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29 ottobre 2019

LAVORO AUTONOMO, ELETTI I RAPPRESENTANTI FVG



BEKAR IN CLAN, VISINTINI IN ASSEMBLEA NAZIONALE
DELPONTE, MALINIC, MANSUTTI E VITROTTI 
IN COMMISSIONE REGIONALE


Da sinistra Martegani, Motta e Bekar. 



L'Assemblea dei giornalisti lavoratori autonomi del Friuli Venezia Giulia ha eletto i propri rappresentanti negli organismi nazionali e regionale previsti dal Regolamento della Fnsi. All’Assemblea hanno partecipato anche: il Segretario generale aggiunto della Fnsi e Presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo (Clan), Mattia Motta, il Presidente e il Segretario dell’Assostampa FVG, Carlo Muscatello ed Alessandro Martegani, e il Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Cristiano Degano.

Dopo una panoramica sul ruolo e il lavoro svolto dai lavoratori autonomi, e sui principali temi d’attualità, a iniziare dal diritto a un’equa retribuzione e ad eguali diritti e tutele rispetto ai dipendenti, si è passati al rinnovo degli incarichi.

Maurizio Bekar, coordinatore uscente della Commissione nazionale lavoro autonomo, è stato riconfermato rappresentante del Friuli Venezia Giulia nella Clan. Ad affiancarlo, nell’Assemblea nazionale dei lavoratori autonomi, è stata eletta la monfalconese Cristina Visintini. Nella Commissione regionale sono stati invece eletti la pordenonese Clelia Del Ponte, l’udinese Lorenzo Mansutti, e i triestini Miloš Malinić e Marco Vitrotti.

Il direttivo dell’Assostampa ha poi nominato Maurizio Bekar Presidente e responsabile della Commissione regionale; sarà coadiuvato dal Consigliere nazionale Fnsi Lorenzo Mansutti, eletto coordinatore dai membri della Commissione stessa.

All’assemblea degli autonomi è stato anche presentato il ruolo svolto dal 2006 da parte del Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia, struttura di lavoro aperta anche ai non iscritti al sindacato, e alle collaborazioni di dipendenti, cdr e pensionati sulle tematiche del lavoro precario. Il Coordinamento affiancherà, come struttura informale, il lavoro della Commissione regionale e dei rappresentanti nazionali del lavoro autonomo.

In conclusione dei lavori il Presidente della Clan, Mattia Motta, ha sottolineato come “questo prossimo mandato delle rappresentanze Fnsi degli autonomi sarà fondamentale, per sviluppare una rete efficace di iniziative e collaborazioni, mantenendo sempre al centro, su obiettivi concreti, la priorità dei diritti del lavoro e della lotta al precariato”.

Per il neo-confermato rappresentante nazionale del Friuli Venezia Giulia, Maurizio Bekar, “sarà necessario un paziente lavoro di tessitura, per riunire le variegate specificità ed esigenze del lavoro autonomo, farle uscire dall’isolamento in cui troppo spesso vivono, e fornire degli sbocchi alle legittime richieste di equità e diritti del lavoro, che richiedono un forte impegno di tutta la categoria, per difendere i diritti di tutti, dipendenti compresi”.


10 ottobre 2015

LAVORO AUTONOMO FVG: RINNOVATI GLI INCARICHI

I nuovi rappresentanti della Commissione regionale
e del Coordinamento precari e freelance FVG


Si è riunita venerdì scorso, 9 ottobre 2015, l'assemblea regionale dei lavoratori autonomi dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Nel corso della riunione sono stati rinnovati i componenti della Commissione regionale Lavoro Autonomo, organismo previsto dal regolamento  Fnsi.

Sono risultati eletti all'unanimità i colleghi Mattia Assandri, Cristina Visintini e Clelia Delponte. Il prossimo direttivo dell'Assostampa provvederà a individuare il responsabile della Commissione fra i tre colleghi eletti.

Contestualmente i componenti del Coordinamento precari e freelance hanno fatto il punto sulla situazione della professione per i giornalisti autonomi e si sono confrontati sui prossimi impegni per il sindacato e la categoria. 

Infine si è provveduto al rinnovo del direttivo del Coordinamento, organismo di base dell'Assostampa FVG. Coportavoce sono stati confermati Maurizio Bekar e Ivana Gherbaz mentre il resto del direttivo risulta composto da Mattia Assandri, Clelia Delponte, Alessandro Martegani, Lorenzo Mansutti, Elena Placitelli e Cristina Visintini, attivi con vari incarichi nell'Assostampa FVG e nell'Fnsi a livello nazionale.

09 giugno 2015

ASSOSTAMPA FVG: I NUOVI INCARICHI E UN COMMENTO "PRECARIO" (di Maurizio Bekar)

Eletti all'unanimità i nuovi organi del Consiglio direttivo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Riconfermata, con qualche avvicendamento, la squadra e gli incarichi dello scorso mandato, nella scia di una gestione unitaria del sindacato. E riconfermato l'impegno ad affrontare i problemi di rappresentanza e tutela di tutti i giornalisti, siano essi con o senza contratto da dipendenti.

Oltre ai nomi degli eletti e alle dichiarazioni d'impegno, è però anche importante osservare alcuni dati. 

Il primo è che metà del nuovo Consiglio direttivo è formato da lavoratori autonomi e precari, e per un terzo da esponenti del Coordinamento precari e freelance del FVG. E che nella Giunta esecutiva, oltre ad aver raggiunto una parità di genere (quattro colleghe e quattro colleghi), ben tre degli otto componenti sono lavoratori autonomi.

Se poi si scorrono le specificità e competenze degli eletti, si può notare che vi sono rappresentati tutti i principali settori d'impegno professionale attuale: oltre a quelli più tradizionali di carta stampata, emittenza radio-tv ed uffici stampa pubblici, vi sono anche l'informazione on line, il fotogiornalismo, gli uffici stampa privati, e - ovviamente - la sempre più crescente e polivalente specificità dei lavoratori autonomi. E va infine ricordato che alcuni degli eletti, pur essendo lavoratori dipendenti, lavorano con contratti di solidarietà, e quindi anch'essi in una condizione di finora inedita debolezza.

Questo autentico "spaccato" della professione attuale non è stato realizzato osservando un "manuale Cencelli" di categoria, ma in seguito all'intento del direttivo (uscente ed entrante) di creare spazi e possibilità d'impegno sindacale per tutti i vari settori e attori del giornalismo odierno.

Propongo queste osservazioni innanzitutto come invito alla riflessione ai tanti colleghi autonomi e precari oggi non iscritti al sindacato. O che non lo sono più. Ai disillusi dalle carenze e gravi ritardi della categoria nei confronti dei non dipendenti. A quelli che a volte non hanno trovato risposte adeguate, o le persone adeguate per darle. E a quelli che ancora attendono risposte adeguate sull'equo compenso, sul contratto, sulla Carta di Firenze, su una pari dignità tra dipendenti e non dipendenti.

La risposta a tutti questi problemi, pur esistenti, è sempre la stessa: il sindacato, e in genere tutti gli organismi di categoria, sono fatti e costruiti giorno per giorno da chi c'è e ci si impegna. Da chi decide di dedicare una parte, piccola o grande, del proprio tempo e delle proprie energie, al servizio e in aiuto dei colleghi. Da chi partecipa e dà una mano, anche solo fornendo informazioni che altrimenti giungerebbero troppo tardi, oppure mai, dalla propria realtà lavorativa.

A tutti questi colleghi rivolgo questa riflessione ed appello. Chiedendo loro di partecipare alle attività del sindacato, di dare una mano a crearne di nuove, di aiutare l'impegno degli eletti nel nuovo direttivo. E anche di iscriversi (o rinnovare l'iscrizione) all'Assostampa FVG.

Perchè un sindacato, per essere forte, ha bisogno dell'aiuto e della partecipazione di tutti. Anche della tua.

Ti chiedo quindi di dare una mano, e di darla al nuovo direttivo dell'Assostampa FVG. Iscrivendoti, partecipando. E dando fiducia all'impegno di altri colleghi come te.

(Di seguito il comunicato dell'Assostampa FVG con i nuovi incarichi del Consiglio direttivo, e qui le modalità per iscriversi all'Assostampa FVG)


Maurizio Bekar
Coordinamento precari e freelance
vicesegretario Assostampa FVG



Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Associazione della Stampa del FVG


Carlo Muscatello, giornalista del quotidiano Il Piccolo, è stato confermato presidente dell'Assostampa Fvg per il prossimo mandato. Lo ha deciso nella sua prima riunione il nuovo consiglio direttivo dell'articolazione regionale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani, che ha confermato anche Alessandro Martegani, giornalista freelance, nell'incarico di segretario.

Conferma inoltre per le vicepresidenti Poljanka Dolhar, vicaria (Primorski Dnevnik), ed Erica Culiat (collaboratrice).

La nuova tesoriera è invece Viviana Valente (Rai Fvg).

Il segretario Martegani ha poi nominato vicesegretari Luciana Versi (uffici stampa e agenzie), Maurizio Bekar (lavoro autonomo) e Pietro Rauber (quotidiani). Per la prima volta nella storia dell'Assostampa Fvg la giunta esecutiva è così formata nel pieno rispetto della parità di genere: quattro colleghe (Dolhar, Culiat, Valente, Versi) e quattro colleghi (Muscatello, Martegani, Bekar, Rauber).

Completano il consiglio direttivo i fiduciari di Trieste Ciro Esposito (Il Piccolo, con la vice Ivana Gherbaz), di Udine Oscar D'Agostino (Messaggero Veneto, con il vice Lorenzo Mansutti), di Gorizia Igor Devetak (Primorski Dnevnik, con il vice Matteo Femia) e di Pordenone Patrizia Disnan (Gazzettino, con la vice Clelia Delponte), assieme ai consiglieri professionali Nicola Filipovic, Mattia Assandri, Fabio Folisi e Fulvio Sabo, e collaboratori Claudio Bisiani e Luca D'Agostino.

Il presidente Muscatello e il segretario Martegani, nel ringraziare i colleghi per la fiducia confermata, hanno dichiarato che "in una fase molto difficile per la categoria, l'Assostampa Fvg proseguirà nel lavoro avviato in questi anni, per difendere il lavoro giornalistico, il contratto e la centralità delle redazioni, nella battaglia per dare rappresentanza e tutele ai colleghi con o senza contratto".

27 maggio 2015

30 E 31 MAGGIO ELEZIONI ASSOSTAMPA FVG: CANDIDATI E APPELLO AL VOTO

SABATO 30 E DOMENICA 31 MAGGIO 2015
elezioni Assostampa Friuli Venezia Giulia

I CANDIDATI E LE MODALITA' DI VOTO

Sabato 30 e domenica 31 maggio si tengono le elezioni dei nuovi organismi dirigenti dell'Assostampa Fvg: 

- a Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone si vota sabato 30 dalle 10 alle 17

- a Trieste anche domenica 31, sempre dalle 10 alle 17.


INVITIAMO AD ANDARE A VOTARE, SOSTENENDO LA LISTA UNITARIA PRESENTATA
espressione delle varie realtà e anime della professione
NELLA QUALE SIAMO PRESENTI COME COORDINAMENTO PRECARI E FREELANCE

E INVITIAMO A SOSTENERE I CANDIDATI
ANCHE CONTRATTUALIZZATI
CHE DA ANNI NEL FVG SI BATTONO PER I DIRITTI
DEI NON DIPENDENTI E CONTRO LA PRECARIETA'


(Di seguito e in chiusura tutte le informazioni sulle modalità di voto)


CANDIDATI PROFESSIONALI AL DIRETTIVO

E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente e all'attuale maggioranza Fnsi, e che propone i seguenti giornalisti professionali per il Consiglio direttivo:

Carlo MUSCATELLO (presidente Assostampa, Il Piccolo, Trieste)

Alessandro MARTEGANI (segretario Assostampa, Coordinamento precari e freelance)

Mattia ASSANDRI (uffici stampa, Coordinamento precari e freelance)

Maurizio BEKAR (Commissione lavoro autonomo, Coordinamento precari e freelance)

Poljanka DOLHAR (Primorski Dnevnik)

Nicola FILIPOVIC GRCIC (Rai FVG, redazione slovena)

Fabio FOLISI (on line, direttore E-Paper, ex Il Quotidiano FVG, Udine)

Pietro RAUBER (Il Piccolo, Trieste)

Fulvio SABO (ufficio stampa Comune di Trieste)

Viviana VALENTE (Rai FVG, redazione italiana)

Luciana VERSI (Agenzia Regione Cronache - uffici stampa/agenzie)

Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA si votano tutti i nomi della lista, altrimenti si possono esprimere da una a undici preferenze barrando le caselline sulla destra. Nelle due righe sottostanti si possono segnalare fino a due nomi di colleghi, non presenti nella lista, in regola con le quote, di proprio gradimento.


CANDIDATI COLLABORATORI AL DIRETTIVO

E' stata presentata solo la Lista unitaria "UNITI NELL'ASSOSTAMPA", che fa riferimento al Direttivo uscente e all'attuale maggioranza Fnsi, e che propone i seguenti giornalisti collaboratori per il Consiglio direttivo:

Claudio BISIANI (FvgNews.net, Coordinamento precari e freelance)

Erica CULIAT (freelance, Messaggero Veneto e Centralpalc.com)

Luca D’AGOSTINO (fotografo freelance, Udine)

Attenzione: barrando la casella in corrispondenza della lista unitaria si votano tutti i nomi, altrimenti si possono esprimere fino a tre preferenze
 barrando le caselline sulla destra. Nella riga sottostante si può segnalare il nome di un collega, non presente nella lista, in regola con le quote, di proprio gradimento.


FIDUCIARI PROVINCIALI (professionali)

Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano i colleghi a indicare per i quattro FIDUCIARI provinciali (professionali):

Trieste - Ciro ESPOSITO (Il Piccolo)

Gorizia - Igor DEVETAK (Primorski Dnevnik)

Udine - Oscar D'AGOSTINO (Messaggero Veneto)

Pordenone - Patrizia DISNAN (Il Gazzettino)


VICE FIDUCIARI PROVINCIALI (collaboratori)

Trieste - Ivana GHERBAZ (Coordinamento precari e freelance)

Gorizia - Matteo FEMIA (Il Piccolo)

Udine - Lorenzo MANSUTTI (Coordinamento precari e freelance)

Pordenone - Clelia DELPONTE (Coordinamento precari e freelance)


PROBIVIRI E REVISORI DEI CONTI

Candidati e sottoscrittori della Lista UNITI NELL'ASSOSTAMPA invitano i colleghi a scegliere, per i PROBIVIRI (al massimo sette nomi fra i professionali e due fra i collaboratori) e i REVISORI DEI CONTI (al massimo due nomi fra i professionali e uno fra i collaboratori), fra i seguenti colleghi:

Per i PROBIVIRI professionali: Corrado BARBACINI, Clemente BORANDO, Matteo CONTESSA, Giovanni Battista MARTELLOZZO, Carlo MORANDINI, Arrigo RICCI, Ugo SALVINI, Giovanni TOMASIN, Cristina VISINTINI, Vittorio ZNIDARSIC
(Nota: Cristina VISINTINI è stata candidata dal Coordinamento precari e freelance FVG)
(ATTENZIONE: al massimo 7 preferenze)

Per i PROBIVIRI collaboratori: Roberto CANNALIRE, Walter GRANDIS
(ATTENZIONE: al massimo 2 PREFERENZE)

Per i REVISORI professionali: Sandro SGUAZZIN, Pietro TREBICIANI
(ATTENZIONE: al massimo 2 PREFERENZE)

Per i REVISORI collaboratori: Andrea DI MATTEO
(ATTENZIONE: al massimo 1 PREFERENZA)

Attenzione: il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti senza distinzione di categoria: professionali e collaboratori votano per entrambe le categorie, con il limite di preferenze indicato.


PROCEDURE DI VOTO

Ogni giornalista vota nella città di residenza, ma per motivi di lavoro o personali può votare - previo avviso alla Commissione elettorale - anche in un'altra città. Domenica, nel seggio centrale di Trieste, possono votare anche i colleghi delle altre province.

I seggi elettorali saranno allestiti: a Trieste (uffici Assostampa, Corso Italia 13), a Gorizia (Municipio 2, via Garibaldi 7), a Udine (uffici Assostampa, via Manin 18), a Pordenone (associazione ProPordenone, via Cossetti 20/A).

Hanno diritto di voto gli iscritti all'Assostampa Fvg in regola con le quote associative con almeno 181 giorni di anzianità d’iscrizione. Come da regolamento Fnsi i diritti all’elettorato attivo e passivo dell’iscritto decorrono infatti dal 181° giorno di iscrizione. Fanno pertanto parte in queste elezioni dell'elettorato attivo e passivo i soci iscritti entro il 1.o dicembre 2014.


Per quanti erano già iscritti nel 2014 ancora non in regola con la quota 2015, la regolarizzazione potrà avvenire anche ai seggi prima del voto, o presentando la ricevuta del pagamento fatto "on line" presso i seguenti Istituti bancari:

Monte dei Paschi di Siena 
Piazza della Borsa - Trieste
Iban: IT 50 H 01030 02230 000002958532
causale: quota 2015

Banca di Credito Cooperativo del Carso - ZKB
Riva Gulli - Trieste
Iban: IT 34 O 08928 02205 010000034417
causale: quota 2015

27 marzo 2015

30 MARZO A PORDENONE RIUNIONE DEL COORDINAMENTO FREELANCE FVG


Lunedì 30 (ore 18.30) si riunisce il
Coordinamento precari e freelance Fvg
c/o ProPordenone, viale Cossetti 20
IN ALLEGATO: LA MOZIONE SUL LAVORO AUTONOMO
APPROVATA AL CONGRESSO FNSI 2015





Lunedì 30 marzo alle ore 18.30 nella sede dell'Assostampa (c/o ProPordenone) di Viale Cossetti 20riunione aperta del Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia. Introdurranno Piero Angelillo e Clelia Delponte, fiduciari per Pordenone dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Interverranno Maurizio Bekar, Ivana Gherbaz e Alessandro Martegani, del Coordinamento precari e freelance, neoeletti consiglieri nazionali della Fnsiil sindacato dei giornalisti italiani.
Temi della riunione, promossa dopo il congresso Fnsi di gennaio: gli strumenti di tutela per gli autonomi, la legge sull'equo compenso e la Carta di Firenze, le conseguenze del Jobs Act e l'organizzazione di una rete nazionale degiornalisti non dipendenti.
Gli autonomi rappresentano oggi il 62% della professione: una percentuale in rapido aumento a fronte della diminuzione dei contrattualizzati e degli organici stabili delle redazioni. Dati, questi, che impongono una riflessione sulle prospettive del fare giornalismo in Italia, e sulla necessità di nuovi strumenti di supporto per chi lavora da non dipendente.
L'incontro è aperto a tutti gli interessati, anche non iscritti al sindacato.


DOWNLOAD: MOZIONE SUL LAVORO AUTONOMO 
APPROVATA AL CONGRESSO FNSI 2015



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I colleghi interessati ad essere mantenuti informati sulle prossime iniziative, sono invitati a segnalare i propri contatti al Coordinamento all’email: precari.freelance@assostampafvg.it

Altre informazioni sul Coordinamento sul sito web www.assostampafvg.it, sulla pagina Facebook www.facebook.com/giornalistifreelancefvg e sul blog http://freelancefvg.blogspot.it


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25 giugno 2014

EQUO COMPENSO SVUOTATO E NON DIGNITOSO: LOTTI RITIRI LA DELIBERA !



Firmate la petizione on line (già 1850 adesioni)






La delibera sull'equo compenso, così come è stata approvata, non dà risposta sui diritti negati a migliaia e migliaia di giornalisti precari e freelance, costretti a lavorare per cifre che non garantiscono una vita professionale libera e dignitosa, come vuole l'articolo 36 della Costituzione. Al contrario mortifica e svuota di contenuto una legge dello Stato, la 233/2012 che è stata approvata dal Parlamento proprio per porre un argine ad una continua corsa al ribasso dei redditi dei giornalisti precari e freelance e getta le basi per una vera e propria emergenza sociale, destinata a scoppiare quando questi e altri lavoratori precari arriveranno all'età della pensione.

Per questo chiediamo che sia immediatamente ritirata la delibera che fissa i parametri di quello che non solo non si può definire equo compenso, ma nemmeno un salario minimo. Con queste cifre il giornalismo, spesso fintamente “autonomo”, ossia quello che oggi è rappresentato da precari e freelance, potrà essere svolto solo da hobbysti e da chi si può permettere di farlo perché non è questo certamente il suo sostentamento.

Questa delibera rischia di essere pericolosa anche per i cosiddetti “garantiti”, perché è certo che gli editori cercheranno di spostare quantità crescenti di lavoro sull'area coperta da precari e freelance fuori dalle redazioni. Tutto questo sia a scapito dei colleghi che adesso sono coperti da un contratto, sia a scapito della libertà e della qualità dell'informazione.

Certamente questi non sono tempi semplici e sappiamo che stare seduti ai tavoli contrattuali è molto più difficile che fare barricate, ma di fronte alle cifre di questa delibera non si poteva accettare di condannare migliaia e migliaia di colleghi a retribuzioni insufficienti alla semplice sussistenza.

Per questo, per difendere il nostro diritto ad una vita professionale libera e dignitosa chiediamo che la delibera venga ritirata e che si torni al tavolo per arrivare a compensi che siano davvero equi.

Questi sono i motivi che ci hanno convinto a firmare l'appello che chiede il ritiro della delibera e che si può trovare a questo link:


Vi chiediamo di sostenerlo con la vostra firma, perché abbia ancora più forza.



Giovanni Ruotolo - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Maurizio Bekar – coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo, consigliere nazionale Fnsi del Friuli Venezia Giulia

Francesco Marruco - componente Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, membro del direttivo dell'Assostampa Umbria

Susanna Bonfanti - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per la Toscana

Claudio Chiarani - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per il Trentino Alto Adige

Laura Viggiano - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per la Campania e della Commissione Contratto Fnsi

Dario Fidora - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per la Sicilia

Moira Di Mario - componente Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Solen De Luca - componente Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi

Antonella Cardone - componente della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi per l'Emilia Romagna

Saverio Paffumi - della Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, responsabile della Commissione Lavoro Autonomo dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti

Leonardo Testai - responsabile Commissione Lavoro Autonomo dell'Assostampa Toscana

Alessandro Martegani - segretario Assostampa Friuli Venezia Giulia, Coordinamento giornalisti precari e freelance FVG

Ivana Gherbaz, Mattia Assandri, Clelia Delponte, Lorenzo Mansutti, Cristina Visintini - Coordinamento giornalisti precari e freelance e Commissione Lavoro Autonomo Assostampa Friuli Venezia Giulia


(Testo aperto a ulteriori adesioni)




FIRMA QUI: 
http://www.change.org/it/petizioni/on-luca-lotti-sottosegretario-di-stato-con-delega-all-editoria-ritiri-la-delibera-attuativa-della-legge-sull-equo-compenso-per-i-giornalisti-freelance-e-atipici 

16 aprile 2013

ELETTA LA COMMISSIONE REGIONALE LAVORO AUTONOMO FVG


ELETTA LA COMMISSIONE REGIONALE
LAVORO AUTONOMO FVG
PROPOSTA PER L'EQUO COMPENSO
E STATI GENERALI DELL'INFORMAZIONE PRECARIA


Lunedì 15 aprile, contestualmente al Consiglio direttivo dell'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, si è tenuta a Trieste l'assemblea dei freelance iscritti al sindacato, che ha provveduto al rinnovo della Commissione regionale lavoro autonomo. Sono risultati eletti i colleghi Mattia Assandri (Trieste), Clelia Delponte (Pordenone), Lorenzo Mansutti (Udine) e Cristina Visintini (Gorizia). Il direttivo dell'Assostampa ha quindi nominato coordinatrice della Commissione la freelance Ivana Gherbaz, vicefiduciaria Assostampa per Trieste, che sostituisce nell'incarico il dimissionario Alessandro Martegani, divenuto nel frattempo segretario dell'Assostampa.

Tutti gli eletti sono da tempo attivi nel Coordinamento giornalisti precari e freelance, operante dal 2007 e riconosciuto dall'Assostampa come organismo di base del sindacato del Friuli Venezia Giulia.

Durante la riunione Maurizio Bekar, membro e coordinatore della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, ha presentato al direttivo la proposta con i criteri di determinazione dell'equo compenso per la legge omonima formulati dalla Commissione, e le finalità degli Stati generali dell'informazione precaria, proposti dalla Commissione ed Assemblea nazionale lavoro autonomo Fnsi. I due temi saranno a breve oggetto di altre riunioni specifiche di approfondimento.

04 aprile 2010

VERBALE DELL'ASSEMBLEA FREELANCE DEL 29 MARZO 2010, A TRIESTE,

VERBALE DELL'ASSEMBLEA FREELANCE DEL 29 MARZO 2010
(Circolo della Stampa, Trieste)
sulle problematiche lavorative e contrattuali dei freelance


Promossa da:
Assostampa e Coordinamento precari e freelance FVG


Con: Daniela Stigliano e Giancarlo Tartaglia (FNSI)


Pubblichiamo di seguito il verbale sintetico dell'Assemblea regionale sulle problematiche dei giornalisti freelance, promossa a Trieste il 29 marzo 2010 a cura dell'Assostampa e dal Coordinamento precari e freelance del FVG.

Durante l'assemblea è stata presentata la situazione a livello nazionale, affrontando le principali problematiche riguardo i freelance e le possibili soluzioni ed iniziative, dando anche risposte a quesiti posti dagli intervenuti.

Al termine dell'assemblea si è provveduto alla nomina dei rappresentanti dei giornalisti freelance negli organismi nazionali e regionale della FNSI per il lavoro autonomo: Maurizio Bekar e Alessandro Martegani nell'assemblea nazionale per il lavoro autonomo e Bekar nella Commissione nazionale, e nella Commissione regionale Lavoro autonomo Patrizia Artico, Clelia Delponte e Cristina Visintini. Gli eletti sono tutti esponenti del Coordinamento precari e freelance Fvg.
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documento allegato:
verbale_assemblea_freelance_29marzo2010.pdf


COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI E FREELANCE
dell’Assostampa Friuli Venezia Giulia
e-mail: precari.freelance@assostampafvg.it – web: www.assostampafvg.it
Blog: giornalistiprecariefreelance-fvg.blogspot.com
Facebook: Giornalisti Precari e Freelance del Friuli Venezia Giulia
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VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEL 29 MARZO 2010
(Circolo della Stampa, Trieste)
sulle problematiche lavorative e contrattuali dei freelance

Promossa da:
Assostampa e Coordinamento precari e freelance FVG
Con: Daniela Stigliano e Giancarlo Tartaglia (FNSI)


Un percorso lungo e difficile, ma che il sindacato intende seguire fino in fondo per garantire ai precari dell'informazione tutela e dignità professionale. L'incontro, organizzato dall'Assostampa del Friuli Venezia Giulia e dal Coordinamento precari e freelance lunedì 29 marzo 2010 al Circolo della stampa di Trieste, ha messo in luce l'insostenibile situazione in cui vivono i giornalisti freelance, ma anche l'intenzione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana di impegnarsi su questo fronte.

Il confronto, che ha visto la partecipazione, accanto ai vertici dell'Assostampa regionale la responsabile del Dipartimento lavoro autonomo della Fnsi, Daniela Stigliano, e il direttore della Fnsi Giancarlo Tartaglia, è stato introdotto dal presidente dell'Assostampa Carlo Muscatello, che ha sottolineato come la tutela e la regolamentazione del lavoro precario sia un problema non più rinviabile. Si tratta, ha spiegato, di migliaia di colleghi che non vengono più contrattualizzati, una componente che rischia di diventare maggioritaria all'interno della categoria e che va tutelata.
Su questo -ha sottolineato Muscatello- il sindacato si sta impegnando: nel Fvg abbiamo varato il Coordinamento precari e freelance (una struttura elastica, con la possibilità di farne parte anche per chi non è iscritto al sindacato), e ora si è aggiunta una scadenza nazionale, visto che la Fnsi ha deciso di creare un organismo per il lavoro autonomo. Abbiamo quindi deciso -ha concluso Muscatello- di unire il momento delle elezioni dei rappresentanti dei freelance ad un momento d'incontro tecnico-informativo.

L'iniziativa, ha spiegato Maurizio Bekar, vicesegretario dell'Assostampa e rappresentante del Coordinamento precari e freelance, è nata per dare risposte alle molte domande che l'Assostampa e il Coordinamento ricevono quasi quotidianamente. I collaboratori chiedono chi gli possa dare una mano e in che modo, affrontando vari problemi, mentre gli editori considerano i freelance dei liberi professionisti, senza riconoscere loro alcuna tutela e nemmeno la possibilità di esser rappresentati dal sindacato.
Al momento una tutela è praticabile per via giudiziale se il rapporto di lavoro è camuffato; vale a dire se sotto l'etichetta di un libero professionista si nasconde de facto un dipendente, che non ha autonomia decisionale, d'orario ed operativa dalla redazione. Ma oggi è molto difficile tutelare chi sceglie, o vive suo malgrado, la condizione di un vero freelance, che opera cioè in autonomia e sulla base della libera contrattazione del proprio compenso, anche se quasi sempre sottopagato. Ci rendiamo conto che è necessario non nutrire aspettative irrealistiche: solo una minima parte degli attuali precari troverà un giorno un impiego stabile, da dipendente, ma dall'altra parte non dobbiamo rassegnarci, né metterci nelle condizioni di non essere tutelabili ed esposti ad ogni ricatto.

Il punto sulla situazione del lavoro giornalistico precario è stato fatto da Daniela Stigliano, responsabile del Dipartimento lavoro autonomo della Fnsi. Al termine del 2009, ha detto, risultavano 30.000 iscritti all'Inpgi 2, e 25000 erano liberi professionisti. Questo dato però deve essere depurato da coloro che sono iscritti anche all'Inpgi 1, come i pensionati o i dipendenti che hanno collaborazioni esterne, portando i freelance a 19.000. I compensi medi relativi ai liberi professionisti per il 2008 sono pari a 11.000 euro lordi l'anno. Se togliamo chi ha reddito zero, arriviamo a 13.600, ma per i Co.co.co la cifra si abbassa, e si arriva a stento a 8.500 lordi l'anno nel 2009. E oltre la metà non supera i 7.000.
Sono dati che servono ad inquadrare il fenomeno, ha detto la Stigliano, che non è circoscritto ma è generalizzato. Attualmente stanno nascendo in Italia varie organizzazioni di precari: accanto al Coordinamento Precari e Freelance del Fvg, e a Refusi in Veneto, c'è un coordinamento che sta crescendo in Campania, uno in Abruzzo, oltre a uno in Sicilia, anche se è molto focalizzato sugli uffici stampa. Sono gruppi che si muovono in maniera spontanea, e molti loro componenti non arrivano nemmeno all'iscrizione all'Inpgi 2: il dato comune è che i compensi sono sempre più ridotti e che c'è un malessere diffuso. Gli editori, in modo miope, attratti dai guadagni facili, hanno deciso di non puntare alla qualità dell'informazione e di utilizzare forme di lavoro esterne e precarie, senza far crescere questi colleghi, che a volte non sono nemmeno sono iscritti all'Ordine.
E' un fenomeno di cui la stessa categoria ha presso coscienza con ritardo, ha detto la Stigliano, ma ora l'FNSI ha deciso di dare una rappresentanza a questi colleghi. Qualcosa però già c'è, non siamo all'anno zero: dal punto di vista della previdenza sono stati fatti dei passi in avanti per dare una copertura maggiore ai co.co.co. Uno dei primi compiti della costituenda Commissione nazionale sul lavoro autonomo sarà quello di capire chi sono i freelance puri, quelli che realmente fanno questo mestiere, e in seguito cercare possibili forme di tutela.
Sarà però necessario, ha aggiunto, anche una presa di coscienza da parte dei colleghi nelle redazioni, che devono rendersi conto delle condizioni in cui lavorano i collaboratori, a partire dalle retribuzioni.
Il tariffario dell'Ordine è stato abrogato dalla Legge Bersani, ma ha comunque una sua valenza di riferimento in sede giudiziale, in assenza di un accordo fra le parti. L'unica strada è quella della contrattazione fra editori e sindacato, ma è la più difficile perché gli editori hanno sempre rifiutato il confronto. A riguardo sviluppi interessanti potrebbe giungere dall'accordo annunciato fra la Fnsi e l'Uspi, che fra le altre cose fissa anche i compensi minimi per i collaboratori della stampa periodica. Il lavoro giornalistico potrebbe però anche rientrare nella legge sul compenso minimo garantito a livello nazionale.

Anche Giancarlo Tartaglia, direttore della Fnsi, ha ricordato che la Federazione sta affrontando in ritardo il problema del lavoro autonomo, anche perché, fino a pochi anni fa, questo era svolto quasi esclusivamente da persone con contratti di lavoro subordinato. I precari sono i meno tutelati, sia dal punto di vista della legge, sia dal punto di vista del contratto, perché finora tutto è stato concepito per il lavoro subordinato.
Attualmente c'è un decalogo europeo che elenca una serie di diritti per i lavoratori autonomi (rappresentanza, copertura sanitaria, ecc), al quale potrebbero fare riferimento anche i giornalisti freelance, ma non è assolutamente sufficiente. L'Fnsi ha preso coscienza che si tratta di un problema grave, ed ha intenzione di assumere un impegno forte nella difesa di questi lavoratori. Finora però la Fieg non ha mai voluto discutere del lavoro autonomo; una posizione questa che ha provocato il ritardo della firma del contratto, è che è stata solo scalfita durante il confronto, anche se è stato comunque importante porre il problema.
La situazione attuale vede l'esistenza due contratti nazionali (Fnsi e Aer-Anti- Corallo), accanto alla questione ancora aperta con l'Aran per gli uffici stampa negli enti pubblici. Negli ultimi tempi inoltre il fronte degli editori si sta sgretolando, ci sono altre federazioni (p.es l'Frt), e siamo stati costretti a fare un contratto diverso per le testate locali; e ci sono poi organizzazioni editoriali come Mediacoop, che riunisce le testate cooperative. Ma tutto questo non è un bene, poiché il sindacato può avere una posizione forte solo se ha una controparte unita, e non spezzettata in varie realtà e contratti.
Un primo passo per la tutela dei freelance è stato comunque l'accordo con l'Uspi, che potrebbe segnare un punto di partenza e di riferimento per il futuro: nell'accordo, accanto a un tariffario, sono specificati alcuni elementi utili per i collaboratori, come i tempi del pagamento, che dovrà essere versato entro il mese successivo alla pubblicazione, il diritto alla firma, la costituzione di commissione paritetica nazionale per le contestazioni. É una cosa importante poiché sfondiamo una porta, ha affermato Tartaglia, e ci sarà un parametro di riferimento. Per la prima volta ci saranno tutele sottoscritte dagli editori, e su questo si possono costruire tutte le rivendicazioni contrattuali future.

La situazione del lavoro precario in Veneto è stata illustrata da Giovanni Monforte, del coordinamento freelance Refusi. Il sindacato veneto, ha detto, ha cercato di avere il quadro delle esigenze dei collaboratori della regione per avviare una fase di contrattazione. Qualche risultato è stato ottenuto con il Gazzettino e il Corriere del Veneto, mentre ci sarebbe una totale incomunicabilità con le testate del gruppo Panto, anche per la difficoltà nel coinvolgere gli stessi colleghi. In Veneto sta poi emergendo il problema dei fotografi, visto che sempre più spesso ai giornalisti viene chiesto di portare anche delle foto, togliendo spazio ai fotografi professionisti, e aumentando i costi a carico dei giornalisti. Su questi temi Refusi organizzerà una manifestazione i primi giorni di maggio a Venezia.

Nella tutela del collaboratori, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto previdenziale, qualche passo è stato poi fatto dall'Inpgi: come ha spiegato il fiduciario dell'Istituto per il Fvg, Roberto Carella, l'Inpgi negli ultimi anni è diventata un po' il braccio armato della Fnsi, avviando dei controlli nelle redazioni e accertando le situazioni irregolari.
La riforma dei Co.co.co, con l'aumento della contribuzione a carico delle testate, è inoltre un fatto epocale, ha spiegato. La strada è tracciata, e bisognerà arrivare ad una situazione in cui a maggiore precarietà corrispondano una maggiore retribuzione e contribuzione. Più si è precari, e più bisognerebbe essere pagati.
Inoltre spesso nelle redazioni ci sono delle violazioni palesi del contratto, con colleghi che svolgono attività da dipendenti pur essendo inquadrati come collaboratori o addirittura come liberi professionisti; queste situazioni vanno segnalate e denunciate, ma è importante avviare una fase contrattuale e di accordo: solo in seguito ci potranno essere le contestazioni.

Anche Gianni Martellozzo, segretario dell'Assostampa del Fvg, ha sottolineato l'importanza fondamentale di avviare un confronto con gli editori, per giungere a delle regole comuni per tutti i collaboratori. Al momento, ha ricordato, il sindacato sta cercando di avviare un confronto con i giornali della regione sulla posizione di alcuni colleghi che, pur lavorando da anni a tempo pieno, non hanno visto alcun riconoscimento della propria attività né alcuna forma di stabilizzazione.

Nel corso del dibattito sono intervenuti alcuni del colleghi freelance presenti, con domande e contributi. Fra gli altri Patrizia Artico, addetta stampa del Comune di Gorizia, che ha sottolineato come sia necessario per i freelance prendere coscienza di essere una categoria, ed evitare di isolarsi. Solo con l'unità, e con l'appoggio del sindacato, che si sta finalmente facendo sentire, si riuscirà a ridare dignità al lavoro giornalistico autonomo.
Durante l'incontro stati chiesti chiarimenti sulle possibili forme di tutela, anche partendo da casi concreti dei colleghi presenti.
Come ha sottolineato Maurizio Bekar, solo una minima parte degli attuali freelance sarà infine assorbita dalle redazioni: la tendenza è infatti quella ricoprire solo una piccola percentuale dei colleghi che andranno in pensione, e bisognerà essere preparati a questa situazione. Inoltre il precariato non è più solo un problema dei giovani: ci sono collaboratori che ormai hanno una famiglia ed hanno perso la speranza del posto fisso, facendo quindi la scelta di lavorare da autonomi; ma anche questi colleghi hanno bisogno di un sostegno concreto da parte del sindacato.
La strada, come hanno ricordato gli esponenti della Fnsi presenti, è quella dell'accordo: è fondamentale riuscire a portare al tavolo gli editori per concludere degli accordi, come quello appena raggiunto con l'Uspi, ed ottenere così regole ed inquadramenti validi per tutti, e non solo accordi ad personam. In particolare è emersa la tendenza da parte di molti editori, ed aziende nel caso degli addetti stampa, di chiedere ai colleghi di aprire partita IVA, anche a fronte di retribuzioni minime e/o condizioni assolutamente diverse da quelle di un vero libero professionista. Una situazione che spesso causa complicazioni burocratiche, un aggravio dei costi per i giornalisti, e purtroppo anche onerosissime controversie con l'Agenzia delle entrate.

Al termine il presidente dell'Assostampa Fvg, Carlo Muscatello, ha aperto i lavori dell'assemblea regionale per il lavoro autonomo, convocata per eleggere i propri rappresentanti negli organismi nazionali e la consulta regionale. Per avere diritto all'elettorato attivo e passivo era necessario essere iscritti al sindacato da almeno 180 giorni, essere iscritti all'Inpgi 2, ed avere come principale o esclusiva fonte di reddito l'attività giornalistica tramite collaborazioni o rapporti di lavoro non dipendente.
L'assemblea, dopo la presentazione della candidature, ha eletto Maurizio Bekar e Alessandro Martegani nell'Assemblea nazionale per il lavoro autonomo. Lo stesso Bekar sarà anche membro della Commissione nazionale. Sono stati poi eletti nella Commissione regionale Patrizia Artico, Clelia Delponte e Cristina Visintini. Gli eletti sono tutti esponenti del Coordinamento precari e freelance del Friuli Venezia Giulia.
Il Presidente dell'Assostampa Fvg, Carlo Muscatello, ha infine annunciato una proposta di modifica dello Statuto dell'Assostampa Fvg, che consentirà ai membri delle Commissioni regionale, nazionale e dell'Assemblea nazionale dei lavoratori autonomi di essere membri di diritto del Direttivo dell'Assostampa del Fvg.