non devono essere titolari di pensione diretta, diversa dall'assegno ordinario di invalidità di cui all'articolo 1 della legge n. 222 del 1984 o da qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di previdenza obbligatoria ad integrazione del reddito a titolo di invalidità, avente natura previdenziale, che risponda alle medesime finalità di cui al citato assegno comunque esso sia denominato.

Per i lavoratori autonomi e collaboratori in quiescenza l'esonero è riconosciuto limitatamente ai periodi in cui siano stati titolari di incarichi di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa, conferiti nel 2020.

L’esonero può essere richiesto a un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.

Ulteriori informazioni giungeranno, non appena disponibili, dall’Inpgi.

(Fonte: sito web Fnsi)

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10 novembre 2020

PAGAMENTO INPGI 2: UN AIUTO DA ASSOSTAMPA

PAGAMENTO CONTRIBUTO INPGI 2:
UN AIUTO DALL' ASSOSTAMPA FVG
PER LE FASCE PIÙ DEBOLI


Anche quest’anno l’Assostampa del Friuli Venezia Giulia ha deciso di rinnovare il proprio sostegno finanziario per aiutare i colleghi in difficoltà economiche nel pagamento del contributo minimo dell'Inpgi 2.

L'iniziativa - che si aggiunge alle altre previste da anni dal sindacato regionale in aiuto delle fasce più deboli della professione -  si propone di fornire agli iscritti all'Associazione in condizioni di difficoltà, con particolare riferimento a precari, freelance, disoccupati e soggetti deboli, un sostegno economico per consentire il pagamento del contributo minimo della gestione separata Inpgi nell'anno in corso (2020).

Potranno fare richiesta di contributo i colleghi in difficoltà economiche (precari, freelance e disoccupati), che abbiano effettuato il versamento per il contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi (Inpgi 2), e che risultino iscritti all'Assostampa Fvg e in regola con le quote degli anni 2019 e 2020.

Le richieste dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2020 se i colleghi hanno già versato la quota entro i termini tradizionali, o in ogni caso successivamente al versamento della quota per chi ha deciso di posticipare il versamento al 31 ottobre 2021, possibilità consentita dall’Inpgi alla luce della situazione economica creatasi a casa della pandemia di Covid-19.

Ogni richiesta dovrà essere accompagnata da una breve relazione sulla situazione economico-professionale del collega, dalla ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi, e da una documentazione che attesti il reddito.

Una commissione formata da componenti del Direttivo regionale valuterà le richieste e l'entità dei contributi.

N.B. - Le domande e la documentazione richiesta vanno consegnate all'Assostampa FVG (info@assostampafvg.it o negli uffici di Trieste, Corso Italia 13, da lunedì a venerdì, ore 9-15)

25 luglio 2020

INPGI 2: POSSIBILE DIFFERIRE OLTRE IL 31 LUGLIO


IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO 
PUO' ESSERE DILAZIONATO 
FINO AL 31 OTTOBRE DEL 2021


Entro il 30 settembre va eseguita però
la comunicazione del reddito professionale per l'anno 2019


Il versamento dei contributi previdenziali all'Inpgi 2 riferiti all’ultima dichiarazione dei redditi potrà essere differito dal 31 luglio 2020 al 31 ottobre 2021. Tra le misure di sostegno per l’emergenza Covid-19, il differimento e la dilazione dei contributi potranno essere richieste dai colleghi che hanno percepito un reddito annuo non superiore ai 30.000 euro, purché derivante da lavoro autonomo esclusivo.

Per il contributo minimo in acconto (scadenza 31 luglio 2020) potrà essere richiesto il differimento al 31 ottobre 2021, con la possibilità di rateizzazione fino a sei mesi senza interessi. Per i contributi a saldo sui redditi 2019 (scadenza 31 ottobre 2020) potrà essere richiesta una diluizione fino a 12 rate, sempre senza interessi.

La richiesta di rateazione fino a 12 mesi del contributo “a saldo” per il 2019 e quella fino a 6 mesi del contributo 2020 dovrà essere indicata nella comunicazione reddituale riferita a tali annualità. Sulla comunicazione reddituale sarà indicata l'opzione per indicare la scelta della rateazione. (Info sulla circolare Inpgi del 6 luglio 2020)

E' stata inoltre posticipata al 30 settembre la co
municazione all'Inpgi 2 dei propri redditi giornalistici 2019, allineando così la scadenza a quella stabilita dall'amministrazione finanziaria per i modelli 730 e Unico.


PER APPROFONDIRE:


Gli iscritti all'Albo entro il 31 luglio 2015 dovranno versare come acconto 369,90 euro; i giornalisti con meno di 5 anni di anzianità di iscrizione all'Albo 198,40 euro; i titolari di trattamento pensionistico diretto 241,28 euro.
Il pagamento va effettuato tramite Modello F24/Accise o bonifico bancario seguendo le indicazioni riportate nella circolare pubblicata anche sul sito web dell'Istituto.

Non sono tenuti al versamento dei contributi minimi i giornalisti lavoratori autonomi che nel 2020 svolgono l'attività esclusivamente nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per i quali gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, l'interessato deve comunicare all'Inpgi le modalità con cui svolge la professione utilizzando il modulo disponibile a questo link.

I giornalisti iscritti alla Gestione separata che - alla data del 31 luglio 2020 - non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2020 presumono di non svolgerne, sono esentati dal versamento dei contributi minimi, previa comunicazione scritta di cessata attività da comunicare all'ente utilizzando il modulo disponibile a questo link.

06 luglio 2020

INPGI 2: CONTRIBUTO MINIMO E SCADENZE SUCCESSIVE


ENTRO IL 31 LUGLIO 
VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO 2020 
 ED ALTRE NOVITA'


A seguito delle disposizioni per i giornalisti autonomi
colpiti dai limiti lavorativi dovuti al Coronavirus
 è possibile differire il pagamento fino al 31 ottobre 2021
Entro il 30 settembre va invece comunicato il reddito 2019


Il Servizio entrate contributive dell'Inpgi ha diramato la circolare esplicativa sui contributi minimi per il 2020 e sulla comunicazione del reddito professionale autonomo per l'anno 2019.

La novità principale è che da quest'anno le due scadenze sono invertite rispetto al passato: i contributi minimi vanno versati entro il 31 luglio, e la comunicazione va inoltrata entro il 30 settembre 2020.
Rivalutato anche l'ammontare dei contributi minimi (soggettivo, integrativo e maternità).

Gli iscritti all'Albo entro il 31 luglio 2015 dovranno versare 369,90 euro; i giornalisti con meno di 5 anni di anzianità di iscrizione all'Albo 198,40 euro; i titolari di trattamento pensionistico diretto 241,28 euro.
Il pagamento va effettuato tramite Modello F24/Accise o bonifico bancario seguendo le indicazioni riportate nella circolare pubblicata anche sul sito web dell'Istituto.

Non sono tenuti al versamento dei contributi minimi i giornalisti lavoratori autonomi che nel 2020 svolgono l'attività esclusivamente nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per i quali gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, l'interessato deve comunicare all'Inpgi le modalità con cui svolge la professione utilizzando il modulo disponibile a questo link.

I giornalisti iscritti alla Gestione separata che - alla data del 31 luglio 2020 - non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2020 presumono di non svolgerne, sono esentati dal versamento dei contributi minimi, previa comunicazione scritta di cessata attività da comunicare all'ente utilizzando il modulo disponibile a questo link.

In virtù delle disposizioni introdotte dal Comitato amministratore dell'Inpgi2 per sostenere il reddito dei giornalisti lavoratori autonomi colpiti dalle misure di contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19, coloro i quali nel 2019 abbiano percepito un reddito esclusivamente da lavoro autonomo non superiore a 30mila euro possono differire il versamento dei contributi minimi dovuti per il 2020 dal 31 luglio 2020 al 31 ottobre 2021in un'unica soluzione o fino a un massimo di 6 rate mensili, senza sanzioni e/o interessi.

PER APPROFONDIRE

La circolare del Servizio entrate contributive sui contributi minimi per il 2020 e sulla comunicazione del reddito professionale autonomo per l'anno di imposta 2019 sarà inoltrata nei prossimi giorni via posta elettronica a tutti gli iscritti che hanno comunicato all'Istituto il proprio recapito mail o pec.

(Fonti: Inpgi /Fnsi)

01 aprile 2020

EPIDEMIA, MINI-GUIDA SUI BONUS PER GIORNALISTI FREELANCE



CORONAVIRUS:
BONUS 600 EURO PER GIORNALISTI
(ALCUNI CHIARIMENTI)







Il Coordinamento precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG informano:

E’ aperta fino al 30 aprile la possibilità per i giornalisti iscritti all’Inpgi 2 di richiedere il bonus di 600 euro stabilito dal governo, come sostegno al reddito in seguito all’epidemia di Coronavirus.
Su tale provvedimento è già stato scritto e detto molto, soprattutto in Rete. Ma molte sono ancora gli interrogativi dei colleghi, o su alcuni aspetti dubbi o su equivoci di interpretazione delle disposizionI.

Pensiamo di fare quindi una cosa utile pubblicando una mini-guida tecnica sul provvedimento e sulle modalità di presentazione della richiesta.

Di seguito, per punti:


1) Bonus di 600 euro e 500 euro: quali domande e quali differenze?

Due sono i provvedimenti sulla base dei quali i giornalisti iscritti all’Inpgi 2 possono chiedere rispettivamente un contributo una tantum di 600 e 500 euro. Ma va ricordato che si tratta di provvedimenti diversi, con procedure differenti e non sovrapponibili tra loro.

Il bonus di 600 euro è infatti finanziato da stanziamenti governativi, ai sensi dell’art 44 del Decreto interministeriale n. 18 del 28 marzo 2020, anche se lo “sportello erogatore” è l’Inpgi.
Scadenze di presentazione delle domande: dall’1 al 30 aprile 2020.

Il bonus di 500 euro
 è stato invece deciso autonomamente dall’Inpgi (assieme ad altri interventi) con analoghe finalità di sostegno, ma sulla base di condizioni e valutazioni diverse.  
Presentazione delle domande: dall’1 giugno 2020. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide !

Date le diversa scadenza di presentazione delle domande, limitiamoci qui ad esaminare solo gli aspetti concernenti il bonus di 600 euro.

Va ricordato però che le due domande non si escludono l’una con l’altra: se si soddisfano i requisiti previsti, si può avere titolo a richiedere entrambi i contributi !



2) Chi può chiedere, entro il 30 aprile, il contributo di 600 euro ex art 44 DL 18/2020 ?


Le condizioni sono indicate puntualmente nel modello di domanda:

- Se il richiedente dichiara:

• di aver conseguito, nell'anno 2018 (barrare una delle fattispecie):
a) un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  oppure, in alternativa,
b) un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e di aver percepito, nel trimestre
gennaio-marzo 2020 compensi inferiori di almeno il 33% rispetto ai compensi percepiti nel trimestre gennaio-marzo 2019 ovvero di aver cessato la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 marzo 2020:

Attenzione: le condizioni per poter accedere al contributo (alternative l’una dall’altra) sono: essere nelle circostanze previste o alla voce “a” o alla voce “b”. Non è cioè necessario soddisfarle entrambe !

Le altre condizioni da rispettare per poter chiedere il contributo sono indicate nei paragrafi successivi della domanda (a cui si rimanda per i dettagli):
• di non aver presentato analoga istanza altro ente previdenziale né di essere titolare di trattamento di pensione;
• di non essere già percettore delle indennità previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 96 del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18 (“CuraItalia” n.d.r.), né del reddito di cittadinanza (...omissis)
• di aver preso visione dell’Informativa sul trattamento dei dati personali (...omissis)
• e, come stabilito dal decreto, di essere in regola con i propri versamenti contributivi Inpgi 


3) Alla domanda vanno allegate certificazioni o altri documenti?

No: la domanda consta del solo modulo compilato e firmato, che vale come autocertificazione, e non serve allegare altro, oltre alla copia di un documento d’identità valido e (consigliabile, per ragioni procedurali) del Codice Fiscale (che nel caso della carta d’identità elettronica è già riportato nella stessa).
Sarà poi cura dell’Inpgi verificare i dati dichiarati nelle domande, chiedere chiarimenti o integrazioni (fermo restando che ciascun richiedente si rende responsabile anche sul piano penale di quanto eventualmente dichiarato difforme dalla realtà !)


4) Come va presenta la domanda?

Solo sul modulo appositamente predisposto dall’Inpgi. Questo è stato modificato in corso d’opera, e l’ultima versione, del 31 marzo, si trova qualche riga più sopra oppure al seguente link:
https://inpginotizie.it/wp-content/uploads/2020/03/DEF-modulo-richiesta-indennita-600-euro-emergenza-coronavirus-art-44-dl-18-2020-rivisto-GG-bis.pdf 


5) A chi va inviata la domanda compilata, con il documento d’identità?

Entro il 30 aprile, esclusivamente alla mail dedicata: Bonuscovid19@inpgi.it 
Non è previsto l’invio per PEC o ad altri indirizzi mail !

Avvertenza: causa l’elevato numero di domande in arrivo, è accaduto che il server di posta Inpgi finisca in blocco temporaneo. In tal caso ripetere l’invio più tardi, prendendo nota di quanto qui suggerimento degli uffici Inpgi: https://inpginotizie.it/bonus-600-euro-in-attesa-del-decreto-ministeriale-gia-pervenute-oltre-2-500-domande/
Ulteriori informazioni e su questo e altri provvedimenti previsti per i giornalisti causa l’emergenza Coronavirus presso i fiduciari Inpgi  e ai link web:

www.inpginotizie.it 
 
www.fnsi.it/ecco-come-e-quando-richiedere-il-bonus-di-600-euro-e-il-contributo-inpgi-di-500-euro

www.fnsi.it/covid19-dallinpgi-42-milioni-di-euro-in-favore-dei-giornalisti-lavoratori-autonomi  
 
www.fnsi.it/covid19-le-faq-per-i-giornalisti


Sperando di aver fatto cosa utile… Buon invio delle domande !


Coordinamento giornalisti precari e freelance

e
Commissione regionale lavoro autonomo
dell’Assostampa FVG