Visualizzazione post con etichetta Degano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Degano. Mostra tutti i post

22 giugno 2021

UNA RIFORMA NON PIÙ RINVIABILE, di Cristiano Degano (per l’assemblea on line del 24 giugno)

 In vista della
TELE-ASSEMBLEA DEI GIORNALISTI AUTONOMI del FVG,
ON LINE GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)
pubblichiamo il seguente contributo:

"UNA RIFORMA NON PIÙ RINVIABILE"
di Cristiano Degano, presidente Ordine dei giornalisti FVG


“Occorre una nuova legislazione sull’Ordine dei giornalisti, altrimenti non andiamo da nessuna parte. L’attuale legge è del 1963, 58 anni fa, mentre è in corso con il web un cambiamento epocale”. E’ quanto ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna. 

Ha ragione. La rivoluzione digitale ha radicalmente cambiato e sta cambiando il mondo dell’informazione.
Sono sempre più numerosi i nostri concittadini che si informano attraverso la rete, in particolare attraverso i social, con pesanti ripercussioni sui cosiddetti media tradizionali, a cominciare dalla carta stampata.

Una crisi confermata dall’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), secondo il quale il calo delle vendite dei quotidiani in Italia è stato di oltre il 40% solo negli ultimi 4 anni, comprese le copie digitali. Per non parlare della raccolta pubblicitaria. Negli ultimi 10 anni si è ridotta del 70%. La gran parte delle risorse si sta infatti riversando sul web dove Google e Facebook fanno la parte del leone. I siti online non riescono assolutamente a compensare le perdite delle edizioni cartacee che rappresentano ancor oggi il 75% del fatturato di un’azienda editoriale.

Questo progressivo ma rapido spostamento dell’informazione dai media tradizionali al web, in particolare ai social, contribuisce alla cosiddetta “disintermediazione”, ovvero a fare a meno della “mediazione” del giornalista.

Anche la maggior parte degli esponenti politici si affida ormai prevalentemente ai social. Le notizie più importanti vengono oggi diffuse attraverso un tweet o un post su Facebook e arrivano direttamente al cittadino-elettore. 

Ma attenzione, se qualcuno pensa che grazie all’informazione diretta attraverso i social, senza la mediazione dei giornalisti, i cittadini hanno più possibilità di scelta, si sbaglia.
Autorevoli studi stanno infatti dimostrando che il consumo dell’informazione attraverso il web sta creando una sempre più marcata polarizzazione dell’informazione.
Non importa se una notizia sia vera o falsa, quel che conta è che confermi il proprio punto di vista. Ed è anche questa polarizzazione a favorire il diffondersi delle fake news.

Molte notizie vengono oggi generate direttamente dagli algoritmi, gli stessi che decidono quale pubblicità proporci sul web o quali canzoni inserire nelle playlist personalizzate di Spotify. 
Si creano così le cosiddette “camere dell’eco”, nelle quali gli algoritmi tendono a farci vedere messaggi, notizie e commenti verso i quali abbiamo già in precedenza mostrato interesse, a discapito di tutto il resto.

Il risultato è quello che ci indica, ad esempio, uno studio dell’Agcom secondo il quale 6 italiani su 10 hanno una falsa percezione della realtà. Il rapporto, intitolato “Percezioni e disinformazione”, condotto in collaborazione con la SWG, sottolinea appunto le false percezioni del 60% degli italiani in relazione a fenomeni misurabili in senso oggettivo: dalle informazioni sull’economia a quelle di tipo scientifico-ambientale, dal tema dell’immigrazione a quello della criminalità.

In questo contesto è arrivata l’emergenza sanitaria da Covid-19 che, come succede in questi casi, ha aumentato la richiesta di informazione e di un’informazione credibile, professionale. La carta stampata, tranne rare eccezioni, non è riuscita purtroppo ad invertire la tendenza negativa delle vendite ma la televisione ha aumentato gli ascolti e le visite ai siti dei media hanno fatto registrare un aumento medio di oltre il 60% con impennate anche del 100%.

Queste cifre stanno a dimostrare l’importanza che l’informazione di qualità riveste soprattutto nei momenti di emergenza, quando  si ha ancora più bisogno di notizie serie ed affidabili.
Altro che “disintermediazione” quindi. Proprio nell’attuale panorama dell’informazione, affidata sempre di più ai social media e agli algoritmi, è fondamentale il ruolo di chi è professionalmente formato e aggiornato per accertare la fondatezza delle notizie, verificarne le fonti, certificarne la provenienza. Di chi è inoltre tenuto al rispetto della deontologia professionale.

Sono questi i punti di forza della nostra professione, garantiti dall’appartenenza all’Ordine dei giornalisti. Certo, un Ordine - come sottolineava il presidente Verna - da riformare e da adeguare alle nuove realtà. 

Da diversi anni lo stesso OdG e la Fnsi chiedono al Parlamento di mettere mano ad una legge di riforma. Il Cnog ha approvato già nel 2018, a larghissima maggioranza,  una proposta inviata al Governo e alle forze politiche. Proposta che prevede, fra l’altro, la riforma dell’accesso alla professione con un percorso universitario, e il possesso di una laurea almeno di primo livello, per poter accedere all’esame di idoneità. 
Tutto questo proprio per qualificare sempre di più la professione giornalistica, che deve comunque tenere in considerazione anche le nuove figure professionali che stanno nascendo nel mondo dell’informazione e della comunicazione. 

Non è un problema di difesa corporativa ma di democrazia, perché un’informazione libera, corretta e, non dimentichiamolo, anche adeguatamente retribuita per essere davvero indipendente, è uno degli elementi fondamentali della nostra democrazia.

Cristiano Degano
Presidente Ordine dei giornalisti FVG


L'assemblea regionale on line di
GIOVEDÌ 24 GIUGNO (ore 20.30)

promossa da Commissione regionale lavoro autonomo
e dal Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa FVG
è aperta anche ai non iscritti al sindacato

18 giugno 2021

GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI, FREELANCE E PRECARI:
TELE-ASSEMBLEA GIOVEDI’ 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia indicono un'assemblea regionale in teleconferenza per giovedì 24 giugno, dalle ore 20.30 alle 22.30-23 circa.

Temi dell’incontro: i problemi dei giornalisti non dipendenti, i risultati del questionario sul lavoro autonomo nel Friuli Venezia Giulia promosso dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa, le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, e le iniziative da lanciare a livello regionale e nazionale.

Più in particolare, tra i temi: l’attuazione delle leggi sull’equo compenso, sostegni economici, diritti e tutele per i giornalisti non dipendenti, e le possibilità di collaborazione con il Coordinamento precari e freelance e con la Commissione regionale lavoro autonomo.

All'assemblea interverranno, tra gli altri: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa, Alessandro Martegani, segretario dell'Assostampa FVG, Mattia Motta, segretario generale aggiunto e presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
Sono anche annunciati contributi di Carlo Muscatello, presidente dell'Assostampa FVG, Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei giornalisti del FVG, e dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati a livello informativo o a un coinvolgimento nelle attività della Commissione regionale e del Coordinamento precari. 

Per partecipare all’incontro on line bisogna inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Seguici anche sul nostro blog: 

23 dicembre 2020

PRECARIATO E SFRUTTAMENTO: DIGNITÀ DEL LAVORO PER SALVARE INPGI - APPELLO: 927 FIRME

Un appello promosso da giornalisti precari
ad Istituzioni e Presidente della Repubblica:
difendere il lavoro per salvare la professione

LE PRIME 927 ADESIONI
(al 24 dicembre 2020)

Tra i firmatari giornalisti autonomi, precari
dipendenti e pensionati
esponenti nazionali e territoriali della categoria


Nel Friuli Venezia Giulia, tra i primi firmatari:

vari componenti del Direttivo dell'Assostampa FVG
tra i quali il presidente Muscatello e il segretario Martegani
il Presidente dell'Ordine regionale dei Giornalisti, Degano

e i rappresentanti del Coordinamento giornalisti precari e freelance
e della Commissione regionale lavoro autonomo:
Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti


-  L'APPELLO  -

PRECARIATO E SFRUTTAMENTO: 
DIGNITÀ DEL LAVORO PER SALVARE INPGI

Difendere il lavoro per salvare la professione giornalistica. Contrastare il precariato per dare maggiore solidità all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani. Sono gli obiettivi che si prefigge il Comitato “Dignità delle persone, dignità del lavoro”, promosso da un gruppo di giornalisti precari con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di dare un futuro di diritti e di certezze a migliaia di giornalisti costretti a lavorare senza alcun riconoscimento e con retribuzioni vergognose.

Il nostro appello è rivolto innanzitutto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché dall’alto del suo magistero richiami il Governo e il Parlamento a rivolgere l’attenzione, con l’adozione di provvedimenti mirati.

Comprendiamo l’appello al Capo dello Stato sottoscritto da illustri colleghi in pensione e alcuni direttori per salvaguardare l’autonomia e la sostenibilità dell’Inpgi. Oltre che preoccupazione, dai sottoscrittori di quella petizione ci saremmo aspettati, però, coerenza e un po’ di autocritica. Fra loro, infatti, ci sono giornalisti pensionati che continuano a lavorare senza versare i contributi alla gestione principale dell’Inpgi. Da questo punto di vista, stupisce che chi continua a esercitare la professione, proclamandosi giornalista quando porta in tv esponenti di clan della malavita e artista quando si tratta di pagare i contributi, si preoccupi adesso della situazione dell’Inpgi. Lo stesso discorso vale per i direttori di importanti testate, che utilizzano quotidianamente giornalisti precari, senza porsi il problema dell’esiguità delle retribuzioni e della sostanziale assenza di diritti.

Riteniamo che non ci possa essere previdenza senza lavoro regolare. Per questo ci rivolgiamo al Presidente della Repubblica affinché sensibilizzi Parlamento e Governo ad affrontare e risolvere il problema del precariato e dello sfruttamento nel settore dell’informazione.


Le prime 927 adesioni (al 24 dicembre)
(aperte ulteriori adesioni alla mail: appello.dignita.lavoro.inpgi@gmail.com)


Paolo Accossato

Domenico Affinito

Paolo Aghemo

Nadia Afragola

Roberto Aiello

Gianmarco Aimi

Andrea Alba

Emilio Albertario

Anna Alberti

Marco Aldighieri

Francesca Alfonsi

Francesca Alibrandi

Claudio Almanzi

Daniela Altimani

Sante Altizio

Paolo Maria Amadasi

Gianluca Amadori

Marina Amaduzzi

Chiara Amati

Gioacchino Amato

Silvia Ambrosi

Francesca Ambruosi

Ermanno Amedei

Laura Amorosi

Mariateresa Amoruso

Maria Andreetta

Silvia Andreetto

Antonio Andreotti

Monica Andolfatto

Francesca Angeleri

Amalia Angotti

Gianpaolo Annese

Paolo Animato

Lucia Anselmi

Alessio Antonini

Maria Paola Arbeia

Antonella Ardito

Maria Arruzza

Armando Federico Ascolese

Daniele Astolfi

Lucia Aterini

Gerardo Ausiello

Giulia Avataneo

Sara Avesani

Fabio Azzolini

Andreina Baccaro

Angela Baglioni

Susanna Bagnoli

Ivana Baiunco

Furio Baldassi

Marcella Baldassini

Ida Baldi

Grazia Ballerini

Roberta Balzotti

Roberto Barat

Corrado Barbacini

Fabrizia Barbarisi

Guido Barbato

Giuseppe Gio Barbera

Massimiliano Barberis

Giorgio Barbieri

Federica Bardella

Sara Barovier

Monica Bartocci

Carlo Bartoli

Marco Bartolini

Marco Baruffi

Stefania Basile

Lorenzo Basso

Marco Bazzichi

Maurizio Bekar

Stefano Belfiore

Valeria Bellagamba

Patrizia Belli

Mirko Bellis

Vincenzo Bellomo

Gianni Belloni

Antonella Benanzato

Barbara Benini

Sandro Bennucci

Walter Berghella

Paolo Berizzi

Serena Bersani

Simonetta Bersani

Edoardo Bertaina

Claudio Bertoncin

Guido Besana

 Stefania Bessone

Annalisa Betti

Alessandra Betto

Cristina Bianchi

Alessandra Bianco

Giuseppe Bianco

Alessandro Biggi

Matteo Billi

Benedetta Binarelli

Paola Biondi

Marco Bisiach

Nazzareno Bisogni

Marco Bobbio

Alessio Bocchetti

Gianpaolo Boetti

Tiziana Bolognani

 Ugo Bolognesi

Silvia Bombelli

Corrado Bongiorni

Donata Bonometti

Giancarlo Borriello

Paolo Borrometi

Annalisa Boschin

Stefano Bosco

Ivana Bosso

Alessia Bottone

Alberto Bragaglia

Rosi Brandi

Marco Brando

Antonella Brandonisio

Elena Bravetta

Ines Brentan

Chiara Brilli

Valentina Brini

Bruno Brunello

Claudia Brunetto

Viviana Bruschi

Christian Brusamonti

Flavia Buccilli

Stefano Buda

Andrea Bulgarelli

Lucio Bussi

Paolo Butturini

Luis Cabases

Rita Cacciami

Anna Caiati

Antonio Caiazza

Alessandro Calabrese

Angela Calabrese

Federico Callegaro

Giuseppina Calisti

Mimma Calligaris

Federica Calosso

Elisabetta Campana

Roberta Campanella

 Paola Campassi

Giada Campus

Giulia Cananzi

Nicoletta Canazza

Maria Costanza Candi

Riccardo Cannavale

Riccardo Cavaliere

Alessia Cannizzaro

Michela Canova

Rinaldo Cao

Arnaldo Capezzuto

Fabrizio Cappella

Giacomo Capuano

Rosanna Caraci

Paola Caramella

Dora Carapellese

Nicoletta Caraglia

Gabriele Carchella

Francesco Cardella

Chiara Carenini

Antonella Carlin

Daniele Carlon

Agnese Carnevali

Clara Caroli

Giovanna Carollo

Amalia Carosi

Valentina Carosini

Giorgio Carozzi

Maurizio Carucci

Monica Casata

Andrea Casazza

Francesco Casoni

Antonello Cassano

Franca Cassine

Elisa Cassisa

Francesca Castellani

Fabio Castori

Antonio Castro

Marco Catalani

Katiuscia Cauzzi

Maria Cava

Jessica Cavallero

Silvano Cavallet

Paolo Cavallo

Renato Cavallo

Elia Cavarzan

Beppe Ceccato

Patrizia Centi

Ezio Cerasi

Francesco Cerisano

Rocco Cerone

Michele Cervo

Elena Chemello

Claudio Chiarani

Simona Chiariello

Nicola Chiarini

Giulia Chiodini

David Ciaralli

Tiziana Ciavardini

Gisella Cicciò

Luisa Cicero

Anna Cristiana Cippone

Giuseppe Cipriani

Luca Cipriano

Delia Cipullo

Paola Cireddu

Linda Cittadini

Carmen Clericuzio

Gabriele Cocchi

Francesco Colagreco

Paola Colaprisco

Silvia Collecchia

Rocco Coletti

Luigi Colomba

Paolo Colombatti

Alessandro Colombo

Luca Colombo

Elisabetta Colonna

Gianni Colussi

Alessandra Comazzi

Raffaele Grilli

Ivan Grozny Compasso

Angelo Conte

Licia Conte

Roberto Conte

Matteo Contessa

Marco Conti

Coordinamento dei precari di Repubblica

Simona Coppa

Annamaria Coppola

Cristiana Corazza

Ubaldo Cordellini

Stefano Corradino

Nicole Corritore

Elisa Corsini

Massimiliano Cortivo

Pietro Corvi

Elisabetta Cosci

Cristina Cosentino

Giacomo Costa

Alessandra Costante

Giuliana Covella

Tiziana Cozzi

Guido Cravero

Andrea Cremonesi

Danilo Cretara

Gabriella Crema

Antonella Cripta

Riccardo Cristiano

Massimiliano Crosato

Francesca Culasso

Erika Culiat

Claudio Cumani

Beatrice Curci

Francesco Cutro

Giuseppe Cutro

Sandro Cuzari

Alessandro da Rin Betta

Oscar D’Agostino

Paolo Dal Ben

Orlando D’Angelo

Roberta D’Angelo

Michele D’Annunzio

Mario D’Argenio

Renato D’Argenio

Sara Dainese

Benedetta Dalla Rovere

Rosa De Angelis

Monica De Benedetto

Danilo De Biasio

Danilo De Blasio

Olimpia De Casa

Chiara De Carli

Giovanna De Carlo

Gerardo De Fabrizio

Annarita De Feo

Cristiano Degano

Matteo Dell’Antico

Erika Dellacasa

Gisella Dellamonaca

Gennaro Dellamonica

Piero Dellecave

Giulio Delfino

Anna Del Freo

Riccardo Dellaferrera

Roberta De Maddi

Clementina De Maio

Dario De Martino

Salvatore Del Giudice

Massimo Del Zoppo

Angelo De Nicola

Prospero Dente

Alex De Palo

Veronica Deriu

Daniele De Salvo

Felice De Sanctis

Amalia De Simone

Francesca Des Loges

Marzia De Toma

Francesca Detotto

Maurizio Di Biagio

Riccardo Di Blasi

Monica Di Carlo

Monica Di Fabio

Alessandra Di Filippo

Luca Difrancescantonio

Pietro Di Lazzaro

Chiara Di Michele

Gina Di Meo

Marzio Di Mezza

Stefania Di Mitrio

Marco D’Incà

Fabiana Di Nardo

Raffaele Dinoia

Nicola Di Paolantonio

Franco Di Parenti

Roberto Di Perna

Daniela Dirceo

Laura Di Russo

Paolo Di Sabatino

Elisa Di Salvatore

Manlio Di Salvo

Maurizio Di Schino

Anna Ditta

Lorenzo Dolce

Poljanka Dolhar

Giuliano Doro

Luciana Doronzo

Guido D’Ubaldo

Daniela D’Uffizi

Daniela Ducoli

Laura Durante

Renato Dutto

Luciana Esposito

Salvatore Esposito

Roberto Esse

Davide Eusebi

Silvia Fabbi

Nina Fabrizio

Francesco Facchini

Antonella Fadda

Sabina Fadel

Daniela Faiella

Carla Falcone

 Carla Fantozzi

Marzio Fatucchi

Elio Felice

Matteo Femia

Adriana Fenzi

Fulvio Fenzo

Maurizio Ferrari

Tiziana Ferrario

Andrea Ferro

Erica Ferro

Salvatore Ferro

Paola Fichera

Dario Fidora

Walter Filagrana

Nicola Filipovic

Guido Filippi

Antonietta Filippini

Raffaele Fiorella

Enzo Fontanarosa

Alvise Fontanella

Guido Fontanelli

Francesca Forleo

Diana Angela Formaggio

Alessandro Foroni

Elisa Forte

Walter Fortini

Maria Giovanna Fossati

Luca Frati

Tommaso Fregatti

Doris Fresco

Lorenzo Frigerio

Federico Frighi

Michele Fullin

Melody Fusaro

Silvia Gadotti

Lidia Galeazzo

Adele Galetta

Nicola Gallino

Anna Galvani

Silvia Garambois

Silvia Garbarino

Valeria Garbin

Fulvio Gardumi

Giuliano Gargano

Marco Gasparini

Carlo Gattai

Floriana Gavazzi

Claudio Gelain

Maurizio Gelatti

Manuela Generi

Mauro Gentile

Lella Genzale

Luca Geronico

Francesca Ghidini

Irene Giacobbe

Mariachiara Giacosa

Andrea Giambartolomei

Emanuela Giampaoli

Sabino Giannattasio

Serena Giannico

Stefano Giantin

Enrico Giardini

Luca Gigli

Silvia Gigli

Roberto Ginex

Luca Ginetto

Mario Gioannini

Moreno Gioli

Mauro Giordano

Dario Giordo

Claudio Girardi

Benoit Girod

Francesco Gironi

Felicia Giudice

Gianfranco Giuliani

Silvio Giulietti

Caterina Giusberti

Patrizia Giustarini

Mirella Gobbi

Antonella Gramaglia

Domenico Gramazio

Annalisa Grandi

Marco Grasso

Vincenzo Grasso

Alessandro Grasso Peroni

Carlo Gravina

Cristina Greco

Matteo Guarda

Stefania Guernieri

Massimo Guerra

Anna Guerriero

Giuseppe Guerriero

Giulia Guidi

Caterina Giusberti

Maurizio Gussoni

Sara Iacomussi

Paola Iandolo

Giustina Iannelli

Massimo Ieppariello

Simonetta Ieppariello

Doriana Imbimbo

Antonella Inciso

Marco Ingino

Anna Maria Isidori

Stefano Jesurum

Desiree Klain

Sara Landi

Giovanni Lanzi

Adele Lapertosa

Davide Lattanzi

Maria Teresa Laudando

Nicola Lavacca

Nevio Lavagnoli

Edi Lazzi

Antonella Lenti

Mirella Lelli

Giorgio Maria Leone

Grazia Leone

Roberto Leone

Valentina Leone

Gabriella Leonzi

Graziella Leporati

Maria Lepri

Paolo Levi

Cristina Liguori

Paola Liloia

Roberta Lisi

Luca Liverani

Antonella Loi

Francesca Lombardi

Giorgio Lonardi

Diego Longhin

Anna Longo

Barbara La Porta

Daniele Lo Porto

Angelo Loreto

Sara Lorusso

Emanuele Losapio

Francesco Loscalzo

Antonio Lovascio

Cristiano Lozito

Mauro Lozzi

Marina Lucchin

Lucia Lunghini

Marco Lupis

Giancarlo Macaluso

Alessandro Macciò

Paola Maceraudi

Matteo Macor

Marco Maffettone

Claudio Mafrici

Aldo Maggioni

Renzo Magosso

Marta Maimone

Monica Mainardi

Ivano Maiorella

Sandro Maiorella

Elisa Malacalza

Francesca Malaguti

Ivan Malfatto

Peter Malfertheiner

Pier David Malloni

Giuseppe Mallozzi

Daniele Mammoliti

Chiara Mancinelli

Roberta Mancinelli

Marina Mancini

Alessandra Mancuso

Lilli Mandara

Pina Manente

Claudio Mangini

Alessandro Mano

Lorenzo Mansutti

Vera Mantengoli

Luca Mantovani

Paola Manzoni

Federica Marangio

Alessia Marani

Antonella Marano

Rosalia Marcantonio

Matteo Marcello

Oliviero Marchesi

Massimo Marciano

Alessia Marconi

Achille Marelli

Valentina Maresca

Ermanno Mariani

Claudio Marincola

Elisa Marincola

Emanuele Marinelli

Antonella Mariotti

Angela Marrocu

Chiara Marseglia

Chiara Marsilli

Alessandro Martegani

Bepi Martellotta

Roberta Martinelli

Pietro Martinetti

Fabiana Martini

Anna Martino

Giuseppe Marzano

Fabrizio Masciangioli

Lucio Masia

Enzo Massaro

Emanuela Masseria

Paolo Mastri

Roberto Mastroianni

Massimo Mastrolonardo

Paola Matossi L’Orsa

Miriam Mauti

Lorenzo Mayer

Francesca Mazzola

Sabrina Mechella

Pierluigi Melillo

Monica Merola

Carola Messina

Salvo Messina

Greta Messori

Lucio Michieli

Pino Miglini

Mariangela Milani

Daniele Milano

Alberto Minazzi

Francesca Mineo

Ignazio Minerva

Roberto Mingardi

Enrico Mirani

Sergio Miravalle

Annalisa Misceo

Vera Mocella

Ina Modica

Gianni Molinari

Antonella Monaco

Donatella Mondini

Nadia Monetti

Giovanni Monforte

Cristina Montagni

Alessandra Montalbelti

Paolo Montalto

Ciro Montanari

Alessandra Montemurro

Gianni Montesano

Pietro Montone

Marco Montori

Luca Morazzano

Demetrio Moretti

Tommaso Moretto

Andrea Morigi

Nicola Morisco

Lorenzo Moroni

Maurizio Moscatelli

Mattia Motta

Sam Mouazin

Olga Mugnaini

Antonella Mulè

Filippo Mulè

Gianluca Murgia

Valentina Murrieri

Carlo Muscatello

Matteo Naccari

Laura Naimoli

Francesca Nardomarino

Grazia Napoli

Roberto Natale

Giancarlo Navach

Giovanni Negri

Cristina Negro

Diego Neri

Giorgio Neri

Walter Nerone

Andrea Nicastro

Franco Nicastro

Laura Nicastro

Lucilla Niccolini

Luigi Nicolosi

Giusy Nicosia

Alberto Nigro

Simona Nocifora

Mauro Nucci

Fabio Nuccio

Angelo Oliveto

Pierpaolo Olivo

Sonia Oranges

Eduardo Orlando

Vito Orlando

Stefania Ortolano

Patrizia Orsingher

Fabiana Pacella

Gianluca Pacella

Chiara Pacilli

Francesco Padoa

Saverio Paffumi

Maurizio Paglialunga

Paolo Pagnanelli

Aldo Palaoro

Pierluigi Palladini

Antonella Pallante

Giancarlo Maria Palombi

Angelo Pangrazio

Chiara Paolini

Roberto Paolo

Emiliano Papillo

Elisabetta Paraboschi

Danila Paradiso

Renato Parascandolo

Rosaria Parrilla

Livia Parisi

Gianluigi Parlato

Alfonso Parziale

Vittorio Pastanella

Francesca Patanè

Fabiola Paterniti Martello

Serafino Paternoster

Davide Patitucci

Chiara Pavan

Franco Pavan

Mara Pedrabissi

Alessandro Pellizzari

Mario Pennella

Patrizia Pennella

Marco Nicoló Perinelli

Heinrich Pernter

Luisa Perona

Giulio Perotti

Manuela Perrone

Paolo Perucchini

Davide Pesce

Marco Peschiera

Daniela Pesoli

Pier Paolo Petino

Simona Petricciuolo

Angiola Petronio

Paolo Piacenza

Adele Piazza

Alfredo Picariello

Amedeo Picariello

Ivana Picariello

Rodolfo Picariello

Giuseppe Picciano

Francesca Piccioli

Monica Pietrangeli

Paolo Piffer

Renzo Pincini

Alessandro Pintimalli

Fernanda Pirani

Carla Piro Mander

Saimen Piroddi

Gabriella Piroli

Ciro Pisano

Luigi Pisano

Simona Pisoni

Oreste Pivetta

Antonio Pizzo

Nadia Plucani

Francesco Polsinelli

Luca Pompei

Alessandra Pon

Andrea Pongetti

Paolo Ponzetti

Gabriele Porro

Massimo Postiglione

Rossella Postiglione

Alessandra Portinari

Luca Pozza

Milla Prandelli

Sabina Prestipino

Antonio Prigiobbo

Antonello Profita

Marco Preve

Antonello Profita

Rosanna Pucci

Cristina Puglisi

Cinzia Puopolo

Anna Puricella

Nicola Quadrelli

Gianni Quagliarella

Maurizio Quattrini

Ivan Quiselli

Elisabetta Raffa

Marco Raffa

Claudio Raffaelli

Alessandro Ragazzo

Elfrida Ragazzo

Luciano Rapa

Silvio Rapaglià

Francesca Rapposelli

Roberto Raschiatore

Francesco Rataj

Piero Rauber

Michele Razzetti

Claudio Reale

Roberto Reale

Marika Remondelli

Stefano Renna

Silvia Resta

Andreja Restek

Donatella Ricci

Fabrizio Ricci

Valentina Rigano

Antonio Rigliano

Alberto Rimedio

Graziella Rinaldi

Pierelisa Rizzo

Giuseppe Rizzuto

Edmondo Rho

Jacopo Ricca

Federica Riccio

Renato Riccio

Simonetta Robiony

Gianluce Rocca

Carlotta Rocci

Stefano Rogliatti

Sabrina Roglio

Luca Rolandi

Barbara Romagnoli

Maurizio Romanato

Ivo Romano

Paolo Romano

Paola Rosà

Emanuela Rosi

Gianluca Rossellini

Emanuele Rossi

Andrea Rossini

Cristina Rosso

Alessandro Rota

Ruben Rotundo

Marco Rubino

Milena Rubino

Mimmo Rubio

Roberta Ruggiero

Carla Ruocco

Sandro Ruotolo

Antonella Russoniello

Andrea Rustichelli

Giorgio Ruta

Massimiliano Saggese

Luigi Salvati

Francesca Salvatore

Massimiliano Salvo

Andrea Sambugaro

Domenico Sammartino

Giorgio Santelli

Giovanni Santonostaso

Enrico Santi

Paolo Sarandrea

Dario Sarnataro

Andrea Sbardellati

Rossana Scaglia

Antonella Scambia

Daniela Scano

Katia Scapellato

Barbara  Scaramucci

Claudio Scarinzi

Cosimo Scarinzi

Fernanda Scarmagnan

Davide Schiavon

Ivo Sconfienza

Pierangela Sconfienza

Ida Sconzo

Manuel Scordo

Agata Scuderi

Antonella Scutiero

Roberto Secci

Alessandra Sechi

Simonetta Selloni

Paolo Serventi Longhi

Piergiorgio Severini

Maurizio Severino

Giuseppe Sgambellone

Valentino Sgaramella

Alessandra Sgarbossa

Monica Sghedoni

Margherita Siani

Gian Mario Sias

Davide Sighele

Carlo Siletto

Claudio Silvestri

Alberto Simone

Silvia Sinibaldi

Ettore Siniscalchi

Elisa Sola

Vassily Sortino

Ilaria Sotis

Paola Spadari

Chiara Spadaro

Fausto Spano

Giovanni Spano

Beppe Spatola

Giovanni Sperandeo

Lorenzo Sperti

Giusi Spica

Cristoforo Spinella

Renato Spiniello

Giampiero Spirito

Nicola Sposato

Laura Squizzato

Silvia Squizzato

Chiara Spat

Gianfranco Stabile

Marco Staglianò

Giovanni Stefani

Nicola Stella

Ingrid Stratti

Rosella Strianese

Andrea Tagliaferri

Caro Vittorio Tagliani

Rosaria Talarico

Stefano Tallia

Davide Tamiello

Valeria Tancredi

Ilario Tancon

Edda Taramasco

Francesco Tartara

Chiara Tenca

Pietro Terna

Alessandra Testa

Giampaolo Testa

Marina Testa

Gianni Tinelli

Silvia Tironi

Riccardo Tivegna

Giulio Todescan

Carmine Tolino

Cinzia Toller

Lara Tomasetta

Graziana Tondini

Damiano Tormen

Federica Tourn

Pietro Trebiciani

Valerio Tripi

Marco Tripisciano

Nello Trocchia

Lorenzo Trombetta

Viviana Trombetta

Francesco Truscia

Roberto Turetta

Davide Uccella

Donato Ungaro

Marco Ursano

Gioele Urso

Rosangela Urso

Alessandra Vaccari

Roberto Vacchini

Francesca Valente

Maria Valentino

Alessio Vallerga

Vincenzo Varagona

Michele Varì

Elisabetta Vassallo

Simone Vazzana

Tony Vece

Paola Venanzi

Carlo Venuto

Marina Verdenelli

Maria Paola Vergallito

Dea Verna

Riccardo Verzé

Fabrizio Vignati

Gianni Vigoroso

Raffaele Vitali

Massimo Vitalia

Antonio Vuolo

Beppe Vigani

Laura Viggiano

Marco Vignudelli

Piera Villalta

Lucia Visca

Marco Volpati

Stefan Wallisch

Marzia Zamattio

Martina Zambon

Maria Zampieri

Filippo Zanoni

Domenico Zappella

Alessia Zavatti Gazzillo

Maria Zegarelli

Massimo Zennaro

Massimi Zilio

Marcello Zinola

Alessandro Zorco

Monica Zunino


Aperte ulteriori adesioni alla mail: appello.dignita.lavoro.inpgi@gmail.com





29 ottobre 2019

LAVORO AUTONOMO, ELETTI I RAPPRESENTANTI FVG



BEKAR IN CLAN, VISINTINI IN ASSEMBLEA NAZIONALE
DELPONTE, MALINIC, MANSUTTI E VITROTTI 
IN COMMISSIONE REGIONALE


Da sinistra Martegani, Motta e Bekar. 



L'Assemblea dei giornalisti lavoratori autonomi del Friuli Venezia Giulia ha eletto i propri rappresentanti negli organismi nazionali e regionale previsti dal Regolamento della Fnsi. All’Assemblea hanno partecipato anche: il Segretario generale aggiunto della Fnsi e Presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan), Mattia Motta, il Presidente e il Segretario dell’Assostampa FVG, Carlo Muscatello ed Alessandro Martegani, e il Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Cristiano Degano.

Dopo una panoramica sul ruolo e il lavoro svolto dai lavoratori autonomi, e sui principali temi d’attualità, a iniziare dal diritto a un’equa retribuzione e ad eguali diritti e tutele rispetto ai dipendenti, si è passati al rinnovo degli incarichi.

Maurizio Bekar, coordinatore uscente della Commissione nazionale lavoro autonomo, è stato riconfermato rappresentante del Friuli Venezia Giulia nella Clan. Ad affiancarlo, nell’Assemblea nazionale dei lavoratori autonomi, è stata eletta la monfalconese Cristina Visintini. Nella Commissione regionale sono stati invece eletti la pordenonese Clelia Del Ponte, l’udinese Lorenzo Mansutti, e i triestini Miloš Malinić e Marco Vitrotti.

Il direttivo dell’Assostampa ha poi nominato Maurizio Bekar Presidente e responsabile della Commissione regionale; sarà coadiuvato dal Consigliere nazionale Fnsi Lorenzo Mansutti, eletto coordinatore dai membri della Commissione stessa.

All’assemblea degli autonomi è stato anche presentato il ruolo svolto dal 2006 da parte del Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia, struttura di lavoro aperta anche ai non iscritti al sindacato, e alle collaborazioni di dipendenti, cdr e pensionati sulle tematiche del lavoro precario. Il Coordinamento affiancherà, come struttura informale, il lavoro della Commissione regionale e dei rappresentanti nazionali del lavoro autonomo.

In conclusione dei lavori il Presidente della Clan, Mattia Motta, ha sottolineato come “questo prossimo mandato delle rappresentanze Fnsi degli autonomi sarà fondamentale, per sviluppare una rete efficace di iniziative e collaborazioni, mantenendo sempre al centro, su obiettivi concreti, la priorità dei diritti del lavoro e della lotta al precariato”.

Per il neo-confermato rappresentante nazionale del Friuli Venezia Giulia, Maurizio Bekar, “sarà necessario un paziente lavoro di tessitura, per riunire le variegate specificità ed esigenze del lavoro autonomo, farle uscire dall’isolamento in cui troppo spesso vivono, e fornire degli sbocchi alle legittime richieste di equità e diritti del lavoro, che richiedono un forte impegno di tutta la categoria, per difendere i diritti di tutti, dipendenti compresi”.


17 novembre 2018

FVG: DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO


DAL FVG ALLA FNSI:
APPROVATO DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO
per la “Conferenza d’organizzazione sul lavoro autonomo e la precarietà”


Il 26 ottobre 2018 si è tenuta a Trieste l’Assemblea regionale dei giornalisti lavoratori autonomi, aperta a tutti i colleghi (autonomi, dipendenti e pensionati) e ai rappresentanti di categoria, convocata dall’Assostampa in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

Lo scopo era sviluppare un confronto aperto sui temi del lavoro autonomo, e contribuire ad elaborare una piattaforma nazionale aggiornata sul tema, come previsto dalla “Conferenza d’organizzazione sul lavoro autonomo e la precarietà”, voluta dal Congresso Fnsi di Chianciano e coordinata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.

Come relatori sono intervenuti: Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Fvg; Carlo Muscatello, della Giunta esecutiva Fnsi e presidente dell’Assostampa Fvg; Alessandro Martegani, segretario dell’Assostampa e fiduciario Inpgi Fvg. 

Le attività e proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan) della Fnsi sono state illustrate da Mattia Motta, vicesegretario Fnsi e presidente della Clan e da Maurizio Bekar, coordinatore della Clan e vicesegretario dell’Assostampa FVG.

Al termine è stato approvato un documento sulle priorità da affrontare, che è stato nei giorni successivi ratificato all’unanimità dal Direttivo dell’Assostampa FVG, e inoltrato alla Clan-Fnsi.

Di seguito il testo approvato:

DOCUMENTO SUL LAVORO AUTONOMO
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA REGIONALE DEL FVG (26 ottobre 2018)
E RATIFICATO DAL DIRETTIVO DELL’ASSOSTAMPA FVG

L’Assemblea regionale del lavoro autonomo del Friuli Venezia Giulia, tenutasi a  Trieste il 26 ottobre 2018,

EVIDENZIA CHE

- La professione e il mercato del lavoro giornalistico sono radicalmente mutati negli ultimi decenni, tanto da risultare oggi del tutto inadeguati molti dei loro odierni strumenti concettuali e normativi. È quindi necessaria una radicale riforma della professione, delle sue norme e istituti, per renderli più rispondenti alle esigenze della realtà attuale.

- Evidenzia quindi la necessità di una radicale riforma delle leggi sull’Ordine del giornalisti, risalenti a un impianto di un oramai lontano 1963, per allinearle alla molto più variegata realtà del mondo del lavoro attuale. E la necessità che l’accesso alla professione e la sua rappresentanza, a parte la realtà dei giornalisti pensionati, siano basate su chi la esercita effettivamente, anche se in forma non continuativa.

- Sul fronte sindacale si richiama la mozione sul lavoro autonomo, approvata a sostanziale unanimità al Congresso Fnsi del 2015, ai cui contenuti va data piena attuazione. Si richiamano inoltre i documenti elaborati nel tempo dalla CLAN-Fnsi, come proposte e riferimenti per una nuova politica attiva sul giornalismo non dipendente

Ciò premesso
SI INDICANO COME PROBLEMATICHE URGENTI E PRIORITARIE

- Riforma e potenziamento del ruolo e delle rappresentanze del lavoro autonomo, al fine di favorirne un ruolo sindacale più attivo ed incisivo,di quella che rappresenta la larga, e sempre crescente, maggioranza dei giornalisti attivi.

- Contratti e retribuzioni: emersione dal “falso lavoro autonomo” e inclusione nel Ccnlg dei collaboratori strategici; emanazione da parte del Ministero della Giustizia dei parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi (L. 27/2012) e conseguente attuazione del principio e delle leggi sull’equo compenso (L. 172/2017 e 233/2012) e dell’art. 36 della Costituzione, per un’equa retribuzione e una pari dignità fra tutti i giornalisti

- Favorire e sostenere la vertenzialità di autonomi e freelance, puntando anche a una loro maggior aggregazione e coordinamento

- Impegno alla formazione di nuovi quadri rivolta ai lavoratori autonomi, a partire dalle loro rappresentanze sindacali, anche territoriali

- Nuove politiche di welfare, assistenza, consulenza (legale, fiscale, imprenditoriale, formazione, aggiornamento...) “a misura di autonomi”, e da garantire loro a tutti i livelli

- Attivazione da parte della Fnsi di uno spazio web e uno sui social network, dedicati al lavoro autonomo

Dato infine il sempre crescente ruolo del lavoro autonomo, precarizzato e non dipendente, si auspica che questo sia uno dei temi centrali di dibattito e proposte al prossimo Congresso FNSI, convocato a Levico Terme nel febbraio 2019.