28 giugno 2012

A PALERMO TRE GIORNATE DEDICATE AL PRECARIATO

Si aprono oggi a Palermo le tre giornate di studio dedicate al tema del lavoro autonomo e della precarizzazione nel giornalismo.

L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Siciliana della Stampa, con il patrocinio e il sostegno dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia e dell'Ente Regionale per gli Studi Universitari (ERSU-Palermo), in collaborazione con la Commissione lavoro autonomo regionale, Assostampa Palermo e Circolo della Stampa della provincia di Palermo, si propone di fare il punto sulla situazione e le condizioni del lavoro autonomo giornalistico, e di valutare l'efficacia delle misure di contrasto al precariato messe in atto alla luce delle linee di indirizzo emerse nel corso del XXVI Congresso della Fnsi a Bergamo (11-14 gennaio 2011).

Ci saranno rappresentanze di freelance di varie regioni d'Italia: per il Friuli Venezia Giulia interverrà il coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo, e vicesegretario dell'Assostampa FVG Maurizio Bekar.

Previsti nel corso delle tre giornate anche gli interventi del presidente nazionale Fnsi Roberto Natale, del presidente dell'Ordine nazionale del Giornalisti Enzo Iacopino, e del consigliere d'amministrazione dell'Inpgi e membro del Comitato amministratore della Gestione previdenziale separata Massimo Marciano.

22 giugno 2012

SCIOPERO GENERALE A TRIESTE, 4.000 IN CORTEO CON LA CGIL


SCIOPERO GENERALE A TRIESTE: 
IL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE PARTECIPA AL COMIZIO FINALE 


«Siamo molto soddisfatti della partecipazione di Trieste a questo sciopero, che abbiamo voluto per chiedere alle istituzioni locali e regionali, come anche alle forze imprenditoriali, un impegno straordinario a sostegno della ripresa e dell’occupazione».

Il segretario generale Adriano Sincovich commenta così l’esito dello sciopero e della manifestazione proclamati per oggi dalla Cgil di Trieste: secondo le stime della Cgil il corteo partito da piazza Goldoni ha toccato punte di oltre 4mila partecipanti, con in testa a tutti le delegazioni delle tante aziende in crisi o in difficoltà, dalla Stock alla Ferriera, dalla Diaco all’Alcatel. Quanto alla partecipazione nelle aziende, i primi dati parlano di adesioni alte alla Wartsila. Forti adesioni anche nel settore bancario, con diversi sportelli cittadini costretti a restare chiusi.

«La presenza di tante persone al nostro fianco – dichiara Sincovich – è un segnale importante contro l’inerzia di questa città, ma anche contro le scelte di un Governo le cui scelte, finora, non solo non hanno dato risposte al mondo del lavoro, ma ne hanno aggravato le prospettive, prima con la riforma delle pensioni e poi con quella del lavoro: crediamo che la partecipazione allo sciopero di oggi sia anche una reazione alla scelta del Governo, profondamente sbagliata, di porre la fiducia sul disegno di legge. Da parte nostra continueremo a presentare proposte per aggredire la crisi e per rilanciare l’occupazione, proseguendo su questo versante nel nostro impegno unitario con Cisl e Uil».

Il comizio finale, dopo l’arrivo del corteo in piazza Unità d’Italia, si è tenuto nell’attigua piazza Verdi. Sul palco, prima di Sincovich, anche le testimonianze dirette dei lavoratori: Luciano De Rosa, ex dipendente Eni oggi esodato, Simonetta Cusma, una delle 250 interinali a rischio dell’Alcatel, e il presidente del coordinamento giornalisti precari Maurizio Bekar.

05 giugno 2012

ASSOSTAMPA FVG: I NUOVI ELETTI, E UN SEGRETARIO FREELANCE (nota di Maurizio Bekar)


L'Assostampa del Friuli Venezia Giulia ha eletto i suoi nuovi organismi dirigenti. Oltre alla conferma del presidente uscente, Carlo Muscatello, per la prima volta viene eletto segretario un freelance, Alessandro Martegani. E' finora uno dei pochissimi casi in Italia.

Ma l'elemento più rilevante è che per la prima volta un segretario emerge delle esperienze maturate in un Coordinamento di base di freelance e precari, come quello del Friuli Venezia Giulia, di cui Alessandro è stato uno dei promotori e motori fin dalla nostra costituzione, nell'oramai lontano 2007.

Alessandro resta ovviamente un membro del nostro Coordinamento. Ma da oggi in poi non sarà più solo un attivo rappresentante dei non contrattualizzati, ma di TUTTI i colleghi (autonomi, precari, contrattualizzati, pensionati...). Un freelance che da oggi in poi opererà nel sindacato rappresentando anche formalmente tutti i giornalisti, in modo unitario (tanto che è stato eletto segretario all'unanimità).

Vanno però sottolineati anche altri due elementi fondamentali. Il primo è che assieme ad Alessandro vari altri esponenti del Coordinamento precari e freelance sono oggi presenti nel direttivo o attivi nell'Assostampa FVG (e alcuni sono anche divenuti contrattualizzati, come la collega Poljanka Dolhar, tra le fondatrici del Coordinamento, confermata vicepresidente vicaria Assostampa).

Ma soprattutto che l'Assostampa del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato negli anni e con i fatti un'apertura e un precorrere i tempi, rispetto ad altre realtà, offrendo spazi, strumenti e appoggio politico e sindacale a freelance e precari, puntando a rappresentare tutti i colleghi, contrattualizzati e non, senza distinzioni di serie “A” e serie “B”. Al punto di poter oggi eleggere unitariamente come segretario un freelance emerso da un coordinamento di base. E scusate se è poco...

Che questo sia un forte segnale per tutti, a tutti i livelli, e il prosieguo di un percorso qui avviato da tempo.

A tutti i colleghi (freelance, precari, ma anche contrattualizzati) che si sono finora mantenuti lontani dal sindacato, dicendosi “Ma che cosa il sindacato fa per me?”, o “Tanto a me non mi rappresenta...”, chiedo di leggersi l'organigramma completo degli incarichi del nuovo direttivo, di riflettere su tutto quello che abbiamo fatto negli anni, di riflettere sulle storie professionali e sindacali di ciascuno degli eletti, e su ciò che significa in questo contesto eleggere un segretario freelance, emerso per di più da un movimento di base.

E, dopo aver pensato a tutto questo, vi chiedo di unirvi a noi in questo impegno comune, iscrivendovi al sindacato. Perchè credo davvero che insieme “si può fare”. Ma non rinviate a domani, o a quando avrete la necessità di una consulenza contrattuale o legale: il sindacato lo si costruisce pazientemente giorno dopo giorno, con chi c'è e ci mette dentro le proprie energie e capacità. Dunque: se non ora, quando?

A tutti i colleghi (eletti e non) i migliori auguri di buon lavoro.

E ad Alessandro Martegani, in particolare, un doppio augurio: che sia il suo nuovo incarico solo l'inizio di un lungo e soddisfacente impegno. Ma anche auguri di buon compleanno. Perchè proprio oggi Alessandro compie 44 anni. E anche questa, credo, è una simpatica coincidenza...

Ciao

Maurizio Bekar
Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG
rappresentante del FVG e coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

(Trieste, 5 giugno 2012)

ASSOSTAMPA FVG: MUSCATELLO PRESIDENTE, MARTEGANI SEGRETARIO


Carlo Muscatello, giornalista del quotidiano Il Piccolo, è stato confermato presidente dell'Assostampa Fvg per il prossimo triennio. Lo ha deciso nella sua prima riunione il nuovo consiglio direttivo dell'Assostampa, articolazione regionale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani.

Il nuovo segretario è Alessandro Martegani, giornalista freelance.

Confermata la vicepresidente vicaria Poljanka Dolhar (Primorski Dnevnik, che curerà in particolare i problemi degli organi informativi delle minoranze linguistiche e le attività transfrontaliere, in collaborazione con il consigliere Matjaz Rustja, Rai Fvg), mentre la nuova vicepresidente collaboratrice è Erica Culiat. Confermato il tesoriere Roberto Cannalire.
Il segretario Martegani ha nominato vicesegretari Maurizio Bekar (con delega per lavoro autonomo, precari e freelance, in collaborazione con il consigliere Lorenzo Mansutti), Andrea Covre (Rai Fvg, con delega per l'emittenza radiotelevisiva pubblica e privata, in collaborazione con il consigliere Gianni Martellozzo), Domenico Pecile (Messaggero Veneto, con delega per giornali e agenzie di stampa, in collaborazione con Pietro Rauber, Il Piccolo), Luciana Versi (Agenzia Regione Cronache, con delega per gli uffici stampa, in collaborazione con Fulvio Sabo, Ufficio Stampa Comune di Trieste, confermato nella Commissione nazionale uffici stampa).

Completano il consiglio direttivo i fiduciari di Trieste Roberto Carella (Il Piccolo, con la vice Ivana Gherbaz), di Udine Valerio Morelli (Messaggero Veneto, con il vice Sandro Sguazzin), di Gorizia Igor Devetak (Primorski Dnevnik, con il vice Matteo Femia) e di Pordenone Pietro Angelillo (con la vice Clelia Delponte).

Il presidente Muscatello e il segretario Martegani, oltre a ringraziare i colleghi per l'alta partecipazione al voto, hanno dichiarato che "l'Assostampa Fvg proseguirà nel lavoro avviato in questi anni, per difendere il lavoro giornalistico, il contratto e la centralità delle redazioni, senza dimenticare mai la battaglia per dare rappresentanza e tutele alle fasce più deboli di una professione che anche nella nostra regione vive un momento di grande trasformazione e grandissima crisi".

01 giugno 2012

CAMPAGNA PER LA LEGGE SULL'EQUO COMPENSO


Ciao a tutti, 

vi segnalo una novità e una proposta operativa riguardo la legge nazionale sull'equo compenso per i giornalisti freelance.

La novità è che il presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, ha annunciato il possibile avvio già da lunedì prossimo dell'iter di esame al Senato della proposta di legge sull'equo compenso per i freelance. Ciò secondo le assicurazioni ricevute dal presidente della Commissione Lavoro, sen. Pasquale Giuliano.

Per spingere comunque per un rapido iter d'esame e un'altrettanto rapida approvazione della legge (che corre sempre il rischio di arenarsi, dato che poi dovrò appena ritornare alla Camera per delle modifiche tecniche), si stanno avviando alcune campagne di pressione e mobilitazione.

Tra queste, la pagina Facebook nazionale "Giornalisti freelance"(www.giornalistifreelance.com/giornalistifreelance), di cui alcuni di noi del FVG sono co-amministratori assieme a colleghi freelance di altre regioni, ha lanciato una campagna mediatica e "virale" tramite slogan, immagini, video-spot, articoli e altro, vengono man mano pubblicati, giorno dopo giorno.

L'invito a tutti è quindi quello di collaborare, rilanciando a vostra volta la campagna e i suoi contenuti (articoli, immagini, spot...), tramite i vostri profili Facebook, blog e altri strumenti di comunicazione ai quali avete accesso.

Tutti i materiali sulla campagna li trovate man mano pubblicati (anche nei giorni scorsi) sulla pagina Facebook all'indirizzo: www.facebook.com/giornalistifreelance 

Se potete collaborare a questa iniziativa di pressione mediatica ci daremo tutti una mano, puntando a una quanto più sollecita e certa soluzione legislativa del problema.

Se avete bisogno di altre informazioni in merito, contattateci pure, anche eventualmente in privato.

Grazie, e un saluto a tutt*

Maurizio Bekar

26 maggio 2012

ELEZIONI ASSOSTAMPA il 26 e 27 maggio: I CANDIDATI. VOTATE E SOSTENETELI !


Sabato 26 e domenica 27 maggio 2012 si terranno le elezioni dei nuovi organi dell'Assostampa Fvg: a Trieste si vota sabato e domenica dalle 10 alle 17; a Gorizia, Udine e Pordenone sabato dalle 10 alle 17 e domenica dalle 10 alle 13.

VI INVITIAMO AD ANDARE A VOTARE, A SOSTENERE LA LISTA UNITARIA, espressione delle varie realtà e anime della professione, E I CANDIDATI (anche contrattualizzati...!!!) CHE IN QUESTI ANNI NEL FVG SI SONO BATTUTI PER I DIRITTI DEI FREELANCE E CONTRO LA PRECARIETA'

I seggi elettorali saranno allestiti a Trieste (uffici Assostampa, Corso Italia 13), a Gorizia (U.R.P. Multiente  "Aperto al Pubblico", via Garibaldi 7), a Udine (uffici Assostampa, via Manin 18), a Pordenone (associazione ProPordenone, via Cossetti 20/A).

Hanno diritto di voto gli iscritti all'Assostampa Fvg in regola con le quote associative.

Secondo il regolamento federale Fnsi i diritti all’elettorato attivo e passivo dell’iscritto decorrono dal 181.o giorno di iscrizione, dunque in queste elezioni fanno parte dell'elettorato attivo e passivo i colleghi iscritti entro il 27 novembre 2011.

Quanti erano già iscritti prima del 27 novembre 2011, ma non hanno ancora pagato la quota 2012, possono ancora regolarizzare la propria posizione e dunque partecipare al voto.


PROFESSIONALI - E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente e all'attuale maggioranza  Fnsi, e che propone i seguenti giornalisti professionali per il Consiglio direttivo (in ordine alfabetico):

Maurizio BEKAR
Andrea COVRE
Poljanka DOLHAR
Alessandro MARTEGANI
Gianni MARTELLOZZO
Carlo MUSCATELLO
Domenico PECILE
Pietro RAUBER
Matjaz RUSTJA
Fulvio SABO
Luciana VERSI


(Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA si votano tutti i nomi della lista, altrimenti si possono esprimere da una a undici preferenze barrando le caselline sulla destra. Nelle due righe sottostanti si possono  segnalare fino a due nomi di "supplenti" di proprio gradimento).


COLLABORATORI - E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente e all'attuale maggioranza Fnsi, e che propone i seguenti giornalisti collaboratori per il Consiglio direttivo (in ordine alfabetico):

Roberto CANNALIRE
Erica CULIAT
Lorenzo MANSUTTI


(Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista unitaria  si votano tutti i nomi, altrimenti si  possono esprimere fino a tre preferenze barrando le caselline sulla destra. Nella riga sottostante si può segnalare un nome di "supplente" di proprio gradimento).


FIDUCIARI - Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano inoltre i colleghi a indicare per i quattro FIDUCIARI provinciali (professionali):


Roberto CARELLA per Trieste
Igor DEVETAK per Gorizia
Valerio MORELLI per Udine
Piero ANGELILLO per Pordenone


E per i quattro VICE FIDUCIARI provinciali (collaboratori):


Ivana GHERBAZ per Trieste
Matteo FEMIA per Gorizia
Sandro SGUAZZIN per Udine
Clelia DELPONTE per Pordenone


PROBIVIRI / REVISORI - Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano infine i colleghi a indicare per i PROBIVIRI (al massimo sette nomi fra i professionali e due fra i collaboratori) e i REVISORI DEI CONTI (al massimo due nomi fra i professionali e uno fra i collaboratori) i seguenti colleghi.


Per i PROBIVIRI professionali:
Clemente BORANDO
Matteo CONTESSA
Carlo MORANDINI
Ugo SALVINI
Giovanni TOMASIN
Piero TREBICIANI
Vittorio ZNIDARSIC


Per i PROBIVIRI collaboratori:
Ennio ABATE
Walter GRANDIS


Per i REVISORI professionali:
Pierpaolo GAROFALO
Arrigo RICCI


Per i REVISORI collaboratori:
Claudio BISIANI


Si ricorda che il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti senza distinzione di categoria: dunque professionali e collaboratori votano per entrambe le categorie.

25 maggio 2012

"TRE ANNI DI SINDACATO …" di Maurizio Bekar, Poljanka Dolhar e Alessandro Martegani (25 maggio 2012)


Maurizio Bekar
Sono già passati tre anni, e un bilancio, breve, è d’obbligo: a poche ore dalle elezioni che rinnoveranno il direttivo dell’Associazione della Stampa è naturale tirare una riga, e valutare i risultati, e anche gli insuccessi, di tre anni di attività.

Quello appena concluso è stato un mandato non facile: il sindacato ha dovuto lavorare nel corso di una crisi profonda dell’editoria, e una crescente precarizzazione del lavoro: la risposta è stata quella di dare proprio al tema del precariato e dei freelance una rilevanza mai avuta finora.


Questa dirigenza ci ha dato la possibilità di proporre e realizzare iniziative, partecipare alle trattative, ascoltare i colleghi che, con diverse sensibilità e umori, si rivolgevano all’Assostampa e al Coordinamento Precari e freelance per avere delle risposte. Qualche volta sono arrivate, qualche volta no, e non sempre quelle arrivate sono state apprezzate.

Abbiamo lavorato molto, sottraendo tempo al lavoro, alla vita privata e anche agli affetti, perché crediamo che sia l'unica strada possibile.

Alessandro Martegani
La disponibilità da parte del sindacato è stata totale senza differenze fra colleghi contrattualizzati e non: strutture, mezzi ed esperienze sono state messe a disposizione dei colleghi, e la questione dei freelance è sempre stata al centro dell’azione del sindacato del Friuli Venezia Giulia, una regione piccola, ma che si è fatta sentire a livello nazionale, non esitando ad avviare un rapporto dialettico con la Fnsi, proprio sul tema dei freelance e dei precari.

Il Coordinamento precari e freelance, costituitosi nel 2007, ha aperto una strada in Italia, vedendo poi la nascita in tutto il paese di strutture analoghe. Un nostro rappresentate è stato nominato coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo, la delegazione al congresso di Bergamo è stata guidata da una collega precaria, il sindacato del Friuli Venezia Giulia è stata ed è una voce ascoltata negli organismi nazionali e considerata in eventi come l’assemblea da cui è nata la Carta di Firenze, e per ultimo, ma solo in ordine di tempo, la scorsa settimana è stata depositata in Consiglio regionale la mozione sul precariato giornalistico. Elementi che, per stessa ammissione del Segretario generale della Fnsi Franco Siddi, pongono la nostra Associazione più avanti rispetto al quadro nazionale sul precariato.

Il tutto è stato fatto in una situazione molto difficile: difficile per tutti i colleghi, contrattualizzati e non, con drastiche riduzioni nelle redazioni,  tagli di bilanci, cambiamenti editoriali che hanno ristretto gli spazi dei collaboratori, crisi in giornali storici che hanno vista messa in discussione la loro stessa esistenza, solo per citare alcuni dei problemi che abbiamo dovuto affrontare.

Poljanka Dolhar
In questo quadro, dei passi in avanti, forse insufficienti per qualcuno, ci sono stati, ma si tratta di passi impensabili solo pochi anni fa e che dovranno aprire la strada a un cambiamento reale del sistema. Crediamo che questa strada debba essere percorsa fino in fondo, con il sostegno e il contributo di tutti i colleghi.

Il primo passo è andare a votare (la lista unitaria ha fra l’altro inserito candidature di altri giovani colleghi precari per il direttivo e gli altri organismi), ma si tratta, come abbiamo detto, solo del primo passo. Il nostro auspicio è che i primi risultati, e l'impegno necessario per migliorare le condizioni dei giornalisti freelance e di tutta la categoria, spingano altri colleghi ad avvicinarsi, secondo la propria disponibilità e vocazione, nel sindacato, a spendersi un po’ per la categoria e, in fondo, per il diritto a un’informazione corretta e libera.



Maurizio Bekar, Poljanka Dolhar, Alessandro Martegani
(25 maggio 2012)

24 maggio 2012

MOZIONE SU PRECARIATO ED EQUO COMPENSO IN CONSIGLIO REGIONALE FVG


Condizionare, anche nel Friuli Venezia Giulia, i finanziamenti pubblici per  l’editoria a un’equa retribuzione per i giornalisti freelance e i collaboratori, e attuare misure concrete per favorire le stabilizzazioni e la formazione: sono i due principi alla base della mozione illustrata oggi dall’Assostampa Fvg e dal Coordinamento precari e freelance Fvg al Consiglio regionale Fvg.

Il testo, predisposto con la collaborazione del sindacato dei giornalisti, è sottoscritto dai consiglieri, iscritti all’Ordine dei giornalisti, Enio Agnola (Idv), Giorgio Baiutti (Pd), Massimo Blasoni (Pdl), Alessandro Corazza (Idv), Igor Gabrovec (Pd), Antonio Pedicini (Pdl), Federico Razzini (Lega Nord), Alessia Rosolen (Gruppo Misto) e Piero Tononi (Pdl).

Assostampa Fvg e Coordinamento precari e freelance in Consiglio regionale,
 alla presentazione della mozione

Nelle premesse la mozione ricorda le condizioni di lavoro cui sono sottoposti ogni giorno, anche nella nostra regione, i giornalisti precari e freelance, che sono ormai la maggioranza della categoria: poco meno di 1200 collaboratori contro 610 assunti e 180 pensionati, con retribuzioni che vanno dai 2 ai 12 euro ad articolo, e un reddito medio inferiore ai 7.500 euro all’anno, a fronte di quasi 60 mila euro medi per un  redattore ordinario regolarmente contrattualizzato. Professionisti fondamentali per fornire una corretta informazione, in particolare per i giornali e i media locali, ma sottoposti a condizioni che non consentono di costruirsi un futuro, né di svolgere decorosamente il proprio lavoro: una situazione che mette a rischio la corretta informazione dei cittadini.

“È necessario intervenire - ha spiegato il presidente dell’Assostampa Fvg Carlo Muscatello - per tutelare i colleghi non contrattualizzati,  i cui compensi si stanno riducendo sempre più, spesso senza alcuna speranza di assunzione futura. Non è solo una questione sindacale, ma di tutela della qualità dell’informazione e quindi di democrazia.”

Il testo, analogamente a quanto previsto in documenti simili presentati in Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio, impegna il Consiglio e la Giunta regionale ad attivarsi per sollecitare l’approvazione della proposta di legge Moffa “sull’equo compenso”, attualmente in discussione al Senato (che prevede la mancata erogazione dei contributi pubblici agli editori che non rispettano retribuzioni congrue), e a recepirne i contenuti anche all’interno della normativa regionale, condizionando l’erogazione dei contributi regionali per l’editoria al rispetto dell’equo compenso.

“Gli imprenditori hanno tutti i diritti di organizzare le aziende come vogliono – ha detto Antonio Pedicini, consigliere regionale del Pdl - ma dei compensi minimi vanno rispettati, per questo sostengo la mozione, e appoggerò nella prossima finanziaria un meccanismo che condizioni eventuali contributi all’editoria a un giusto compenso per i collaboratori.”

“Il precariato del giornalismo è una minaccia per la democrazia – ha aggiunto Igor Gabrovec del Pd -: la Regione e le Istituzioni non possono far finta di niente davanti a questa situazione".

Nel testo, oltre all’applicazione della legge sull’equo compenso, si prevede che le organizzazioni rappresentative dei giornalisti avviino un confronto con la Regione e gli editori, e l’attuazione di strumenti concreti per migliorare le condizioni di lavoro dei colleghi: corsi di formazione finanziati dal Fondo sociale europeo, il coinvolgimento dell’Assostampa Fvg “nell’Intesa relativa alla concessione degli ammortizzatori in deroga nel 2012”, e incentivi per l’assunzione e la stabilizzazione di giornalisti professionisti e pubblicisti, sul modello del “regolamento per la concessione di incentivi per favorire l’occupazione di soggetti ad elevata qualificazione e di personale da impiegare in attività di ricerca”, già operativo in Friuli Venezia Giulia.