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07 giugno 2023

I NUOVI ORGANI DIRETTIVI ASSOSTAMPA FVG: confermata la squadra uscente, con qualche rinnovo

I NUOVI ORGANI DIRETTIVI
ASSOSTAMPA FVG 2023 - 2027

Confermata la squadra uscente, con qualche rinnovo
Presidente Muscatello, Segretario Martegani


Carlo Muscatello
e Alessandro Martegani sono stati confermati rispettivamente presidente e segretario dell'Assostampa Fvg per i prossimi quattro anni. Lo ha deciso nella sua prima riunione il nuovo consiglio direttivo dell'articolazione regionale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani, che ha eletto anche le vicepresidenti Fabiana Martini, vicaria, ed Erica Culiat. Confermato il tesoriere Nicola Filipovič Grcic. Nell’elezione per il presidente, Carlo Muscatello ha ottenuto 19 voti e Pietro Rauber 3, sui 22 aventi diritto al voto (nessuna scheda bianca o nulla).

Il segretario Martegani ha nominato vicesegretari Maurizio Bekar (lavoro autonomo, agenzie e uffici stampa), Antonio Caiazza (emittenza radio e tv) e Marco Ceci (quotidiani, periodici, web). Il presidente Muscatello ha assegnato a Pietro Rauber la delega per la riforma dello statuto.

Completano il consiglio direttivo i consiglieri professionali Francesco Cardella, Ingrid Stratti, Ivan Žerjal, e collaboratori Emily Menguzzato e Marina Tuni; e i fiduciari di Trieste Ciro Esposito (con il vice Lorenzo Mansutti), di Udine Oscar D'Agostino (vice Luca D’Agostino), di Gorizia Matteo Femia (vice Marco Bisiach) e di Pordenone Alessandra Betto (vice Antonio Panciera).

Nelle recenti elezioni per il rinnovo degli organi dell’Assostampa Fvg sono stati inoltre eletti nel Collegio dei Probiviri Furio Baldassi, Pierluigi Sabatti, Rosanna Ferfoglia, Ugo Salvini, Miloš Malinić, Matteo Contessa, Corrado Barbacini, Claudia Cernigoi, Roberto Cannalire; e nel Collegio dei Revisori dei conti Pietro Trebiciani, Sandro Sguazzin e Andrea Di Matteo.


informazioni e contatti: 


Coordinamento giornalisti precari e freelance dell'Assostampa FVG:

12 luglio 2022

ASSOSTAMPA FVG PER LA DIFESA DEL LAVORO AUTONOMO E PRECARIO

Il sindacato regionale fa propria la mozione
 del Consiglio nazionale FNSI per l'equo compenso
e a tutela del lavoro autonomo e precario 
Modificare le norme per l'elezione degli autonomi


Il Consiglio direttivo dell’Assostampa FVG, riunito a Trieste l'11 luglio 2022, assume come propria la mozione approvata dal Consiglio Nazionale della Fnsi il 30 giugno sul lavoro giornalistico autonomo e l’equo compenso, e contro la precarizzazione dell'art. 21 della Costituzione.

Come anche richiamato dalla mozione sul lavoro autonomo approvata al XVIII Congresso FNSI del 2019, evidenzia come necessari e urgenti:

- l’emanazione da parte del Ministero della Giustizia dei parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi, ai sensi della legge 27/2012, poi definiti come “Equo compenso” dalla legge 172/2017;

- l’attuazione della legge 233/2012 sull’equo compenso per i collaboratori delle testate giornalistiche, che impone la coerenza retributiva tra lavoro autonomo e subordinato;

- l’emersione del “falso lavoro autonomo” e la sua inclusione nel Contratto collettivo di lavoro giornalistico.

In questo senso il Direttivo condivide anche l’indicazione di assumere tutte le opportune forme di pressione, lotta e manifestazione contro le inadempienze sull’Equo Compenso, e ad organizzare una mobilitazione generale della categoria contro la crescente precarizzazione dell’art. 21 della Costituzione, a partire dallo sfruttamento derivante  dalla disparità di trattamento tra giornalisti e attraverso l’uso illegittimo di finti rapporti di lavoro autonomo.

Propone infine al Segretario generale e al Consiglio Nazionale della Fnsi di modificare l’art. 43 del Regolamento sul lavoro autonomo come segue: 

“Nell'Assemblea nazionale e nelle Assemblee regionali godono di elettorato attivo e passivo i giornalisti iscritti alle AA.RR.SS. e (alla Gestione separata dell'Inpgi) all’Inpgi, che percepiscano esclusivamente o prevalentemente redditi da lavoro autonomo…”, restando invariato il resto dell’art. 43.

Ciò per reintrodurre nelle norme sull’elettorato attivo e passivo il criterio della “prevalenza” dei redditi di lavoro autonomo, invece della sola “esclusività”: criterio già affermato con la circolare interpretativa del 9 marzo 2010, a firma del Segretario generale, e considerato vigente fino alla riforma del Regolamento Fnsi del giugno 2019, che non lo riprendeva esplicitamente.

A parere del Direttivo dell’Assostampa FVG, nelle odierne condizioni di mercato del lavoro la clausola dell’esclusività professionale risulta troppo restrittiva, e pare più attuale una clausola di “prevalenza” di reddito da lavoro giornalistico autonomo, piuttosto che quella di una sua esclusività.

(mozione approvata all’unanimità)

Coordinamento giornalisti precari e freelance
e Commissione regionale lavoro autonomo
dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia

Restiamo in contatto:


Vedi anche il nostro blog:
http://freelancefvg.blogspot.it

27 ottobre 2016

ASSOSTAMPA FVG, SOSTEGNO PER IL CONTRIBUTO MINIMO INPGI2


PER I COLLEGHI IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE
DOMANDE DA PRESENTARE ENTRO IL 30 OTTOBRE
Anche quest'anno il direttivo
ha confermato il sostegno finanziario

L'iniziativa - che si aggiunge alla possibilità di chiedere l'iscrizione gratuita e al Fondo Cigana per le spese legali - si propone di fornire agli iscritti all'Assostampa Fvg in condizioni di difficoltà, con particolare riferimento a precari, freelance, disoccupati e soggetti deboli, un sostegno economico per il pagamento del contributo minimo della gestione separata Inpgi nell'anno in corso.

Possono fare richiesta di contributo i colleghi che hanno già effettuato il versamento per il contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi (Inpgi 2) nei termini previsti (30 settembre), e che risultino iscritti all'Assostampa Fvg ed in regola con le quote degli anni 2015 e 2016.

Le richieste dovranno essere presentate all'Assostampa FVG (info@assostampafvg.it) entro il 30 ottobre 2016. Ogni richiesta dovrà essere accompagnata da una breve relazione sulla situazione economico-professionale del collega, dalla ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo minimo alla gestione separata dell'Inpgi, e da una documentazione che attesti il reddito. Una commissione formata da componenti del Direttivo regionale valuterà le richieste e l'entità dei contributi.

Un aiuto concreto, voluto dall'Assostampa FVG a sostegno dei colleghi che versano in difficoltà economiche. E un motivo in più per iscriversi, e rinnovare l'iscrizione, all'Assostampa FVG, e poter così accedere agli altri servizi riservati agli iscritti (tra i quali le convenzioni con il commercialista-consulente del lavoro, con l'avvocato per consulenze, e per l'accesso al Fondo Cigana a sostegno delle spese legali). 


09 giugno 2015

ASSOSTAMPA FVG: I NUOVI INCARICHI E UN COMMENTO "PRECARIO" (di Maurizio Bekar)

Eletti all'unanimità i nuovi organi del Consiglio direttivo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia. Riconfermata, con qualche avvicendamento, la squadra e gli incarichi dello scorso mandato, nella scia di una gestione unitaria del sindacato. E riconfermato l'impegno ad affrontare i problemi di rappresentanza e tutela di tutti i giornalisti, siano essi con o senza contratto da dipendenti.

Oltre ai nomi degli eletti e alle dichiarazioni d'impegno, è però anche importante osservare alcuni dati. 

Il primo è che metà del nuovo Consiglio direttivo è formato da lavoratori autonomi e precari, e per un terzo da esponenti del Coordinamento precari e freelance del FVG. E che nella Giunta esecutiva, oltre ad aver raggiunto una parità di genere (quattro colleghe e quattro colleghi), ben tre degli otto componenti sono lavoratori autonomi.

Se poi si scorrono le specificità e competenze degli eletti, si può notare che vi sono rappresentati tutti i principali settori d'impegno professionale attuale: oltre a quelli più tradizionali di carta stampata, emittenza radio-tv ed uffici stampa pubblici, vi sono anche l'informazione on line, il fotogiornalismo, gli uffici stampa privati, e - ovviamente - la sempre più crescente e polivalente specificità dei lavoratori autonomi. E va infine ricordato che alcuni degli eletti, pur essendo lavoratori dipendenti, lavorano con contratti di solidarietà, e quindi anch'essi in una condizione di finora inedita debolezza.

Questo autentico "spaccato" della professione attuale non è stato realizzato osservando un "manuale Cencelli" di categoria, ma in seguito all'intento del direttivo (uscente ed entrante) di creare spazi e possibilità d'impegno sindacale per tutti i vari settori e attori del giornalismo odierno.

Propongo queste osservazioni innanzitutto come invito alla riflessione ai tanti colleghi autonomi e precari oggi non iscritti al sindacato. O che non lo sono più. Ai disillusi dalle carenze e gravi ritardi della categoria nei confronti dei non dipendenti. A quelli che a volte non hanno trovato risposte adeguate, o le persone adeguate per darle. E a quelli che ancora attendono risposte adeguate sull'equo compenso, sul contratto, sulla Carta di Firenze, su una pari dignità tra dipendenti e non dipendenti.

La risposta a tutti questi problemi, pur esistenti, è sempre la stessa: il sindacato, e in genere tutti gli organismi di categoria, sono fatti e costruiti giorno per giorno da chi c'è e ci si impegna. Da chi decide di dedicare una parte, piccola o grande, del proprio tempo e delle proprie energie, al servizio e in aiuto dei colleghi. Da chi partecipa e dà una mano, anche solo fornendo informazioni che altrimenti giungerebbero troppo tardi, oppure mai, dalla propria realtà lavorativa.

A tutti questi colleghi rivolgo questa riflessione ed appello. Chiedendo loro di partecipare alle attività del sindacato, di dare una mano a crearne di nuove, di aiutare l'impegno degli eletti nel nuovo direttivo. E anche di iscriversi (o rinnovare l'iscrizione) all'Assostampa FVG.

Perchè un sindacato, per essere forte, ha bisogno dell'aiuto e della partecipazione di tutti. Anche della tua.

Ti chiedo quindi di dare una mano, e di darla al nuovo direttivo dell'Assostampa FVG. Iscrivendoti, partecipando. E dando fiducia all'impegno di altri colleghi come te.

(Di seguito il comunicato dell'Assostampa FVG con i nuovi incarichi del Consiglio direttivo, e qui le modalità per iscriversi all'Assostampa FVG)


Maurizio Bekar
Coordinamento precari e freelance
vicesegretario Assostampa FVG



Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Associazione della Stampa del FVG


Carlo Muscatello, giornalista del quotidiano Il Piccolo, è stato confermato presidente dell'Assostampa Fvg per il prossimo mandato. Lo ha deciso nella sua prima riunione il nuovo consiglio direttivo dell'articolazione regionale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani, che ha confermato anche Alessandro Martegani, giornalista freelance, nell'incarico di segretario.

Conferma inoltre per le vicepresidenti Poljanka Dolhar, vicaria (Primorski Dnevnik), ed Erica Culiat (collaboratrice).

La nuova tesoriera è invece Viviana Valente (Rai Fvg).

Il segretario Martegani ha poi nominato vicesegretari Luciana Versi (uffici stampa e agenzie), Maurizio Bekar (lavoro autonomo) e Pietro Rauber (quotidiani). Per la prima volta nella storia dell'Assostampa Fvg la giunta esecutiva è così formata nel pieno rispetto della parità di genere: quattro colleghe (Dolhar, Culiat, Valente, Versi) e quattro colleghi (Muscatello, Martegani, Bekar, Rauber).

Completano il consiglio direttivo i fiduciari di Trieste Ciro Esposito (Il Piccolo, con la vice Ivana Gherbaz), di Udine Oscar D'Agostino (Messaggero Veneto, con il vice Lorenzo Mansutti), di Gorizia Igor Devetak (Primorski Dnevnik, con il vice Matteo Femia) e di Pordenone Patrizia Disnan (Gazzettino, con la vice Clelia Delponte), assieme ai consiglieri professionali Nicola Filipovic, Mattia Assandri, Fabio Folisi e Fulvio Sabo, e collaboratori Claudio Bisiani e Luca D'Agostino.

Il presidente Muscatello e il segretario Martegani, nel ringraziare i colleghi per la fiducia confermata, hanno dichiarato che "in una fase molto difficile per la categoria, l'Assostampa Fvg proseguirà nel lavoro avviato in questi anni, per difendere il lavoro giornalistico, il contratto e la centralità delle redazioni, nella battaglia per dare rappresentanza e tutele ai colleghi con o senza contratto".

23 settembre 2014

REFERENDUM SUL CONTRATTO: COSI' E' INUTILE

Documento dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia
e del Coordinamento precari e freelance
Venerdì 26 e sabato 27 settembre in tutta Italia si tiene il referendum sul nuovo contratto di lavoro nazionale giornalistico. A riguardo il direttivo dell'Assostampa Friuli Venezia Giulia ha approvato all'unanimità il seguente documento. Alla sua discussione e approvazione hanno preso parte anche i rappresentanti del Coordinamento giornalisti precari e freelance.

L'Assostampa Fvg, nel rispetto delle decisioni assunte dalla Fnsi, organizza a norma di regolamento venerdì 26 e sabato 27 settembre, dalle 10 alle 19, nei propri uffici di Corso Italia 13, secondo piano, Trieste, il referendum sul contratto di lavoro giornalistico firmato a fine giugno.
Nel contempo, il Consiglio Direttivo dell'Assostampa Fvg - con voto unanime - giudica inutile una consultazione che si svolge tre mesi dopo la firma, a contratto già in vigore e con queste modalità.
Il referendum indetto dalla giunta della Fnsi riunita con la consulta delle Associazioni regionali di stampa è infatti un "non referendum". Non è abrogativo per il semplice motivo che non può né vuole abrogare nulla: il contratto è già firmato e vigente, e ha avuto già le sue conseguenze anche nelle decisioni del Governo per il settore dell'editoria e dell'Inpgi. Non è propositivo perché non propone nulla, nemmeno di stracciare tutto e tornare al tavolo delle trattative con gli editori, cosa peraltro difficilmente praticabile, diciamo pure impossibile.
Ma questo referendum non è nemmeno consultivo. Primo perché di solito è buona norma consultare qualcuno prima della decisione e non dopo. Secondo perché non ci aiuterà a sapere cosa pensano i giornalisti italiani di questo contratto: il quorum richiesto del 50% più uno degli aventi diritto al voto (identificati fra l'altro in maniera molto ampia: non soltanto gli iscritti al sindacato ma giustamente tutti i titolari di una posizione Inpgi...) non sarà mai raggiunto, considerato che al referendum sul contratto del 2009 votò solo il 9,8% degli aventi diritto, e che nelle elezioni per gli organismi di categoria vota al massimo il 15-20% degli aventi diritto. E secondo il regolamento redatto, in assenza del quorum, non si procederà nemmeno allo spoglio dei voti. 
Per questo referendum, che così regolamentato è inutile, si sprecheranno soldi, energie, lavoro gratuito di tanti colleghi impegnati nel sindacato. Nel Friuli Venezia Giulia ridurremo quindi gli sprechi al minimo, con un solo seggio a Trieste, nel rispetto del regolamento Fnsi.