14 maggio 2013

I NOSTRI CANDIDATI ALL'ODG: MATTIA ASSANDRI (professionisti)


ELEZIONI ORDINE DEI GIORNALISTI
del Friuli Venezia Giulia
(ballottaggio del 26 maggio 2013)

PER SOSTENERE IL CAMBIAMENTO
NELLA PROFESSIONE

VAI A VOTARE E VOTA: 



PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE
 

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI
(scheda verde)

MATTIA ASSANDRI


Mattia Assandri, 33 anni, freelance, di Trieste, è membro del Coordinamento giornalisti precari e freelance del FVG. Laureato in Scienze della Comunicazione con specializzazione in Giornalismo, è attivo da anni come libero professionista e direttore responsabile. 

Ha collaborato con numerose testate della carta stampata e della televisione, tra le quali Il Piccolo, Telequattro, Il Mercatino e La Vita Cattolica. Ha inoltre curato, come addetto stampa, le relazioni esterne e i rapporti con la stampa di varie realtà, maturando una particolare attenzione per le problematiche della deontologia professionale. 

Ritiene fondamentale il ruolo dei social network e delle nuove tecnologie nell'evoluzione dei mezzi di comunicazione e dell’informazione. E' membro della Commissione Regionale Lavoro Autonomo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

E' candidato per i professionisti sia al Consiglio regionale dell'Ordine che come Revisore dei conti.


Le sue idee e motivazioni della candidatura sono presentate in questo testo:



ORGOGLIOSI DI ESSERE GIORNALISTI

Quale è il ruolo dell’Ordine dei Giornalisti oggi e quali azioni deve portare avanti?


Tutelare i propri iscritti e garantire che i giornalisti rispettino il codice etico dal quale la professione non può prescindere. Credo che siano queste le prime due funzioni che l’Ordine dei Giornalisti debba assolvere. Oggi la nostra professione e chi la svolge sono al centro di un attacco che non ha precedenti fatta eccezione per il periodo fascista. Da un lato il potere politico ed economico stanno sfruttando l’intimidazione e gli effetti della crisi come leva per ridurre al silenzio i “cani da guardia della democrazia” e dall’altro la scarsa lungimiranza e la disonestà intellettuale di alcuni editori stanno rendendo le nuove tecnologie un’arma per uccidere la professionalità piuttosto che un’occasione di raggiungere un numero enorme di utenti. Proprio per questi motivi è necessario che l’Ordine e la Federazione della Stampa, attraverso le rispettive articolazioni territoriali, abbiano il coraggio di essere veramente al fianco dei colleghi e di far riscoprire a tutti noi l’orgoglio della nostra professione.

In concreto credo che l’Ordine debba prendere una posizione decisa e far sentire la propria voce nei confronti di tutti coloro, editori in primis, che sfruttano i suoi iscritti, ma anche delle amministrazioni locali che pubblicano bandi di concorso che definire improbabili è un eufemismo o peggio ancora che praticano in maniera leggera l’assegnazione diretta di incarichi chiaramente giornalistici come la gestione di uffici stampa senza passare per selezioni regolari.

Senza nulla togliere ai Pubblicisti, in alcuni ambiti devono poi essere maggiormente tutelati i Professionisti. Non è possibile che l’aver superato l’Esame di Abilitazione Professionale non rappresenti un titolo preferenziale almeno per la pubblica amministrazione. Trovo poi altrettanto assurdo che ai colleghi (perché questo sono) di molti uffici stampa non venga riconosciuta la possibilità di iscriversi all’Ordine. Oggi il termine Giornalista deve essere inteso in senso molto più ampio di alcuni anni or sono e credo fermamente che chi opera nel campo dell’informazione in maniera professionale debba essere iscritto all’Albo. 



Sul fronte dell’etica devono poi essere riscoperti i valori che hanno reso grande il giornalismo, primo dei quali l’etica professionale, soprattutto quando nelle vicende di cronaca sono coinvolti dei minori. Troppo spesso in questi ultimi mesi abbiamo assistito a palesi violazioni della Carta di Treviso e del Codice Deontologico che devono essere punite in maniera rapida e decisa. 
Spero quindi che la formazione del Consiglio di Disciplina permetta di riportare certi comportamenti nei limiti della normalità e non sia solamente una semplice operazione di facciata.

In questi anni l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia è stato retto da persone dalle indubbie capacità e sono fiero di poter considerare alcuni di loro dei veri amici oltre che colleghi. Come ha giustamente sottolineato il Presidente Villotta nel suo intervento sull’ultimo numero di Giornalista Oggi si tratta senza dubbio di individui che hanno assistito ai rapidi cambiamenti subiti dalla professione negli ultimi anni ma, per loro fortuna, non hanno provato sulla propria pelle le rivoluzione che ha travolto come uno tsunami il nostro ambito lavorativo. Condivido pienamente la necessità di dare continuità al lavoro portato avanti in questi anni da Villotta e dal sui team, che colgo l’occasione per ringraziare di quanto fatto, ma è necessario dare un segnale di rinnovamento, altrimenti rischiamo che si crei uno scollamento insuperabile tra i vertici dell’Ordine e la gran parte dei colleghi, non solo freelance.

Dubito fortemente che nei prossimi anni la crisi allenterà la presa sull’editoria e dobbiamo essere preparati ad affrontare compatti le nuove sfide del Giornalismo e le difficoltà che si profilano all’orizzonte.

Solo rimanendo uniti possiamo far sì che tutti i colleghi tornino ad essere orgogliosi di essere giornalisti. 



(Mattia Assandri)



TUTTI I CANDIDATI SUGGERITI DAL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE
PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE DEL FVG (>> v. presentazione candidati)


CONSIGLIERI PROFESSIONISTI (scheda verde):
BREDA PAHOR 
PIETRO TREBICIANI
MATTIA ASSANDRI
CRISTINA VISINTINI
MAURIZIO BEKAR
(I nomi sono prestampati sulla scheda in quest'ordine. 
Non esprimete più di 5 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

REVISORI DEI CONTI (PROFESSIONISTI) (scheda verde):  
MATTIA ASSANDRI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 1 preferenza, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

CONSIGLIERI PUBBLICISTI (scheda gialla):  
FABIO FOLISI
(nome prestampato sulla scheda. Non esprimete più di 2 preferenze, con una croce a fianco del nome, o la scheda verrà annullata)

>> v. la presentazione di tutti i candidati

I NOSTRI CANDIDATI ALL'ODG: CRISTIANO DEGANO (professionisti)


ELEZIONI ORDINE DEI GIORNALISTI
del Friuli Venezia Giulia
19 maggio 2013

IL COORDINAMENTO
GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE

SUGGERISCE DI VOTARE


PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE 

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI
(scheda verde)

CRISTIANO DEGANO


Cristiano Degano, giornalista professionista, vicecaporedattore della Rai Friuli Venezia Giulia. Ha un vasto bagaglio di esperienze, e qualità personali, che riteniamo saranno molto utili per affrontare gli imminenti impegni che attendono la categoria.

Cristiano Degano è nato professionalmente nelle prime radio e tv private della regione (Radio Sound e Tele4, di Trieste). Poi è passato alla Rai Fvg, dove attualmente è vicecaporedattore, facendo parte anche del Cdr. Fra il '91 e il '94 è stato fiduciario regionale e componente del cda dell'Inpgi. 

Ha anche maturato una lunga esperienza istituzionale, dal 1993 al 2008 come consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, presidente del Consiglio regionale e assessore regionale, scegliendo infine volontariamente di fare un passo indietro per tornare al giornalismo. 

Come Coordinamento precari precari e freelance riteniamo che sia un candidato non solo di grande esperienza, ma di assoluta garanzia per tutti.

TUTTI I CANDIDATI SUGGERITI DAL COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE
PER IL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE DEL FVG (>> v. presentazione candidati)

CONSIGLIERI PROFESSIONISTI (scheda verde)
CRISTIANO DEGANO
MATTIA ASSANDRI
CRISTINA VISINTINI
PIETRO TREBICIANI

REVISORI DEI CONTI (professionisti)
MATTIA ASSANDRI

CONSIGLIERI PUBBLICISTI (scheda gialla)
FABIO FOLISI

e quanti altri riteniate meritevoli !

09 maggio 2013

14 MAGGIO, TRIESTE: PROPOSTE CASAGIT AUTONOMI E RIUNIONE COORDINAMENTO PRECARI


Martedì  14 maggio a Trieste due appuntamenti per i giornalisti freelance e collaboratori: il pomeriggio presentazione dei nuovi servizi di assistenza sanitaria Casagit, studiati soprattutto per i lavoratori autonomi, seguita da una riunione del Coordinamento  giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG.


Al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13, dalle ore 15.00 si terrà in forma aperta la riunione del Consiglio direttivo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Durante l'incontro, dalle ore 15.45 circa, il presidente e il direttore generale della Casagit, Daniele Cerrato e Francesco Matteoli, presenteranno i tre nuovi profili di assistenza sanitaria integrativa della Casagit. Rivolti prevalentemente a libero professionisti, pubblicisti e ai loro famigliari, i nuovi profili offrono soluzioni agevolate e differenziate, per varie disponibilità economiche ed esigenze di salute. La proposta è stata elaborata dalla Casagit anche sulla base di un confronto e dei suggerimenti pervenuti dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi. Tutti i lavoratori autonomi e parasubordinati sono invitati ad intervenire. 


A seguire, nella stessa sede, dalle ore 18.00 in poi, riunione aperta del Coordinamento precari e freelance dell'Assostampa Fvg. Temi della riunione: situazione dei giornalisti freelance e collaboratori in regione e stato di attuazione della Carta di Firenze, anche in seguito all'esposto presentato in gennaio assieme all'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Inoltre presentazione della proposta di criteri d'attuazione della legge sull'equo compenso elaborata dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi e preparazione degli Stati generali dell'informazione precaria, proposti dalla Commissione ed Assemblea nazionale dei freelance della Fnsi. Seguirà la nomina del nuovo comitato organizzativo del Coordinamento giornalisti precari e freelance.

All'incontro, che terminerà entro le ore 20.30, interverranno tra gli altri Maurizio Bekar, coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo, Alessandro Martegani, segretario dell'Assostampa Fvg e Ivana Gherbaz, coordinatrice della Commissione regionale lavoro autonomo, tutti e tre esponenti fin dagli esordi del Coordinamento giornalisti precari e freelance.

Tutti i colleghi interessati sono invitati a intervenire.

COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE

dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia
Twitter: @freelancefvg


30 aprile 2013

ASSOSTAMPA UMBRIA: PRECARI, EQUO COMPENSO E STATI GENERALI INFORMAZIONE PRECARIA

Tutela e difesa precari e autonomi del mondo del giornalismo, all'Assostampa Umbria il 23 aprile
Nicola Chiarini e Maurizio Bekar

Maurizio Bekar e Nicola Chiarini hanno affrontato i temi relativi alle prospettive e criticità della legge sull'Equo compenso

(comunicato Assostampa Umbria, 29 aprile 2013)

Comprendere che la tutela e la difesa dei precari e degli autonomi del mondo del giornalismo è un argomento fondamentale, se si vuole riportare un po’ di serietà e di giustizia tra i colleghi iscritti all’Ordine, è stato il tema al centro dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi alla sede dell’Associazione Stampa Umbria a Perugia.

I relatori Maurizio Bekar e Nicola Chiarini, rispettivamente coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo e coordinatore della Commissione regionale del Veneto, hanno esposto ai presenti le prospettive, ma anche le criticità, della legge sull’Equo Compenso, che si propone di mettere dei paletti di dignità nei trattamenti economici riservati ai giornalisti free lance e precari.

I freelance all'incontro all'Assostampa Umbria 
In particolare i due membri della commissione nazionale lavoro autonomo hanno esposto la proposta elaborata dalla stessa commissione che deve essere valutata dalla Giunta della Fnsi.

Secondo il documento, il lavoro giornalistico indipendente deve avere pari dignità rispetto a quello dipendente, e per far sì che questo avvenga, il parametro di retribuzione suggerito è quello dell’articolo 1 del CNLG (Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico) con una maggiorazione per oneri di produzione, di contributi che i dipendenti si vedono riconosciuti per il loro lavoro.

Per equiparare in tutto e per tutto lavoro autonomo e subordinato, la commissione propone che venga parametrato a giornate, o mezze giornate, lavorative. In caso di mancato accordo però sul ‘tempo utile’ per fare un determinato lavoro, la commissione propone la retribuzione a pezzo come indicato nel tariffario dell’Ordine dei giornalisti del 2007.

Oltre al tema dell’equo compenso, si è parlato di Stati Generali dell’Informazione Precaria e del bisogno che vengano convocati al più presto perché precari, autonomi, sfruttati e non privilegiati possano incontrarsi e unirsi, per cercare un nuovo patto di giustizia sociale nel variegato mondo del giornalismo italiano.

(29 aprile 2013)

22 aprile 2013

ASSOSTAMPA E COORDINAMENTO PRECARI FVG AL FESTIVAL DEL GIORNALISMO DI PERUGIA


 L'Assostampa del Friuli Venezia Giulia e il suo Coordinamento giornalisti precari e freelance parteciperanno a due iniziative su precariato e lavoro autonomo nel contesto del Festival internazionale del giornalismo, in programma a Perugia dal 24 al 28 aprile. 
 




Martedì 23 Maurizio Bekar, coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi e vicesegretario dell'Assostampa Fvg, interverrà ad una riunione con i freelance promosso dall'Assostampa Umbra e dalla sua Commissione Lavoro autonomo nella sede del sindacato regionale. Tema dell'incontro il punto sulle principali emergenze del settore, l'attuazione della legge sull'equo compenso e la preparazione degli Stati generali dell'informazione precaria, in via di convocazione a livello nazionale.


Mercoledì 24 Bekar sarà invece tra i relatori di uno degli eventi di apertura del Festival del giornalismo: il “SurvivalCamp: Il barcamp della sopravvivenza dei giornalisti”, in programma dalle 10 alle 13 all'Hotel Brufani. Tema del dibattito la drammatica condizione del precariato giornalistico in italia. Alla tavola rotonda prenderanno parte le rappresentanze dei coordinamenti di giornalisti precari di Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Veneto, esponenti dell'Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa. La domanda a cui si cercherà risposta è: a che punto è la salvezza del mestiere del giornalista in Italia?
L'incontro, sostenuto da LSDI (Libertà di Stampa Diritto all'Informazione), sarà anche trasmesso in streaming web sul sito del Festival www.festivaldelgiornalismo.com

16 aprile 2013

ELETTA LA COMMISSIONE REGIONALE LAVORO AUTONOMO FVG


ELETTA LA COMMISSIONE REGIONALE
LAVORO AUTONOMO FVG
PROPOSTA PER L'EQUO COMPENSO
E STATI GENERALI DELL'INFORMAZIONE PRECARIA


Lunedì 15 aprile, contestualmente al Consiglio direttivo dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, si è tenuta a Trieste l'assemblea dei freelance iscritti al sindacato, che ha provveduto al rinnovo della Commissione regionale lavoro autonomo. Sono risultati eletti i colleghi Mattia Assandri (Trieste), Clelia Delponte (Pordenone), Lorenzo Mansutti (Udine) e Cristina Visintini (Gorizia). Il direttivo dell'Assostampa ha quindi nominato coordinatrice della Commissione la freelance Ivana Gherbaz, vicefiduciaria Assostampa per Trieste, che sostituisce nell'incarico il dimissionario Alessandro Martegani, divenuto nel frattempo segretario dell'Assostampa.

Tutti gli eletti sono da tempo attivi nel Coordinamento giornalisti precari e freelance, operante dal 2007 e riconosciuto dall'Assostampa come organismo di base del sindacato del Friuli Venezia Giulia.

Durante la riunione Maurizio Bekar, membro e coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, ha presentato al direttivo la proposta con i criteri di determinazione dell'equo compenso per la legge omonima formulati dalla Commissione, e le finalità degli Stati generali dell'informazione precaria, proposti dalla Commissione ed Assemblea nazionale lavoro autonomo Fnsi. I due temi saranno a breve oggetto di altre riunioni specifiche di approfondimento.

12 aprile 2013

TRIESTE 15 APRILE DIRETTIVO APERTO ASSOSTAMPA - ELEZIONE COMMISSIONE REGIONALE LAVORO AUTONOMO

Lunedì 15 aprile 2013, alle 14.30 in prima e alle 15.00 in seconda convocazione, al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13, è convocato il Consiglio direttivo dell'Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia. La riunione, incentrata sulle più urgenti problematiche sindacali e del lavoro autonomo, si terrà in forma aperta a tutti gli iscritti e prevede un incontro con il Segretario dell'Associazione Stampa Romana, Paolo Butturini.

L'Assostampa del Friuli Venezia Giulia e il Coordinamento precari e freelance Fvg convocano in contemporanea, durante la riunione, l'assemblea regionale dei freelance. Nell'incontro, oltre alle principali problematiche di freelance, verrà presentata la proposta della dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per il regolamento d'attuazione della legge sull'equo compenso.

Seguirà l'elezione dei rappresentanti dei freelance del Friuli Venezia Giulia nella Commissione regionale lavoro autonomo, commissione consultiva dell'Assostampa Fvg.

Mentre la partecipazione all'assemblea è aperta a tutti gli interessati, all'elezione dei rappresentanti dei freelance potranno partecipare (con elettorato attivo e passivo) solo i giornalisti iscritti all'Assostampa Fvg da almeno 180 giorni, in regola con i versamenti alla Gestione separata dell'Inpgi.

Tutti i colleghi interessati sono invitati a intervenire.

Le iscrizioni all'Assostampa Fvg sono ancora aperte.

Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione e di votazione per i rappresentanti dei lavoro autonomo possono essere richieste alla segreteria dell'Assostampa (tel. 040.370371 o 370571 - info@assostampafvg.it) o al Coordinamento precari: precari.freelance@assostampafvg.it

07 aprile 2013

APPELLO - STATI GENERALI DELL'INFORMAZIONE PRECARIA: ORA E SUBITO

APPELLO

C'è un urgente bisogno di un nuovo patto.

Un patto per mettere fine - Ora e Subito - allo sfruttamento della maggioranza dei giornalisti autonomi, parasubordinati e precari.

Un patto per bloccare - Ora e Subito - la deriva in cui gli editori stanno spingendo l'intera categoria.

Un patto - Ora e Subito - per riprenderci la dignità e la qualità della nostra professione

Un patto - Ora e Subito - per restituire un futuro ai giovani e meno giovani che lavorano in un giornalismo sempre più precarizzato e senza diritti.

Un patto nazionale da firmare - Ora e Subito - senza deroghe e senza rinvii, per evitare che la lunga agonia si trasformi in morte certa.

Il luogo dove stringere il patto oggi ha un nome: Stati generali dell'informazione precaria.

E' una proposta avanzata dall'Assemblea e dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Federazione nazionale della stampa italiana il novembre scorso. E che, oggi più che mai, è nell'urgente interesse dell'intera categoria.

Siamo convinti quindi che gli Stati generali debbano essere promossi e convocati - Ora e Subito - dalla Federazione nazionale della stampa italiana.

E crediamo che si debbano aprire - Ora e Subito - momenti di discussione pubblica su questi temi. Da portare ovunque e in tutte le sedi. E tra queste al prossimo Festival Internazionale del Giornalismo, in programma da 24 al 28 aprile a Perugia.

Lanciamo quindi un appello a tutte le Assostampa regionali, agli organismi di categoria e ai coordinamenti di base di freelance e precari affinché - Ora e Subito - promuovano a  loro volta il dibattito sulle proposte da portare agli Stati generali dell'Informazione precaria. Dai quali dovrà scaturire la piattaforma nazionale su cui lavorare e dare risposte, in tempi certi, su temi fondamentali per la vita della categoria.

Questi i temi di discussione proposti dai freelance dell'Assemblea e della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, che qui rilanciamo.

- Realtà e prospettive del lavoro autonomo e precario (mercato del lavoro, prospettive dell'editoria, riforma della professione)

- Equo compenso e Carta di Firenze come strumenti di tutela di diritti: punto della situazione, proposte di attuazione, elementi di criticità

- Il nuovo contratto di lavoro nazionale: diritti, proposte e tutele del lavoro autonomo e parasubordinato

- Formazione e aggiornamento professionale (anche ai sensi delle nuove competenze ordinistiche) e formazione sindacale di base per giornalisti lavoratori autonomi, precari e parasubordinati (diritti e strumenti di tutela)

- Un nuovo welfare per autonomi e parasubordinati (riforma delle leggi sul mercato del lavoro, Inpgi 2, Casagit 2, etc.)

Questi i temi sui quali garantiremo - Ora e Subito - il nostro impegno.

Questi i temi sui quali chiediamo all'intera categoria di mobilitarsi - Ora e Subito -.


(4 aprile 2013)

Tutti quelli che condividono l'appello (freelance e contrattualizzati, singoli e gruppi) sono invitati ad aderire, inviando una mail a: precari.freelance@assostampafvg.it oppure a giornalistifreelance@gmail.com

L'elenco aggiornato delle adesioni sulla pagina Facebook “Giornalisti freelance”: http://www.facebook.com/giornalistifreelancefvg


LE PRIME ADESIONI:

Maurizio Bekar - Coordinamento giornalisti precari e freelance Friuli Venezia Giulia; membro Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi; rappresentante freelance nella Commissione contratto Fnsi-Fieg

Moira Di Mario – membro della Giunta di Stampa Romana, e della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Leyla Manunza – freelance, membro della Giunta esecutiva Fnsi (Sardegna)

Paola Vescovi – freelance, membro della Giunta esecutiva Fnsi (Veneto)

Massimo Marciano - consigliere d'amministrazione Inpgi, in rappresentanza della Gestione separata

Valeria Calicchio – portavoce Coordinamento giornalisti precari Errori di Stampa (Roma)

Nicola Chiarini – Presidente Re:fusi – coordinamento giornalisti veneti freelance, membro della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, membro della Giunta del Sindacato dei Giornalisti del Veneto

Alessandra Comazzi – freelance, presidente Associazione Stampa Subalpina, Gruppo freelance Subalpina

Alessandro Martegani - freelance, segretario Assostampa Friuli Venezia Giulia

Dario Fidora - giornalista professionista freelance, coordinatore Commissione lavoro autonomo regionale Assostampa Sicilia, membro Commissione lavoro autonomo nazionale Fnsi

Laura Viggiano – rappresentante freelance nella Commissione contratto Fnsi-Fieg; membro per la Campania dell'Assemblea e della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Solen De Luca – membro della Commissione regionale lavoro autonomo Stampa Romana e della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Maria Giovanna Faiella - rappresentante freelance nella Commissione contratto Fnsi-Fieg

Giovanni Ruotolo – Gruppo freelance Stampa Subalpina, membro della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Giulio Volontè – freelance (Sardegna-Piemonte)

Luciana Cimino – Coordinamento giornalisti precari Errori di Stampa (Roma)

Andrea Rustichelli - Commissione regionale lavoro autonomo Stampa Romana

Sonia Oranges – Coordinamento lavoro autonomo Stampa Romana

Alessio Vallerga – freelance (non per scelta ma per costrizione), Roma

Rodolfo Martinelli - Commissione regionale lavoro autonomo Associazione Stampa Romana

Fabrizio Morviducci – consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti, coordinatore  dell'Osservatorio sul precariato del Consiglio nazionale Odg. Gruppo “Ya Basta! - Giornalismo è dignità” (Toscana)

Giancarlo Ghirra - Cari colleghi, aderisco convintamente al vostro appello. Giancarlo Ghirra, segretario del Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti

Paolo Butturini – segretario Associazione Stampa Romana

Carlo Muscatello – presidente Assostampa Friuli Venezia Giulia

Claudio Chiarani - giornalista professionista freelance, Riva Del Garda, Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Antonella Cardone - consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti, FreeCCP, coordinamento freelance collaboratori e precari dell'Emilia-Romagna


Elenco sempre aggiornato delle adesioni sulla pagina Facebook “Giornalisti freelance”: http://www.facebook.com/giornalistifreelance 

(link diretto: http://www.facebook.com/notes/giornalisti-freelance-httpfreelance20ningcom/stati-generali-dellinformazione-precaria-ora-e-subito-appello-4-aprile-2013-aggi/10151542065659904 )

Tutti quelli che condividono l'appello (freelance e contrattualizzati, singoli e gruppi) sono invitati ad aderire, inviando una mail a: precari.freelance@assostampafvg.it oppure a giornalistifreelance@gmail.com