AL COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI DEL FVG
Dando seguito alla riunione tenuta nei giorni scorsi a Trieste, venerdì 6 giugno alle ore 15.30, presso la Sala maggiore della Società Filologica Friulana di Udine (in via Manin 18), si terrà una riunione del Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance, aperta a tutti gli interessati.
All'ordine del giorno:
- Sintesi della situazione
- Prossime iniziative sul precariato (fondo assistenza legale, supporto per contratti e commercialista, spazio web, iniziative di contenzioso per il rispetto delle norme contrattuali e retributive, etc...).
- Sviluppo di nuove collaborazioni con il Coordinamento, in ambito regionale e nazionale
Al fine di rispettare le esigenze di tempo e di lavoro di tutti noi, la riunione inizierà alle ore 15.30 precise, per concludersi entro le 17.30.
Tutti gli interessati sono invitati ad intervenire all'incontro, che punta ad un confronto diretto sulle problematiche del precariato e dei freelance, a sviluppare iniziative concrete sul tema, e a far crescere la partecipazione alle attività del Coordinamento.
La riunione è di carattere regionale, e quindi sono caldamente invitati tutti i colleghi, e non solo gli udinesi.
In allegato: il documento costitutivo del Coordinamento precari del 2007, e il documento-programma di lavoro recentemente approvato dal Direttivo regionale dell'Assostampa.
I giornalisti precari e freelance impossibilitati ad intervenire all'incontro, ma interessati a successive iniziative, sono invitati a contattare l'Assostampa FVG (tel. 040/370371-370571), oppure in via breve Maurizio Bekar (info.bekar.net@gmail.com) o Poljanka Dolhar.
Vi attendiamo...
Maurizio Bekar
(28 maggio 2008)
Coordinamento dei giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia - precari.freelance@assostampafvg.it
28 maggio 2008
19 maggio 2008
PRECARI: RIUNIONE A TRIESTE VENERDI' 23 MAGGIO
AL COORDINAMENTO GIORNALISTI
PRECARI E FREELANCE DEL FVG
Venerdì 23 maggio alle ore 15.30, al Circolo della Stampa di Trieste in Corso Italia 13, si terrà una riunione del Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance, aperta a tutti gli interessati.
All'ordine del giorno:
- il punto della situazione finora maturata
- sviluppo di nuove collaborazioni con il Coordinamento, in ambito regionale e nazionale
- iniziative sulle problematiche del precariato (fondo assistenza legale, supporto per contratti e commercialista, spazio web, iniziative di contenzioso per il rispetto delle norme contrattuali e retributive, etc...).
Parteciperà all'incontro il segretario regionale dell'Assostampa, Gianni Martellozzo.
Tutti gli interessati sono invitati ad intervenire all'incontro, che punta ad un confronto diretto sulle problematiche del precariato e dei freelance, a sviluppare iniziative concrete sul tema, e a far crescere la partecipazione alle attività del Coordinamento.
La riunione è di carattere regionale. Comunque, al fine di agevolare la maggior partecipazione possibile alle attività, si sta organizzando un'altra riunione del Coordinamento a Udine, orientativamente per la prima settimana di giugno.
Per documentazione, ecco il documento costitutivo del Coordinamento precari del 2007, e il documento-programma di lavoro recentemente approvato dal Direttivo regionale dell'Assostampa.
I giornalisti precari e freelance impossibilitati ad intervenire all'incontro, ma interessati a successive iniziative, sono invitati a contattare l'Assostampa regionale
Cordiali saluti
Maurizio Bekar
(20 maggio 2008)
PRECARI E FREELANCE DEL FVG
Venerdì 23 maggio alle ore 15.30, al Circolo della Stampa di Trieste in Corso Italia 13, si terrà una riunione del Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance, aperta a tutti gli interessati.
All'ordine del giorno:
- il punto della situazione finora maturata
- sviluppo di nuove collaborazioni con il Coordinamento, in ambito regionale e nazionale
- iniziative sulle problematiche del precariato (fondo assistenza legale, supporto per contratti e commercialista, spazio web, iniziative di contenzioso per il rispetto delle norme contrattuali e retributive, etc...).
Parteciperà all'incontro il segretario regionale dell'Assostampa, Gianni Martellozzo.
Tutti gli interessati sono invitati ad intervenire all'incontro, che punta ad un confronto diretto sulle problematiche del precariato e dei freelance, a sviluppare iniziative concrete sul tema, e a far crescere la partecipazione alle attività del Coordinamento.
La riunione è di carattere regionale. Comunque, al fine di agevolare la maggior partecipazione possibile alle attività, si sta organizzando un'altra riunione del Coordinamento a Udine, orientativamente per la prima settimana di giugno.
Per documentazione, ecco il documento costitutivo del Coordinamento precari del 2007, e il documento-programma di lavoro recentemente approvato dal Direttivo regionale dell'Assostampa.
I giornalisti precari e freelance impossibilitati ad intervenire all'incontro, ma interessati a successive iniziative, sono invitati a contattare l'Assostampa regionale
Cordiali saluti
Maurizio Bekar
(20 maggio 2008)
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07 maggio 2008
COORDINAMENTO PRECARI: NOVITA' E AGGIORNAMENTI
AL COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI DEL FVG
Riprendiamo, dopo un periodo di "silenzio stampa", l'attività di informazione sul Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG.
All'ordine del giorno alcune importanti novità, ed il punto della situazione maturata finora.
In sintesi:
- Dopo alcuni mesi di elaborazioni e verifiche, il Coordinamento precari e freelance è divenuto ufficialmente una struttura operativa dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia (cioè il sindacato unico dei giornalisti della nostra regione), con una propria autonomia organizzativa ed un programma di lavoro che gode del supporto politico e logistico dell'Assostampa.
Si tratta, a quanto ci è dato di sapere, di un'esperienza-pilota a livello nazionale. Sta a noi ora tradurre tali disponibilità ed appoggio in iniziative concrete, da realizzare quanto prima.
- Si è anche ottenuta dall'Assostampa FVG la costituzione di un fondo speciale per l'assistenza legale gratuita (o quanto meno agevolata) di giornalisti precari, freelance e disoccupati. Il fondo è già stato avviato, ma per divenire concretamente operativo necessiterà ancora di alcuni passaggi tecnici. E' comunque prevista una presentazione pubblica di tale nuovo strumento prima dell'estate.
- Il Coordinamento precari negli ultimi mesi non ha più operato in forma pubblica, ma ugualmente ha continuato a svolgere attività di consulenza ai colleghi e di predisposizione di alcune iniziative, come quelle qui citate. Alcuni altri progetti sono invece naufragati a causa di contrattempi, mentre altri sono ancora in fase di gestazione. Vi è però bisogno di un maggior impegno personale dei colleghi precari, freelance e disoccupati, per far sì che le attività del Coordinamento si sviluppino con maggior continuità ed efficacia.
Ed ora alcune informazioni più approfondite:
A) COORDINAMENTO ED ASSOSTAMPA DEL FVG:
Com'è noto, il Coordinamento è nato nel giugno 2007, come struttura informale di raccordo fra precari, freelance e Assostampa FVG (in allegato il documento costitutivo "coordinamento_giornalisti_precari fvg.pdf").
L'organismo ha registrato in breve tempo una cinquantina di adesioni e di manifestazioni d'interesse fra i colleghi, ed ha raccolto nei mesi successivi una serie di idee per iniziative da realizzare appoggiandosi all'Assostampa.
La struttura volutamente informale dell'organismo (necessaria in una fase d'avvio per garantire la massima apertura e possibilità di partecipazione da parte di tutti) ha però portato nell'arco di alcuni mesi a degli inconvenienti: nessuno è mai stato eletto "rappresentante del Coordinamento", e quindi non era ben chiaro chi potesse assumere degli impegni formali o decisioni a suo nome, se non un assemblea regionale del Coordinamento stesso.Viceversa l'Assostampa, pur condividendo di massima le proposte avanzate, aveva bisogno di un interlocutore formale con cui rapportarsi.
Dopo una gestazione piuttosto lunga (dovuta anche ad una limitata partecipazione "attiva" dei colleghi precari), si è infine giunti ad una mediazione: il Consiglio direttivo dell'Assostampa ha discusso ed infine approvato all'unanimità un documento (v. allegato "AssostampaFVG_precari_freelance2008.pdf"), elaborato nell'ambito del coordinamento precari, che istituiva il “Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance” quale struttura operativa dell’Assostampa; ne approvava inoltre tutte le principali proposte operative, che s'impegnava a sostenere.
Nel documento si stabiliva inoltre che l'organismo opera in autonomia nell'ambito dell'Assostampa, e che (al fine di risolvere il problema della sua rappresentanza formale) "è inizialmente coordinato da due colleghi indicati dal Consiglio direttivo dell'Associazione, uno dei quali componente del Direttivo della stessa, cui potranno eventualmente aggiungersi altri colleghi indicati dal Coordinamento stesso".
Il Direttivo dell'Assostampa ha quindi designato come coordinatori dell'organismo Maurizio Bekar e Poljanka Dolhar. Il mandato dei due incaricati scadrà tra un anno, ma nel frattempo potrà avviarsi parallelamente un processo di maggior formalizzazione del Coordinamento, che potrà così eleggere altri suoi rappresentanti, da affiancare ai due iniziali.
B) FONDO DI ASSISTENZA LEGALE PER PRECARI FREELANCE E DISOCCUPATI:
Accogliendo una pressante richiesta avanzata dal Coordinamento, l'Assostampa ha deciso di varare nuove forme di supporto legale per precari freelance e disoccupati. Si tratta di un passo importante, dato che punta a garantire un'assistenza legale gratuita (o comunque agevolata) alle fasce più deboli della categoria.
Tale decisione ha richiesto un periodo piuttosto lungo di discussione e di verifiche, dato che i bilanci dell'Assostampa non permettevano di esporsi troppo dal punto di vista economico, ed impegni in questo senso nel passato avevano avuto esiti finanziariamente disastrosi.
Alla fine si sono però trovati dei percorsi e regole di garanzia, che hanno permesso di avviare il progetto. Saranno necessarie ancora alcune settimane per poter completare una serie di passaggi , ma entro l'inizio dell'estate il nuovo strumento (che prevede un coinvolgimento attivo del Coordinamento precari e freelance) sarà pienamente operativo e presentato pubblicamente.
C) RILANCIO ATTIVITA' DEL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE:
E' essenziale ora rilanciare le attività del Coordinamento precari, promuovendo maggiori contatti, scambi d'informazioni ed iniziative. A riguardo sono già state avviate delle iniziative per garantire forme di supporto e consulenza tecnica per la stipula di contratti di collaborazione (saltuaria, cococo, P.IVA, etc.), per il rispetto delle norme contributive da parte dei datori di lavoro, per dotarsi di uno spazio web, e per collegarsi ad altre realtà consimili operanti in Italia.
Si tratta, sia ben chiaro, di iniziative che si muovono nella sola logica di garantire servizi ed assistenza ai colleghi, e non di costituire o di andare ad ingrossare vecchie o nuove correnti sindacali.
L'intento è quello di garantire un servizio di supporto ai colleghi. Per realizzare tutto ciò è però necessario un maggiore impegno in prima persona dei colleghi precari e freelance.
Finora infatti (anche per una serie di comprensibili ragioni di sopravvivenza personale) è prevalso un atteggiamento di attesa, del tipo "vediamo cosa farà il Coordinamento precari e l'Assostampa per i miei problemi". Un atteggiamento che però scarica sulle spalle di pochi colleghi, precari anch'essi, l'onere di gestire tutto il lavoro e di mandare avanti il progetto.
Affinchè il progetto si sviluppi è quindi necessario l'impegno anche di altri colleghi. Quanti più saremo impegnati in questo senso, tanto più facile sarà sviluppare con efficacia le iniziative.
E' inoltre necessario arrivare progressivamente ad una maggior formalizzazione del Coordinamento, istituendo un elenco di aderenti, che siano quindi quelli titolati a prendere le decisioni, e ad eleggere i propri rappresentanti non solo a fianco dei due coordinatori già individuati, ma anche in altri organismi dell'Assostampa (quale, ad esempio, quello del fondo per l'assistenza legale di precari e freelance).
Chi è interessato a partecipare alle nostre attività e riunioni basta che ci mandi una mail, o ci contatti tramite l'Assostampa FVG
Confidiamo nel riscontro di quanti finora sono stati partecipi, e in nuove adesioni e sostegni
Un saluto a tutti da
Maurizio Bekar
Poljanka Dolhar
Documenti allegati:
coordinamento_giornalisti_precari_fvg.pdf
AssostampaFVG_precari_freelance_2008.pdf
(7 maggio 2008)
Riprendiamo, dopo un periodo di "silenzio stampa", l'attività di informazione sul Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG.
All'ordine del giorno alcune importanti novità, ed il punto della situazione maturata finora.
In sintesi:
- Dopo alcuni mesi di elaborazioni e verifiche, il Coordinamento precari e freelance è divenuto ufficialmente una struttura operativa dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia (cioè il sindacato unico dei giornalisti della nostra regione), con una propria autonomia organizzativa ed un programma di lavoro che gode del supporto politico e logistico dell'Assostampa.
Si tratta, a quanto ci è dato di sapere, di un'esperienza-pilota a livello nazionale. Sta a noi ora tradurre tali disponibilità ed appoggio in iniziative concrete, da realizzare quanto prima.
- Si è anche ottenuta dall'Assostampa FVG la costituzione di un fondo speciale per l'assistenza legale gratuita (o quanto meno agevolata) di giornalisti precari, freelance e disoccupati. Il fondo è già stato avviato, ma per divenire concretamente operativo necessiterà ancora di alcuni passaggi tecnici. E' comunque prevista una presentazione pubblica di tale nuovo strumento prima dell'estate.
- Il Coordinamento precari negli ultimi mesi non ha più operato in forma pubblica, ma ugualmente ha continuato a svolgere attività di consulenza ai colleghi e di predisposizione di alcune iniziative, come quelle qui citate. Alcuni altri progetti sono invece naufragati a causa di contrattempi, mentre altri sono ancora in fase di gestazione. Vi è però bisogno di un maggior impegno personale dei colleghi precari, freelance e disoccupati, per far sì che le attività del Coordinamento si sviluppino con maggior continuità ed efficacia.
Ed ora alcune informazioni più approfondite:
A) COORDINAMENTO ED ASSOSTAMPA DEL FVG:
Com'è noto, il Coordinamento è nato nel giugno 2007, come struttura informale di raccordo fra precari, freelance e Assostampa FVG (in allegato il documento costitutivo "coordinamento_giornalisti_precari fvg.pdf").
L'organismo ha registrato in breve tempo una cinquantina di adesioni e di manifestazioni d'interesse fra i colleghi, ed ha raccolto nei mesi successivi una serie di idee per iniziative da realizzare appoggiandosi all'Assostampa.
La struttura volutamente informale dell'organismo (necessaria in una fase d'avvio per garantire la massima apertura e possibilità di partecipazione da parte di tutti) ha però portato nell'arco di alcuni mesi a degli inconvenienti: nessuno è mai stato eletto "rappresentante del Coordinamento", e quindi non era ben chiaro chi potesse assumere degli impegni formali o decisioni a suo nome, se non un assemblea regionale del Coordinamento stesso.Viceversa l'Assostampa, pur condividendo di massima le proposte avanzate, aveva bisogno di un interlocutore formale con cui rapportarsi.
Dopo una gestazione piuttosto lunga (dovuta anche ad una limitata partecipazione "attiva" dei colleghi precari), si è infine giunti ad una mediazione: il Consiglio direttivo dell'Assostampa ha discusso ed infine approvato all'unanimità un documento (v. allegato "AssostampaFVG_precari_freelance2008.pdf"), elaborato nell'ambito del coordinamento precari, che istituiva il “Coordinamento regionale dei giornalisti precari e freelance” quale struttura operativa dell’Assostampa; ne approvava inoltre tutte le principali proposte operative, che s'impegnava a sostenere.
Nel documento si stabiliva inoltre che l'organismo opera in autonomia nell'ambito dell'Assostampa, e che (al fine di risolvere il problema della sua rappresentanza formale) "è inizialmente coordinato da due colleghi indicati dal Consiglio direttivo dell'Associazione, uno dei quali componente del Direttivo della stessa, cui potranno eventualmente aggiungersi altri colleghi indicati dal Coordinamento stesso".
Il Direttivo dell'Assostampa ha quindi designato come coordinatori dell'organismo Maurizio Bekar e Poljanka Dolhar. Il mandato dei due incaricati scadrà tra un anno, ma nel frattempo potrà avviarsi parallelamente un processo di maggior formalizzazione del Coordinamento, che potrà così eleggere altri suoi rappresentanti, da affiancare ai due iniziali.
B) FONDO DI ASSISTENZA LEGALE PER PRECARI FREELANCE E DISOCCUPATI:
Accogliendo una pressante richiesta avanzata dal Coordinamento, l'Assostampa ha deciso di varare nuove forme di supporto legale per precari freelance e disoccupati. Si tratta di un passo importante, dato che punta a garantire un'assistenza legale gratuita (o comunque agevolata) alle fasce più deboli della categoria.
Tale decisione ha richiesto un periodo piuttosto lungo di discussione e di verifiche, dato che i bilanci dell'Assostampa non permettevano di esporsi troppo dal punto di vista economico, ed impegni in questo senso nel passato avevano avuto esiti finanziariamente disastrosi.
Alla fine si sono però trovati dei percorsi e regole di garanzia, che hanno permesso di avviare il progetto. Saranno necessarie ancora alcune settimane per poter completare una serie di passaggi , ma entro l'inizio dell'estate il nuovo strumento (che prevede un coinvolgimento attivo del Coordinamento precari e freelance) sarà pienamente operativo e presentato pubblicamente.
C) RILANCIO ATTIVITA' DEL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE:
E' essenziale ora rilanciare le attività del Coordinamento precari, promuovendo maggiori contatti, scambi d'informazioni ed iniziative. A riguardo sono già state avviate delle iniziative per garantire forme di supporto e consulenza tecnica per la stipula di contratti di collaborazione (saltuaria, cococo, P.IVA, etc.), per il rispetto delle norme contributive da parte dei datori di lavoro, per dotarsi di uno spazio web, e per collegarsi ad altre realtà consimili operanti in Italia.
Si tratta, sia ben chiaro, di iniziative che si muovono nella sola logica di garantire servizi ed assistenza ai colleghi, e non di costituire o di andare ad ingrossare vecchie o nuove correnti sindacali.
L'intento è quello di garantire un servizio di supporto ai colleghi. Per realizzare tutto ciò è però necessario un maggiore impegno in prima persona dei colleghi precari e freelance.
Finora infatti (anche per una serie di comprensibili ragioni di sopravvivenza personale) è prevalso un atteggiamento di attesa, del tipo "vediamo cosa farà il Coordinamento precari e l'Assostampa per i miei problemi". Un atteggiamento che però scarica sulle spalle di pochi colleghi, precari anch'essi, l'onere di gestire tutto il lavoro e di mandare avanti il progetto.
Affinchè il progetto si sviluppi è quindi necessario l'impegno anche di altri colleghi. Quanti più saremo impegnati in questo senso, tanto più facile sarà sviluppare con efficacia le iniziative.
E' inoltre necessario arrivare progressivamente ad una maggior formalizzazione del Coordinamento, istituendo un elenco di aderenti, che siano quindi quelli titolati a prendere le decisioni, e ad eleggere i propri rappresentanti non solo a fianco dei due coordinatori già individuati, ma anche in altri organismi dell'Assostampa (quale, ad esempio, quello del fondo per l'assistenza legale di precari e freelance).
Chi è interessato a partecipare alle nostre attività e riunioni basta che ci mandi una mail, o ci contatti tramite l'Assostampa FVG
Confidiamo nel riscontro di quanti finora sono stati partecipi, e in nuove adesioni e sostegni
Un saluto a tutti da
Maurizio Bekar
Poljanka Dolhar
Documenti allegati:
coordinamento_giornalisti_precari_fvg.pdf
AssostampaFVG_precari_freelance_2008.pdf
(7 maggio 2008)
07 dicembre 2007
GIORNALISTI: INCONTRO REGIONALE LUNEDI' 10 DICEMBRE, CON SIDDI E NATALE (FNSI)
AL COORDINAMENTO GIORNALISTI
PRECARI E FREELANCE DEL FVG
Siete tutti invitati a una riunione con i neoeletti segretario e presidente nazionale della FNSI, Franco Siddi e Roberto Natale, in programma lunedì 1 dicembre, dalle ore 15.30 alle 17.30, presso il Consiglio Comunale di Gradisca.Siddi e Natale si incontreranno con i giornalisti del Friuli Venezia Giulia, per fare il punto sulla difficile situazione del mondo dell'informazione, della categoria, e del rinnovo del contratto.
Data l'occasione viene convocato in contemporanea anche un incontro del Coordinamento regionale precari e freelance, per prendere parte all'incontro con i vertici della FNSI e poi per riunirsi in separata sede, per fare brevemente il punto della situazione del Coordinamento e coordinare le prossime iniziative.
I lavori proseguiranno poi, dalle ore 17.30, con altre iniziative sulle tematiche dell'informazione, con la partecipazione di vari colleghi.
Per quanto riguarda poi le attività del Coordinamento regionale precari e freelance, in allegato trovate la proposta operativa per i prossimi mesi, elaborata a partire dalle proposte giunte da alcuni colleghi, e su cui è in corso un positivo confronto con l'Assostampa FVG.
Sulle proposte sono ovviamente benvenuti feeedback, suggerimenti, assensi e dissensi.
Maurizio Bekar
(segue il comunicato di convocazione della riunione da parte dell'Assostampa, e la bozza con le proposte di attività del Coordinamento precari e freelance)
=================================================================
Ci saranno anche Franco Siddi e Roberto Natale, rispettivamente nuovo segretario e nuovo presidente della Fnsi, alla tavolta rotonda che lunedì 10 dicembre concluderà la rassegna "Un Mese di Pace", promossa dalla Provincia di Gorizia, assessorato alla Pace, dal 10 novembre al 10 dicembre 2007.
Lunedì 10 dicembre alle 15.30, nell'aula del consiglio comunale di Gradisca (via Ciotti 49), Siddi e Natale parteciperanno a un incontro con i giornalisti del Friuli Venezia Giulia sulla difficile situazione del mondo dell'informazione, alla vigilia - si auspica - di una ripresa delle trattative per il contratto di lavoro scaduto da quasi tre anni. Tutti i colleghi sono invitati a partecipare.
Proprio nel giorno in cui ricorre la Giornata dei Diritti umani, che ricorda la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nell'aula del consiglio comunale di Gradisca lunedì 10 dicembre si svolgerà alle 17.30 la tavola rotonda "Taccuini di guerra e agenda di pace".
Oltre a Siddi e Natale, interverranno Marco Marincic, assessore agli Affari internazionali e alla Pace della Provincia di Gorizia; Luigi Grimaldi, giornalista di Famiglia Cristiana; Emanuele Giordana, giornalista di Lettera 22; Carlo Muscatello, presidente dell'Associazione della Stampa del FVG; Roberto Collini, direttore della sede Rai del Friuli Venezia Giulia; Piero Villotta, presidente dell'Ordine dei Giornalisti del FVG; Marino Andolina, consigliere della Fondazione Lucchetta Ota D'Angelo Hrovatin e Andrea Bellavite, giornalista e consulente dell'Assessorato alla Cultura della Regione FVG.
Un'occasione per parlare di "informazione in tempo di guerra" e "informazione in tempo di pace": due facce della stessa medaglia che dovrebbe considerare come assoluto soltanto il riferimento alla dignità ed ai diritti della persona umana nel contesto dell'ambiente in cui essa è inserita.
Sempre lunedì 10 dicembre, alle 21, nella Sala Bergamas di Gradisca (Via Bergamas 3), "Irma Spettacoli" porterà in scena lo spettacolo teatrale "La Vacanza" Il caso Alpi Hrovatin di Marina Senesi e Sabrina Giannini tratto da "Niente altro che la verità' di Sabrina Giannini per 'Report'" (ingresso libero). La pièce è un vero e proprio omaggio a tutto il lavoro svolto dal giornalismo d'inchiesta e racconta la vicenda tristemente nota dell'uccisione da parte di un un commando somalo della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e dell'operatore Miran Hrovatin, avvenuta a Mogadiscio il 20 marzo 1994. Un duplice omicidio, un caso delle molteplici domande che dopo tredici anni d'inchieste, processi e indagini di una commissione parlamentare, non hanno ricevuto risposte concrete. Il 12 giugno 2007 il Pm Franco Ionta, titolare del procedimento sul caso Alpi/Hrovatin presso la Procura di Roma, infatti, ha chiesto l'archiviazione del caso. Archiviazione che nei giorni scorsi è stata negata. Quattordici anni dopo il caso è dunque ancora aperto.
Associazione della Stampa del Fvg
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26 ottobre 2007
CONGRESSO FNSI A NOVEMBRE: 27 E 28 OTTOBRE ELEZIONE DELEGATI
AL COORDINAMENTO
GIORNALISTI PRECARI DEL FVG
Sabato 27 e domenica 28 ottobre si eleggeranno i delegati del FVG al congresso nazionale della FNSI. Si tratta di un appuntamento importante, dato che al Congresso si dibatteranno sia le problematiche del rinnovo del Contratto giornalistico, sia quelle di freelance e precari, che stanno divenendo sempre più centrali nel lavoro giornalistico.
E' da rilevare, inoltre, che a livello nazionale vi è un crescente malcontento di precari e freelance, che si stanno organizzando in vari modi per far sentire la propria voce, talvolta anche contestando duramente i vertici nazionali o regionali della categoria (Ordine, sindacato...), tacciandoli (a torto o a ragione) di una sostanziale "distanza" e scarsa disponibilità verso le loro rivendicazioni.
Non è comunque questo il caso dell'Assostampa del FVG, con cui è in corso una stretta collaborazione, e il cui Direttivo regionale sta fornendo un concreto supporto al Coordinamento precari (tra l'altro anche promuovendo e sostenendo con le liste di "Uniti nell'Assostampa" più candidati al Congresso nazionale provenienti dal mondo del precariato e dei freelance; e ciò anche a discapito di altri possibili candidati più "tradizionali", in quanto espressione diretta di redazioni giornalistiche).
L'invito è quindi di dare una risposta positiva a tali disponibilità, partecipando, iscrivendosi al Coordinamento e all'Assostampa, e facendo sentire la propria voce ed il proprio peso anche alle prossime elezioni per il congresso della FNSI, votando e facendo votare amici e colleghi.
Di seguito un comunicato dell'Assostampa sul prossimo congresso nazionale.
Maurizio Bekar
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Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia
Il XXV Congresso della Fnsi si svolgerà dal 26 al 30 novembre in Puglia, la seduta inaugurale avrà luogo a Bari, mentre i lavori proseguiranno a Castellaneta Marina. Lo ha deliberato la Giunta Esecutiva della Fnsi su mandato del Consiglio Nazionale. Al congresso, che sarà organizzato con la collaborazione dell’Assessorato al turismo della Regione Puglia, parteciperanno 312 delegati in rappresentanza delle 20 associazioni territoriali federate nella Fnsi, oltre ai componenti del Consiglio Nazionale uscente, ai rappresentanti di tutti gli enti di categoria e delle organizzazioni giornalistiche internazionali.
Al dibattito congressuale parteciperanno giornalisti in rappresentanza di tutte le realtà del mondo editoriale italiano: dai network radiotelevisivi nazionali pubblici e privati, all’emittenza locale, dalla carta stampata quotidiana e periodica, alle agenzie di stampa, ai siti on line e al variegato mondo degli uffici stampa, che ha ormai acquisito con una legge dello Stato piena autonomia e dignità professionale. Vi parteciperanno anche delegati espressione dei collaboratori, del lavoro autonomo, dei freelance e di coloro che lavorano nella difficile condizione del precariato.
Il congresso eleggerà i nuovi quadri dirigenti, che saranno chiamati a guidare il Sindacato unitario dei giornalisti italiani nel prossimo triennio. Il dibattito congressuale affronterà, come di consueto, tutti i temi di attualità legati alla difesa della libertà di stampa e del libero esercizio della professione giornalistica e alla tutela dei diritti contrattuali, previdenziali e assistenziali della categoria, messi in discussione dalla pervicace ostilità degli editori.
(...)
17 ottobre 2007
PRECARI: ATTIVITA' E PROPOSTE. RIUNIONE A PORDENONE IL 23 OTTOBRE
GIORNALISTI PRECARI DEL FVG
Alcuni aggiornamenti sulle attività del Coordinamento precari e freelance del FVG, sulle proposte operative per l'autunno-inverno, e il preannuncio di un incontro regionale a Pordenone, il 23 ottobre.
RIUNIONE REGIONALE DEL 23 OTTOBRE - La prossima riunione del Coordinamento precari è stata fissata (d'intesa con l'Assostampa FVG) per martedì 23 ottobre, dalle ore 15 in poi, presso la sala del Consiglio Comunale di Pordenone.
La riunione coinciderà con il Consiglio Direttivo dell'Assostampa, entro il quale è previsto uno spazio per discutere delle prossime iniziative del Coordinamento Precari.
L'incontro, di carattere regionale, è aperto a tutti i collaboratori, freelance e precari interessati.
PROPOSTE OPERATIVE PER L'AUTUNNO-INVERNO - Riceverete nelle prossime ore via mail un prospetto riassuntivo delle proposte finora raccolte ed elaborate, da discutere a Pordenone, o almeno via mail. Parte di queste sono già state prospettate alla riunione del Consiglio Direttivo dell'Assostampa il 17 settembre, trovando di massima condivisione e sostegno. Si tratta comunque di passare ora da una fase "teorico-elaborativa" a quella operativa, il che richiede un impegno attivo della rete del Coordinamento precari.
ATTIVITA' SVOLTE - Malgrado il quasi totale "silenzio stampa" di queste ultime settimane, le attività del Coordinamento sono continuate, raccogliendo sia informazioni e scambi d'idee a livello individuale, che testimonianze e richieste d'intervento sui problemi vissuti da alcuni colleghi.
Da ricordare inoltre i due recenti interventi pubblici realizzati riguardo la corretta applicazione della legge 150/2000 sugli addetti stampa nella Pubblica Amministrazione (v. il caso del "corso per addetti stampa" della Provincia di Udine dello scorso agosto, e la presa di posizione con il sindacato regionale di qualche giorno fa sugli stessi temi).
Concludendo: l'invito a tutti i colleghi precari/freelance/simpatizzanti è quello di contribuire al Coordinamento, con segnalazioni, contributi d'idee, supporti operativi e nuove adesioni. E l'invito è anche quello di essere anche vicini e sostenere l'Assostampa e l'FNSI, iscrivendosi e partecipando direttamente alle attività sindacali.
Chi fosse dunque interessato a collaborare, o ad aderire al Coordinamento precari, o a ricevere informazioni, può contattarci tramite l'Assostampa, o in via breve tramite i miei contatti privati.
Cordiali saluti a tutti
Maurizio Bekar
(17 ottobre 2007)
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Legge 150,
Pordenone,
riunione
04 ottobre 2007
LEGGE 150 DA RISPETTARE: ADDETTI STAMPA NEGLI ENTI PUBBLICI
L'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, facendo proprie le segnalazioni dei colleghi del Coordinamento regionale precari, richiama gli Enti pubblici al più rigoroso rispetto della Legge n. 150 del 2000, che stabilisce che nelle Pubbliche Amministrazioni ad assumere incarichi di addetti stampa possano essere oramai solo dei giornalisti iscritti all'Ordine, e non più personale senza tale specifica qualifica.
L’Assostampa conferma in questo senso la propria vigilanza, preannunciando -ove necessario- interventi mirati al rispetto di tale normativa.
Il richiamo si rende necessario in seguito alle ripetute violazioni della Legge 150 da parte di Pubbliche Amministrazioni delle più diverse collocazioni politiche: si passa dagli incarichi di addetti stampa affidati de facto a personale non giornalistico, o a giornalisti a cui non viene riconosciuta l’adeguata qualifica professionale, alla sovrapposizione dei diversi ruoli di ufficio stampa, Ufficio Relazioni con il Pubblico e portavoce politico dei vertici dell’Ente, fino ad artifizi meramente formali per non riconoscere i dovuti profili professionali, attribuendo la cura dell’ufficio stampa ai vertici politici dell’Ente, o a sedicenti “uffici comunicazione”, che svolgono però le tipiche attività istituzionali dell’ufficio stampa.
A riguardo si richiama una recente presa di posizione dell’Assostampa nei confronti di un "Corso per addetti stampa di Comuni ed associazioni" promosso dalla Provincia di Udine.
A parte le riserve già espresse a riguardo, si sottolinea che il Presidente della Provincia, in una sua replica, sostenne una convinzione purtroppo diffusa, ma destituita da ogni fondamento, e cioè che la legge 150 non trova ancora applicazione causa la mancata sottoscrizione del contratto giornalistico per gli addetti stampa negli Enti pubblici.
E’ invece assodato che, pur in attesa del contratto nazionale di settore, la legge 150 si applica nelle sue parti già definite. E pertanto del 2000 gli Enti pubblici che intendono fare informazione devono costituire un ufficio stampa, non sovrapponibile con gli Uffici di Relazioni con il Pubblico, ed affidarlo a giornalisti iscritti all'albo professionale.
28 settembre 2007
PRECARI: UN PASSO AVANTI (comunicato FNSI)
AL COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI DEL FVG
Rilanciamo la seguente circolare della FNSI, di particolare importanza per quanto riguarda le condizioni contrattuali e contributive di precari e freelance.
Maurizio Bekar
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La Fnsi ha inviato al Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, una lettera di adesione ad un documento del Ministro stesso nel quale il Governo si impegna ad una serie di misure in favore dei giornalisti collaboratori e dei precari. Una analoga adesione al documento ministeriale è stata inviata dalla Federazione Italiana Editori Giornali. Il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi ha approvato le linee guida del documento stesso.Si tratta di un importante passo in avanti che riguarda la situazione previdenziale e del lavoro di migliaia di collaboratori coordinati e continuativi, dei freelance e di tutti i giornalisti che prestano anche lavoro occasionale. Un passo avanti che realizza alcuni degli elementi più significativi della piattaforma contrattuale presentata alle controparti dalla Fnsi.
Il documento definisce soluzioni di mediazione tra le posizioni differenti delle parti sociali, manifestate con durezza dagli editori nella vicenda di un contratto bloccato da quasi mille giorni. La Fnsi si augura che l’adesione di entrambe le parti al documento ministeriale consenta di creare presto un clima nuovo che renda possibile una seria e proficua trattativa sulle questioni contrattuali ancora aperte.
Il tavolo ministeriale, il cui lavoro si è protratto per sei mesi ed a cui hanno partecipato, la Fieg , la Segreteria e il dipartimento sindacale della Fnsi e l’Inpgi, ha individuato i seguenti punti qualificanti:
Aumento dei contributi previdenziali – Le aliquote contributive per i collaboratori coordinati e continuativi e per i giornalisti che prestano lavoro occasionale aumenteranno dall’attuale 12% alla percentuale prevista per i lavoratori autonomi iscritti all’Inps e cioè al 23,50%, che passerà al 26-28% se e quando il Governo e il Parlamento confermeranno l’aumento delle aliquote per tutti. L’elevazione della contribuzione avverrà gradualmente, in quattro anni, ma il primo aumento più consistente sarà del 60% a partire dal primo gennaio 2008. L’aliquota minore vigente per l’Inps si applicherà ai pensionati e ai giornalisti già iscritti alla gestione principale dell’Inpgi. L’onere contributivo graverà per due terzi sul datore di lavoro e per un terzo sui collaboratori e saranno le aziende a versare direttamente i contributi alla gestione separata dell’Inpgi. Viene cancellata l’attuale assurda situazione di una contribuzione del 12%, per il 10% a carico del giornalista e versata direttamente dalle colleghe e i colleghi all’Inpgi 2. A questa nuova soluzione consentirà di prevedere anche per i giornalisti collaboratori la possibilità di un futuro previdenziale decoroso.
Esenzione contributiva per i bassi redditi – in armonizzazione con il regime generale Inps, per le fasce di reddito da lavoro autonomo fino a 5000 euro è prevista una esenzione contributiva che consentirà, specie ai redditi più bassi, di non versare contributi previdenziali, che per la loro modesta entità non garantirebbero alcuna significativa prestazione pensionistica.
Stabilizzazione dei rapporti di lavoro – per promuovere la trasformazione dei rapporti di collaborazione in contratti di lavoro subordinato, di durata non inferiore a ventiquattro mesi, le aziende stipuleranno accordi sindacali con le associazioni regionali di stampa della Fnsi e con i Cdr. In seguito a questi accordi i singoli lavoratori interessati alla trasformazione potranno sottoscrivere atti di conciliazione individuale. L’Inpgi potrà continuare a prevedere incentivi specifici per favorire la trasformazione sin dall’inizio in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, come l’Istituto ha fatto negli ultimi anni.
Malattia e maternità – l’armonizzazione dei regimi previdenziali e lavorativi dei collaboratori giornalisti alle norme dell’Inps prevederà anche il riconoscimento dei periodi di malattia e di maternità dei colleghi e delle colleghe.
Cessione di diritto d’autore – nel corso degli incontri ministeriali la Federazione della Stampa ha sollevato il problema del ricorso improprio alla cessione del diritto d’autore per regolare veri e propri rapporti di lavoro da parte delle aziende. In merito non è stato possibile raggiungere una convergenza tra le diverse opinioni espresse. La Fnsi ha pertanto chiesto al ministro Cesare Damiano di varare soluzioni legislative sulla base del principio che la finta cessione del diritto d’autore sia riportata alle caratteristiche proprie della prestazione lavorativa parasubordinata (coordinata e continuativa) e che debba quindi essere soggetta agli stessi obblighi contributivi e normativi delle altre prestazioni autonome.
Condoni ed esoneri contributivi per gli editori – il processo di trasformazione dei rapporti di collaborazione in rapporti di lavoro subordinati porrà fine ai contenziosi individuali aperti in seguito alle ispezioni dell’Inpgi, realizzando un vero e proprio condono contributivo. Inoltre, esoneri contributivi previsti dalla legge finanziaria del 2006 saranno estesi alle aziende dell’informazione, ferma restando l’assoluta assenza di qualunque onere a carico dell’Inpgi.
La Fnsi chiede al Ministro del Lavoro Damiano e agli uffici dello stesso Ministero, il cui lavoro di mediazione ha consentito la definizione di un documento positivamente innovativo in favore dei collaboratori giornalisti, di attuare al più presto tutte le misure previste.
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