21 novembre 2009

COORDINAMENTO PRECARI: INCONTRO GIOVEDI' 26 A PORDENONE

Giovedì 26 novembre, dalle ore 13.45 alle 16.00, è convocata a Pordenone una riunione dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia presso il Caffè Nuovo di Pordenone, in via Mazzini n. 1 (nella sala inferiore del locale, appositamente riservata per l’incontro).

La riunione è promossa dal Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa per fare il punto sui problemi più urgenti del precariato giornalistico, per dibattere una piattaforma di rivendicazioni riguardo le condizioni di lavoro dei freelance, e promuovere delle iniziative concrete a riguardo.

L’incontro è aperto a tutti i colleghi precari e freelance interessati.

Interverranno, fra gli altri, il segretario regionale dell’Assostampa, Gianni Martellozzo, e il fiduciario provinciale di Pordenone, Pietro Angelillo.


Si segnala che quella di Pordenone è l’ultima riunione preparatoria prevista, in vista di un’iniziativa regionale sul tema.

L’incontro si aprirà facendo il punto riguardo le principali problematiche del settore (riduzioni delle collaborazioni e delle retribuzioni da parte delle principali testate della regione, tariffari insufficienti per i freelance, vertenze del lavoro e Fondo Simona Cigana, servizi di assistenza legale, contrattuale, di consulenza del lavoro…), e proseguirà con la discussione di una piattaforma di rivendicazioni ed iniziative riguardo le condizioni di lavoro dei precari e freelance della regione.


In allegato troverete la proposta di piattaforma, elaborata dalla commissione formatasi in seguito alla riunione regionale del 24 luglio a San Giorgio di Nogaro, e già condivisa da un primo nucleo di freelance. Nel documento si sono cercati di riassumere i principali problemi esistenti e le proposte/richieste a riguardo, anche accogliendo i suggerimenti man mano pervenuti.

La proposta, che è aperta al confronto, volutamente non scende nei particolari (p.es. l’identificazione degli importi esatti di un nuovo “tariffario minimo” per i collaboratori e freelance), che probabilmente necessiterebbero di una discussione molto più ampia ed approfondita, ma cerca di individuare i capisaldi irrinunciabili e le principali linee operative per una vertenza collettiva a tutela dei collaboratori, dei precari e dei freelance della regione.

L’intento è quello di individuare una “piattaforma minima comune”, su cui poi aprire il confronto con i datori di lavoro, con l’appoggio degli organismi della categoria (sindacato, Ordine, INPGI…)


Ai fini del miglior andamento della riunione, si raccomanda di prendere visione dell’allegata proposta prima dell’incontro di giovedì 26, in modo da poterla già dare per nota agli intervenuti, e passare quindi direttamente alla discussione nel merito.


Documento scaricabile: 
PROPOSTA_documento_precari_fvg_novembre2009.pdf                                                                     

La riunione, al fine di non ostacolare il lavoro dei colleghi freelance, terminerà entro le ore 15.30.

Indicazioni per i colleghi che giungessero da fuori Pordenone: uscendo dalla stazione dei treni si procede sempre dritti lungo via Mazzini, che sfocia in Piazzetta Cavour. Il Caffè Nuovo si affaccia sulla piazzetta, all'angolo tra via Mazzini e Corso Vittorio Emanuele.

I colleghi impossibilitati ad intervenire, ma interessati ad aderire alla piattaforma rivendicativa, ad  inviare suggerimenti o a partecipare a successive iniziative, sono invitati a contattare il Coordinamento all’e-mail: precari.freelance@assostampafvg.it.

Ricordo che il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance è una struttura che dal 2007 opera con una propria autonomia nell’ambito dell'Associazione regionale della Stampa, al fine di tutelare i sempre più numerosi precari e freelance che operano nel mondo dell'informazione.

Con un caldo invito ad intervenire, un cordiale saluto a tutti

Maurizio Bekar

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia


06 novembre 2009

ASSEMBLEA REGIONALE PRECARI VENERDI' 13 NOVEMBRE, GORIZIA

Venerdi' 13 novembre, dalle ore 14.00 alle 16.30, e' convocata una riunione dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia presso la Sala Giunta della Provincia di Gorizia, in Corso Italia n. 55, gentilmente concessa per l'incontro.

La riunione e' promossa dal Coordinamento precari e freelance dell'Assostampa per fare il punto sui problemi del precariato giornalistico, e per approvare una piattaforma di rivendicazioni riguardo le pesanti, e spesso insostenibili, condizioni di lavoro dei freelance.

L'incontro e' aperto di tutti gli interessati.

Interverranno, fra gli altri, il rappresentante del Coordinamento, Maurizio Bekar, il segretario regionale dell'Assostampa, Gianni Martellozzo, e i fiduciari provinciali di Gorizia, Igor Devetak e Aleš Waltritsch.

La riunione si aprira' facendo il punto riguardo le problematiche piu' urgenti del settore (taglio delle collaborazioni e delle retribuzioni da parte delle testate, tariffari insufficienti per i freelance, vertenze del lavoro e Fondo Simona Cigana, servizi di assistenza legale, contrattuale, di commercialista/consulente del lavoro...), e proseguira' con la discussione (ed auspicata approvazione) di una piattaforma di rivendicazioni riguardo le condizioni di lavoro dei colleghi precari e freelance della regione.

In allegato troverete la bozza-proposta di piattaforma, elaborata dalla commissione ristretta formatasi in seguito alla precedente riunione regionale del 24 luglio a San Giorgio di Nogaro. Nel documento si sono cercati di riassumere i principali problemi esistenti e le proposte/richieste a riguardo, anche accogliendo gli stimoli e suggerimenti pervenuti man mano al Coordinamento.

L'allegata proposta, che e' aperta al confronto e a possibili miglioramenti, volutamente non scende nei particolari (p.es. l'identificazione degli importi di un nuovo "tariffario minimo" per i collaboratori e freelance), che molto probabilmente necessiterebbero di una discussione molto più' ampia ed approfondita, ma cerca di individuare i capisaldi irrinuncibili e le principali linee operative per una vertenza collettiva a tutela dei collaboratori, dei precari e dei freelance della regione.

L'intento e' quindi quello di individuare una "piattaforma minima comune", su cui poi aprire il confronto con i datori di lavoro, con l'appoggio degli organismi della categoria (sindacato, Ordine, INPGI...)

Il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance dal 2007 opera con una propria autonomia nell'ambito dell'Associazione regionale della Stampa, al fine di tutelare i sempre più numerosi precari e freelance che operano nel mondo dell'informazione.

Sul sito web www.assostampafvg.it è consultabile il documento costitutivo del Coordinamento.



(v. allegati in Word e/o pdf) :

PROPOSTA_documento_precari_fvg_novembre2009.doc

PROPOSTA_documento_precari_fvg_novembre2009.pdf



Maurizio Bekar

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it/
- su Facebook: Giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
- Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
  tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

04 novembre 2009

VIDEO MANIFESTAZIONE LIBERTA' DI STAMPA, INCONTRI E PROSSIMI IMPEGNI

Venerdì si e' tenuto a Trieste il direttivo dell'Associazione della stampa.

Fra le altre cose, si e' parlato della manifestazione per la liberta' di stampa, che ha avuto un buona partecipazione, anche a Trieste, dove purtroppo pero' c'e' stata una scarsa presenza di colleghi (vedi video sottostante).





Riguardo i precari, e' stata organizzata una riunione regionale per il giorno venerdì 13 (abbasso la scaramanzia) alle ore 14 a Gorizia: in quella sede sara' presentato il documento a cui stiamo lavorando da qualche settimana.

Il secondo appuntamento e' invece fissato per fine mese, con una giornata sul precariato lunedi' 30-11, con due sedute: una tecnica al mattino, una piu' politica nel pomeriggio, aperta a partiti, consiglieri regionali e comunali, associazioni e sindacati. Non e' escluso, prima di quella data un incontro a Pordenone. Il 24-11 ci sara' invece a Roma, l'assemblea nazionale dei free-lance, alla quale sara' presente un nostro rappresentante.


Alessandro Martegani

03 ottobre 2009

CONTRO RETRIBUZIONI VERGOGNOSE... (Depliant sui precari dell'informazione)

Il Coordinamento Precari e Freelance del FVG ha predisposto un proprio volantino, incentrato sulle condizioni di lavoro dei giornalisti collaboratori e freelance, che distribuirà alla manifestazione "Informazione, no al guinzaglio" di sabato 3 ottobre. (v. il pdf in allegato, o il testo di seguito).

Invitiamo quanti ne condividano i contenuti a farlo circolare via e-mail e tramite proprie mailing list di conoscenti, in modo da diffondere nell'opinione pubblica la conoscenza delle reali condizioni di lavoro di molti (troppi) nostri colleghi.

Come Coordinamento saremo presenti al presidio di sabato 3 a Trieste, dalle ore 17.00 in Capo di piazza Gianni Bartoli (Piazza Unità), a distribuirlo ai passanti. Sarebbe carino se qualcuno di voi ci facesse compagnia :-) ...

Sarebbe anche bello se qualcuno potesse assumersi l'impegno a fare altrettanto al presidio di Udine, in Piazza San Giacomo alla stessa ora...


Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

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CONTRO RETRIBUZIONI VERGOGNOSE
PER UN’ INFORMAZIONE DI QUALITA’


Cari lettori (e radioascoltatori, telespettatori…),  

il Coordinamento dei giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia vuole portare alla vostra attenzione la difficile situazione economica di alcune centinaia di giornalisti precari e freelance che lavorano nella nostra Regione.
Purtroppo pagare 3, 5 o 10 euro un loro articolo o servizio radio-televisivo è una pratica non solo molto diffusa, ma anche considerata “un normale prezzo di mercato” da troppi editori, grandi e piccoli.

Forse i lettori non sanno:

- che per raccogliere le informazioni per gli articoli il freelance deve usare quasi sempre i propri mezzi: automobile, motorino, cellulare, internet, e ovviamente a spese sue…


- che per scrivere un articolo di 2.000-3.000 battute può tranquillamente perdere alcune ore… 


- … e che per questo lavoro riceverà un compenso che in molti casi non supera i 12 euro lordi (da cui vanno appena detratte le tasse, i contributi, le spese) !

Come Coordinamento esprimiamo il nostro sdegno per delle retribuzioni che reputiamo irrisorie ed offensive.

E denunciamo all’opinione pubblica che fare finta di niente, non opporsi a queste vergognose condizioni di lavoro, significa sostenere di fatto lo sfruttamento di centinaia di collaboratori freelance, giovani e meno giovani, che con il loro costante lavoro, riempiono le pagine dei nostri quotidiani e forniscono ogni giorno servizi alle televisioni e alle radio private.

E’ triste che in un momento in cui l’attenzione di tutti noi, che operiamo nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere rivolta a temi quali l’etica, la libertà e la qualità dell’informazione, non sia garantita nemmeno la nostra mera sopravvivenza.


COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE
dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia
e-mail: precari.freelance@assostampafvg.it - web: www.assostampafvg.it
Facebook: Giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
Blog: coordinamentogiornalistiprecari-fvg.blogspot.com

01 ottobre 2009

INFORMAZIONE, NO AL GUINZAGLIO: SABATO 3 OTTOBRE MANIFESTAZIONI A ROMA, TRIESTE E UDINE

Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia

INFORMAZIONE, NO AL GUINZAGLIO

Dovere dei giornalisti di informare
Diritto dei cittadini a essere informati


Sabato 3 ottobre 2009

Roma, piazza del Popolo, ore 15.30: Manifestazione per la libertà di stampa


Trieste, capo di piazza Bartoli (piazza Borsa/Unità), ore 17: Presidio e volantinaggio

Udine, piazza San Giacomo, ore 17: Presidio e volantinaggio


C’è un allarme che sta diventando molto alto nel Paese. Non è la prima volta che è stata necessaria la mobilitazione anche contro governanti di segno diverso da quello attuale, ma oggi si sta vivendo una fase di grande delicatezza con attacchi senza precedenti. Non solo disegni di legge bavaglio ma anche azioni forti in sedi giudiziarie e manifestazioni pubbliche che hanno l’oggettivo risultato di costituire una minaccia per chi fa informazione ritenuta non gradita.

L’informazione non si farà mettere il guinzaglio. Il mondo dell’informazione, assieme al mondo del lavoro e alla società civile, è chiamato a scongiurare questo pericolo. C’è bisogno urgente di riassumere e promuovere la consapevolezza piena della funzione dell’informazione quale pilastro di ogni democrazia; una funzione che è anche politica ma che non appartiene alla disponibilità del potere. E’ una materia che va sottratta, prima che sia troppo tardi, alle contingenze dei virulenti contrasti politici e che impone pertanto il rispetto dei principi legali e sociali di convivenza di cui è parte integrante.

La Fnsi (di cui l’Assostampa Fvg è l'articolazione territoriale) ritiene che sia necessaria, quindi, una reattività civile nella considerazione che l’informazione è libertà; ogni ferita che essa subisce determina una attenuazione della libertà di tutti. E’ indispensabile che l’informazione possa dare una rappresentazione permanente della vita del Paese, nella pluralità dei punti di vista e di tutte le rappresentanze sociali e culturali e ne racconti liberamente i successi e i problemi.

Tutti i colleghi e i cittadini interessati sono invitati a partecipare



Associazione della Stampa del Fvg
Corso Italia, 13
34122 Trieste (I)
t. 040.370371 - 371571
f. 040.370378
e-mail: info@assostampafvg.it
www.assostampafvg.it/

COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE
dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia
e-mail: precari.freelance@assostampafvg.it 
web: www.assostampafvg.it


28 settembre 2009

SI AVVIA IL FONDO DI ASSISTENZA LEGALE SIMONA CIGANA // ISCRIZIONI ALL'ASSOSTAMPA

Avvia le sue attività il Fondo Simona Cigana, istituito dall'Assostampa FVG su proposta del Coordinamento precari ed freelance, per la tutela legale e giudiziale dei colleghi in condizioni in difficoltà economiche: nel corso dell'ultimo Direttivo dell'Assostampa sono state completate le nomine dei membri della Commissione di valutazione, che a breve esprimerà il suo parere sulle prime richieste di sostegno pervenute.

Simona Cigana
Il Fondo Simona Cigana, intitolato alla memoria della collega freelance pordenonese prematuramente scomparsa nel 2007 (e finora finanziato grazie ai contributi dell'Assostampa, dell'INPGI e della Provincia di Gorizia), è finalizzato al sostegno economico delle azioni legali da promuovere o in cui siano stati coinvolti i colleghi precari, freelance, disoccupati e i soggetti deboli in genere.

Il Direttivo dell'Assostampa ha eletto come suoi rappresentanti nella Commissione di valutazione delle domande il Segretario Gianni Martellozzo e il Vicesegretario (con delega ai precari e freelance) Maurizio Bekar, mentre i rappresentanti eletti nei mesi scorsi dal Coordinamento freelance sono i colleghi Poljanka Dolhar e Alessandro Martegani (oggi anche, rispettivamente, Vicepresidente e consigliere del Direttivo dell'Assostampa).

Nei prossimi giorni la Commissione di valutazione si riunirà per vagliare le due prime due richieste di sostegno pervenute al Fondo.

Per tutti i colleghi interessati, il regolamento di accesso al Fondo Simona Cigana è consultabile sul sito web www.assostampafvg.it (v. nella sezione "Servizi", o nella sezione "Coordinamento precari e freelance").
Si ricorda che per poter avanzare richiesta di sostegno al Fondo è necessario essere iscritti da almeno 12 mesi all'Assostampa.


ISCRIZIONI ALL'ASSOSTAMPA FVG

Si ricorda che, mentre per l'adesione al Coordinamento precari e freelance non è obbligatorio (benché sia vivamente auspicato) essere iscritti anche all'Assostampa FVG,  per poter invece accedere ai vari servizi, convenzioni e consulenze (legali, professionali etc.) promosse dal sindacato è necessario essere iscritti all'Assostampa. L'elenco dei servizi e convenzioni disponibili per gli iscritti è consultabile sul sito web www.assostampafvg.it/

L'iscrizione all'Assostampa, al di là di motivazioni meramente utilitaristiche, è però auspicata soprattutto per due ragioni: da una parte sostenere le attività del sindacato dei giornalisti, che ha fatto del precariato uno dei suoi principali fronti d'impegno, e dall'altro fare sì che siano i tanti precari e freelance che operano nel mondo dell'informazione a farsi sentire con la loro voce, e a pesare sempre più con la loro presenza, nel sindacato che li vuole rappresentare.

Un sindacato che vuole rappresentare anche il vasto mondo del precariato deve avere al suo interno i tantissimi freelance che ogni giorno, spesso in condizioni di vergognoso sfruttamento e precarietà esistenziale, garantiscono con il loro lavoro la realizzazione di giornali, di notiziari radiofonici e televisivi, e della comunicazione curata dagli uffici stampa pubblici e privati.

L'iscrizione al sindacato costa: per i giornalisti professionali (non contrattualizzati) 55,00 euro, per i collaboratori 40,00 euro, mentre per i disoccupati l'iscrizione è gratuita.

L'invito è quindi ad iscriversi (o a rinnovare l'iscrizione) all'Assostampa: fin da oggi, per chi non lo avesse ancora fatto.

Altre informazioni sul sito www.assostampafvg.it, e presso gli uffici dell'Assostampa


p. il Coordinamento Precari e Freelance

Maurizio Bekar
Poljanka Dolhar
Alessandro Martegani

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it

08 settembre 2009

INTERPELLANZE IN CONSIGLIO REGIONALE FVG SU INFORMAZIONE E PRECARIATO GIORNALISTICO

Consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia, di maggioranza e opposizione, sono intervenuti con un'interpellanza e un'interrogazione sul problema del precariato giornalistico, connesso alla qualità e all'indipendenza dell'informazione.

Un'interpellanza è stata presentata a firma congiunta dai consiglieri Alessandro Corazza e Piero Colussi (Italia dei Valori - Cittadini), Igor Kocijancic (Sinistra Arcobaleno - PRC), Stefano Pustetto (Sinistra Arcobaleno - Sinistra Democratica), Gianfranco Moretton (PD), Federico Razzini (Lega Nord), Luigi Ferone (Pensionati), Edoardo Sasco (UDC).

I firmatari interpellano il Presidente della Regione, Renzo Tondo (PdL), per conoscere gli intendimenti della Giunta rispetto alla situazione di crisi dell'informazione regionale denunciata dalle organizzazioni sindacali della stampa, e per sapere quali forme di tutela intenda adottare nei confronti della forte situazione di precariato e sottoretribuzione che coinvolge centinaia di giornalisti collaboratori e freelance.

Sullo stesso tema un'interrogazione del consigliere regionale della Slovenska Skupnost-Unione Slovena, Igor Gabrovec, che chiede al Presidente Tondo "quali azioni si intenda intraprendere per garantire una maggiore dignità al lavoro dei giornalisti collaboratori, specialmente giovani, che sono quotidianamente impegnati nell'informazione, garantendo che quest' ultima mantenga un alto livello e specialmente la necessaria pluralità".

L'iniziativa fa seguito ad altre prese di posizione di parlamentari italiani ed europei del Friuli Venezia Giulia, ai quali l'Assostampa e il Coordinamento regionale giornalisti precari e freelance avevano nelle scorse settimane rivolto un appello, sul grave problema del precariato giornalistico e delle retribuzioni risibili per le quali devono lavorare ogni giorno centinaia di collaboratori freelance di giornali, radio e televisioni.

Maurizio Bekar

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SEGUONO:


1) Testo dell'interpellanza di Corazza-Colussi (IdV-Citt), Kocijancic (SA-PRC), Pustetto (SA-SD), Moretton (PD), Razzini (LN), Ferone (Pens.), Sasco (UDC)
2) Testo dell'interrogazione di Gabrovec (Slovenska Skupnost)

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1) Interpellanza Corazza-Colussi (IdV-Citt), Kocijancic (SA-PRC), Pustetto (SA-SD), Moretton (PD), Razzini (LN), Ferone (Pens.), Sasco (UDC)
INTERPELLANZA

Oggetto: NUOVI GRAVI TAGLI DEI COMPENSI AI COLLABORATORI COORDINATI, FREELANCE E A PARTITA IVA DI ALCUNI QUOTIDIANI DELLA REGIONE MINANO LA QUALITA' E L'INDIPENDENZA DELL'INFORMAZIONE REGIONALE.

I sottoscritti consiglieri

considerato che i quotidiani locali Gazzettino, Messaggero Veneto e il Piccolo sono da tempo in una fase di ridimensionamento del personale con il blocco del turn over nelle redazioni ed il drastico ridimensionamento del numero delle collaborazioni dei freelance e a partiva IVA a cui si aggiunge anche l'orientamento dell'Editoriale Espresso-Repubblica a stampare i quotidiani regionali non più nei centri stampa del Friuli Venezia Giulia ma nel vicino Veneto;

tenuto conto, in particolare, che i collaboratori dei giornali costituiscono l'anima dell'informazione regionale, perché svolgono l'attività di ricerca dell'informazione e di stesura degli articoli che poi vengono pubblicati dai giornali, ma di fatto la loro figura professionale risulta essere la meno tutelata sia per la precarietà della collaborazione - interrompibile in qualsiasi momento senza preavviso - che per la irrisoria retribuzione del singolo articolo pubblicato che viene retribuito 5, 10 o massimo 15 euro lordi e in alcuni casi tocca punte anche inferiori, pari ai 3 euro lordi per 1000 battute;

evidenziato come una così esigua retribuzione economica e una tale incertezza lavorativa comportino di fatto, da un lato, un peggioramento della qualità degli articoli non permettendo un'adeguata attività istruttoria e documentale e, dall'altro lato, non garantiscano al lavoratore quell'indipendenza che lo tutela da chi, con l'intento di influenzarne l'imparzialità, possa offrirgli migliori posti di lavoro o promesse di maggiori introiti;

rilevato anche che se un giornale per risparmiare non si avvale di collaboratori o li sottopaga ciò comporta che viene meno il processo di "ragionata mediazione e verifica" fatta da un giornalista presente sul fatto in loco, e si verrebbe a creare così una trasformazione dell'importantissimo servizio di informazione locale che diventerebbe una mera pubblicazione dei comunicati stampa forniti dalle istituzioni, dai politici e dai privati;

atteso che la sottoretribuzione dei collaboratori non permette agli stessi di esercitare l'attività in via esclusiva ed il conseguente riconoscimento della loro professione e, dall'altra parte, comporta per le testate un forte ricambio di soggetti necessitati;

ricordato che dal 1° luglio scorso un quotidiano diffuso in Friuli Venezia Giulia ha deciso di abbassare ulteriormente i compensi dei propri numerosi giornalisti-collaboratori e che a tale situazione si è aggiunta, in questi mesi, la corsa al ribasso dei compensi che sta diventando un'inquietante consuetudine anche per altre testate e che fare finta di niente davanti a tutto ciò significa sostenere di fatto lo sfruttamento di centinaia di collaboratori, giovani e meno giovani, che con il loro costante lavoro e la loro professionalità, riempiono le pagine dei nostri quotidiani e forniscono ogni giorno servizi alle televisioni e alle radio private;

interpellano il Presidente della Regione per conoscere:

1. la valutazione della Giunta sulla situazione complessiva dell'informazione in Friuli Venezia Giulia;
2. se non ritenga la situazione denunciata dalle organizzazioni sindacali della stampa gravemente lesiva del ruolo fondamentale dell'informazione locale e regionale nella nostra regione;
3. se non ritenga altresì necessaria l'apertura di un tavolo di confronto con gli editori, l'ordine dei giornalisti e le organizzazioni sindacali per approfondire le prospettive dell'informazione in Friuli Venezia Giulia;
4. quali forme di tutela intende adottare nei confronti della situazione di forte precariato e sottoretribuzione che coinvolgerà centinaia di collaboratori e freelance del Friuli Venezia Giulia.

CORAZZA
COLUSSI
KOCIJANCIC
PUSTETTO
MORETTON
SASCO
FERONE
RAZZINI

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2) Interrogazione Gabrovec (Slovenska Skupnost)

INTERROGAZIONE
Oggetto: sempre più grave la situazione di precariato nel settore dell'informazione
Risaputo che il precariato nel mondo dell'informazione assume forme sempre più gravi, accentuate anche dalla crisi che ha investito l'editoria italiana e che coinvolge centinaia di giovani e meno giovani, anche nella nostra regione, che con il loro costante lavoro riempiono le pagine dei quotidiani e forniscono ogni giorno servizi alle televisioni e alle radio private;
appreso altresì che gli editori, per cercare di uscire dalla crisi stanno tagliando i costi, riducendo ulteriormente i già irrisori compensi ai collaboratori disputando ormai una vera e propria corsa al ribasso delle tariffe per i giornalisti precari e freelance che ha portato le  retribuzioni a raggiungere una quota adirittura di soli 3 euro lordi ad articolo comprensiva di ogni spesa eventualmente sostenuta;
considerato anche che le proteste dei giornalisti collaboratori sono ormai quotidiane
si interroga il Presidente della Regione per
- sapere se e come l'amministrazione regionale abbia intenzione di appoggiare le cause dei giornalisti collaboratori
- conoscere quali azioni si intenda intraprendere per garantire una maggiore dignità al lavoro dei giornalisti collaboratori, specialmente giovani, che sono quotidianamente impegnati nell'informazione,  garantendo che quest' ultima mantenga un alto livello e specialmente la necessaria pluralità.

IGOR GABROVEC

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Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it
- Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
  tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

07 settembre 2009

LA SEN. TAMARA BLAZINA (PD) SUL PRECARIATO GIORNALISTICO

Anche la Sen. Tamara Blažina (PD) risponde all'appello dell'Associazione della Stampa e del Coordinamento Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia sulla grave situazione dell'informazione e dei giornalisti precari.

(Segue testo della lettera inviata al Presidente dell'Assostampa FVG)

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Sen. Tamara Blažina
Trieste 3 settembre 2009


Egregio presidente Muscatello,

con grande convinzione e con viva preoccupazione condivido il vostro appello per la tutela della dignità professionale dei precari nel mondo giornalistico. Ciò è tanto più preoccupante in quanto riferito ad un settore estremamente sensibile ed importante per il sistema democratico del nostro Paese, che quotidianamente viene messo a dura prova da molteplici problemi e pressioni. La pluralità dell'informazione dipende anche dal contesto giuridico ed economico nel quale vengono in vario modo inseriti tutti i protagonisti del mondo giornalistico, dai professionisti fino all'ultimo collaboratore precario. E proprio quest'ultimi dovrebbero essere considerati come risorsa intellettuale e non come oggetti da sfruttare e ricattare economicamente, con trattamenti che ledono la loro stessa dignità sia personale che professionale.

Ritengo quindi sia mio dovere di parlamentare (facente parte della Commissione lavoro del Senato che in questi tempi si occupa principalmente del lavoro precario) farmi interprete delle vostre istanze presso tutti gli organi istituzionali competenti, affinché la questione di vera emergenza abbia un riscontro immediato non solo a livello di opinione pubblica, ma soprattutto con iniziative normative adeguate alla gravità del problema.

Cordiali saluti

sen. Tamara Blažina