14 maggio 2023

AUTONOMI, EQUO COMPENSO ED ELEZIONI ASSOSTAMPA FVG (domenica 14 e lunedì 15 maggio)

Si è tenuto mercoledì 10 maggio un >> incontro on line << di confronto sulle problematiche dei giornalisti non dipendenti, promosso dal Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa FVG. Aperto a tutti, intendeva fare il punto della situazione e ragionare sulle possibili prospettive.

Ne è emerso un generale senso di sconforto: per la perdurante mancanza di tutele adeguate del lavoro autonomo, per il diffuso non riconoscimento di una pari dignità rispetto ai giornalisti dipendenti, per temi come la decennale non attuazione delle leggi sull'equo compenso, e per il continuo calo di occasioni di lavoro, se non precario, sottoretribuito e senza prospettive.

Tuttavia è emersa anche la valutazione che, pur tra molti limiti, le rappresentanze del lavoro autonomo hanno negli anni svolto un importante ruolo propositivo e d'impegno, che ora sarebbe un peccato lasciar disperdere e dissolversi. Bisogna quindi cercare di rilanciarle, valorizzarle e di tradurre in realtà le molte proposte avanzate nel tempo.

In questo senso, alla luce della >> mozione sul lavoro autonomo approvata al Congresso Fnsi << di febbraio, della recente approvazione della nuova legge 49/2023 sull'equo compenso, e dalle prospettate modifiche del Regolamento Fnsi sul lavoro autonomo (tese ad aumentarne la rappresentanza e i compiti) vale la pena impegnarsi per cercare di concretizzare dei risultati, da molto tempo attesi.

Il prossimi obiettivi saranno quindi: riorganizzare le rappresentanze del lavoro autonomo nell'Assostampa FVG e nella Fnsi, promuovere delle campagne sui temi del lavoro autonomo, a partire dall'attuazione dell'equo compenso, collegandosi con i colleghi autonomi di altre regioni, anche per scambi di esperienze. 

L'invito è quindi quello di riprendere il lavoro in comune ed organizzarsi. E di non ignorare le occasioni per rafforzare la voce e la rappresentanza di tutti gli autonomi, anche nel sindacato, a cui è opportuno iscriversi.

Infine, tra domenica 14 e lunedì 15 maggio si tengono le elezioni per il rinnovo del Direttivo dell'Assostampa FVG. Sono elezioni in cui sono state formate liste unitarie, rappresentative di tutte le varie anime del sindacato, e delle voci più attive, negli anni, anche sui temi del lavoro autonomo.

Fate quindi sentire la vostra voce, e partecipate al voto per il Direttivo dell'Assostampa FVG, sostenendo le liste presentate (di seguito la circolare con tutte le candidature e indicazioni tecniche per il voto).

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Il Consiglio Direttivo dell’Assostampa Fvg ha indetto le elezioni per il rinnovo degli organi sociali dell’Assostampa Fvg nei giorni domenica 14 e lunedì 15 maggio 2023.

 

a Trieste si vota domenica e lunedì dalle 10 alle 17 negli uffici Assostampa, Corso Italia 13

a Gorizia solo lunedì dalle 9 alle 16 nella Sala Dora Bassi del “Municipio 2”, via Garibaldi 7 

a Udine solo lunedì dalle 9 alle 16 nella Sala Economia della CCIAA di Udine, Piazza Venerio 7

a Pordenone solo lunedì dalle 9 alle 16 all’Associazione ProPordenone, via Cossetti 20/A

 

Hanno diritto di voto gli iscritti all'Assostampa Fvg in regola con le quote associative con 181 giorni di anzianità d’iscrizione (come da regolamento Fnsi, i diritti all’elettorato attivo e passivo dell’iscritto decorrono dal 181° giorno di iscrizione). Fanno pertanto parte dell'elettorato attivo e passivo per queste elezioni gli iscritti entro iI 14 novembre 2022. Per quanti erano già iscritti nel 2022 ma ancora non in regola con la quota 2023, la regolarizzazione potrà avvenire anche ai seggi prima del voto, o presentando la ricevuta del pagamento fatto "on line" presso i seguenti Istituti bancari:

Monte dei Paschi di Siena, Piazza della Borsa - Trieste 
Iban: IT 50 H 01030 02230 000002958532 
causale: quota 2023 

Banca di Credito Cooperativo del Carso - ZKB, Riva Gulli - Trieste
Iban: IT 34 O 08928 02205 010000034417
causale: quota 2023


NOTA

Ogni giornalista vota nel proprio capoluogo di provincia, ma per motivi di lavoro o personali può votare anche in uno degli altri seggi, dandone comunicazione alla Commissione elettorale.

Domenica 14 maggio il seggio elettorale di Trieste sarà aperto anche ai colleghi delle altre province.


 

CANDIDATI PROFESSIONALI

E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente, e che propone i seguenti giornalisti professionali per il Consiglio direttivo:

Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA si votano tutti i nomi della lista, altrimenti si possono esprimere da una a undici preferenze barrando le caselline sulla destra. Nelle due righe sottostanti si possono  segnalare fino a due nomi di "supplenti" di proprio gradimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA 

 

 

 

 

 

 

 

Carlo MUSCATELLO

 

 

 

Alessandro MARTEGANI

 

 

 

Maurizio BEKAR

 

 

 

Antonio CAIAZZA

 

 

 

Francesco CARDELLA

 

 

 

Marco CECI

 

 

 

Nicola FILIPOVIČ GRCIC

 

 

 

Fabiana MARTINI

 

 

 

Pietro RAUBER

 

 

 

Ingrid STRATTI

 

 

 

Ivan ŽERJAL

 

 

 

 

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COLLABORATORI

E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente, e che propone i seguenti giornalisti collaboratori per il Consiglio direttivo (in ordine alfabetico).

Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista unitaria  si votano tutti i nomi, altrimenti si possono esprimere fino a tre preferenze barrando le caselline sulla destra. Nella riga sottostante si può segnalare un nome di "supplente" di proprio gradimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA 

 

 

 

 

 

 

 

Erica CULIAT

 

 

 

Emily MENGUZZATO

 

 

 

Marina TUNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDUCIARI

Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano inoltre i colleghi a indicare per i quattro FIDUCIARI provinciali (professionali): 

Ciro ESPOSITO per Trieste
Matteo FEMIA per Gorizia
Oscar D’AGOSTINO per Udine
Alessandra BETTO per Pordenone.

 

E per i quattro VICE FIDUCIARI provinciali (collaboratori):

Lorenzo MANSUTTI per Trieste
Marco BISIACH per Gorizia
Luca D’AGOSTINO per Udine
Antonio PANCIERA di ZOPPOLA GAMBARA per Pordenone.

 

PROBIVIRI 

Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano infine i colleghi a indicare per i PROBIVIRI  i seguenti colleghi:

 

Per i PROBIVIRI professionali: Furio BALDASSI, Corrado BARBACINI, Matteo CONTESSA, Rosanna FERFOGLIA, Miloš MALINIČ, Pierluigi SABATTI, Ugo SALVINI
(ATTENZIONE: al massimo 7 preferenze)
Per i PROBIVIRI collaboratori: Roberto CANNALIRE, Claudia CERNIGOI, Annalise COSANZ
(ATTENZIONE: al massimo 2 PREFERENZE)

 

REVISORI

Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano infine i colleghi a indicare per i REVISORI DEI CONTI  i seguenti colleghi:

 

Per i REVISORI professionali: Pietro TREBICIANI, Sandro SGUAZZIN
(ATTENZIONE: al massimo 2 PREFERENZE)

Per i REVISORI collaboratori: Andrea DI MATTEO
(ATTENZIONE: al massimo 1 PREFERENZA)

 

Si ricorda che il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti senza distinzione di categoria: dunque professionali e collaboratori votano per entrambe le categorie.

 


Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG:

07 maggio 2023

DOVE VANNO GLI AUTONOMI? Incontro ON LINE: MERCOLEDÌ 10 MAGGIO (ore 20.30-22)

Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

DOVE VANNO GLI AUTONOMI?
INCONTRO ON LINE:
MERCOLEDÌ 10 MAGGIO
(ore 20.30 - 22.00)


Mercoledì 10 maggio, dalle 20.30 alle 22.00, incontro on line di aggiornamento e confronto sulle problematiche dei giornalisti non dipendenti, promosso dal  Coordinamento precari e freelance dell’Assostampa FVG.

L’incontro è aperto a tutti gli interessati del Friuli Venezia Giulia, iscritti e non iscritti al sindacato.

Temi della riunione: un’informativa su ciò che si sta muovendo (o meno) sul lavoro autonomo, dopo il congresso Fnsi di Riccione, dopo l’approvazione della “legge Meloni” sull’equo compenso per i lavoratori autonomi, la riforma dell’Inpgi e le sue ricadute. E la riforma del regolamento della Fnsi sulla rappresentanza degli autonomi a livello regionale e nazionale (ampliandone il ruolo, ed estendendo l’elettorato anche a chi svolge “prevalentemente” - e non più solo “esclusivamente” – il lavoro giornalistico autonomo).

A prescindere dalle elezioni per il rinnovo dell’Assostampa FVG (in programma il 14 e il 15 maggio), si apre ore una fase in cui, se gli autonomi vogliono avere un ruolo attivo e significativo sui temi che li riguardano, bisogna non solo rinnovarne le rappresentanze, ma soprattutto riavviare collaborazioni ed iniziative, regionali e nazionali, su temi come l’equo compenso, la Carta di Firenze ed altri, di cui abbiamo parlato tante (e forse troppe...) volte.


Ora è il momento per chiarirsi, per un riavvio di iniziative sul tema

La riunione sarà condotta da Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, del Coordinamento precari e freelance del FVG, con incarichi svolti anche a livello nazionale nella Fnsi.

Per partecipare all’incontro on line inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per eventuali necessità, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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19 febbraio 2023

La MOZIONE SUL LAVORO AUTONOMO APPROVATA dal XXIX CONGRESSO FNSI di Riccione (2023)

Proposta dalla Clan e firmata
unitariamente da decine di delegat*

Approvata per acclamazione 
dal XXIX Congresso Fnsi
(Riccione 14-16 febbraio 2023)


Fuori dalla precarietà, contratti, equo compenso, Carta di Firenze, welfare, rappresentanza e ruolo degli autonomi...

Approvata per acclamazione la mozione-ordine del giorno proposta dalla Clan: primi firmatari lavoratori autonomi di varie realtà, con le adesioni di membri della Giunta federale uscente, segretari e presidenti di Assostampa, intere delegazioni regionali: autonomi, dipendenti e pensionati... Una mozione unitaria e trasversale rispetto alle appartenenze e componenti sindacali. E ora l'impegno a tradurre la mozione in realtà...  

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LA MOZIONE APPROVATA

Nel contesto di grave precarizzazione della professione e del sistema dell’informazione in Italia, il XXIX Congresso della Fnsi, riunito a Riccione dal 14 al 16 febbraio 2023

RIBADISCE CON FORZA 

la centralità dei problemi del lavoro autonomo: quasi sempre sottopagato, senza diritti né forza di contrattazione individuale, e sempre più la larga maggioranza dei giornalisti attivi

RICHIAMA 

le mozioni sul lavoro autonomo approvate al XXVI, XXVII e XXVIII Congresso, e approfondite dalla Commissione Nazionale lavoro autonomo, a cui va data piena attuazione

E INDICA COME PROBLEMATICHE PRIORITARIE DA RISOLVERE:

OCCUPAZIONE E CONTRASTO DELLA PRECARIETÀ - Servono politiche e norme stringenti che contrastino la precarietà, lo sfruttamento del lavoro autonomo, dei cococo e delle false partite Iva che dissimulano lavoro dipendente. 

Vanno potenziati gli aiuti pubblici ai lavoratori e gli incentivi alle aziende, vincolandole all’occupazione regolare e al contrasto della precarietà e all’integrale applicazione dei contratti maggiormente rappresentativi. Va perseguita l’emersione del “falso lavoro autonomo”, anche tramite norme di tracciamento dei contratti e dei pagamenti. Nel contempo il “vero” lavoro autonomo – che deve rappresentare un valore aggiunto per la produzione dei contenuti editoriali - non è “precariato”: va tutelato, tuttavia non dev’essere uno strumento per depotenziare quello subordinato.

I CONTRATTI COLLETTIVI – Devono ampliare le tutele del lavoro non dipendente, ed includere le nuove competenze del giornalismo (p.es. redattore web, fact checker, data e visual editor, audio editor, moderatore web, data journalist…). Per autonomi e parasubordinati vanno meglio definiti ruoli, diritti e tutele, retribuzioni dignitose e iter di stabilizzazione. In questo senso il nuovo contratto Fnsi-Anso-Fisc è un possibile modello anche per altre aree contrattuali.

AUTONOMI ED EQUO COMPENSO – Il sindacato deve parallelamente puntare alla tutela del lavoro autonomo (sia quello per scelta, sia quello in attesa di stabilizzazione) tramite l’attuazione delle leggi sull’equo compenso, per compensi dignitosi e certi per le collaborazioni giornalistiche:

1) Equo compenso per i giornalisti collaboratori delle redazioni (con coerenza retributiva tra subordinati e autonomi, e tracciabilità dei compensi) tramite:
- Corretta identificazione dei parametri dell’equo compenso ex L. 233/2012 e sua attuazione, finora arenata in violazione della legge stessa e dell’art. 36 della Costituzione.
- Applicazione delle sanzioni della L. 233/2012, negando l'erogazione di contributi e altri benefici pubblici agli editori che non applichino l'equo compenso.

2) Prestazioni anche singole e fuori dagli ambiti redazionali, attraverso:
- Decreto del Ministero della Giustizia con espliciti parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi ex L. 27/2012 anche per i giornalisti
 (non essendo applicabili per analogia quelli delle altre professioni)
- Conseguente attuazione anche per i giornalisti della norma generale sull’equo compenso della L. 172/2017, vigente per tutte le professioni, anche non ordinistiche. 

CARTA DI FIRENZE – Per il contrasto deontologico allo sfruttamento e alla negazione della dignità degli autonomi va data attuazione alla “Carta di Firenze”, avviandone una verifica e un eventuale aggiornamento delle procedure e il suo rilancio, coinvolgendo la Clan che partecipò attivamente alla sua stesura. E va attivato in forma paritetica tra Ordine ed Fnsi, come da art. 3 della Carta, l’ “Osservatorio permanente sulle condizioni professionali dei giornalisti”, con il “compito di vigilare sull'effettiva applicazione della Carta, di avanzare proposte di aggiornamento nonché di segnalare quelle condizioni di sfruttamento della professione che ledano la dignità e la credibilità dei giornalisti anche nei confronti dell’opinione pubblica”.

WELFARE, ASSISTENZA E INPGI – L’iniquità normativa sulla previdenza del lavoro autonomo e l’esiguità dei redditi degli autonomi porta a minori contributi e minori prestazioni Inpgi. Pertanto l’impegno per delle retribuzioni adeguate è dirimente per le pensioni degli autonomi e per il ruolo e il futuro dell’Inpgi. Servono inoltre:

- Un sistema strutturato di garanzie, assistenza e consulenze (legale, fiscale, imprenditoriale, formazione, aggiornamento) che passi dalla continuità nel sostegno degli uffici di corrispondenza Inpgi sui territori, e alle Assostampa regionali che questi servizi erogano

- Allargamento del welfare e politiche di protezione per il reddito dei non dipendenti, segnati da bassi ricavi e discontinuità lavorative. Vanno quindi estese, p.es. norme come l’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), varata nel 2021 per le sole partite Iva della Gestione Separata Inps, di cui vanno riviste accessibilità e portata.

- Impegno dell’Inpgi nel sostegno agli autonomi, come p.es. con il recente provvedimento di rivalutazione dei montanti di legge con interventi aggiuntivi dell’ente, da erogare a seconda dei contesti e con integrazioni maggiori per i redditi più bassi.

RAPPRESENTANZA E VERTENZE – Per una maggior rappresentatività e incisività, il coinvolgimento attivo dei non dipendenti va sostenuto ed agevolato ad ogni livello: aziendale, regionale e nazionale, e deve riflettersi anche negli organismi dirigenti sindacali.

Occorre proseguire e rafforzare il sostegno della vertenzialità dei giornalisti non dipendenti e autonomi.

Va rilanciato il ruolo delle Commissioni regionali e nazionale e dell’Assemblea del lavoro autonomo. Ciò anche tenendo conto delle proposte di riforma del Regolamento formulate dalla Clan, tese ad estenderne l’elettorato anche a chi esercita la professione autonoma in forma prevalente, e non solo esclusiva, ampliando il bacino di coinvolgimento e il ruolo della Clan.

IL CONGRESSO INFINE AFFERMA CHE

la tutela del lavoro autonomo è anche una battaglia per la qualità dell’informazione, oggi basata su un crescente numero di giornalisti sottopagati e precarizzati, veri e propri “braccianti dell’informazione”, e come tali anelli deboli e ricattabili del sistema italiano del comparto informazione, con evidenti riflessi sulla qualità del dibattito e anche della stessa democrazia.

(testo elaborato dalla Clan - Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, approvato per acclamazione dal XXIX Congresso Fnsi, il 16 febbraio 2023) 

>> QUI IL TESTO IN PDF <<    

>> QUI LA MOZIONE CON LE FIRME <<

 

La mozione con tutti i firmatari

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28 gennaio 2023

CLAN-FNSI: PROPOSTA di MOZIONE SUL LAVORO AUTONOMO per il CONGRESSO FNSI di Riccione

La proposta di mozione sul lavoro autonomo
per il XXIX Congresso Fnsi di Riccione (14-16 febbraio 2023)
dalla Clan - Commissione nazionale lavoro autonomo


Dall'assenza dell'equo compenso, all'attuazione della Carta di Firenze, dal welfare ai contratti, dalla rappresentanza al ruolo del lavoro autonomo nelle redazioni e negli organismi di categoria...

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LA PROPOSTA DI MOZIONE

Nel contesto di grave precarizzazione della professione e del sistema dell’informazione in Italia, il XXIX Congresso della Fnsi, riunito a Riccione dal 14 al 16 febbraio 2023

RIBADISCE CON FORZA 

la centralità dei problemi del lavoro autonomo: quasi sempre sottopagato, senza diritti né forza di contrattazione individuale, e sempre più la larga maggioranza dei giornalisti attivi

RICHIAMA 

le mozioni sul lavoro autonomo approvate al XXVI, XXVII e XXVIII Congresso, e approfondite dalla Commissione Nazionale lavoro autonomo, a cui va data piena attuazione

E INDICA COME PROBLEMATICHE PRIORITARIE DA RISOLVERE:

OCCUPAZIONE E CONTRASTO DELLA PRECARIETÀ - Servono politiche e norme stringenti che contrastino la precarietà, lo sfruttamento del lavoro autonomo, dei cococo e delle false partite Iva che dissimulano lavoro dipendente. 

Vanno potenziati gli aiuti pubblici ai lavoratori e gli incentivi alle aziende, vincolandole all’occupazione regolare e al contrasto della precarietà e all’integrale applicazione dei contratti maggiormente rappresentativi. Va perseguita l’emersione del “falso lavoro autonomo”, anche tramite norme di tracciamento dei contratti e dei pagamenti. Nel contempo il “vero” lavoro autonomo – che deve rappresentare un valore aggiunto per la produzione dei contenuti editoriali - non è “precariato”: va tutelato, tuttavia non dev’essere uno strumento per depotenziare quello subordinato.

I CONTRATTI COLLETTIVI – Devono ampliare le tutele del lavoro non dipendente, ed includere le nuove competenze del giornalismo (p.es. redattore web, fact checker, data e visual editor, audio editor, moderatore web, data journalist…). Per autonomi e parasubordinati vanno meglio definiti ruoli, diritti e tutele, retribuzioni dignitose e iter di stabilizzazione. In questo senso il nuovo contratto Fnsi-Anso-Fisc è un possibile modello anche per altre aree contrattuali.

AUTONOMI ED EQUO COMPENSO – Il sindacato deve parallelamente puntare alla tutela del lavoro autonomo (sia quello per scelta, sia quello in attesa di stabilizzazione) tramite l’attuazione delle leggi sull’equo compenso, per compensi dignitosi e certi per le collaborazioni giornalistiche:

1) Equo compenso per i giornalisti collaboratori delle redazioni (con coerenza retributiva tra subordinati e autonomi, e tracciabilità dei compensi) tramite:
- Corretta identificazione dei parametri dell’equo compenso ex L. 233/2012 e sua attuazione, finora arenata in violazione della legge stessa e dell’art. 36 della Costituzione.
- Applicazione delle sanzioni della L. 233/2012, negando l'erogazione di contributi e altri benefici pubblici agli editori che non applichino l'equo compenso.

2) Prestazioni anche singole e fuori dagli ambiti redazionali, attraverso:
- Decreto del Ministero della Giustizia con espliciti parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi ex L. 27/2012 anche per i giornalisti
(non essendo applicabili per analogia quelli delle altre professioni)
- Conseguente attuazione anche per i giornalisti della norma generale sull’equo compenso della L. 172/2017, vigente per tutte le professioni, anche non ordinistiche. 

CARTA DI FIRENZE – Per il contrasto deontologico allo sfruttamento e alla negazione della dignità degli autonomi va data attuazione alla “Carta di Firenze”, avviandone una verifica e un eventuale aggiornamento delle procedure e il suo rilancio, coinvolgendo la Clan che partecipò attivamente alla sua stesura. E va attivato in forma paritetica tra Ordine ed Fnsi, come da art. 3 della Carta, l’ “Osservatorio permanente sulle condizioni professionali dei giornalisti”, con il “compito di vigilare sull'effettiva applicazione della Carta, di avanzare proposte di aggiornamento nonché di segnalare quelle condizioni di sfruttamento della professione che ledano la dignità e la credibilità dei giornalisti anche nei confronti dell’opinione pubblica”.

WELFARE, ASSISTENZA E INPGI L’iniquità normativa sulla previdenza del lavoro autonomo e l’esiguità dei redditi degli autonomi porta a minori contributi e minori prestazioni Inpgi. Pertanto l’impegno per delle retribuzioni adeguate è dirimente per le pensioni degli autonomi e per il ruolo e il futuro dell’Inpgi. Servono inoltre:

- Un sistema strutturato di garanzie, assistenza e consulenze (legale, fiscale, imprenditoriale, formazione, aggiornamento) che passi dalla continuità nel sostegno degli uffici di corrispondenza Inpgi sui territori, e alle Assostampa regionali che questi servizi erogano

- Allargamento del welfare e politiche di protezione per il reddito dei non dipendenti, segnati da bassi ricavi e discontinuità lavorative. Vanno quindi estese, p.es. norme come l’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), varata nel 2021 per le sole partite Iva della Gestione Separata Inps, di cui vanno riviste accessibilità e portata.

- Impegno dell’Inpgi nel sostegno agli autonomi, come p.es. con il recente provvedimento di rivalutazione dei montanti di legge con interventi aggiuntivi dell’ente, da erogare a seconda dei contesti e con integrazioni maggiori per i redditi più bassi.

RAPPRESENTANZA E VERTENZEPer una maggior rappresentatività e incisività, il coinvolgimento attivo dei non dipendenti va sostenuto ed agevolato ad ogni livello: aziendale, regionale e nazionale, e deve riflettersi anche negli organismi dirigenti sindacali.

Occorre proseguire e rafforzare il sostegno della vertenzialità dei giornalisti non dipendenti e autonomi.

Va rilanciato il ruolo delle Commissioni regionali e nazionale e dell’Assemblea del lavoro autonomo. Ciò anche tenendo conto delle proposte di riforma del Regolamento formulate dalla Clan, tese ad estenderne l’elettorato anche a chi esercita la professione autonoma in forma prevalente, e non solo esclusiva, ampliando il bacino di coinvolgimento e il ruolo della Clan.

IL CONGRESSO INFINE AFFERMA CHE

la tutela del lavoro autonomo è anche una battaglia per la qualità dell’informazione, oggi basata su un crescente numero di giornalisti sottopagati e precarizzati, veri e propri “braccianti dell’informazione”, e come tali anelli deboli e ricattabili del sistema italiano del comparto informazione, con evidenti riflessi sulla qualità del dibattito e anche della stessa democrazia.


(testo elaborato dalla Clan - Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, ed approvato il 27 gennaio 2023 con 15 voti favorevoli e 2 contrari, su 17 votanti >> QUI IL PDF <<


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MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO (ore 20.30) TELE-ASSEMBLEA GIORNALISTI AUTONOMI FVG, on line

Commissione regionale lavoro autonomo
Coordinamento giornalisti precari e freelance
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

GIORNALISTI AUTONOMI E FREELANCE DEL FVG
TELE-ASSEMBLEA REGIONALE ON LINE
MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO (ore 20.30-22 ca.)


La Commissione regionale lavoro autonomo e il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia organizzano un'assemblea regionale in teleconferenza per mercoledì 1 febbraio, dalle ore 20.30 alle 22.00 circa.

Temi dell’incontro le priorità dei giornalisti non dipendenti, verso e dopo il congresso della Fnsi (Riccione 14-16 febbraio): dall'assenza dell'equo compenso, all'attuazione della Carta di Firenze, dal welfare, ai contratti, dalla rappresentanza al ruolo del lavoro autonomo nelle redazioni e negli organismi di categoria. 

L'incontro servirà anche per un bilancio di fine mandato e per valutare il da farsi dopo il congresso Fnsi, anche alla luce della proposta di mozione congressuale sul lavoro non dipendente elaborata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi >> v. testo <<

All'incontro interverranno: Maurizio Bekar e Lorenzo Mansutti, rispettivamente Coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi e della Commissione Regionale dell'Assostampa.
  
La riunione è aperta a tutti i giornalisti lavoratori autonomi, sottoccupati e disoccupati del Friuli Venezia Giulia, anche non iscritti al sindacato, e a tutti gli interessati

Per poter partecipare all’incontro on line inviare una richiesta a precari.freelance@assostampafvg.it e si riceverà il link per connettersi alla teleconferenza.

Tutti sono invitati a sensibilizzare i colleghi/e ritenuti interessati/e, sollecitandoli ad inviare una richiesta di partecipazione. 

Per ogni ogni necessità o informazione, contattateci: precari.freelance@assostampafvg.it

Commissione regionale lavoro autonomo dell’Assostampa FVG
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia

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06 dicembre 2022

ELETTI I DELEGATI FVG AL CONGRESSO FNSI (autonomi compresi): I RISULTATI del voto

Nella delegazione del Friuli Venezia Giulia
anche i giornalisti autonomi

Tra gli eletti confermati i rappresentanti
del Coordinamento precari e freelance del FVG:

Maurizio Bekar (coordinatore nazionale Clan - Fnsi)
e Lorenzo Mansutti (consigliere nazionale Fnsi)

"E ora riporteremo in Congresso i temi dell'equo compenso, da 10 anni inattuato, del welfare e dei diritti del lavoro autonomo"


Si sono svolte domenica 4 e lunedì 5 dicembre nel Friuli Venezia Giulia,
con seggi a Trieste e Udine, le elezioni dei delegati regionali al 29° Congresso Nazionale Fnsi, che si terrà a febbraio a Riccione. Hanno partecipato al voto 102 colleghe e colleghi. 

Fra i professionali sono stati eletti tutti i candidati della lista “Uniti nell’Assostampa Fvg”

Hanno ottenuto voti:

Alessandro MARTEGANI voti 64

Fabiana MARTINI 57

Poljanka DOLHAR 49

Maurizio BEKAR, Biagio INGENITO, Pietro RAUBER 36

Alessandra CESCHIA voti n. 25

(primo dei non eletti Fulvio Sabo voti 3, schede nulle 2).

Come delegati collaboratori sono stati eletti Lorenzo MANSUTTI voti 4 e Roberto CANNALIRE voti 3 (prima dei non eletti Emily Menguzzato voti 2; scheda nulla 1, scheda bianca 1).

Della delegazione regionale al congresso di Riccione faranno parte anche Carlo MUSCATELLO e Cristiano DEGANO, presidenti rispettivamente di Assostampa Fvg e Ordine regionale giornalisti.

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03 dicembre 2022

INVITO AL VOTO: DOMENICA 4 e LUNEDI' 5 DICEMBRE si eleggono i DELEGATI FVG al CONGRESSO FNSI

DOMENICA 4 DICEMBRE (ore 10-16)
E LUNEDI' 5 (fino al primo pomeriggio)
ELEZIONE dei DELEGATI FVG
AL CONGRESSO NAZIONALE FNSI



Domenica 4 e lunedì 5 dicembre le giornaliste e i giornalisti del Friuli Venezia Giulia votano per eleggere i nove delegati (sette professionali e due collaboratori) che rappresenteranno la regione al 29.o Congresso della Fnsi, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, in programma dal 14 al 16 febbraio a Riccione.

Sono state presentate solo due liste, unitarie, una per i professionali e una per i collaboratori, denominate “Uniti nell’Assostampa Fvg”, frutto di un lavoro di sintesi e rappresentativo delle testate, dei territori, dei gruppi e delle varie anime del sindacato regionale.

Tra questi figurano anche dei rappresentanti del lavoro autonomo e precario. Che è sempre più al centro della crisi del settore, per la perdurante non attuazione delle leggi sull'equo compenso, per la precarietà divenuta norma e non eccezione, per la quasi totale assenza di welfare e di prospettive professionali, e per i mille interrogativi sull'effettiva consistenza delle future pensioni Inpgi dei lavoratori autonomi.

Queste, assieme a molte altre emergenze, sono delle ragioni per votare, domenica 4 e lunedì 5, per i delegati del FVG al Congresso della Fnsi: per far sentire le voci e l'esigenze di tutta la categoria al congresso nazionale del sindacato delle giornaliste e dei giornalisti italiani. Per aiutare a costruire assieme strategie, battaglie, alternative e possibili vie d'uscita dalla drammatica crisi in cui tutto il settore sta sempre più sprofondando.


Per i giornalisti professionali
è stata presentata la lista “UNITI NELL’ASSOSTAMPA FVG”,
espressione unitaria dell’Assostampa regionale, con candidati:

- Alessandro Martegani (segretario Assostampa Fvg, Radio Capodistria)

- Maurizio Bekar (freelance, coordinatore Commissione Lavoro Autonomo Nazionale)

- Alessandra Ceschia (Messaggero Veneto)

- Poljanka Dolhar (Primorski Dnevnik)

- Biagio Ingenito (Rai Fvg)

- Fabiana Martini (coordinatrice Articolo 21 Fvg)

- Pietro Rauber (Il Piccolo)


Per i giornalisti collaboratori è stata presentata la lista “UNITI NELL’ASSOSTAMPA FVG”, espressione unitaria dell’Assostampa regionale, con candidati:

- Lorenzo Mansutti

- Emily Menguzzato


Le elezioni si svolgeranno domenica 4 dicembre e lunedì 5 dicembre a Trieste e Udine


Domenica 4 dicembre 2022 si vota:

- dalle 10 alle 16 a Trieste nella sede dell'Assostampa, Corso Italia 13

- dalle 10 alle 16 a Udine alla Camera di Commercio, Piazza Venerio 8


Lunedì 5 dicembre 2022 si vota:

- dalle 10 alle 16 a Trieste nella sede dell'Assostampa, Corso Italia 13

- dalle 9 alle 15 a Udine alla Camera di Commercio, Piazza Venerio 8


Votano i giornalisti iscritti all’Assostampa Fvg in regola con la quota 2022.
Secondo il regolamento Fnsi, i diritti all’elettorato attivo e passivo decorrono dal 181.o giorno di iscrizione. Possono dunque votare tutti gli iscritti all’Assostampa Fvg prima del 6 giugno 2022.

Per quanti erano già iscritti nel 2021 ancora non in regola con la quota 2022, la regolarizzazione potrà avvenire anche ai seggi prima del voto, o presentando la ricevuta del pagamento fatto “on line”.

Tutti i giornalisti possono votare nel seggio di Udine o Trieste. Sarà cura dei componenti della Commissione elettorale, presenti nei seggi di Trieste e Udine, comunicare ai colleghi dell’altro seggio il voto dei giornalisti non appartenenti alla provincia di voto.

Al congresso di Riccione faranno parte della delegazione Fvg anche Carlo Muscatello (presidente Assostampa Fvg) e Cristiano Degano (presidente Ordine regionale giornalisti).

DOMENICA e LUNEDÌ I PENSIONATI VOTANO ANCHE PER RINNOVARE IL GRUPPO REGIONALE E PER ELEGGERE I DELEGATI AL CONGRESSO DELL’UNIONE PENSIONATI, che si terrà in gennaio a Roma.

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