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10 novembre 2021

Minacce e violenze 'No green pass': Assostampa e Odg FVG «Al fianco dei colleghi»

Striscione contro i giornalisti durante una manifestazione 'no pass' a Trieste
(Foto: @alesmartegani)


Richiesta di costituzione di parte civile a fianco dei giornalisti che hanno presentato denuncia dopo le violenze e le minacce subite durante le manifestazioni No green pass; segnalazione alla Polizia postale delle continue minacce ricevute sui social network da giornalisti e media che seguono le manifestazioni di protesta; segnalazione a Facebook delle minacce e violenze verbali che attraverso la piattaforma vengono veicolate, non rispettando quanto indicato nella policy di utilizzo della piattaforma per non alimentare l’odio e la violenza.

Queste alcune delle azioni intraprese in questi giorni da Assostampa Friuli Venezia Giulia e Ordine regionale, a fianco di giornalisti e operatori dell’informazione più volte attaccati fisicamente e verbalmente mentre facevano il proprio lavoro per riportare la realtà e la veridicità dei fatti rispetto alle Fake news veicolate attraverso i social network. 

In molte occasioni - come peraltro già segnalato e denunciato da Assostampa Fvg e dall’Ordine regionale, anche dinanzi al Prefetto - giornalisti, troupe, cineoperatori e fotografi sono stati minacciati e offesi, ma in certi casi anche aggrediti fisicamente nel corso delle manifestazioni di protesta che da settimane generano tensioni e problematiche di non poco conto anche per i cittadini e le attività commerciali.

Si tratta di una situazione che, pur rispettando la libertà di espressione e di manifestazione, mette a repentaglio l’incolumità fisica di molte persone colpevoli solo di fare il proprio lavoro. E dimenticando gli articoli della Costituzione che tutelano il lavoro e il diritto dovere di informare.

(comunicato Assostampa e Odg Friuli Venezia Giulia, 10/11/2021)


Intervista del TG di Tele4 al presidente dell'Assostampa FVG,
Carlo Muscatello (TG sera 11/11/2021)

06 novembre 2021

NO GREEN PASS: BASTA ATTACCHI AI GIORNALISTI Nota Ordine e Assostampa FVG (6/11/2021)

Trieste, 6/11/2021: scontri tra forze dell'ordine
e manifestanti No green pass in Capo di Piazza


Ancora aggressioni,
oltre alle solite minacce e ai soliti insulti, oggi a Trieste, a margine del corteo No Green pass, nei confronti di giornalisti e operatori dell’informazione

Ordine regionale dei giornalisti e Assostampa Fvg, nell’esprimere la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi attaccati e colpiti, ribadiscono l’appello alle istituzioni per la tutela del lavoro giornalistico il cui valore è affermato dall’articolo 21 della Costituzione. 

Raccontare i fatti è diventato da settimane a Trieste un lavoro a rischio, a causa di una minoranza di esagitati che ha messo i giornalisti e gli operatori dell’informazione fra gli obiettivi da colpire.

(comunicato Ordine dei giornalisti e Assostampa FVG, 6 novembre 2021)

18 ottobre 2021

ANCORA ATTACCHI AI GIORNALISTI: comunicato Ordine e Assostampa FVG (18/10/2021)

Un momento dell'aggressione alla giornalista
della Tgr Friuli Venezia Giulia avvenuta a Trieste


Giornalisti insultati, minacciati e aggrediti, troupe televisive (Tg3, Rainews24, Udinese tv…) alle quali è stato impedito di effettuare i propri servizi e a volte i collegamenti in diretta, un generale e pesantissimo clima di odio e attacco agli operatori dell’informazione. Ormai a Trieste le manifestazioni “No green pass” sono diventate triste e consueto teatro per i nemici dell’articolo 21 della Costituzione. Rumorose minoranze che si scagliano a volte con violenza contro chi sta semplicemente facendo il proprio lavoro, ostacolano il diritto dovere di informare e dunque di essere informati, minano le basi stesse di una democrazia.

E poi c’è il web. Quel territorio senza regole, dove tutti pensano di poter insultare e minacciare chiunque senza doverne poi rispondere, che è diventato il web. "Falso", "manipolatore", "mafioso", meritevole di andare "in galera" o addirittura "in pronto soccorso". Così un collega dell'emittente televisiva regionale Telequattro è stato letteralmente lapidato sui social per aver raccontato la verità durante un collegamento in diretta nella prima giornata di sciopero promosso dal Clpt dei lavoratori portuali dello scalo di Trieste contro l'introduzione dell'obbligo del Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Il collega, al quale va la solidarietà dell'Ordine dei giornalisti e dell'Assostampa Fvg (solidarietà ovviamente estesa alla testata per la quale lavora e a tutti gli altri colleghi attaccati), è stato contestato in diretta per aver riferito che, nonostante lo sciopero davanti al Molo VII, che lui stesso riconosceva limitasse l'operatività dello scalo, al terminal vicino c'erano dei portuali che lavoravano. Il tutto documentato dalle immagini del collega operatore. Dopo le contestazioni in diretta, sui social si è scatenata l'ormai tristemente consueta caccia all'uomo, con tanto di nome e cognome a individuare il presunto nemico del popolo, meritevole appunto per qualcuno di finire addirittura all'ospedale per aver fatto il suo lavoro e detto la verità.

Ordine dei giornalisti e Assostampa Fvg - dopo l’incontro della settimana scorsa con il prefetto di Trieste - non possono non appellarsi nuovamente alle istituzioni, affinché vi sia la massima vigilanza nei confronti di queste manifestazioni di intolleranza, violenza e minacce verso chi ha la "colpa" di lavorare e raccontare i fatti, piacciano o meno a una parte in causa.

(comunicato Ordine dei giornalisti e Assostampa FVG, 18 ottobre 2021)