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18 ottobre 2023

SABATO 28 OTTOBRE, ore 10.30 a TRIESTE, ELEZIONE RAPPRESENTANTI GIORNALISTI AUTONOMI (tutte le info)

È convocata per sabato 28 ottobre, alle ore 10.30 presso il Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia n. 13, l’assemblea regionale dei giornalisti lavoratori autonomi del Friuli Venezia Giulia.

L’Assemblea provvederà ad eleggere, come da Statuto e Regolamento Fnsi, i propri delegati nella Commissione regionale lavoro autonomo, nella Commissione nazionale e nell’Assemblea nazionale del lavoro autonomo, che resteranno in carica per i prossimi 3 anni. 

Tali organismi sono incaricati di rappresentare i lavoratori autonomi nel sindacato unitario dei giornalisti e di occuparsi - a livello consultivo, propositivo ed operativo – di varie problematiche di loro diretta pertinenza (dall’equo compenso, alle condizioni di lavoro, al mercato del lavoro, ai contratti...).

Hanno diritto a votare – ed eventualmente essere eletti - i giornalisti lavoratori autonomi iscritti all’Assostampa FVG da almeno 181 giorni e all’Inpgi e che, ai sensi dell’art. 43 del Regolamento Fnsi “percepiscano esclusivamente o prevalentemente redditi da lavoro autonomo, che abbiano versato i contributi dovuti sul reddito dichiarato e che non usufruiscano di alcun sussidio di disoccupazione, né di trattamento pensionistico superiore al trattamento di pensione sociale”.

Per poter partecipare e votare all’Assemblea sarà richiesto di compilare e consegnare una dichiarazione di autocertificazione di rispondenza alle clausole previste nel Regolamento Fnsi, e la copia di un documento d’identità in corso di validità.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assostampa FVG [info@assostampafvg.it tel. 040 370371] o alla mail precari.freelance@assostampafvg.it

[Fonte: comunicato Assostampa FVG]

Download: copia della lettera di convocazione, del modello di autocertificazione da compilare, e del Regolamento Fnsi sul lavoro autonomo.


RESTIAMO IN CONTATTO:
Coordinamento giornalisti precari e freelance
 dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia:


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28 gennaio 2023

MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI E FREELANCE DEL FVG
TELE-ASSEMBLEA REGIONALE ON LINE
MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO (ore 20.30-22 ca.)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia organizzano un'assemblea regionale in teleconferenza per mercoledì 1 febbraio, dalle ore 20.30 alle 22.00 circa.

Temi dell’incontro le priorità dei giornalisti non dipendenti, verso e dopo il congresso della Fnsi (Riccione 14-16 febbraio): dall'assenza dell'equo compenso, all'attuazione della Carta di Firenze, dal welfare, ai contratti, dalla rappresentanza al ruolo del lavoro autonomo nelle redazioni e negli organismi di categoria. 

L'incontro servirà anche per un bilancio di fine mandato e per valutare il da farsi dopo il congresso Fnsi, anche alla luce della proposta di mozione congressuale sul lavoro non dipendente elaborata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi >> v. testo <<

All'incontro interverranno: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati

Per poter partecipare all’incontro on line inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità o informazione, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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22 giugno 2021

UNA RIFORMA NON PIÙ RINVIABILE, di Cristiano Degano (per l’assemblea on line del 24 giugno)

 In vista della
TELE-ASSEMBLEA DEI GIORNALISTI AUTONOMI del FVG,
ON LINE GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)
pubblichiamo il seguente contributo:

"UNA RIFORMA NON PIÙ RINVIABILE"
di Cristiano Degano, presidente Ordine dei giornalisti FVG


“Occorre una nuova legislazione sull’Ordine dei giornalisti, altrimenti non andiamo da nessuna parte. L’attuale legge è del 1963, 58 anni fa, mentre è in corso con il web un cambiamento epocale”. E’ quanto ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna. 

Ha ragione. La rivoluzione digitale ha radicalmente cambiato e sta cambiando il mondo dell’informazione.
Sono sempre più numerosi i nostri concittadini che si informano attraverso la rete, in particolare attraverso i social, con pesanti ripercussioni sui cosiddetti media tradizionali, a cominciare dalla carta stampata.

Una crisi confermata dall’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), secondo il quale il calo delle vendite dei quotidiani in Italia è stato di oltre il 40% solo negli ultimi 4 anni, comprese le copie digitali. Per non parlare della raccolta pubblicitaria. Negli ultimi 10 anni si è ridotta del 70%. La gran parte delle risorse si sta infatti riversando sul web dove Google e Facebook fanno la parte del leone. I siti online non riescono assolutamente a compensare le perdite delle edizioni cartacee che rappresentano ancor oggi il 75% del fatturato di un’azienda editoriale.

Questo progressivo ma rapido spostamento dell’informazione dai media tradizionali al web, in particolare ai social, contribuisce alla cosiddetta “disintermediazione”, ovvero a fare a meno della “mediazione” del giornalista.

Anche la maggior parte degli esponenti politici si affida ormai prevalentemente ai social. Le notizie più importanti vengono oggi diffuse attraverso un tweet o un post su Facebook e arrivano direttamente al cittadino-elettore. 

Ma attenzione, se qualcuno pensa che grazie all’informazione diretta attraverso i social, senza la mediazione dei giornalisti, i cittadini hanno più possibilità di scelta, si sbaglia.
Autorevoli studi stanno infatti dimostrando che il consumo dell’informazione attraverso il web sta creando una sempre più marcata polarizzazione dell’informazione.
Non importa se una notizia sia vera o falsa, quel che conta è che confermi il proprio punto di vista. Ed è anche questa polarizzazione a favorire il diffondersi delle fake news.

Molte notizie vengono oggi generate direttamente dagli algoritmi, gli stessi che decidono quale pubblicità proporci sul web o quali canzoni inserire nelle playlist personalizzate di Spotify. 
Si creano così le cosiddette “camere dell’eco”, nelle quali gli algoritmi tendono a farci vedere messaggi, notizie e commenti verso i quali abbiamo già in precedenza mostrato interesse, a discapito di tutto il resto.

Il risultato è quello che ci indica, ad esempio, uno studio dell’Agcom secondo il quale 6 italiani su 10 hanno una falsa percezione della realtà. Il rapporto, intitolato “Percezioni e disinformazione”, condotto in collaborazione con la SWG, sottolinea appunto le false percezioni del 60% degli italiani in relazione a fenomeni misurabili in senso oggettivo: dalle informazioni sull’economia a quelle di tipo scientifico-ambientale, dal tema dell’immigrazione a quello della criminalità.

In questo contesto è arrivata l’emergenza sanitaria da Covid-19 che, come succede in questi casi, ha aumentato la richiesta di informazione e di un’informazione credibile, professionale. La carta stampata, tranne rare eccezioni, non è riuscita purtroppo ad invertire la tendenza negativa delle vendite ma la televisione ha aumentato gli ascolti e le visite ai siti dei media hanno fatto registrare un aumento medio di oltre il 60% con impennate anche del 100%.

Queste cifre stanno a dimostrare l’importanza che l’informazione di qualità riveste soprattutto nei momenti di emergenza, quando  si ha ancora più bisogno di notizie serie ed affidabili.
Altro che “disintermediazione” quindi. Proprio nell’attuale panorama dell’informazione, affidata sempre di più ai social media e agli algoritmi, è fondamentale il ruolo di chi è professionalmente formato e aggiornato per accertare la fondatezza delle notizie, verificarne le fonti, certificarne la provenienza. Di chi è inoltre tenuto al rispetto della deontologia professionale.

Sono questi i punti di forza della nostra professione, garantiti dall’appartenenza all’Ordine dei giornalisti. Certo, un Ordine - come sottolineava il presidente Verna - da riformare e da adeguare alle nuove realtà. 

Da diversi anni lo stesso OdG e la Fnsi chiedono al Parlamento di mettere mano ad una legge di riforma. Il Cnog ha approvato già nel 2018, a larghissima maggioranza,  una proposta inviata al Governo e alle forze politiche. Proposta che prevede, fra l’altro, la riforma dell’accesso alla professione con un percorso universitario, e il possesso di una laurea almeno di primo livello, per poter accedere all’esame di idoneità. 
Tutto questo proprio per qualificare sempre di più la professione giornalistica, che deve comunque tenere in considerazione anche le nuove figure professionali che stanno nascendo nel mondo dell’informazione e della comunicazione. 

Non è un problema di difesa corporativa ma di democrazia, perché un’informazione libera, corretta e, non dimentichiamolo, anche adeguatamente retribuita per essere davvero indipendente, è uno degli elementi fondamentali della nostra democrazia.

Cristiano Degano
Presidente Ordine dei giornalisti FVG


L'assemblea regionale on line di
GIOVEDÌ 24 GIUGNO (ore 20.30)

promossa da Commissione regionale lavoro autonomo
e dal Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa FVG
è aperta anche ai non iscritti al sindacato

20 giugno 2021

QUANDO NON C’ERANO DISOCCUPATI, di Carlo Muscatello (per l’assemblea on line del 24/6)

In vista della
TELE-ASSEMBLEA DEI GIORNALISTI AUTONOMI del FVG,
ON LINE GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)
pubblichiamo il seguente contributo:

"QUANDO NON C'ERANO DISOCCUPATI"
di Carlo Muscatello, presidente dell'Assostampa FVG


All’inizio degli anni Ottanta, quando ho cominciato a fare quello che all’epoca era un bel lavoro - ben trattato, ben considerato e… ben pagato -, nel Friuli Venezia Giulia non esistevano giornalisti professionisti disoccupati. I più anziani ricorderanno certamente il caso di un collega di una regione del Sud che si trasferì armi e bagagli qui nel Nordest proprio perché sarebbe stato l’unico disoccupato e dunque il primo posto libero se lo sarebbe beccato lui. Come puntualmente avvenne…

Dunque tutti lavoravano. Chi alla Rai regionale, chi al Messaggero Veneto o al Piccolo, chi al Primorski Dnevnik o nelle redazioni regionali del Gazzettino, chi in qualche tv privata… C’era lavoro e pane per tutti. 

Si cominciava a collaborare (all’epoca quelli che lavoravano in redazione in attesa dell’assunzione erano chiamati “abusivi”), poi prima o poi, chi prima e chi poi, si veniva assunti. Chi forte di una raccomandazione, della presentazione da parte di un parente o un amico, chi semplicemente perché era bravo, e tanto per cominciare sapeva scrivere in italiano. Cosa che non dobbiamo mai dare per scontata.

Bastava che qualche collega andasse in pensione o “emigrasse” verso altri lidi, magari a Roma o a Milano, oppure poteva capitare che qualche editore volesse rinforzare una redazione, beh, chi aveva pazienza e voglia di scrivere finiva per ottenere il sospirato “articolo 1”.

Poi dev’essere successo qualcosa. E noi all’inizio non ce ne siamo accorti. Peggio: il sindacato non se n’è accorto. Ricordo componenti di Cdr e di Direttivi Assostampa che sostenevano di non dover rappresentare i collaboratori.

Oggi il mondo dell’informazione è cambiato, anche nel Friuli Venezia Giulia, che non è più un’isola felice. Oggi oltre metà dei giornalisti professionisti iscritti ai nostri enti di categoria non ha un contratto di lavoro “articolo 1”. Si arrangia con collaborazioni, contratti a termine, uffici stampa. E qualche volta molla, perché va bene tutto, va bene la passione, ma a trenta o quarant’anni non si può andare avanti con mille euro al mese, peraltro lavorando a tempo pieno, serate e domeniche incluse.

E se l’Inpgi, il nostro istituto di previdenza, continua a ballare sull’orlo del vulcano, una concausa sta qui. Un tempo entravano cento di contributi e uscivano cinquanta di pensioni, oggi la proporzione è capovolta. Gli editori hanno usato l’istituto come un bancomat, prepensionamenti a raffica, organici ridotti, sempre meno redattori e sempre più collaboratori pagati poco. Lo ha teorizzato recentemente anche il direttore di Repubblica, Molinari. Solo che ha detto che questo è “il futuro dei giornali”. Invece è purtroppo, da tempo, già il presente…

Ma oggi abbiamo bisogno di più informazione, informazione di qualità. E la qualità richiede sostegno pubblico, interventi normativi che diano stabilità al settore, supporto al lavoro dei giornalisti. Non si tratta di elargire finanziamenti a pioggia, ma di sostenere l'informazione in maniera seria guardando al servizio che viene svolto e all'occupazione che viene creata.

Dunque vanno affrontati al più presto i nodi strutturali, a partire dal contrasto al precariato e dalla definizione dell'equo compenso. Non si può fare informazione di qualità sfruttando migliaia di giornalisti che ogni giorno lavorano senza le tutele, i diritti e le garanzie assicurati dal contratto di lavoro. La Fnsi chiede al governo “un patto per l’articolo 21 della Costituzione”.

Carlo Muscatello, presidente Assostampa Fvg


L'assemblea regionale on line di
GIOVEDÌ 24 GIUGNO (ore 20.30)

promossa da Commissione regionale lavoro autonomo
e dal Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa FVG
è aperta anche ai non iscritti al sindacato

>> Qui tutte le informazioni sulla riunione <<

Vedi anche il nostro blog:
http://freelancefvg.blogspot.it

18 giugno 2021

GIOVEDI' 24 GIUGNO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI, FREELANCE E PRECARI:
TELE-ASSEMBLEA GIOVEDI’ 24 GIUGNO (ore 20.30-22.30)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia indicono un'assemblea regionale in teleconferenza per giovedì 24 giugno, dalle ore 20.30 alle 22.30-23 circa.

Temi dell’incontro: i problemi dei giornalisti non dipendenti, i risultati del questionario sul lavoro autonomo nel Friuli Venezia Giulia promosso dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa, le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, e le iniziative da lanciare a livello regionale e nazionale.

Più in particolare, tra i temi: l’attuazione delle leggi sull’equo compenso, sostegni economici, diritti e tutele per i giornalisti non dipendenti, e le possibilità di collaborazione con il Coordinamento precari e freelance e con la Commissione regionale lavoro autonomo.

All'assemblea interverranno, tra gli altri: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa, Alessandro Martegani, segretario dell'Assostampa FVG, Mattia Motta, segretario generale aggiunto e presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
Sono anche annunciati contributi di Carlo Muscatello, presidente dell'Assostampa FVG, Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei giornalisti del FVG, e dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati a livello informativo o a un coinvolgimento nelle attività della Commissione regionale e del Coordinamento precari. 

Per partecipare all’incontro on line bisogna inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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21 maggio 2021

VENERDI' 28 MAGGIO (ore 20.30) TELE-RIUNIONE GIORNALISTI AUTONOMI FVG

Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo del FVG

GIORNALISTI AUTONOMI, FREELANCE E PRECARI:
TELE-RIUNIONE VENERDI’ 28 MAGGIO (ore 20.30-22.30)


Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo del Friuli Venezia Giulia indicono una riunione in teleconferenza per venerdì 28 maggio, dalle ore 20.30 alle 22.00-22.30.

Al centro dell’incontro, convocato dopo la manifestazione del 20 maggio a Roma sulle emergenze del lavoro giornalistico in Italia, le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi (qui il documento) e le iniziative sui giornalisti non-dipendenti promosse dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell'Assostampa FVG. 

Più in particolare, tra i temi che verranno affrontati: l’urgente attuazione delle leggi sull’equo compenso, i ristori Covid, sostegni economici, diritti e tutele per i giornalisti non dipendenti, i risultati dell’indagine-questionario sul lavoro autonomo nel FVG (ora in corso anche a livello nazionale), e la preparazione di una prossima assemblea regionale.

La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, interessati a livello informativo o a un coinvolgimento nelle attività del Coordinamento e della Commissione regionale. 

Per partecipare all’incontro (che, per tutelare la privacy, non si svolge in forma pubblica) gli interessati devono inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it, e riceveranno un link connettersi alla teleconferenza. Per intervenire non sono necessarie app o programmi da scaricare: si usa solo il browser, anche da tablet o smartphone. 

La riunione è stata convocata la sera, per favorire la partecipazione fuori dagli orari di lavoro.

Data l’importanza dell’incontro, tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritrenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it


(Qui il documento con le proposte della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi)

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG

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21 marzo 2021

“QUESTIONARIO PRECARIO” FVG - I PRIMI RISULTATI: POSITIVI MA SCONSOLANTI...

 



Si è conclusa la raccolta dati del “questionario precario”, sui giornalisti lavoratori autonomi nel Friuli Venezia Giulia. I primi risultati sono positivi (sul piano statistico), ma sconsolanti e preoccupanti per quanto ne è emerso: condizioni di drammatica sottoretribuzione, ben peggiori del passato, e spesso anche di disoccupazione. Poche le posizioni meglio retribuite; ma incerte, o gravose, o insufficienti per garantire una prospettiva di vita stabile. O il volontariato. A volte per scelta, ma anche perché non pare esserci alternativa per introdursi in una professione che offre sempre meno occasioni di lavoro “serio” e dignitosamente retribuito.

Il questionario, anonimo, era stato promosso dal Coordinamento giornalisti precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, per ricavarne uno spaccato delle attuali condizioni del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia. Ed era rivolto agli autonomi di tutti i settori (carta stampata, radio-tv, web, fotografi, uffici stampa, social…), a prescindere dal reddito e inquadramento contrattuale (se esistente).

Il questionario è stato diffuso attraverso i canali social, mailing list, con il supporto di colleghi contrattualizzati e della mailing list dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
 
Agli inizi abbiamo notato una certa diffidenza a comunicare dati sulla propria attività. Ma verso la fine c’è stato uno sblocco ed abbiamo raccolto 44 questionari, anche integrati da commenti e note.

Le risposte pervenute non sono tante, ma qualitativamente significative. Sono emerse infatti condizioni molto variegate, passando dal semi-disoccupato al disoccupato (ma prima impegnati da autonomi, almeno part time), ai freelance di "buon reddito" (20-30.000, o più euro annui), o da chi fa volontariato ma vorrebbe poterci lavorare retribuito, a chi si considera pagato decentemente ma con poco lavoro.

Ora bisognerà analizzare i questionari ed elaborarne una sintesi finale, con delle proposte. A partire da quelle per l’attuazione dell’equo compenso, che è risultata l’emergenza più sentita e diffusa.

Ma ci sono stati anche altri risvolti importanti: infatti l’aver proposto l'invio dei questionari per mail ci ha permesso di mantenere dei contatti diretti (e riservati) con chi ci aveva risposto. E questo sia per dei chiarimenti o risposte tecniche, sia per proporre di ampliare le note od osservazioni inviate in brevi testimonianze o riflessioni personale, da pubblicare anonime.

E' nata così la campagna di sensibilizzazione su social e newsletter intitolata "Essere precari stanca!", che attinge alle riflessioni e risposte pervenute. Abbiamo infatti raccolto una discreta quantità di materiale e spunti, che pubblicheremo man mano in una campagna informativa e di denuncia, anche nazionale, sulle condizioni del lavoro giornalistico autonomo e precario.

Una prima conseguenza del questionario quindi s’è già avviata. Ma ne seguiranno altre. La prima delle quali una campagna per l’attuazione e il rispetto dell’equo compenso per chi, per scelta o costrizione, svolge lavoro giornalistico autonomo. Oltre alla denuncia delle false posizioni di lavoro autonomo che dissimulano invece posizioni di lavoro dipendente, da regolarizzare e assumere…

A presto, quindi!


P.s. Se qualcuno volesse ancora dare il proprio contributo rispondendo al questionario, lo può scaricare qui, in Word e in Pdf. E può inviarcelo compilato nei prossimi giorni alla mail: precari.freelance@assostampafvg.it, anche tramite l’anonymizer on line www.filemail.com, che permette di spedirlo da un indirizzo non riconoscibile.

Nello stesso modo potete anche spedirci eventuali testimonianze, riflessioni o proposte, che potranno poi venire da noi divulgate in forma anonima e non riconoscibile. 

Vi attendiamo !

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


(Qui il questionario in Word e in Pdf)

08 marzo 2021

"QUESTIONARIO PRECARIO" FINO AL 14 MARZO. E ALCUNI CHIARIMENTI...

"QUESTIONARIO PRECARIO"
FINO AL 14 MARZO !

Aperto anche ai non iscritti al sindacato
ORA ANCHE CON INVIO ANONIMO !

In allegato il questionario
Compilalo e spediscilo a:
(anche tramite l'anonymizer www.filemail.com)


Siamo agli ultimi giorni per rispondere al “questionario precario”, i cui termini scadono il 14 marzo. E, oltre a sollecitare le ultime risposte, ci paiono opportuni alcuni chiarimenti, anche per fugare dubbi ed equivoci.

Innanzitutto il questionario, promosso dal Coordinamento giornalisti precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, punta a ricavare uno spaccato aggiornato della condizione del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia, nelle sue più svariate declinazioni.

Pertanto è rivolto a tutte le colleghe e colleghi non dipendenti (anche non iscritt* al sindacato), di tutti i settori d’attività (carta stampata, radio-tv, web, fotografi, cineoperatori, uffici stampa, social…), a prescindere dal loro reddito e inquadramento contrattuale (se esistente).

Si rivolge quindi sia alle P.IVA, ai co.co.co, ai collaboratori saltuari o in cessione diritto d’autore, sia a chi svolge lavoro giornalistico non inquadrato come tale (impiegato, collaboratore organizzativo, addetto al web...).

Si rivolge anche a chi è collaboratore saltuario, sottoccupato o disoccupato, o impiegato in altra attività. Sono quindi importanti anche le posizioni di chi non trova più collaborazioni giornalistiche, o solo per redditi marginali, o a titolo volontario o semi-gratuito (per scelta o per costrizione).

Per tutelare la privacy il questionario è anonimo. I dati serviranno solo per indagine statistica, e per meglio elaborare proposte ed iniziative di tutela dei non dipendenti (a iniziare dall’attuazione dell’equo compenso).

Per la consegna dei questionari abbiamo proposto l’invio alla nostra mail precari.freelance@assostampafvg.it, con garanzia di riservatezza. In alternativa abbiamo proposto l’invio del questionario su carta, in busta anonima, presso gli uffici Assostampa di Trieste.

Avendo però riscontrato delle riserve all’invio del questionario per mail (anche se è sempre possibile usare una mail non identificabile), per garantire l'assoluto anonimato di chi risponde ora è anche disponibile il servizio di anonymizer on line www.filemail.com, che permette di inviarlo da un indirizzo non riconoscibile.

Sottolineiamo comunque che l’invio per mail ci ha permesso un minimo di contatto diretto con i colleghi, sia per eventuali chiarimenti che per delle proposte. Ad esempio in più casi abbiamo ricevuto delle note o testimonianze interessanti. E l’indirizzo mail ci ha permesso un contatto diretto, anche con la proposta di sviluppare dei contributi più ampi, che ora in parte stiamo pubblicando, sempre in forma rigorosamente anonima. Valutate quindi anche questa possibilità !

Questo è tutto.

Per tutte queste ragioni ti preghiamo di rispondere in forma anonima al questionario (scaricabile qui in Word o in Pdf),  e di rispedircelo entro il 14 marzo a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, c/o Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste.

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi lo invia, si può usare anche il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci il tutto !

Contiamo sulla tua collaborazione (entro il 14 marzo). Grazie !


>> Qui il questionario
 in Word e in Pdf <<


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG

03 febbraio 2021

QUESTIONARIO SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG: ORA CON INVIO ANONIMO (scad. 14/3/2021)

Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG

e Commissione regionale lavoro autonomo

c/o Assostampa Friuli Venezia Giulia


IL "QUESTIONARIO PRECARIO"
SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG 
DIVENTA NAZIONALE

Scadenza prorogata al 14 marzo !

Il questionario è ora totalmente anonimo
e aperto anche ai non iscritti al sindacato


In allegato il questionario
Compilalo e spediscilo a:
(anche tramite l'anonymizer www.filemail.com)

Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG in dicembre hanno lanciato un questionario, per ricavarne uno spaccato dell’attuale condizione del lavoro giornalistico non dipendente nel Friuli Venezia Giulia. 

Il questionario, anonimo e rivolto anche ai non iscritti al sindacato, punta a raccogliere dati e informazioni utili per sviluppare azioni a tutela del lavoro autonomo, e per l’applicazione dell’equo compenso (stabilito per legge, ma quasi sempre ignorato da editori e datori di lavoro).

Più in particolare Coordinamento e Commissione regionale chiedono di sapere da colleghe e colleghi quali sono le loro posizioni in merito alla professione giornalistica (attività unica, primaria, secondaria, occasionale, “hobby”, disoccupati, ecc.). E se svolgono attività di cronista, critico, ufficio stampa, fotografo, radio, tv, web, social... E la loro posizione contrattuale (se c’è, o se l’avevano in passato, se ora sono disoccupati).

Le risposte finora pervenute stanno facendo emergere condizioni di drammatica sottoretribuzione, ben peggiori degli anni scorsi, e spesso anche di disoccupazione; e solo poche posizioni meglio retribuite, ma solitamente incerte, o gravose, o insufficienti per garantire una prospettiva di vita stabile e indipendente.

Il sondaggio del Friuli Venezia Giulia, poi ripreso anche in Sicilia e Lombardia, ha spinto la Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan) della Fnsi a farne uno in tutta Italia. E ora se ne sta predisponendo il testo, in cui confluiranno anche l’esperienza e i risultati del Friuli Venezia Giulia.

Perciò, anche per raccogliere una maggior quantità e tipi di dati da far confluire del sondaggio nazionale, è stato deciso di prorogare la scadenza delle risposte del Friuli Venezia Giulia fino al 14 marzo.

Inoltre, per garantire l'assoluto anonimato di chi risponde al questionario, ora è anche possibile utilizzare il servizio on line www.filemail.com, che permette di inviare il questionario da un indirizzo fittizio per non rendersi identificabili !

Invitiamo quindi tutte le colleghe e colleghi che svolgono un lavoro giornalistico autonomo, di qualunque tipo (carta stampata, radio, tv,  fotografi, uffici stampa, web…), sia continuativo che saltuario, od ora disoccupati, di rispondere al questionario: ci servirà per avviare una campagna, anche nazionale, e varie azioni, sui diritti del lavoro autonomo e per l’equo compenso dei giornalisti autonomi !

I dati raccolti saranno trattati nel rispetto delle norme sulla privacy, saranno usati solo per indagine statistica, e non verranno mai divulgati a terzi.

Per queste ragioni ti preghiamo di rispondere al questionario in forma anonima (scaricabile qui in Word o in Pdf), e di rispedircelo entro il 14 marzo 2021 a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste.

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi invia il questionario, ora è possibile usare il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario compilato, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi corretta di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci tutto !

Contiamo sulla tua collaborazione (e aiutaci a divulgare questa comunicazione tra i tuoi colleghi e colleghe). Grazie !


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


17 gennaio 2021

TELE-RIUNIONE VENERDI’ 22 GENNAIO (h 18-20) e QUESTIONARIO FREELANCE


TELE-RIUNIONE VENERDI’ 22 GENNAIO (ore 18-20) 

E QUESTIONARIO FREELANCE FVG (entro il 31 gennaio)


Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo del Friuli Venezia Giulia indicono una teleconferenza venerdì 22 gennaio, dalle ore 18 alle 20. 


Tema dell’incontro i problemi più attuali del lavoro giornalistico non dipendente, le iniziative promosse dal Coordinamento e dalla Commissione regionale del FVG, e quelle in cantiere a livello nazionale della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. 

Tra i temi che verranno affrontati: l’attuazione dell’equo compenso, iniziative per il welfare degli autonomi, vertenze, e l’indagine-questionario sul lavoro autonomo nel FVG (che verrà prossimamente ripresa anche in altre regioni).

La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, interessati a livello informativo o anche a un coinvolgimento nelle attività del Coordinamento e della Commissione. 

Per partecipare all’incontro (che, per tutelare la privacy, non si svolge in forma pubblica) gli interessati devono inviare una richiesta a: precari.freelance@assostampafvg.it e riceveranno un invito con le istruzioni via Google Calendar, e un link per partecipare alla teleconferenza. Per intervenire non sono necessarie app o programmi da scaricare: si usa solo il browser, anche da tablet o smartphone. 

Data l’importanza dell’incontro, tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritrenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni eventuale necessità, contattaci: precari.freelance@assostampafvg.it

QUESTIONARIO SUL LAVORO AUTONOMO NEL FVG:
C’E’ TEMPO FINO AL 31 GENNAIO ! 


C’è tempo fino al 31 gennaio per rispondere all’indagine-questionario sul lavoro giornalistico autonomo, promossa dal Coordinamento precari e freelance e dalla Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG.

Il sondaggio (rivolto ad autonomi, precari, sottoccupati e disoccupati, anche non iscritti al sindacato) punta a ricavare un’immagine affidabile della situazione attuale del lavoro giornalistico non dipendente in regione, tramite cui poter costruire proposte ed azioni mirate.

La presentazione completa del sondaggio è disponibile on line al link:
>> https://freelancefvg.blogspot.com/2020/12/questionario-sui-giornalisti-autonomi.html

Il questionario richiede pochi minuti, si compila in forma anonima, e va inviato entro il 31 gennaio a precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste.

I dati raccolti vengono trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali, del più rigoroso anonimato, e non verranno mai divulgati a terzi.

SCARICA QUI IL QUESTIONARIO IN WORD o in PDF

e inviacelo: contiamo sulla tua collaborazione, grazie !

07 dicembre 2020

QUESTIONARIO SUI GIORNALISTI AUTONOMI NEL FVG (scad 14/3/2021)

 Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG

e Commissione regionale lavoro autonomo

c/o Assostampa Friuli Venezia Giulia

QUESTIONARIO

 SUL LAVORO GIORNALISTICO AUTONOMO

NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

(anonimo, e rivolto anche ai non iscritti al sindacato)


Il Coordinamento giornalisti precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG, insediatasi a fine 2019, hanno manifestato la necessità di avere un’immagine affidabile della situazione del lavoro giornalistico autonomo nel Friuli Venezia Giulia.


L’idea è di proporre un sondaggio-questionario anonimo a colleghe e colleghi, anche non iscritti al sindacato, od attualmente sottoccupati o disoccupati, da cui possano emergere informazioni utili su cui costruire proposte e azioni.


Più in particolare Coordinamento e Commissione hanno necessità di sapere quanti sono le colleghe e colleghi e quali sono le loro posizioni in merito alla professione giornalistica (attività unica, primaria, secondaria, occasionale, “hobby”, ecc.). E qual è la loro effettiva posizione occupazionale-contrattuale.


Il sondaggio è da compilare in maniera anonima, e ci va inviato in forma cartacea o per posta elettronica entro il 14 marzo 2021.


Il testo deriva da un analogo questionario elaborato nell’ambito della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, rivolto ai collaboratori di alcune testate nazionali. E abbiamo pensato di rilanciarlo nel Friuli Venezia Giulia, per riferirne poi i risultati anche a livello nazionale.  


Con questa iniziativa alle giornaliste e giornalisti autonomi è inoltre offerta la possibilità di rimanere in contatto con la Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento precari e freelance del FVG, sia per una più capillare informazione sulle iniziative da intraprendere, sui servizi offerti dal sindacato, sulle opportunità e obblighi dell’Inpgi 2, sia per gli aggiornamenti sull’attuazione dell’equo compenso, oramai da troppo tempo su un binario morto e che nei prossimi mesi si dovrà far ripartire.


Per queste ragioni ti preghiamo di rispondere al questionario in forma anonima (scaricabile qui in Word o in Pdf), e di rispedircelo entro il 14 marzo 2021 a: precari.freelance@assostampafvg.it o in busta chiusa a: Commissione regionale lavoro autonomo, Assostampa FVG, Corso Italia 13, 34122 Trieste. (I dati raccolti vengono trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali). 

O, per garantire l'assoluto anonimato di chi invia il questionario, è possibile usare il servizio di anonymizer on line www.filemail.com Nel form basta scrivere come destinatario precari.freelance@assostampafvg.it, allegare il file con il questionario compilato, e come mittente scrivere un indirizzo di fantasia, ma con la sintassi corretta di un indirizzo email (p.es. pippo@aliasmail.net o alias@fantomas.net) e inviarci tutto !


Contiamo sulla tua collaborazione, grazie !


Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG


Scarica qui il questionario: in Word o in Pdf

01 aprile 2020

EPIDEMIA, MINI-GUIDA SUI BONUS PER GIORNALISTI FREELANCE



CORONAVIRUS:
BONUS 600 EURO PER GIORNALISTI
(ALCUNI CHIARIMENTI)







Il Coordinamento precari e freelance e la Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG informano:

E’ aperta fino al 30 aprile la possibilità per i giornalisti iscritti all’Inpgi 2 di richiedere il bonus di 600 euro stabilito dal governo, come sostegno al reddito in seguito all’epidemia di Coronavirus.
Su tale provvedimento è già stato scritto e detto molto, soprattutto in Rete. Ma molte sono ancora gli interrogativi dei colleghi, o su alcuni aspetti dubbi o su equivoci di interpretazione delle disposizionI.

Pensiamo di fare quindi una cosa utile pubblicando una mini-guida tecnica sul provvedimento e sulle modalità di presentazione della richiesta.

Di seguito, per punti:


1) Bonus di 600 euro e 500 euro: quali domande e quali differenze?

Due sono i provvedimenti sulla base dei quali i giornalisti iscritti all’Inpgi 2 possono chiedere rispettivamente un contributo una tantum di 600 e 500 euro. Ma va ricordato che si tratta di provvedimenti diversi, con procedure differenti e non sovrapponibili tra loro.

Il bonus di 600 euro è infatti finanziato da stanziamenti governativi, ai sensi dell’art 44 del Decreto interministeriale n. 18 del 28 marzo 2020, anche se lo “sportello erogatore” è l’Inpgi.
Scadenze di presentazione delle domande: dall’1 al 30 aprile 2020.

Il bonus di 500 euro
 è stato invece deciso autonomamente dall’Inpgi (assieme ad altri interventi) con analoghe finalità di sostegno, ma sulla base di condizioni e valutazioni diverse.  
Presentazione delle domande: dall’1 giugno 2020. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide !

Date le diversa scadenza di presentazione delle domande, limitiamoci qui ad esaminare solo gli aspetti concernenti il bonus di 600 euro.

Va ricordato però che le due domande non si escludono l’una con l’altra: se si soddisfano i requisiti previsti, si può avere titolo a richiedere entrambi i contributi !



2) Chi può chiedere, entro il 30 aprile, il contributo di 600 euro ex art 44 DL 18/2020 ?


Le condizioni sono indicate puntualmente nel modello di domanda:

- Se il richiedente dichiara:

• di aver conseguito, nell'anno 2018 (barrare una delle fattispecie):
a) un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  oppure, in alternativa,
b) un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e di aver percepito, nel trimestre
gennaio-marzo 2020 compensi inferiori di almeno il 33% rispetto ai compensi percepiti nel trimestre gennaio-marzo 2019 ovvero di aver cessato la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 marzo 2020:

Attenzione: le condizioni per poter accedere al contributo (alternative l’una dall’altra) sono: essere nelle circostanze previste o alla voce “a” o alla voce “b”. Non è cioè necessario soddisfarle entrambe !

Le altre condizioni da rispettare per poter chiedere il contributo sono indicate nei paragrafi successivi della domanda (a cui si rimanda per i dettagli):
• di non aver presentato analoga istanza altro ente previdenziale né di essere titolare di trattamento di pensione;
• di non essere già percettore delle indennità previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 96 del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18 (“CuraItalia” n.d.r.), né del reddito di cittadinanza (...omissis)
• di aver preso visione dell’Informativa sul trattamento dei dati personali (...omissis)
• e, come stabilito dal decreto, di essere in regola con i propri versamenti contributivi Inpgi 


3) Alla domanda vanno allegate certificazioni o altri documenti?

No: la domanda consta del solo modulo compilato e firmato, che vale come autocertificazione, e non serve allegare altro, oltre alla copia di un documento d’identità valido e (consigliabile, per ragioni procedurali) del Codice Fiscale (che nel caso della carta d’identità elettronica è già riportato nella stessa).
Sarà poi cura dell’Inpgi verificare i dati dichiarati nelle domande, chiedere chiarimenti o integrazioni (fermo restando che ciascun richiedente si rende responsabile anche sul piano penale di quanto eventualmente dichiarato difforme dalla realtà !)


4) Come va presenta la domanda?

Solo sul modulo appositamente predisposto dall’Inpgi. Questo è stato modificato in corso d’opera, e l’ultima versione, del 31 marzo, si trova qualche riga più sopra oppure al seguente link:
https://inpginotizie.it/wp-content/uploads/2020/03/DEF-modulo-richiesta-indennita-600-euro-emergenza-coronavirus-art-44-dl-18-2020-rivisto-GG-bis.pdf 


5) A chi va inviata la domanda compilata, con il documento d’identità?

Entro il 30 aprile, esclusivamente alla mail dedicata: Bonuscovid19@inpgi.it 
Non è previsto l’invio per PEC o ad altri indirizzi mail !

Avvertenza: causa l’elevato numero di domande in arrivo, è accaduto che il server di posta Inpgi finisca in blocco temporaneo. In tal caso ripetere l’invio più tardi, prendendo nota di quanto qui suggerimento degli uffici Inpgi: https://inpginotizie.it/bonus-600-euro-in-attesa-del-decreto-ministeriale-gia-pervenute-oltre-2-500-domande/
Ulteriori informazioni e su questo e altri provvedimenti previsti per i giornalisti causa l’emergenza Coronavirus presso i fiduciari Inpgi  e ai link web:

www.inpginotizie.it 
 
www.fnsi.it/ecco-come-e-quando-richiedere-il-bonus-di-600-euro-e-il-contributo-inpgi-di-500-euro

www.fnsi.it/covid19-dallinpgi-42-milioni-di-euro-in-favore-dei-giornalisti-lavoratori-autonomi  
 
www.fnsi.it/covid19-le-faq-per-i-giornalisti


Sperando di aver fatto cosa utile… Buon invio delle domande !


Coordinamento giornalisti precari e freelance

e
Commissione regionale lavoro autonomo
dell’Assostampa FVG