13 maggio 2009

LUNEDI' 18 MAGGIO A TRIESTE, INCONTRO SULL'INPGI2 sull'INPGI 2

Lunedì 18 maggio, alle ore 11 a Trieste, un importante appuntamento, di particolare interesse per i freelance e lavoratori autonomi: d'accordo con il fiduciario regionale e consigliere d'amministrazione dell'INPGI, Roberto Carella, è stata convocata una riunione informativa sulle novità introdotte nel sistema previdenziale dell'INPGI, e sulla recente riforma dell'INPGI 2 (la gestione previdenziale di competenza dei freelance e lavoratori autonomi).

La riunione si terrà lunedì 18 maggio presso l'Assostampa di Trieste, in Corso Italia 13 (Sala Alessi).

In apertura, dopo l'intervento del Presidente dell'Assostampa, Carlo Muscatello, Maurizio Bekar illustrerà le ultime novità riguardo il Coordinamento precari e freelance del FVG, e più in particolare la recente convenzione con la Toro Assicurazioni per la stipula di assicurazioni malattia, infortuni e sanitarie a condizioni agevolate per i freelance, estese anche ai loro famigliari, e sulle possibilità di utilizzo del Fondo Simona Cigana per l'assistenza legale di precari e freelance.

Roberto Carella illustrerà tutte le novità d'interesse per i colleghi riguardo il sistema previdenziale INPGI. Al termine, Carella sarà a disposizione per eventuali chiarimenti, anche individuali.

La riunione è aperta a tutti gli interessati.

Di seguito la circolare-invito per riunione, diramata dall'ufficio di corrispondenza regionale dell'INPGI.


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ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI "GIOVANNI AMENDOLA"

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Ufficio di corrispondenza

TRIESTE, 13 maggio 2009

Prepensionamenti e riforma dell'Inpgi 2 (la gestione separata). Sono due argomenti 'caldi' e di grande attualità. La riforma è stata appena approvata dai ministeri competenti e presenta innovazioni molto importanti. In qualità di fiduciario regionale e consigliere d'amministrazione dell'Inpgi, incontrerò tutti i colleghi lunedì 18 maggio alle ore 11 nella sede dell'Associazione regionale della stampa nella Sala Alessi, in corso Italia 13, a Trieste. Saranno presenti il presidente dell'Assostampa, Carlo Muscatello e Maurizio Bekar del Coordinamento precari.

Le nuove norme della gestione separata prevedono fra l'altro per chi collabora in forma 'continuativa e coordinata' l'obbligo dei pagamenti previdenziali da parte del datore di lavoro. Novità anche per le indennità di degenza ospedaliera e di malattia.Parlerò inoltre della gestione principale dell'Inpgi alla luce del nuovo contratto appena firmato da Fnsi e Fieg e degli interventi decisi dal governo in favore dei giornalisti di quotidiani e periodici e dei giornali in crisi.

Cordiali saluti

Roberto Carella

Fiduciario regionale
Consigliere d'amministrazione Inpgi

07 maggio 2009

ASSICURAZIONE AGEVOLATA MALATTIA, INFORTUNI SPESE SANITARIE

Su iniziativa del Coordinamento precari e freelance del FVG è stata attivata una convenzione con la Toro Assicurazioni, per la stipula individuale di assicurazioni malattia, infortuni e sanitarie a condizioni particolarmente agevolate per i colleghi freelance, condizioni estese anche ai loro famigliari e congiunti.

Tale proposta assicurativa non è alternativa, ma integrativa di altre forme di assistenza, a cominciare da quella del servizio sanitario pubblico (in pratica si può scegliere di rivolgersi a strutture private o pubbliche, e l'assicurazione coprirà ugualmente le spese o i danni subiti, entro i termini e massimali contrattuali).

La convenzione attivata non prevede un contratto-tipo uguale per tutti, ma una consulenza gratuita non impegnativa, per l'individuazione di un profilo assicurativo calibrato sulle effettive esigenze individuali [per esempio: solo incidenti ed interventi sanitari di un certo rilievo, oppure anche di minore entità, invalidità temporanee e/o permanenti (anche in percentuale: come "colpi di frusta" al collo, frattura di un'articolazione etc.), clausole di reversibilità del premio assicurativo in caso di premorienza, eventuale diaria giornaliera in caso di impossibilità lavorativa per ricovero o invalidità temporanea etc.].

La flessibilità di tale formula permette di ottenere delle buone condizioni di copertura a condizioni fortemente agevolate (a titolo meramente orientativo si ipotizzano importi variabili tra i 200 e i 500 euro l'anno), modificabili nel tempo secondo le esigenze individuali, le categorie d'età etc.

La convenzione è valida solo nel Friuli Venezia Giulia, e sono stati identificati per l'attivazione dell'offerta 4 referenti qualificati della Toro Assicurazioni, uno per provincia della regione. Nel documento allegato trovate una circolare illustrativa con ulteriori dettagli ed informazioni.

Nel caso di necessità di uleriori informazioni e chiarimenti, contattate gli uffici dell'Assostampa di Trieste, o il Coordinamento precari e freelance.

Cordiali saluti

Maurizio Bekar

>>> assicurazione_malattia_infortuni_Toro.pdf


Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it/
- Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

21 aprile 2009

DOLHAR E MARTEGANI ELETTI RAPPRESENTANTI NEL FONDO CIGANA (21/4/2009)

Simona Cigana
la collega freelance  scomparsa nel 2007
POLJANKA DOLHAR E ALESSANDRO MARTEGANI ELETTI RAPPRESENTANTI DEL COORDINAMENTO PRECARI NEL FONDO SIMONA CIGANA


Si sono tenute le elezioni per i 2 rappresentanti del Coordinamento precari e freelance del Friuli Venezia Giulia nella Commissione di valutazione del Fondo di assistenza legale Simona Cigana.

Come concordato, le elezioni si sono svolte per mail, alla casella di posta del Coordinamento, dal 14 al 20 aprile, sui nominativi delle uniche due candidature avanzate:

- POLJANKA DOLHAR
- ALESSANDRO MARTEGANI

Questi i risultati:

Aventi diritto al voto: 16
Votanti: 11
Voti di preferenza sui candidati:
POLJANKA DOLHAR: 10
ALESSANDRO MARTEGANI: 7

I due colleghi risultano quindi eletti, e i loro nominativi sono stati comunicati al Direttivo dell'Assostampa, che provvederà a sua volta a designare i propri rappresentanti nella Commissione, in modo che questa diventi operativa.

Vi in formo inoltre che sono stati anche completati i passi per rendere operativa la convenzione con le Assicurazioni Toro, per la stipula di assicurazioni malattia, infortuni e sanitarie a condizioni particolarmente agevolate per i colleghi freelance, condizioni estese anche ai loro famigliari e congiunti.
A breve come Coordinamento dirameremo una circolare informativa in merito, con tutti i dettagli.


Maurizio Bekar

Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it
- Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
 tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

19 aprile 2009

COORDINAMENTO PRECARI: 27 APRILE ASSEMBLEA A TRIESTE

INIZIATIVE SUL PRECARIATO GIORNALISTICO

Lunedì 27 aprile alle ore 10.30, al Circolo della Stampa di Trieste (in Corso Italia 13), si terrà una riunione del Coordinamento dei giornalisti precari e freelance, aperta a tutti gli interessati.

Interverranno alla riunione il presidente regionale dell’Assostampa, Carlo Muscatello, Maurizio Bekar del Coordinamento precari e freelance e Monica Andolfatto, responsabile dello sportello freelance dell'Assostampa del Veneto e membro del Comitato Amministratore della gestione separata dell’INPGI.

All’ordine del giorno: le prossime iniziative in regione sulle problematiche del precariato giornalistico, e il progetto di collaborazione con il sindacato dei giornalisti del Veneto per avviare un Coordinamento freelance del Nordest, per lo sviluppo di servizi ed iniziative in comune.
Più in particolare: verrà fatto il punto della situazione dopo l'ipotesi di nuovo contratto nazionale, verranno illustrate le prossime attività del Coordinamento precari e freelance nel FVG, e raccolte proposte di iniziative, anche per quanto attiene la tutela legale dei colleghi.

Inoltre, con l'intervento della collega Andolfatto, verrà illustrata l'ipotesi di collaborazione con il sindacato giornalisti del Veneto (da estendere possibilmente anche al Trentino Alto Adige), per provare ad avviare una sorta di Coordinamento freelance del NordEst, mettendo in comune esperienze e risorse, e potenziare le rispettive attività.

La riunione si chiuderà entro le ore 13.00.

Il pomeriggio nella stessa sede, dalle ore 14.30, le attività proseguiranno con l’Assemblea annuale dell’Assostampa del Friuli Venezia Giulia.

Tutti gli interessati sono vivamente invitati ad intervenire. I precari e freelance impossibilitati ad intervenire, ma interessati a successive iniziative, sono invitati a contattare il Coordinamento all’email: precari.freelance@assostampafvg.it


Sul sito web www.assostampafvg.it sono consultabili il documento costitutivo del Coordinamento precari, e il regolamento del Fondo Simona Cigana, promosso dall’Assostampa FVG e dal Coordinamento precari per la tutela legale dei giornalisti precari e freelance e dei soggetti deboli.

11 marzo 2009

INPGI E FNSI: NUOVO WELFARE PER I LAVORATORI AUTONOMI


''Da oggi il lavoratore autonomo e' meno solo'': con queste parole Franco Siddi, segretario della Federazione Nazionale della Stampa, in una conferenza stampa, insieme ad Andrea Camporese presidente dell'Inpgi (Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti), saluta il nuovo welfare dei collaboratori autonomi che ha ricevuto il via dai Ministeri del Lavoro e dell'Economia con l'approvazione della delibera sulla gestione separata dello stesso istituto. In sostanza, spiega Siddi, vengono introdotte delle coperture sociali per i lavoratori autonomi che ne erano totalmente privi: dalla base pensionistica alla copertura della maternita', paternita' e malattia, dalla degenza ospedaliera all'assegno al nucleo familiare, solo per citarne alcuni. ''Uno straordinario passo in avanti'', commenta Camporese, ''frutto di una proficua collaborazione tra Inpgi, Fieg e Fnsi''.

Siddi e Camporese ricordano come questo sia solo uno dei tre pilastri che compongono un protocollo del 2007 in favore dei giornalisti collaboratori e precari. Gli altri due dovrebbero sbloccarsi in tempi rapidi e riguardano: la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e il capitolo degli sgravi contributivi per gli editori.''Per promuovere la trasformazione dei rapporti di collaborazione in contratti di lavoro subordinato di durata non inferiore a ventiquattro mesi - si legge nel protocollo - le aziende stipuleranno accordi sindacali con le associazioni regionali di stampa della Fnsi e con i Cdr. In seguito a questi accordi, i singoli lavoratori interessati alla trasformazione potranno sottoscrivere atti di conciliazione individuale''. E l'Inpgi potra' continuare a prevedere incentivi specifici per favorire sin dall'inizio la trasformazione in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. E questo processo potrebbe essere incentivato grazie a un condono contributivo in favore delle imprese. Una grande possibilita' che potrebbe interessare - secondo Camporese - 600 unita': ''Se e' vero che l'editoria italiana attraverso un periodo di notevole difficolta' dovuta al crollo dell'afflusso pubblicitario, si tratta di un'opportunita' che auspico venga valutata a fondo per il futuro di tanti giornalisti e per il valore professionale che potrebbe rappresentare per le aziende''.

10 marzo 2009

LUNEDI' 16 MARZO, PORDENONE: PRESENTAZIONE FONDO SIMONA CIGANA

Simona Cigana
PRESENTAZIONE A PORDENONE 
DEL FONDO DI ASSISTENZA LEGALE SIMONA CIGANA

Lunedì 16 marzo alle ore 15.30, al Ridotto del Teatro comunale "Giuseppe Verdi" di Pordenone, in via Roma 3, si terrà la presentazione pubblica del Fondo Simona Cigana, istituito nei mesi scorsi dall'Assostampa del FVG su spinta del Coordinamento precari e freelance per garantire la tutela legale e giudiziale dei colleghi in condizioni in difficoltà, con particolare riferimento a precari, freelance, disoccupati e soggetti deboli.

Seguirà la tavola rotonda "Libertà di informazione e giustizia tra «Lodo Alfano» e recenti disegni di legge sulla pubblicità degli atti processuali".

L'appuntamento è promosso dall'Assostampa e dall'Ordine dei Giornalisti del FVG.

Si sottolinea l'importanza dell'iniziativa del Fondo Cigana, sia in quanto il Fondo è già operativo (ed è anche previsto il convolgimento diretto nella gestione di alcuni rappresentanti eletti dal Coordinamento precari), sia perchè è stata lanciata una campagna di sottoscrizione, rivolta ad Enti pubblici e privati, per meglio sostenere le spese delle cause o dei procedimenti legali che ora potranno venir avviati.

Sul sito web dell'Assostampa www.assostampafvg.it è consultabile il regolamento del Fondo Cigana, ma la presentazione a Pordenone può essere l'occasione per tutti gli interessati di acquisire ulteriori informazioni a riguardo, e sulle attività del Coordinamento precari e freelance. (Al termine della presentazione pubblica del Fondo, e prima dell'inizio della tavola rotonda, ci si potrà riunire in una sala a parte per parlare, porre quesiti, ed avanzare proposte...)

Intervenite !

23 gennaio 2009

PRECARI E FREELANCE: CONSULENZE E ADESIONI

COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE:
CONSULENZE CONTRATTUALI E FISCALI
E ADESIONI AL COORDINAMENTO


Come vi avevamo già informato via mail, uno degli impegni del Coordinamento precari e freelance era quello di avviare un servizio di supporto riguardo la stipula di contratti per lavoro autonomo (collaborazioni saltuarie, co.co.co, P.IVA etc.) e sugli adempimenti fiscali e contributivi connessi.

L'intento è quello di stilare una sorta di "prontuario", con le indicazioni di massima per la stipula di un contratto da lavoro autonomo (cosa ci dev'essere scritto, clausole particolari, termini di pagamento...), e riguardo i principali adempimenti fiscali e contributivi giornalistici. Sono stati avviati gli impegni in questo senso, e a riguardo abbiamo già ricevuto alcune domande e suggerimenti dalla mailing list.

Sarebbe quindi utile ricevere per tempo tutte le domande o dubbi che vorreste porre, in modo di poter elaborare un "prontuario" di domande e risposte di vostro concreto interesse (p.es: quando si può chiedere la stipula di un co.co.co. e in che modo dev'essere steso, oppure fino a che punto è preferibile l'apertura di una P. IVA agevolata, o quali sono i termini legali di pagamento di una collaborazione, e che fare se tali termini vengono superati, etc.)

Siete quindi pregati di farci avere nei prossimi giorni i vostri quesiti.

Vi ricordiamo inoltre che sono sempre aperte le adesioni al Coordinamento precari e freelance, con due diverse modalità:

- Iscrizione alla mailing list informativa: per ricevere solo informazioni sulle attività, circolari e materiali informativi, ma senza aderire al Coordinamento

- Adesione al Coordinamento: aperta a tutti i precari, freelance e disoccupati che si riconoscano nel documento costitutivo del Coordinamento (consultabile sul sito web www.assostampafvg.it nella sezione dedicata al Coordinamento), e che chiedano di aderire


Coordinamento giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia

Informazioni e contatti:
- precari.freelance@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it
- c/o Assostampa FVG, Corso Italia n. 13, 34122 Trieste
tel. 040/370371-370571; fax 040/370378

20 gennaio 2009

QUEL CHE CI ASPETTA NEL 2009 (di Carlo Muscatello)

Pubblichiamo di seguito una circolare del Presidente dell'Assostampa FVG, Carlo Muscatello, sulla situazione della categoria dei giornalisti e sulle prospettive di quest'anno, con particolare riferimento alla pesante condizione che vivono i precari. 


Con un caldo invito ad iscriversi al sindacato, e ad aderire al Coordinamento dei precari e freelance (Informazioni sulle modalità di adesione su sito web dell'Assostampa www.assostampafvg.it e all'email precari.freelance@assostampafvg.it


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Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia

Cari colleghi,

aspettavamo il contratto, è arrivata la peggior crisi economica della nostra vita. Che ovviamente tocca anche i giornalisti e l'intero settore dell'informazione.
Sembra incredibile, ma a quattro anni dalla sua scadenza, noi giornalisti italiani siamo ancora in attesa del rinnovo del contratto di lavoro. Già i prossimi giorni potrebbero e dovrebbero essere decisivi. A metà gennaio è infatti in programma una "no stop" fra Fnsi e Fieg, dalla quale il nostro sindacato si aspetta la firma di un contratto degno di questo nome, che tuteli i più deboli ma non penalizzi nessuno. Che difenda l'occupazione e le retribuzioni. Che dia certezza normativa alle trasformazioni tecnologiche (la cosiddetta multimedialità), che sono già parte del nostro lavoro quotidiano. Che non porti, in un futuro nemmeno troppo lontano, allo smantellamento dell'Inpgi e della Casagit.

Ma c'è anche la possibilità, a questo punto meglio non nasconderselo, che al contratto non si arrivi. Perchè in questi mesi di difficoltà e incertezza sono circolate - nelle redazioni, nei siti, nelle mail a raffica - tante inesattezze. Scatti già ceduti alla controparte, licenziabilità dei vertici redazionali, flessibilità che significa precarietà, mobilità e multitestata che trasformerebbero i giornalisti in "pacchi postali" da trasferire da un giornale all'altro dello stesso gruppo editoriale. Nulla di tutto questo è stato concordato. La Fnsi sa che deve presentare alla categoria, soprattutto dopo quattro anni di attesa, un contratto che migliori le condizioni di vita e di lavoro. Non l'opposto.

Forse la riflessione da fare è più ampia. C'è stato un tempo, non tanti anni fa, in cui quella giornalistica era una professione "privilegiata": normativamente, economicamente, a livello di status, di prestigio, di benefit. Oggi quell'epoca è finita. Anche nelle testate più importanti i privilegi diminuiscono. A un giovane (ma sarebbe meglio dire ex giovane, vista l'età in cui si entra dopo lunga attesa e con difficoltà in redazione...) che viene finalmente assunto viene chiesto tanto lavoro e una retribuzione che ha bisogno del lavoro domenicale per risultare appena accettabile. I contratti depotenziati che si sono diffusi nel corso degli ultimi anni, anche nei quotidiani della nostra regione, non permettono nemmeno di aspettarsi quella progressione toccata in passato ai più anziani. Anche per questo motivo vanno difesi gli scatti biennali in percentuale: l'unica garanzia per i più deboli. Non parliamo poi di quanti all'assunzione non ci arrivano, e sono costretti a lavorare per una manciata di euro lordi per articolo. Sempre sotto pressione, sempre sotto ricatto. E' chiaro allora che serve un contratto che tuteli anche l'esercito di giornalisti precari senza in quali i nostri notiziari non verrebbero prodotti. Una tutela normativa, economica, assistenziale e previdenziale.

Quella che stiamo vivendo è una vera e propria "proletarizzazione" della professione giornalistica (oltre metà dei 15.500 giornalisti contrattualizzati sta sotto i 49.500 euro lordi all'anno). Sulla quale è piombata negli ultimi mesi anche la crisi economica mondiale, una crisi senza precedenti. Che panorama, eh... Prima è stata crisi del comparto dell'informazione, dell'editoria: causata dalle trasformazioni, dall'evoluzione tecnologica non normata per tempo, dalla multimedialità che per gli editori è fonte di reddito ma per noi dev'essere occasione per riconquistare centralità nel processo informativo. Poi è arrivata una crisi generale, complessiva, pesantissima. Senza la quale probabilmente il contratto, a questo punto, sarebbe già stato firmato. Ma i contratti non si fanno con i se e con i ma. Oggi ne serve uno che coniughi la salvaguardia dei diritti e le legittime aspettative di sviluppo delle imprese. Ben sapendo che in gioco non ci sono soltanto i soldi, ma la concezione stessa - nel 2009 e negli anni a venire - della professione giornalistica.

Si potrebbe andare avanti a lungo. Parlando anche di qualità dei nostri notiziari. E allargando il discorso al contratto per gli uffici stampa, a quello AerAntiCorallo, ai problemi dei colleghi pensionati. Per saperne di più vi rinviamo al notiziario dei nostri siti www.fnsi.it e www.assostampafvg.it , dove leggerete anche del nostro impegno al fianco dei colleghi del Primorski Dnevnik, il quotidiano triestino di lingua slovena la cui sopravvivenza è oggi messa a rischio dal taglio dei contributi per l'editoria più debole ma non per questo meno importante.

Nello spazio che rimane vogliamo invece ricordare - oltre all'apprezzato contributo che diversi colleghi del Friuli Venezia Giulia danno anche a livello nazionale - quel che i mesi passati hanno significato per la nostra Assostampa. Ferma restando la fondamentale e proficua collaborazione con Ordine, Inpgi e Casagit, abbiamo ancora aumentato gli iscritti, confermando un trend di crescita che dura da otto anni e ha portato quasi al loro raddoppio (nel 2000 eravamo 400, ora siamo 770); abbiamo aumentato la riserva economica, abbiamo realizzato una migliore informatizzazione delle nostre strutture (con il rinnovo del sito e l'elaborazione di un prezioso database), abbiamo avviato un proficuo rapporto di collaborazione con l'Università, abbiamo rinnovato il nostro vecchio Statuto per renderlo più agile e funzionale alle mutate esigenze di un sindacato in trasformazione e in crescita.
Ma due mesi fa abbiamo anche ospitato a Trieste, nell'aula del Municipio e in quella del nostro Circolo della Stampa, una delle manifestazioni nazionali del Centenario della Fnsi. Ricordando il primo presidente triestino della Federazione, Salvatore Barzilai. E presentando ufficialmente il Fondo Simona Cigana, nato per ricordare la collega pordenonese prematuramente scomparsa nell'estate 2007 e per dare gambe economiche a un sistema di tutela dei giornalisti precari della nostra regione, nell'ambito del Coordinamento Precari volto a dare servizi e assistenza.

Due anni fa abbiamo abbassato le quote di iscrizione per le fasce più deboli, quote che ci servono per pagare l'affitto, gli stipendi delle impiegate, le spese correnti... Anche nel 2009 le quote di iscrizione all'Assostampa per i giornalisti collaboratori sono dunque di 40 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati sono di 55. Rimane gratuita l'iscrizione per i giornalisti disoccupati e rimane invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

Convenzioni e servizi li trovate sui siti www.fnsi.it e www.assostampafvg.it ; ulteriori informazioni allo 040-370371 oppure 040-370571, o nei nostri uffici di Corso Italia 13 a Trieste (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 16), di via Manin 18 a Udine (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12) e di viale Cossetti 20/A di Pordenone (da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13).

Ecco, se qualcuno vi chiede ancora "a cosa serve iscriversi al sindacato?", forse queste attività e queste iniziative - cui nel 2009 va dato un seguito - sono la miglior risposta. Per la difesa del nostro lavoro e nel segno della solidarietà.

Un appello finale, dunque, a chi ancora non è iscritto, e soprattutto ai più giovani: ISCRIVETEVI...! E partecipate alle attività dell'Assostampa Fvg.
Abbiamo bisogno dell'aiuto, del supporto e della collaborazione di tutti i colleghi: avere un sindacato unico (e forte) è forse l'ultimo privilegio che rimane alla nostra categoria. Meglio non dimenticarlo.

Grazie per l'attenzione.

E un caro augurio per un buon 2009, anche da parte del consiglio direttivo e delle impiegate dell'Assostampa.

Carlo Muscatello
presidente Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia


Trieste, gennaio 2009


Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia
Corso Italia, 13 34122 Trieste
Tel. 040-370371/370571 fax 040-370378
info@assostampafvg.it - www.assostampafvg.it